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Università: studenti e professori

Università: studenti e professori. Tomba di Giovanni da Legnano. Origini e organizzazione. Il modello bolognese. Il modello bolognese Studio universitario del diritto strutturato sul Corpus iuris civilis

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Università: studenti e professori

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Presentation Transcript


  1. Università: studenti e professori

  2. Tomba di Giovanni da Legnano

  3. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • Il modello bolognese • Studio universitario del diritto strutturato sul Corpus iuris civilis • Le altre fonti del sistema giuridico coevo sono per secoli escluse dall’insegnamento universitario

  4. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • nascita di uno specifico ceto di giuristi professionali impegnati in una molteplicità di ruoli ed attività • Collegamento con la nascita e lo sviluppo dell’università • Dapprima maestro con studenti = schola • maestro + studenti = talora comitiva

  5. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • Si formano moduli organizzativi a vario livello • L’internazionalizzazione dell’insegnamento universitario bolognese, che attira masse di studenti da varie parti d’Italia e d’Europa, porta alla formazione di nationes, che riuniscono gli studenti della medesima provenienza geografica • nationes dei romani, campani, toscani, lombardi • natio hispanica, germanica, flandrensis accanto alle nationes dei provenzali, dei borgognoni, degli inglesi ecc.

  6. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • Universitas = persona giuridica: termine usato per designare diverse comunità organizzate, dal comune alla corporazione di mestiere, al Regno ecc. • Si formano nel Duecento due Universitates distinte, rette da Rettori eletti dagli studenti • Universitas dei Citramontani (al di qua delle Alpi): riunisce le nationes dell’area italiana • Universitas degli Ultramontani(al di là delle Alpi): riunisce le nationes degli studenti ‘stranieri’

  7. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • Constitutio Habita (1158) emanatada Federico Barbarossapergli exules amore scientiae, volta a garantireagli studenti una serie di privilegi e di poteri: autonoma giurisdizione speciale dei professori (o del vescovo) e dei rettori nelle cause civili e penali con studente come convenuto • Divieto di rappresaglia

  8. L’Imperatore Barbarossa, la constitutio Habita e il divieto di rappresaglia • Con questa legge generale e valevole per sempre, abbiamo stabilito che da adesso in poi non si ritrovi alcuno tanto audace da presumere di offendere in qualche modo gli scolari, e da imporre loro un debito per causa di qualcuno della medesima provincia, cosa accaduta, come sentimmo dire, a ragione di una perversa consuetudine

  9. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • Nascita dell’ ‘industria’ libraria stimolata dalla crescente domanda di testi • Attività degli stationarii (possessori o noleggiatori dei testi maggiormente usati), impegnati nella trascrizione manoscritta dei testi, ripartita in pecie affidate a diversi scrivani (scriptoreso amanuenses) e poi unificate dai librarii (confezionatori di libri); ligatores. Accanto operano gli extimatores;i miniatori; i cartolari o pergamentari (addetti alla fornitura del materiale scrittorio).

  10. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • Il rapporto fra professori e studenti da privatistico (sistema delle collectae) si trasforma in pubblicistico con salarium ai professori pagato dal Comune • Diritti e doveri degli studenti e dei professori garantiti da pegni e dall’eventuale mancato pagamento di parte dello stipendio

  11. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • Corso degli studi giuridici • Cattedre ordinarie (Lecturae) del Digestum Vetus e del Codex • Cattedre straordinarie (Lecturae) del Digestum Infortiatum e Digestum Novum, delle Istituzioni e delle Novelle, talora dei Libri feudorum • La disciplina tende ad irrigidirsi e ad imporre ai professori obblighi crescenti e ben determinati

  12. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • Durata degli studi variabile: sette/otto anni per la laurea in iure civili, sei per la laurea in iure canonico • Molti studenti non giungono al termine degli studi • Non sono previsti esami alla fine dei singoli corsi dato il rapporto stretto tra studenti e professori, che consente un controllo continuo della preparazione

  13. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • Alla fine del ciclo di studi lo studente, previo accordo con un professore, • ad privatam admissus, ammesso a sostenere un esame privato, a porte chiuse, davanti al Collegio dei dottori giuristi (tremendum et rigorosum examen) su unpunctum estratto a sorte poco prima, approvato dalla maggioranza dei professori • Esame pubblico ripetitivo rispetto alla prova precedente ma molto costoso • Licentia docendi

  14. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • Eterogenea provenienza cetuale dei laureati, pure se soprattutto ‘studiano’ nobili e ‘borghesi’ appartenenti a famiglie con risorse economiche adeguate • Mezzo di ascesa sociale, canale privilegiato di mobilità sociale

  15. Origini e organizzazione.Il modello bolognese • Lunga durata nel tempo (fino al Sei-Settecento) del modello bolognese, che si impone in tutta l’Europa continentale

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