La spettacolarizzazione del dolore in televisione il caso di via deledda
This presentation is the property of its rightful owner.
Sponsored Links
1 / 14

La spettacolarizzazione del dolore in televisione : il caso di Via Deledda PowerPoint PPT Presentation


  • 70 Views
  • Uploaded on
  • Presentation posted in: General

Università degli Studi di Pavia Facolta’ di Lettere e Filosofia, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Ingegneria, Economia. Corso di Laurea Interfacoltà in Comunicazione Innovazione e Multimedialità. La spettacolarizzazione del dolore in televisione : il caso di Via Deledda.

Download Presentation

La spettacolarizzazione del dolore in televisione : il caso di Via Deledda

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Presentation Transcript


La spettacolarizzazione del dolore in televisione il caso di via deledda

UniversitàdegliStudi di Pavia

Facolta’ di Lettere e Filosofia, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Ingegneria, Economia.

Corso di Laurea Interfacoltà in Comunicazione Innovazione e Multimedialità

La spettacolarizzazione del dolore in televisione:ilcaso di Via Deledda

Relatore: Prof.ssa Deborah Toschi

Correlatore: Prof.re Paolo Jachia

Tesi di Laurea di:

ValentinaAscalone


Introduzione

Introduzione

  • Il mio lavoro di tesi consta nell’analisi delle strategie comunicative utilizzate dalla televisione per comprendere il possibile coinvolgimento del pubblico rispetto ad eventi e vicende drammatiche, in particolare riguardo al caso di Via Deledda.

  • Nello specifico saranno individuate le caratteristiche del fenomeno cosiddetto “Tv del dolore”, nato nella seconda metà degli anni ’90, sulla scia di una nuova sensibilità mediatica riconosciuta nel concetto di “Neotelevisione”.


La tv del dolore

La Tv del dolore

La “Tv del dolore” è un fenomeno che inizia ad impostarsi nella televisione italiana nel 1981, attorno ad un tragico evento, la cosiddetta “vicenda di Vermicino”.

Quando

nasce?

“Spettacolarizzazione del dolore”.

“Tv verità”, legame tra rappresentazione televisiva e “realtà”.

Cosa si intende?


I tratti distintivi della tv del dolore

I tratti distintivi della Tv del dolore

Non è presente una rigida definizione del fenomeno ma esistono regole e peculiarità che nettamente lo contraddistinguono:

  • Il rapporto con la realtà;

  • La programmazione a flusso;

  • La commistione di generi (elementi finzionali);

  • La partecipazione attiva dello spettatore ed il coinvolgimento del conduttore;

  • La figuratività.


Le origini

Le origini

  • Le origini

    internazionali :

    Il caso di Cogne

  • Le origini italiane :

Il caso O.J. Simpson

Il caso di Vermicino

Il caso di Erba


Il caso di via deledda

Il caso di Via Deledda

Il delitto di “Via Deledda”, avvenuto il 26 agosto 2010 ad Avetrana (TA), è un caso di omicidio subito dalla quindicenne Sarah Scazzi.

Per il delitto sono attualmente sotto processo davanti alla Corte d'assise di Taranto, la cugina Sabrina Misseri di 24 anni e la zia Cosima Serrano di 55 anni, con l'accusa di omicidio doloso aggravato e lo zio Michele Misseri con l'accusa di occultamento di cadavere.

Le indagini preliminari si sono concluse il 1º luglio con l'incriminazione di 15 persone ma il caso di Avetrana è purtroppo, ancora considerato un caso irrisolto .


L analisi del caso

L’analisi del caso

Due differenti punti di vista:

Le strategie comunicative

dei programmi

La risposta del pubblico

Analisi del delitto di Avetrana trattato in tre differenti generi televisivi (Tg, programmi di approfondimento e programmi di intrattenimento), presi in considerazione per ognuna delle maggiori reti italiane: Rai, Mediaset e La7.

Analisi del coinvolgimento attivo e passivo dello spettatore verso vicende drammatiche.


Le strategie comunicative

Le strategie comunicative

  • Elementi chiave per l’analisi dei tre generi tv (Informazione, Approfondimento, Intrattenimento):

  • La struttura dello studio ;

  • Il codice audiovisivo (inquadrature, illuminazione, la sigla etc..);

  • La commistione dei generi (elementi finzionali);

  • La figura del conduttore;

  • Il linguaggio.


Programmi di approfondimento

Programmi di Approfondimento

Programmi di Informazione

TgLa7

StudioAperto

Tg 1

OMNIBUS

MATRIX

PORTAaPORTA

Programmi di intrattenimento

POMERIGGIO

CINQUE

L’ARENA

ndp


Le strategie comunicative1

Le strategie comunicative

Struttura ad «arena»; Al centro il conduttore demiurgo ed attorno gli ospiti.

Struttura dello studio:

Elemento sonoro ed illuminazione fortementi caratterizzanti lo scopo del programma; scelta dei primi piani.

Codice audiovisivo:

Riproduzioni per mezzo di attori; «modellini»; interviste/interrogatori;

Identificazione mostri ed eroi; memoriali dettagliati delle vittime.

Commistione dei generi:

Figura del conduttore:

Figura amichevole, coinvolta.

Infotainment; Toni fiabeschi e/o forti;

Registro incline ad emozionare.

Linguaggio:


Le strategie comunicative2

Le strategie comunicative

Il giornalista nel raccontare un fatto risponde a due esigenze contraddittorie :

L’esigenza di investimento affettivo

L’esigenza di imparzialità

  • Tg1

  • StudioAperto

  • PORTAaPORTA

  • MATRIX

  • L’ARENA

  • POMERIGGIO CINQUE

  • Il TgLa7

  • Ndp

  • Omnibus


Le risposte del pubblico

Le risposte del pubblico

Le possibili risposte dello spettatore

Intenerimento

Indignazione

Spettatore passivo

Spettatore attivo

«Black tourism»


Conclusioni

Conclusioni

Spettacolarizzazione del dolore

  • Conduttore sempre meno imparziale;

  • Il caso di cronaca trasformato in racconto, enfatizzato;

  • Insistenza sulla «presa diretta»;

  • L’insito desiderio verso il morboso.

Televisione e pubblico danno corpo al fenomeno della «Tv del dolore».


Grazie per la cortese attenzione

Grazie per la cortese attenzione!


  • Login