Studio dei software esistenti per aiutare le persona con disturbi dell apprendimento esempio dislessia, disgrafia,
 

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jacob
Views: 126   |  Added: 19-01-2012
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Dati statistici sulla diffusione negli Stati Uniti. Per capire l\' impatto che i problemi di dislessia hanno sui bambini e sugli adolescenti pu
Studio dei software esistenti per aiutare le persona con dis...

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1. Studio dei software esistenti per aiutare le persona con disturbi dell’ apprendimento ( esempio dislessia, disgrafia, disturbi specifici di apprendimento )

2. Dati statistici sulla diffusione negli Stati Uniti Per capire l’ impatto che i problemi di dislessia hanno sui bambini e sugli adolescenti può essere utile dare un’occhiata alle statistiche di diffusione: Circa 1.5 milioni di ragazzi ricevono aiuti educativi a causa di disabilità di apprendimento, di questi la maggioranza presenta difficoltà di lettura.( Fonte 24th rapporto annuale al Congresso sul miglioramento dell’ insegnamento in caso di disabilità del 2002 ) Il 44 % dei genitori che ha notato segnali di disabilità ha lasciato passare un anno prima di rendersi conto appieno del problema. L’ abbandono scolastico alle scuole superiori e’ del 27 % in soggetti con disabilità contro una media nazionale dell’ 11%.

3. Cos’ e’ una disabilità, una breve panoramica Una disabilita’ di apprendimento coinvolge il modo in cui un bambino di intelligenza media o superiore alla media riceve, elabora o esprime le informazioni,e dura per tutta la vita. Ha effetti sulle capacita base di lettura, scrittura o matematiche. Il Coordinated Campaign for Learning Disabilities ( CCLD ), una cooperativa di organizzazioni nazionali che si occupano di questo problema, le definisce come “ un disordine neurobiologico per il quale il cervello di una persona lavora o è strutturato in modo differente” Possono essere ereditarie Sono frequenti tra le femmine come tra i maschi Non si “guarisce” ma con gli opportuni supporti ed interventi i ragazzi con difficoltà di apprendimento possono avere successo nella vita e nell’ apprendimento come gli altri.

4. Come accorgersene La maggior parte dei bambini può avere problemi a scuola in una materia specifica o relativi a specifiche modalità di insegnamento. A volte le disabilità di apprendimento sono confuse con mancanza di motivazione, immaturità o problemi comportamentali. A cosa prestare attenzione Prima infanzia fino all’ inizio della scuola: inizia a parlare più lentamente rispetto agli altri bambini ha difficoltà a trovare la parola giusta durante i discorsi ha difficolta’ di categorizzazione delle parole ha difficoltà con le rime ha difficoltà ad imparare l’ alfabeto, i giorni della settimana, i colori, le forme e i numeri si distrae facilmente Scuola primaria ha difficoltà ad imparare i collegamenti tra lettere e suoni fa frequenti errori nellla sillabazione èlento nell’ acquiusireabilità nuove

5. Cosa “non è “ una disabilità di apprendimento Non è il disordine dell’ attenzione, come il ADHD Non sono ritardi mentali, autismo, problemi visivi ed uditivi Non sono cauusati da carenze di opportunintà educative, come frequenti cambi di scuola o carenze di istruzioni nelle capacità di base.

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7. Possibile creazione nuovo sito web con riepilogo risultati ed indicazioni utili per ragazzi, genitori ed insegnanti

8. Definizione del problema La disgrafia è una difficoltà specifica di apprendimento che riguarda la capacità di scrivere in modo corretto, chiaro e scorrevole. Attualmente, in Italia, circa il 5 % della popolazione scolastica è colpito da questo disturbo, anche se mancano ancora ricerche statistiche abbastanza ampie da fornire stime certe. In buona parte, del resto, il fenomeno resta sommerso, infatti, mentre un bambino che legge male è ben presto affidato all’ortofonista, ben poche persone si preoccupano delle difficoltà di scrittura, per cui talvolta gli insegnanti stessi, in presenza di scritture maldestre e poco leggibili, si limitano a commentare a fondo pagina: “scrivi meglio”, “sii più ordinato”, come se si trattasse soltanto di negligenza da parte dell’alunno.

9. Purtroppo è frequente che le difficoltà specifiche di apprendimento non vengano individuate precocemente e il bambino è costretto così a vivere una serie di insuccessi a catena senza che se ne riesca a comprendere il motivo. Quasi sempre i risultati insoddisfacenti in ambito scolastico vengono attribuiti allo scarso impegno, al disinteresse verso le varie attività, alla distrazione e così questi alunni, oltre a sostenere il peso della propria incapacità, se ne sentono anche responsabili e colpevoli.  L’insuccesso prolungato genera scarsa autostima; dalla mancanza di fiducia nelle proprie possibilità scaturisce un disagio psicologico che, nel tempo, può strutturarsi e dare origine ad una elevata demotivazione all’apprendimento e a manifestazioni emotivo - affettive particolari quali la forte inibizione, l’aggressività, gli atteggiamenti istrionici di disturbo alla classe e, in alcuni casi, la depressione.  Il soggetto con disturbo di apprendimento vive quindi il proprio problema a tutto tondo e ne rimane imprigionato fino a che non si fa chiarezza, fino a che non viene elaborata una diagnosi accurata che permette finalmente di scoprire le carte. Purtroppo è frequente che le difficoltà specifiche di apprendimento non vengano individuate precocemente e il bambino è costretto così a vivere una serie di insuccessi a catena senza che se ne riesca a comprendere il motivo. Quasi sempre i risultati insoddisfacenti in ambito scolastico vengono attribuiti allo scarso impegno, al disinteresse verso le varie attività, alla distrazione e così questi alunni, oltre a sostenere il peso della propria incapacità, se ne sentono anche responsabili e colpevoli.

20. Elenco siti con indicazioni software freeware www.psicopedagogika.it www.ivana.it www.qualisoft.org

21. Studio dei software e relativo commento Contatti con CNR Genova Sig.ra Lucia Ferlina per poter visionare la loro softwareteca

22. Confronto percezione del problema con altre nazioni e varie modalita’ di affrontarlo .

23. Controllo software altri paesi, eventuale partecipazione a Fiera a Genova, Ted on line, cioe’ tecnologie online. Specifica. In novembre . Altra fiera specifica a Duesseldorf in Ottobre .

24. Acquisto libro in inglese specifico online, cioe’ solo scaricabile previo prepagamento Lettura, traduzione ed approfondimento della modalita’ di download ed eventuale possibilita’ di traduzione e diffusione in Italia.

25. 02/05/2005 L'INFORMATICA E GLI STRUMENTI DI AIUTO PER LA LETTURA E LA SCRITTURA di Dott.ssa Vittoria Stucci - mailto:v.stucci@leonardoausili.com     Vogliamo dedicare quest'articolo alla descrizione di alcuni strumenti informatici che possono semplificare lo svolgimento dei compiti di lettura e scrittura. Tipicamente difficoltà specifiche in queste aree si riscontrano nella “sindrome dislessica”. Non ci dilungheremo sulle premesse teoriche relative a questa sindrome perché abbiamo già dedicato alcuni articoli a quest'argomento. Chi desidera visionarli può trovare tutti i titoli nell'area DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento) della sezione articoli del nostro sito alla pagina http://www.leonardoausili.com/art_disappr.htm. In particolare, per una definizione della sindrome ed alcune premesse teoriche è possibile leggere “Dislessia: una panoramica – alcune strategie” ( http://www.leonardoausili.com/archivio7.htm).   Prima di cominciare la descrizione di questi strumenti, riteniamo utile fare due precisazioni generali. Anche se quest'articolo è stato realizzato pensando in particolare ad utenti dislessici, non riteniamo corretto focalizzare l'attenzione solo su questa sindrome perché di fatto gli strumenti che descriveremo di seguito possono agevolare anche coloro che hanno gli stessi problemi determinati da altre patologie (sensoriali o motorie). Spesso si commette l'errore di associare un particolare tipo di strumento ad una patologia: ne sono un esempio le telefonate e le e-mail che spesso riceviamo in cui ci viene richiesto un ausilio per un generico utente dislessico senza specificare quale tipo di problema si vuole affrontare (lettura, scrittura, calcolo, etc). Abbiamo più volte sottolineato anche nei precedenti articoli che quando si pensa ad un ausilio, cioè uno strumento di aiuto, è fondamentale identificare il problema specifico dell'utente in relazione ad un'attività che viene realizzata con difficoltà a causa di questo problema. Questi due aspetti sono entrambi fondamentali per la scelta dello strumento. Ad esempio diverso sarà l'ausilio utile a due persone, entrambe con problemi visivi, se uno vuole leggere i suoi messaggi di posta elettronica e l'altro invece desidera leggere dei classici della letteratura. Se due utenti hanno entrambi problemi nella scrittura, diverso sarà lo strumento proposto a colui che vuole scrivere lunghi testi rispetto a quello consigliato ad un individuo che vuole scrivere brevi comunicazioni. I problemi di lettura o di scrittura possono essere determinati dalla sindrome dislessica, così come da un deficit sensoriale o motorio. Un secondo aspetto che riteniamo piuttosto importante riguarda la filosofia che in genere guida la scelta dell'ausilio: l'obiettivo è quello di agevolare il più possibile l'utente nell'esecuzione di un compito. Ad esempio per un soggetto che commette molti errori ortografici è possibile impostare il correttore automatico di Microsoft Word ed eventualmente personalizzarlo se si conoscono gli errori più frequenti (dal comando di menu Strumenti, Opzioni Correzione Automatica). Lo scopo è quello di evitare che la persona debba concentrarsi sull'ortografia a discapito dei contenuti. Qualcuno potrebbe obiettare che in questo modo l'individuo non viene aiutato a riconoscere i suoi errori per poi correggersi, dimenticando che la finalità dello strumento non è quella di riabilitare una specifica funzione, bensì di agevolare l'utente a portare a termine una determinata attività aggirando il problema. E' quindi fondamentale avere sempre ben chiaro il motivo per cui si decide l'adozione di uno strumento.

28. . Pensando in particolare ai Disturbi Specifici dell'Apprendimento, non tratteremo in quest'articolo strumenti informatici finalizzati al recupero; abbiamo già descritto alcune attività realizzabili con l'ausilio del PC (in particolare nella scuola primaria) in alcuni precedenti articoli ( http://www.leonardoausili.com/archivio30.htm, http://www.leonardoausili.com/archivio31.htm, http://www.leonardoausili.com/archivio11.htm). In particolare nell'articolo intitolato “L'utilizzo del computer nei Disturbi Specifici dell'Apprendimento” vengono citati alcuni strumenti utili per il recupero ed altri maggiormente finalizzati ad aggirare uno specifico problema. Quest'ultimo aspetto verrà ampliato nel presente articolo. Ci concentreremo   dunque sugli strumenti di aiuto che, in particolare nei DSA, facilitano le operazioni di lettura e scrittura. Questi strumenti possono risultare utili per studenti che hanno necessità di procedere nei loro apprendimenti scolastici e per adulti che intendono utilizzarli per effettuare attività lavorative ed extralavorative. Ausili informatici per la scrittura In generale è possibile dire che l'utilizzo di una tastiera anche senza particolari adattamenti può essere di aiuto ad un utenti che hanno difficoltà nella composizione delle parole: in questo caso è infatti necessario riconoscere come corretta una lettera che si ha davanti agli occhi invece che rievocarla dalla memoria a lungo termine. Diversi studi sperimentali sulla memoria hanno infatti evidenziato che i compiti di riconoscimento implicano un minor dispendio di risorse attentive rispetto a quelli di rievocazione. Eventualmente esistono anche delle tastiere semplificate che, avendo un numero di tasti minore rispetto alla periferica standard, risultano meno confusive. In commercio ne esistono diversi modelli. Ad esempio la tastiera Big Keys (versione LX) si presenta simile ad una tastiera standard, ma con i tasti di dimensioni maggiori ed in numero ridotto. Simile è la tastiera Jumbo Board.



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