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SEMINARIO PROVINCIALE “PROGETTO EMERGENZA LINGUA”

SEMINARIO PROVINCIALE “PROGETTO EMERGENZA LINGUA”. Sintesi e conclusioni Modena 18 Maggio 2011. Modena – USR Progetto ELLE – Gruppo Tutor Senior . “Ho sempre pensato che la scuola fosse fatta prima di tutto dagli insegnanti. In fondo, chi mi ha salvato dalla scuola se non tre o quattro

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SEMINARIO PROVINCIALE “PROGETTO EMERGENZA LINGUA”

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Presentation Transcript


  1. SEMINARIO PROVINCIALE “PROGETTO EMERGENZA LINGUA” Sintesi e conclusioni Modena 18 Maggio 2011 Modena – USR Progetto ELLE – Gruppo Tutor Senior

  2. “Ho sempre pensato che la scuola fosse fatta prima di tutto dagli insegnanti. In fondo, chi mi ha salvato dalla scuola se non tre o quattro insegnanti?” D. Pennac “Diario di scuola”; febbraio 2008

  3. Sintesi e riflessioni

  4. La comprensione come costruzione di apprendimento Una delle fondamentali funzioni della scuola è quella di produrre significati: costruire una rete di credenze e conoscenze che mettano ordine fra i domini della realtà: quelli familiari già noti, quelli esperiti attraverso la quotidianità e quelli da esplorare e dotare di significati.

  5. La riflessione progressiva sulle regole interne dei saperi, sulle metodologie e su linguaggi specifici adeguati alla attivazione di percorsi ed esperienze di comprensione del testo, servirà a far percepire la specificità e la ricchezza di ogni disciplina, non tanto sul piano della quantità delle informazioni trasmesse, quanto su quello della sistematicità, profondità, criticità delle conoscenze e trasferibilità delle competenze maturate.

  6. RICERCA - AZIONE Valorizzazione della RICERCA: l’insegnante come professionista che pone domande, ricerca risposte, compie analisi, dando un nuovo senso alla propria professione

  7. La convinzione secondo la quale i bambini non seguano percorsi di indagine lineari e consequenziali pone l’insegnante a percepirsi al centro della “situazione educativa”, responsabile del ruolo di regista che costruisce le condizioni ricche di spunti di ricerca, affinchè gli alunni scoprano possibili soluzioni a problemi, utilizzino strategie compensative verso la costruzione di nuovi schemi mentali

  8. CONTINUITA' Azioni di RACCORDO, non solo tra i cicli scolastici dell’obbligo, ma anche tra i saperi, nella consapevolezza dei processi sottesi alla comprensione di un testo

  9. Formazione comune tra gli insegnanti per una progettazione condivisa e dialogante. • Solo una visione ampia, che copra tutto il percorso scolastico dai 3 ai 14 anni, consente di privilegiare gli argomenti che possono crescere attraverso generalizzazioni e approfondimenti successivi, sfrondando le discipline di tutto ciò che è ripetizione o ridondanza, evitando sovrapposizioni e rendendo, nel contempo, l’attività distesa ed efficace.

  10. Bisogno di continuità educativa oltre che didattica, del procedere delle competenze, del ripiegarsi e distendersi delle conoscenze. • Costruzione di una rete di senso che consente al bambino, prima, all’adolescente, poi, di partecipare alla costruzione e progressione delle conoscenze nella condivisione di esperienze didattiche che facilitino e orientino l’organizzazione dei saperi.

  11. Curiosità Forma di pensiero Ricerca La comprensione come stile di apprendimento Lettura e rilettura della realtà Ricostruzione

  12. K17 “ L’insegnamento è, come le scienze sociali, una ricerca, un’investigazione, una ricostruzione della realtà usando diverse e spesso contraddittorie fonti “Education for Sustainable Democratic Societies, Consiglio d’Europa. Criteri e propositi per la formazione degli insegnanti nella prospettiva europea

  13. Allontanamento da una prassi che privilegia sempre più il raggiungimento di risultati finali spesso uguali per tutti secondo un’idea valutativa, a scapito dell’attenzione verso i processi e i diversi stili di apprendimento • La dipendenza dal libro di testo: esso è una strumento, non la lezione • Valorizzazione dell’oralità, dello scambio, della discussione

  14. Un percorso didattico progressivo con contenuti essenziali esplicitati in modo chiaro è certamente importante, ma andrebbe sostenuto da tempi e spazi adeguati, a cui corrisponda una organizzazione oraria che risponda anch’essa alla logica di tempi lunghi e non frammentati.

  15. La comprensione del testo è un processo interattivo, un “indovinello psicolinguistico”. La riflessione sulla lingua è un procedimento “scientifico” che si basa sull’osservazione, la formulazione di ipotesi, la validazione, la formalizzazione. In entrambi i casi, si tratta di favorire lo sviluppo non di “teste piene”, ma di “teste ben fatte”. Grazie

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