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Europa

I.R.A.S.E. Nazionale. Europa. società della conoscenza. Quadro Europeo delle Qualifiche per l’apprendimento permanente. I.R.A.S.E. Nazionale. Europa. società della conoscenza. la definizione nasce con il Consiglio Europeo che si è tenuto a Lisbona nel marzo 2000

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Presentation Transcript


  1. I.R.A.S.E. Nazionale Europa societàdella conoscenza Quadro Europeo delle Qualifiche per l’apprendimento permanente

  2. I.R.A.S.E. Nazionale Europa societàdella conoscenza • la definizione nasce con il Consiglio Europeo che si è tenuto a Lisbona nel marzo 2000 • Preoccupati del ritardo che l’U.E. mostra di fronte ai suoi diretti concorrenti (USA e Asia), i Capi di Stato e di Governo decisero, in quella circostanza, di porsi un obiettivo molto ambizioso

  3. I.R.A.S.E. Nazionale Europa societàdella conoscenza “Trasformare l’Unione Europea, entro il 2010, in una società fondata sulla conoscenza, la più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile, con nuovi e migliori posti di lavoro ed una maggiore coesione sociale”

  4. I.R.A.S.E. Nazionale Europa societàdella conoscenza • Per questo sono stati definiti alcuni obiettivi qualitativi e quantitativi da realizzare entro il 2010: • Crescita annua del PIL del 3% • Raggiungimento della piena occupazione (il 70% delle persone attive) • Fare della Ricerca, dell’Istruzione, della Formazione, dell’Innovazione e delle Nuove Tecnologie degli obiettivi strategici dell’Unione Europea

  5. I.R.A.S.E. Nazionale Europa societàdella conoscenza • In questa nuova società, fondata sempre più sulla produzione, la trasmissione e la ripartizione delle conoscenze, l’accesso ai saperi occuperà un posto sempre più importante • Il sapere e il saper fare, acquisiti una volta, dovranno essere regolarmente aggiornati • Tutti devono poter accedere liberamente, in qualunque momento della vita, alle opportunità di formazione formale e informale

  6. I.R.A.S.E. Nazionale Quattro documenti In questo momento storico ci sono quattro documenti importanti per comprendere le politiche dell’Europa nell’ambito dell’istruzione e della formazione

  7. I.R.A.S.E. Nazionale Quattro documenti • La raccomandazione relativa alle “competenze chiave” • La raccomandazione relativa all’istituzione di un “quadro europeo delle qualifiche” (certificazione)

  8. I.R.A.S.E. Nazionale Quattro documenti • La comunicazione sull’ “Efficienza ed equità nei sistemi europei di istruzione e formazione” • Il progetto per definire i principi europei relativi alle competenze e alle qualifiche degli insegnanti

  9. I.R.A.S.E. Nazionale Le competenze chiaveRaccomandazione adottata dal Consiglio Europeo a Giugno ‘06 • Leggere scrivere e calcolare • Comunicare nella madre-lingua • Comunicare nelle lingue straniere • Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia • Competenza digitale • Imparare ad imparare • Competenze interpersonali, interculturali e sociali • Imprenditorialità ed espressione culturale

  10. I.R.A.S.E. Nazionale Tematiche evocatenel documento • Il pensiero critico • La creatività • Lo spirito di iniziativa • La capacità di risolvere i problemi • La valutazione del rischio • La capacità di assumere decisioni • La capacità di gestire i sentimenti in modo costruttivo

  11. I.R.A.S.E. Nazionale La Raccomandazione, inoltre, propone una affermazione e un invito • L’affermazione: “occorre che ogni cittadino possegga le conoscenze necessarie per vivere e lavorare nella nuova Società della Conoscenza” • L’invito: è agli Stati membri perché inseriscano queste “competenze chiave” nella loro ordinaria strategia di apprendimento

  12. I.R.A.S.E. Nazionale Il “quadro europeo delle qualifiche”Progetto di raccomandazione la cui adozione è prevista entro il 2007 per essere realizzata entro il 2009 Premessa: • La grande diversità dei sistemi di Istruzione esistenti in Europa rende difficile “l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita” per mancanza di comunicazione e di cooperazione tra le autorità educative, tra gli Istituti, tra i livelli dell’insegnamento e della formazione e, non ultimo, tra gli Stati

  13. I.R.A.S.E. Nazionale Il quadro europeo delle qualifiche: l’analisi • Si tratta di ostacoli che intralciano gravemente la circolazione dei cittadini sul mercato europeo del lavoro e impediscono di integrare i diversi aspetti della formazione “lungo tutto l’arco della vita”, siano essi acquisiti in modo formale, non formale o informale

  14. I.R.A.S.E. Nazionale Il quadro europeo delle qualifiche: cosa propone • Il quadro europeo definisce quindi dei “riferimenti comuni” e indica otto livelli che comprendono l’insieme delle qualifiche rilasciate: dalla fine della scuola dell’obbligo fino al diploma (quanto conosce, quanto capisce, e quanto è capace di fare), indipendentemente dal sistema o dai mezzi messi in atto per acquisire le conoscenze e le competenze possedute.

  15. I.R.A.S.E. Nazionale Il quadro europeo delle qualifiche: cosa chiede • Il progetto di raccomandazione chiede agli Stati membri di definire la corrispondenza fra i loro sistemi di certificazione nazionale e il quadro europeo delle qualifiche

  16. I.R.A.S.E. Nazionale Il quadro europeo delle qualifiche: a cosa serve • La proposta, elaborata dopo un gran numero di consultazioni, privilegiando i risultati dell’apprendimento piuttosto che la forma per conseguirli, facilita: • il riconoscimento dell’apprendimento non formale e informale • il trasferimento e l’utilizzo delle qualifiche nei diversi Paesi e tra i diversi sistemi di educazione e formazione

  17. I.R.A.S.E. Nazionale Efficienza ed equitàComunicazione del Consiglio Europeo del marzo 2006 • Mentre da più parti si osserva che in tutta Europa viene attribuita un’importanza sempre maggiore al miglioramento dell’efficienza nei sistemi di Istruzione, la comunicazione afferma che occorre attuare rapidamente delle riforme che garantiscano sistemi scolastici di elevata qualità tanto “efficaci quanto equi”

  18. I.R.A.S.E. Nazionale Efficienza ed equità • D’altra parte: anche se spesso si considera che “efficienza ed equità” sono obiettivi che si escludono a vicenda, • i dati dimostrano che, in una prospettiva più ampia, “equità ed efficienza” si rafforzano reciprocamente, purché non si confonda l’equità con l’eguaglianza

  19. I.R.A.S.E. Nazionale Efficienza ed equità • Le politiche dell’istruzione e della Formazione, infatti, possono avere importanti effetti positivi sui risultati socioeconomici, compresi lo sviluppo sostenibile e l’inclusione sociale, ma possono anche generare iniquità che pesano sui costi occulti che raramente risultano nei sistemi pubblici di contabilità

  20. I.R.A.S.E. Nazionale Efficienza ed equità:due esempi di costi occulti • USA: è stato calcolato che il costo medio lordo, nell’arco della vita, di un diciottenne cha ha abbandonato la scuola superiore è di 350.000 euro • Regno Unito: se l’1% in più della forza lavoro avesse un diploma, il Paese avrebbe un vantaggio di circa 1 miliardo di euro l’anno

  21. I.R.A.S.E. Nazionale Efficienza ed equità: • Certo, occorre interrogarsi su cosa significhi, nella realtà di tutti i giorni e dentro le nostre scuole, organizzare e governare un sistema di Istruzione e Formazione che garantisca, allo stesso modo, efficacia ed equità.

  22. I.R.A.S.E. Nazionale Efficienza ed equità:istruzione pre-elementare • Un’istruzione pre-elementare precoce, di qualità ed estesa il più possibile aumenta di gran lunga le potenzialità dell’apprendimento successivo, soprattutto per i soggetti più svantaggiati • Occorrono, per questo, insegnanti molto qualificati

  23. I.R.A.S.E. Nazionale Efficienza ed equità:istruzione primaria e secondaria • I sistemi di istruzione dovrebbero garantire a tutti le competenze fondamentali (le competenze chiave) per raggiungere il benessere in una società della conoscenza • Per evitare la segregazione e promuovere l’equità senza diminuire l’efficienza, occorre evitare uno smistamento precoce (il riferimento è al sistema tedesco) e facilitare il passaggio da un tipo di scuola ad un altro

  24. I.R.A.S.E. Nazionale Efficienza ed equità:istruzione terziaria • È un settore fondamentale dell’economia e della società basata sulla conoscenza • Per costruire una società basata sulla conoscenza, la commissione propone di destinare il 2% del PIL ad una istruzione terziaria ammodernata

  25. I.R.A.S.E. Nazionale Competenze e qualifiche degli insegnanti (in fase di studio) Principi comuni: • Diploma di livello universitario • Formazione pluridisciplinare • Istruzione e formazione continua • Mobilità (geografica e professionale): componente centrale nella formazione del docente, iniziale e continua • Partenariati, all’interno e all’esterno del mondo educativo

  26. I.R.A.S.E. Nazionale Principi e problemi • Questi principi comuni renderebbero attrattiva la professione e consentirebbero di rimediare alla penuria derivante da un invecchiamento del corpo insegnante: • nei prossimi 10 anni, infatti, 2 milioni di insegnanti andranno in pensione (il 25%) • si tratta una sfida e un’opportunità

  27. I.R.A.S.E. Nazionale Il Dirigente Scolasticoe la Scuola • Nella nuova scuola diventa cruciale il ruolo dello School leader perché è lui spetta il compiti di far fronte e sostenere tutti i cambiamenti ai quali la scuola è sottoposta • Per questo la commissione ha deciso che nei prossimi mesi il tema della “School leadership” sarà uno dei principali temi di riflessione, e sarà sempre più una leadership educativa

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