Da una lettera all’amico Geoffrey dell’autunno 1890
This presentation is the property of its rightful owner.
Sponsored Links
1 / 187

Da una lettera all’amico Geoffrey dell’autunno 1890 PowerPoint PPT Presentation


  • 66 Views
  • Uploaded on
  • Presentation posted in: General

Da una lettera all’amico Geoffrey dell’autunno 1890. “Sgobbo molto,lavoro furiosamente a una serie di effetti diversi, ma in questo periodo dell’anno il sole tramonta cosi rapidamente che non riesco a tenergli dietro…. Sono sempre più ossessionato dal bisogno di rendere ciò che provo”. CLAUDE.

Download Presentation

Da una lettera all’amico Geoffrey dell’autunno 1890

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Presentation Transcript


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

Da una lettera all’amico Geoffrey dell’autunno 1890

“Sgobbo molto,lavoro furiosamente a una serie di effetti diversi, ma in questo periodo dell’anno il sole tramonta cosi rapidamente che non riesco a tenergli dietro….

Sono sempre più ossessionato dal bisogno di rendere ciò che provo”


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

CLAUDE

MONET


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

i

Galleria

Documentazione

Fine visita


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

Breve biografia

Claude Oscar Monet nasce a Parigi il 14 novembre 1840, secondogenito di Claude Adolphe Monet e di Louise-Justine, vedova Aubrée.

Nel 1845,la famiglia Monet si trasferisce a Le Havre, dove la sorellastra di Adolphe gli offre un impiego nella ditta del marito, Jacques Lecadre, "droghiere grossista, fornitore di navi". È quella "zia Lecadre" che avrà un ruolo importante nel sostegno della carriera dell'artista. A Le Havre Monet trascorre l'infanzia e frequenta le scuole.


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

Accetta di arruolarsi nell'esercito di stanza in Algeria. Ammalatosi, è presto rimpatriato.

Convalescente a Le Havre, ritrova Boudin e conosce Jongkind che lo invita a dipingere insieme. A Parigi, insieme a Bazille, Renoir e Sisley, frequenta l'atelier di Gleyre

Esposti alla Galerie Martinet di Parigi, ammira i dipinti di Manet che eserciteranno su di lui una influenza duratura. In primavera, con i compagni, si dedica alla pittura en plein air nel bosco di Fontainebleau vicino a Chailly-en-Brière. Torna a Parigi solo in agosto e vede esposto al Salon des Refusés Le déjeuner sur l'herbe di Manet.


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

Nel 1865,nell'atelier di Bazille incontra Cézanne, Courbet, Manet e Pissarro. Al Salon vengono esposte per la prima volte due marine di Monet. A Chailly pone mano a un dipinto en plein air di grande formato, Le Déjeuner sur l'herbe, per il quale gli fanno da modelli Camille Doncieux e Bazille.

Dipinge La donna dall'abito verde, presentata poi al Salon e salutata con grande entusiasmo, in particolare da Emile Zola. La modella era Camille Doncieux, una ragazza diciannovenne con cui convivrà per alcuni anni, prima di sposarla nel 1870.

Divenuto padre di Jean, Monet alterna la sua presenza tra Parigi, dove dipinge in compagnia di Renoir, Honfleur e Le Havre, lavorando con intensità e risultati che lo convincono sempre più della necessità di dipingere all'aperto


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

Affitta una camera a Bennecourt, sulla Senna, dove, oppresso dai debiti, sembra abbia tentato di affogarsi

Il 2 gennaio 1872, inaugura la nuova casa ad Argenteuil, un piccolo paese sulle rive della Senna, vicino a Parigi, dove Monet trascorrerà uno dei periodi più felici e fecondi della sua vita. Navigando il corso della Senna, grazie anche alla sua barca-atelier, riesce in inedite vedute di Rouen, e ama fermarsi sulle rive del fiume, là dove può dominare il Bacino di Argenteuil. A Le Havre dipinge Impression. Soleil levant.


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

Nel 1876 diventa amico di Ernest Hoschedé, sfortunato commerciante parigino, ma illuminato collezionista, che lo ospita a Montgeron, nel castello di Rottembourg, una proprietà ereditata dalla moglie, nonché futura compagna di Monet, Alice Raingo. La moglie di Monet, Camille, si ammala gravemente.

Affitta un piccolo atelier nelle vicinanze della stazione Saint-Lazare. E' il risultato e’ una serie di studi realizzati in polemica con un critico che, di fronte ai suoi paesaggi invernali, aveva definito la nebbia un tema inadatto alla pittura. Monet sceglie allora una stazione come soggetto, dove la nebbia si ispessiva addirittura per il fumo. Ottenne così l'autorizzazione a lavorare dentro la stazione

Le opere di Monet e dei suoi amici vengono battute a prezzi irrisori. In agosto la famiglia acquista una casa a Vétheuil, sulla Senna. Lo segue Alice Hoschedé, con i sei figli. Le condizioni di salute di Camille continuano a peggiorare.


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

"Dèjeuner sur l'herbe" del 1863, oggi custodito nel museo di Orsay, di Edouard Manet, esposto nello stesso anno al Salon des Refusès, manifestazione nata in opposizione al Salon ufficiale, dal quale gli impressionisti erano esclusi, segnò l'inizio di una nuova era nell'arte; la prima esposizione indipendente degli impressionisti fu allestita però solo undici anni più tardi, nel 1874. Il termine "impressionista" fu utilizzato per la prima volta dal giornalista Leroy sul periodico parigino "Charivari", per caratterizzare spregiativamente un dipinto di C. Monet intitolato "Impression: soleil levant", del 1872

e fu adottato ufficialmente in occasione

della terza esposizione degli impressionisti nel 1877.


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

Gli impressionisti rifiutarono i dettami dellìAccademia di Francia, preferendo dipingere "en plein air", cioè dipingere paesaggi, scene di strada e aspetti della vita quotidiana invece che episodi attinti dalla classicità o dalla storia aulica, o ancora improntati al sentimentalismo tardo romantico allora in voga. Scelsero di dipingere all'aperto piuttosto che in studio, interessati agli effetti della luce naturale più che al disegno esatto e alla descrizione dei dettagli.

Nel 1879 ,alla quarta mostra degli impressionisti, sono esposti ventinove dipinti di Monet, tra cui numerose vedute della Senna nei dintorni di Vétheuil. Il 5 settembre muore Camille. Nel durissimo inverno successivo Monet dipinge numerosi paesaggi innevati e vedute del disgelo sulla Senna.


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

Continua a dipingere sulle coste della Normandia. Partecipa alla settima mostra degli impressionisti con trentacinque dipinti. Da giugno a ottobre si reca con la famiglia a Pourville, per fare poi ritorno a Poissy

All'inizio dell'anno1873 dipinge a Le Havre e a Etretat. In marzo Durand-Ruel organizza a Parigi una antologica con cinquantasei dipinti. Lusinghiero successo di critica, ma vendite scarse. Monet affitta una casa a Giverny alla confluenza dell'Epte con la Senna.

In maggio riscuote grande successo alla VI Esposizione internazionale presso Petit a Parigi, esponendo, tra le altre, dieci vedute di Belle-Ile. In maggio e giugno Durand-Ruel organizza la seconda mostra degli impressionisti alla National Academy of Design di New York con dodici tele di Mo net


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

Nei primi mesi dell'anno 1888 dipinge ad Antibes e a Juan-les-Pins sulla Costa Azzurra. Dieci di questi quadri sono esposti con grande successo a una personale presso la Galerie Boussod-Valadon organizzata dal mercante d'arte Theo van Gogh, fratello di Vincent. Nel luglio Monet è nuovamente a Londra. In estate dipinge a Giverny e inizia la seriedei covoni

In maggio 1891 Durand-Ruel, rimasto entusiasta dei Covoni, decide di dedicargli una mostra tematica, salutata da uno strepitoso successo.


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

1903 Continua la serie delle ninfee. In dicembre appaiono le prime fotografie del giardino acquatico di Giverny sulla rivista "L'Art et les Artistes", accompagnate da un lusinghiero articolo di Louis Vauxcelles.

In febbraio Durand-Ruel espone a Parigi diciassette dipinti di Monet provenienti dalla Collezione Faure. Monet continua a lavorare tra alti e bassi: ridipinge alcune tele e ne distrugge altre. Il 22 ottobre, a Aix-en-Provence, muore Cézanne. Clemenceau è eletto primo ministro.

.


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

Monet lavora quasi esclusivamente alla serie delle ninfee.

Lo Stato acquista un dipinto della serie della Cattedrale di Rouen per il Palais du Luxembourg.

Primi sintomi di un peggioramento della vista.

Da settembre a dicembre del 1908, con Alice, visita e dipinge Venezia.

In maggio Durand-Ruel inaugura Le Ninfee,

serie di paesaggi acquatici,

48 variazioni su uno stesso tema che costituiscono

una mostra storica, mai più ripetibile.


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

1912 Gli viene diagnosticata una doppia cataratta

Nel 1914 inizia la grandi Decorazioni, con l'intento di donarle allo Stato. Un'impresa che lo impegnerà fino alla fine

Fa costruire un terzo atelier, per accogliere i dipinti, superiori anche ai quattro metri, delle Grandi Decorazioni.

Nel 1922Viene firmato l'atto di donazione: i quadri saranno collocati in due sale appositamente allestite all'Orangerie delle Tuileries, annessa al Louvre.


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

. Muore il 5 dicembre 1926, confortato dalla presenza di Clemenceau. L'anno successivo i 22 pannelli delle Grandi Decorazionii vengono definitivamente collocati all'Orangerie.

Se devi ancora

iniziare la visita

FINE


Da una lettera all amico geoffrey dell autunno 1890

Bottone da utilizzare per aprire le note informative.

Quando lo trovate, cliccate su, si aprirà una finestra dove sceglierete “schermo”, quindi “ note del relatore” In questo modo si fermerà l’avanzamento automatico, che riprenderà non appena avrete chiuso la nota .

Provare per credere

Cliccando sui quadri della galleria si accede alle varie sezioni, ma se non cliccate tutto andrà tranquillamente in automatico

IMPORTANTE

Grazie per l’attenzione___

BUON…MONET_


  • Login