Corso di laurea in terapia occupazionale
Download
1 / 90

Corso di Laurea in Terapia Occupazionale - PowerPoint PPT Presentation


  • 304 Views
  • Updated On :

Corso di Laurea in Terapia Occupazionale. Chirurgia delle patologie dell'intestino tenue e crasso Chirurgia della patologia perineale. Dr. Davide Ghinolfi. Parte 1°. Chirurgia delle patologie dell'intestino tenue e crasso. Concetti generali. Urgenza Addome acuto Perforazione

Related searches for Corso di Laurea in Terapia Occupazionale

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about 'Corso di Laurea in Terapia Occupazionale' - garan


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
Corso di laurea in terapia occupazionale l.jpg
Corso di Laurea in Terapia Occupazionale

  • Chirurgia delle patologie dell'intestino tenue e crasso

  • Chirurgia della patologia perineale

Dr. Davide Ghinolfi


Parte 1 l.jpg
Parte 1°

  • Chirurgia delle patologie dell'intestino tenue e crasso


Concetti generali l.jpg
Concetti generali

  • Urgenza

    • Addome acuto

      • Perforazione

      • Fistolizzazione

      • Occlusione intestinale

      • Emorragia

      • Ascessualizzazione

  • Elezione

    • Neoformazioni, patologie disfunzionali, riduzione rischio, diagnostiche…


Addome acuto l.jpg
Addome Acuto

  • Definizione:

    • Quadro clinico caratterizzato da dolore addominale acuto

      • Contrattura muscolare di difesa

      • Alterazioni dell’alvo

      • Vomito

      • Febbre

        • Tachicardia

        • Ipotensione

        • Tachipnea

        • Oligoanuria

    • Laboratorio

      • leucocitosi

shock


Cause di addome acuto l.jpg
Cause di addome acuto

  • Peritonite

    • Primitiva

    • Secondaria

      • Perforazione

        • Ulcera peptica, diverticolite, neoplasia perforata...

      • Estensione peritoneale di processo flogistico

        • Colecistite, appendicite, pancreatite, ascessualizzazione...

      • Sofferenza ischemica intestinale

        • Infarto intestinale, strozzamento erniario, volvolo...

      • Distensione peritoneale

        • Volvolo, megacolon tossico, occlusioni meccaniche

      • Lesioni traumatiche

        • Aperte, chiuse


Patologie dell intestino tenue l.jpg

Maligne

Adenocarcinomi

Leiomiosarcomi

Linfomi

Patologie dell’intestino tenue

  • Benigne

  • Tumori benigni

    • Adenomi

    • Angiodisplasia

  • Occlusione intestinale

  • Ischemia/infarto intestinale

  • Volvolo

  • Intussuscezione

  • Diverticolo di Meckel

  • Morbo di Crohn


Patologie dell intestino crasso l.jpg

Maligne

Adenocarcinomi

Tumore neuroendocrino

Patologie dell'intestino crasso

  • Benigne

  • Rettocolite ulcerosa

  • Morbo di Crohn

  • Appendicite

  • Diverticolosi

  • Volvolo

  • Polipi e poliposi

  • M. di Hirschsprung


Occlusione intestinale l.jpg
Occlusione intestinale

  • Definizione: arresto del transito del contenuto intestinale

  • Cause:

    • Intraluminari

      • Calcoli, bezoari, corpi estranei, parassiti, fecalomi

    • Intramurali

      • Atresia, stenosi, infiammatoria, neoplastica, traumatica

    • Extramurale

      • Post-operatoria, ernie, carcinomatosi, ascessi, volvolo...


Clinica 1 l.jpg
Clinica (1)

  • Distensione da gas

  • Sequestro di liquidi

  • Alterazione flora microbica

  • Alterazione perfusione intestinale

  • Alterazioni elettrolitiche

    • Alterazioni sistema cardiovascolare, respiratorio, renale

      • Alterazioni coagulazione


Clinica 2 l.jpg
Clinica (2)

  • Dolore

  • Alvo chiuso

  • Vomito

    • Distensione

      • Alterazioni acido-base e elettrolitiche

      • Ipovolemia

      • Febbre

      • Ipotensione

      • Tachicardia

        • Shock


Diagnosi l.jpg
Diagnosi

  • Esami ematochimici

  • Rx

  • ETG

  • TC

  • Endoscopia


Terapia l.jpg
Terapia

  • Monitoraggio

  • Supporto

  • Decompressione

  • Antibiotici

  • Chirurgia -LE


Infarto intestinale l.jpg
Infarto Intestinale

  • Cause:

    • Sindrome a bassa gittata

    • Vasocostrizione

    • Ostruzione arteriosa

      • Embolica

      • Trombotica

    • Ostruzione venosa

      • Cause locali

      • Cause generali

    • Ostruzione arteriosa e venosa

      • Locali

      • Generali



Clinica l.jpg

Esami

Leucocitosi

Rx

TC

angiografia

Clinica

  • Addome acuto

    • Dolore

    • Vomito

    • Alterazioni alvo

    • Enterorragia

    • Tachicardia

    • Ipotensione

    • Shock


Terapia24 l.jpg
Terapia

  • Supporto

  • Ischemia mesenterica acuta

    • Chirurgia

      • LE

      • Rivascolarizzazione

      • Resezione

  • Ischemia mesenterica non occlusiva

    • eparina/papaverina


Appendicite acuta l.jpg
Appendicite Acuta

  • Processo infiammatorioa acuto dell'appendice

  • Infanzia, adolescenza

  • Forme

    • Catarrale

    • Flemmonosa

    • Gangrenosa


Slide28 l.jpg

  • Quadro clinico

    • Addome acuto

    • Dolore

    • Nausea

    • Vomito

    • Alterazioni alvo

    • Febbre

  • Diagnosi

  • Rx

  • Clisma opaco

  • Ecografia

  • TC

  • leucocitosi


Quadri clinici particolari l.jpg
Quadri clinici particolari

  • Pelvica

  • Retrocecale

  • Sottoepatica

  • Peritonite

  • Pediatrica

  • Anziano

  • Donna gravida

  • Associata a tumore



Malattia diverticolare del colon l.jpg
Malattia diverticolare del colon

  • Definizione: estroflessione della mucosa di alcuni tratti dell'apparato digerente

  • Fattori di rischio

    • Età anziana

    • Alterata motilità colica

    • Indebolimento parete

  • Sintomi

    • Diverticolosi: dolori, flatulenza, alterazioni alvo

    • Diverticolite: dolore, alterazione alvo, febbre, disturbi urinari


Complicanze l.jpg
Complicanze

  • Perforazione

  • Ascesso

  • Fistolizzazione

  • Occlusione

  • Emorragia


Terapia34 l.jpg
Terapia

  • Diverticolosi:

    • Lassativi

    • Dieta

  • Diverticolite

    • Digiuno

    • Antibiotici

    • Intervento ?


Patologie maligne del colon retto l.jpg
Patologie Maligne del Colon-Retto

  • Incidenza: 40/100.000

  • Max: >50 anni


Fattori di rischio l.jpg
Fattori di rischio

  • Dieta

  • età 50 anni o più;

  • storia familiare di tumori del colon o del retto; in misura minore dell’ovaio, dell’endometrio (utero) o della mammella;

  • storia di colite ulcerosa o morbo di Crohn;

  • alcune malattie ereditarie, quali la poliposi adenomatosa familiare e il carcinoma colorettale ereditario non associato a poliposi (HNPCC; sindrome di Lynch).


Slide37 l.jpg

  • Sintomi e segni

  • Modifica dell’attività intestinale;

  • Presenza di sangue (rosso chiaro o scuro) nelle feci

  • Rettorragia

  • Diarrea, costipazione

  • Tenesmo

  • Calo di peso

  • Astenia

  • Vomito

  • Perforazione

  • Occlusione


Diagnosi38 l.jpg
Diagnosi

  • Ricerca del sangue occulto nelle feci

  • Esplorazione rettale

  • Clisma con bario

  • Colonscopia

  • Biopsia

  • ETG, TC torace/addome; RMN


Diffusione l.jpg
Diffusione

  • Locale

    • Carcinosi peritoneale

  • Linfatica

  • Ematica

    • Fegato, polmone



Trattamento 1 l.jpg
Trattamento (1)

  • Chirurgia

  • Escissione locale per via endoscopica

  • Resezione e anastomosi (Knight-Griffin)

  • Resezione e colostomia

    • Temporanea (Hartmann)

    • Permanente (Miles)


Trattamento 2 l.jpg
Trattamento (2)

  • Radioterapia

    • radioterapia esterna: le radiazioni possono essere erogate da una macchina esterna all’organismo e orientate sulla zona interessata dal tumore

    • radioterapia interna o intracavitaria (retto): la sostanza radioattiva (radioisotopo) può essere immessa direttamente nella lesione o vicino ad essa

  • Chemioterapia


Trattamento 3 l.jpg
Trattamento (3)

Stadio 0

  • escissione locale in endoscopia

  • resezione nel caso in cui il tumore sia troppo esteso per essere rimosso mediante escissione locale;

  • radioterapia interna o esterna.

    Stadio I

  • chirurgia per rimuovere il tumore con o senza anastomosi

  • radioterapia interna e/o esterna.

    Stadio II

  • resezione con o senza anastomosi seguita da chemioterapia e radioterapia;

  • radioterapia con o senza chemioterapia seguita da chirurgia e chemioterapia;


Trattamento 4 l.jpg
Trattamento (4)

Stadio III

  • resezione con o senza anastomosi seguita da chemioterapia e radioterapia;

  • radioterapia con o senza chemioterapia seguita da chirurgia e chemioterapia;

    Stadio IV

  • resezione ed exeresi chirurgica delle porzioni di altri organi (fegato, polmoni, ovaie) compromesse dal tumore;

  • chemioterapia seguita da chirurgia.

    Cancro del retto recidivante

  • chirurgia per rimuovere la recidiva

  • exeresi chirurgica delle porzioni di altri organi (fegato, polmoni, ovaie) compromesse dal tumore;

  • radioterapia e/o chemioterapia palliative


Chirurgia della patologia perineale l.jpg

Maligne

Tumori del retto-ano

Chirurgia della patologia perineale

  • Benigne

    • Emorroidi

    • Ragadi

    • Ascessi

    • Fistole

    • Prolasso

    • Rettocele

    • Incontinenza


Slide48 l.jpg

Emorroidi

DEFINIZIONE

Le emorroidi sono ectasie del plesso emorroidario, cioè delle vene che circondano l‘ano


Anatomia l.jpg
Anatomia

  • Esistono due circoli emorroidari, che determinano anche il tipo di emorroide:

    • Il plesso emorroidario interno tibutario della vena porta, localizzato nello spazio sottomucoso al di sopra delle valvole di Morgagni

    • Il plesso emorroidario esterno tributario della vena cava


Eziologia l.jpg
Eziologia

  • Svariate ragioni possono contribuire allo sviluppo delle emorroidi:

  • l'età

  • la costipazione

  • la diarrea cronica

  • la gravidanza

  • gli sforzi prolungati durante le evacuazioni

  • l'abuso di lassativi

  • Uomini e donne sono colpiti allo stesso modo, anche se le donne sono più a rischio causa gravidanza e parto.


Sintomatologia l.jpg
Sintomatologia

  • Di solito non causano dolore fino a che non sopravviene una complicanza:

    • trombosi

    • Infezione

    • erosione della mucosa o della cute soprastante

    • Sanguinamento

  • La sintomatologia si aggrava quando le emorroidi prolassano attraverso l'ano: abbiamo edema e spasmo sfinteriale


Classificazione l.jpg
Classificazione

  • I grado: sanguinano ma non prolassano

  • II grado: prolassano durante lo sforzo defecatorio ma rientrano spontaneamente

  • III grado: il prolasso emorroidario deve essere riposizionato manualmente nell'ano

  • IV grado: il prolasso emorroidario è permanentemente esterno e non può essere riposizionato manualmente all'interno.


Diagnosi53 l.jpg
Diagnosi

  • Clinica

  • Rettoscopia


Terapia54 l.jpg
Terapia

  • Stile di vita: dieta

  • Terapia medica

  • Terapia ambulatoriale

    • Legatura elastca

    • Scleroterapia

    • Crioterapia

    • Legatura dell’arteria emorroidaria

  • Terapia chirurgica

    • Milligan Morgan

    • Ferguson

    • Longo


Ragade anale l.jpg

Ragade anale

Definizione: piccola ferita lacera alla rima anale che può causare dolore, emorragia e/ o prurito


Eziologia59 l.jpg
Eziologia

  • Le cause dell’insorgenza della ragade anale sono molteplici

    • Stipsi

    • Gli stati infiammatori della regione anorettale

    • La diarrea

    • L’ipertono dello sfintere anale interno che ne favorisce la persistenza e la cronicità.


Terapia60 l.jpg
Terapia

  • La maggior parte dei pazienti con ragade anale guarisce senza terapia

  • Terapia medica

    • Terapie locali e norme igienico alimentari

    • Riduzione ipertono anale (pomata con nitroglicerina, tossina botulinica)

  • Terapia ambulatoriale

    • Dilatatori anali (applicazioni quotidiane endoanali per circa 30 giorni)

  • Terapia chirurgica

    • Ragade acuta

      • sfinterotomia interna: sezione modulata della parte inferiore delle fibre del muscolo sfintere anale interno.

    • Ragade cronica

      • Fissurectomia: pulizia della ragade con l’asportazione dei margini della ferita

      • Sfinterotomia:interna è indicata solo nella presenza di ipertono


Ascessi e fistole perineali l.jpg
Ascessi e fistole perineali

  • L'ascesso perianale è una cavità ripiena di pus posta in prossimità dell'ano o del retto.

  • La fistola perianale (quasi sempre la conseguenza di un ascesso) è un piccolo tunnel che connette una ghiandola del canale anale (orifizio interno e sede di origine dell'ascesso) con l'orifizio cutaneo.

  • Di solito la causa della formazione di un ascesso e della conseguente fistola perianale è una infezione acuta di una piccola ghiandola posta sul fondo delle cripte del canale anale attraverso la quale i batteri penetrano nei tessuti circostanti.


Slide63 l.jpg

Classificazione di Parks


Sintomi l.jpg
Sintomi ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Dolore

    • ano-perianale che migliora dopo che l'ascesso si è spontaneamente o è stato aperto chirurgicamente

  • Perdite di pus

  • Febbre

  • Irritazione della cute perianale (prurito, bruciore)

    • Non sempre comunque l'ascesso ano-perianale evolve in fistola (circa il 50%).


Trattamento ascesso l.jpg
Trattamento: ascesso ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • La cura degli ascessi e delle fistole anali è esclusivamente chirurgica

  • L'ascesso va trattato in urgenza, anche ambulatorialmente, mediante incisione e drenaggio


Trattamento fistola 1 l.jpg
Trattamento: fistola (1) ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • La terapia delle fistole peri-anali è esclusivamente chirurgica, prevede

    • l'individuazione del tramite fistoloso

    • il drenaggio delle raccolte ascessuali e

    • l'asportazione radicale del tramite fistoloso

  • La fistulotomia:

    • consiste nella messa a piatto del tramite fistoloso a partire dall’orifizio secondario  esterno per raggiungere quello interno, nelle forme alte vi è il rischio di sviluppare incontinenza perché il sacrificio sfinteriale interno diventa importante. Rappresenta una tecnica valida per le fistole inter-sfinteriche semplici.


Trattamento fistola 2 l.jpg
Trattamento: fistola (2) ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Cerchiaggio con setone : consiste nel posizionamento di un setone di filo di seta o di qualsiasi materiale non riassorbibile  nel tragitto del tramite fistoloso che va lasciato in situ per 4-8 settimane in modo da provocare sia il drenaggio della fistola che una  progressiva sclerosi

  • Sezione lenta dello sfintere: il tramite viene circondato da un laccio elastico che a scadenze settimanali viene stretto in modo da permettere una dissociazione dello sfintere interno e nello stesso tempo una cicatrizzazione dello stesso nella sua parte esterna al laccio. Questa tecnica è particolarmente utile nelle fistole inter-sfinteriche alte e nelle tran-sfinteriche.

  • La fistulectomia: consiste nella dissezione e contestuale asportazione dell'intero tragitto fistoloso comprendendo alcuni millimetri di tessuto sano circostante.


Complicanze70 l.jpg
Complicanze ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Sanguinamento

  • Incontinenza a feci e gas generalmente transitoria, regredisce entro 3-4 settimane dall'intervento chirurgico (5-7%)

  • Recidiva della fistola analeè descritta in letteratura dal 2-9% dei casi e necessita di reintervento chirurgico.


Malattie infiammatorie intestinali l.jpg
Malattie infiammatorie intestinali ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Morbo di Crohn

  • Rettocolite ulcerosa


Morbo di crohn l.jpg
Morbo di Crohn ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Malattia infiammatoria cronica ad eziologia sconosciuta

  • Può colpire qualsiasi tratto del tubo digerente

  • Lesioni segmentarie

  • Colpisce i giovani


Epidemiologia l.jpg
Epidemiologia ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Frequente nei paesi a sviluppo industriale

  • Triplicata negli ultimi 25 aa

  • In Italia:

    • incidenza 4/100.000

    • prevalenza 52/100.000

  • 60% dei casi prima dei 35 anni

  • Tendenza alla familiarità

  • Fattori di rischio:

    • OCP

    • fumo


Anatomia patologica l.jpg
Anatomia Patologica ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Nei tratti lesi:

    • Lesioni segmentarie

    • Ispessimento parietale, congestione della sierosa

    • Ulcere che si approfondiscono fino a provocare aderenze tra le anse e fistole

    • Stenosi singole o multiple per esiti cicatriziali

  • All’istologia:

    • Flogosi cronica granulomatosa, granulomi non caseificati, infiammazione discontinua e transmurale, infiltrati linfocitari


Eziologia76 l.jpg
Eziologia ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Sconosciuta

    • Ipotesi virale

    • Insulto proveniente dal lume

    • Panenterite

      • Flora batterica

      • Attivazione di linfociti T

      • Meccanismi di ipersensibilità ritardata


Malattia eterogenea l.jpg

Forma ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

Infiammatoria

Perforante

Fibro-stenotica

Malattia eterogenea

  • Sedi

    • Ileale tipica

    • Digiuno-ileale

    • Colica

    • Ileo-colica

    • Reto-anale


Sintomi78 l.jpg
Sintomi ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Periodo prodromico che esita in decorso cronico con periodi di riaccensione e remissione

  • Forma acuta

    • Simula una appendicite

      • Dolore

  • Forma cronica

    • Dolore

    • Diarrea cronica intermittente, perdita di peso

    • Sanguinamento rettale

    • Anemia

    • Manifestazioni extra intestinali


Complicanze79 l.jpg
Complicanze ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Locali

    • Fistole (enteo-enteriche, enterovescicali, enterocutanee)

    • Ostruzioni

    • Lesioni anali

  • Sistemiche

    • Oculari (irite, episclerite)

    • Cutanee (eritema nodoso, pioderma gangrenoso)

    • Articolari (artrite colitica, spondilite anchilosante)

    • Epatobiliari (colangite sclerosante, colangio-CA)


Diagnosi80 l.jpg
Diagnosi ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Quadro clinico

  • Rx diretta, clisma doppio contrasto, studio con pasto baritato

  • Colonscopia

  • Biopsia


Terapia81 l.jpg
Terapia ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Corticosteroidi

  • Mesalazina

  • Azatioprina, 6 mercaptopurina

  • Metronidazolo

  • Chirurgia


Rettocolite ulcerosa l.jpg
Rettocolite Ulcerosa ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Malattia infiammatoria cronica del crasso ad eziologia sconosciuta

  • Interessa principalmente il retto

  • Si estende in senso caudo craniale in modo continuo

  • Decorso cronico intermittente


Epidemiologia83 l.jpg
Epidemiologia ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Presente in tutto il mondo

  • Stabile negli ultimi 25 aa

  • In Italia:

    • incidenza 5/100.000

    • prevalenza 65/100.000

  • Colpisce giovani adulti (25-40 anni), ma presente in tutte le età (picco a 7° decade)

  • Tendenza alla familiarità

  • Fattori di rischio:

    • OCP

    • Associazione inversa con il fumo


Anatomia patologica84 l.jpg
Anatomia Patologica ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Nei tratti lesi:

    • Componente emorragica

    • Non ispessimento parietale, superfice edematosa, fragile, iperemica

    • Ulcere estese in superficie ma non approfondentisi, aspetto a bottone di camicia con piccole aree di tessuto sano all’interno, polipi infiammatori

  • All’istologia:

    • Infiammazione confinata alla mucosa e alla sottomucosa, infiltrato neutrofilo, plasmacellule, macrogafi, eosinofili, alterata struttura ghiandolare con distorsione delle cripte, nelle forme gravi e nel megacolon si estendono in profondità sino alla muscolare dando necrosi ischemica


Eziologia85 l.jpg
Eziologia ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Sconosciuta

    • Ipotesi autoimmune, allergica, molte altre


Malattia eterogenea86 l.jpg

Sintomi ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

Sanguinamento

Diarrea

Dolore

Tenesmo

Stipsi

Anemia

Dimagrimento

Malattia eterogenea

  • 20% tutto il colon

  • 40% oltre il sigma

  • 40-50% limitata al retto

  • il retto è sempre coinvolto


Decorso clinico l.jpg
Decorso clinico ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • No periodo prodromico

  • 75% Intermittente

  • 20% Cronico continuo


Complicanze88 l.jpg
Complicanze ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Locali

    • Megacolon tossico

      • Distension acuta del colon, febbre, disidratazione, squilibri elettrolitici

    • Carcinoma

  • Sistemiche

    • Articolazioni (artrite, sacroileite)

    • Occhio (irite, episclerite)

    • Cute (eritema nodoso, piodema gangrenoso)

    • Albero biliare (colangite sclerosante primitiva, pericolangite, epatite cronica)


Diagnosi89 l.jpg
Diagnosi ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Quadro clinico

  • Esame feci

    • Pus, GR, eosinofili

    • Rx diretta, clisma doppio contrasto, studio con pasto baritato

  • Colonscopia

  • Biopsia


Terapia90 l.jpg
Terapia ai canali ghiandolari per poi aprirsi nella cute per mezzo di un orifizio esterno.

  • Corticosteroidi

  • Mesalazina

  • Azatioprina, 6 mercaptopurina, ciclosporina

  • Chirurgia


ad