Esame di 3  media

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TESINA:. . BRASILE. s.m.sCalcio. Italiano:Un certo Miguilim. Storia:1

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Presentation Transcript


1. Esame di 3° media Hadassa Pereira

2. TESINA:

3. Il Brasile Sigla automobolistica: BR Codice internet: .br Ordinamento: Repubblica Federale Capitale: Brasilia Moneta: Real Lingua: portoghese,idiomi amerindi Religione: Cattolici(74%)protestanti(15%) Superficie (Kmq) 8547393 Popolazione 178470000 Densità/ab./(Kmq) 21 Crescita annua 1,2 Popolazione Urbana (%) 82 PIL pro capite ($) Popolazione attiva 7360 Occupati (%) 83243000 SETTORE PRIMARIO 21 SETTORE SECONDARIO 14 SETTORE TERZIARIO 65 Speranza di vita 68 ISU(codice/graduatoria) 0,777/65°

4. Brasile Il Brasile ha molti aspetti in comune con gli altri Paesi dell‘ America latina anche se conserva alcune caratteristiche proprie, la lingua (il portoghese) ed etnica (per la forte presenza di europei, africani ed indios)[1]. Dopo il raggiungimento dell'indipendenza nel 1822, nel Paese si sono alternate fasi democratiche a regimi dittatoriali nati a causa degli aspri conflitti interni, delle ricorrenti situazioni di difficoltà economica e anche delle grandissime differenze tra i vari strati della popolazione. In seguito alla promulgazione della Costituzione del 1988, il Brasile è una Repubblica presidenziale federale. Per quanto riguarda la divisione amministrativa prende ispirazione dal modello nordamericano. Tuttavia il federalismo brasiliano è differente da quello statunitense: il potere esecutivo è esercitato dal Presidente, che possiede anche le funzioni di Capo di Stato e di Capo del Governo e viene eletto ogni quattro anni. In concomitanza con le elezioni presidenziali si vota anche per il Congresso nazionale, che detiene il potere legislativo ed è diviso in due camere parlamentari: la Camera dei Deputati, quadriennale, cosi come il Senato Federale. Il sistema di voto è di tipo regionale per l'elezione dei senatori: ogni regione elegge tre o due candidati, al secondo dal numero degli abitanti; per l'elezione del presidente e della Camera dei Deputati, invece, si adopera un sistema proporzionale che tiene conto della popolazione complessiva di tutto il Paese. Infine, il potere giudiziario, la cui istanza massima è il Supremo Tribunale Federale, responsabile dell'applicazione della Costituzione, è composto da undici ministri scelti dal Presidente con l'approvazione del Senato, tra persone con noto sapere in ambito giuridico. La composizione del Supremo Tribunale Federale non viene rinnovata completamente ogni volta che si rinnova, invece, il mandato presidenziale: il Presidente indica un nuovo ministro quando uno di coloro che sono in carica muore o si dimette. Esistono anche il Tribunale Superiore di Giustizia, il Supremo Tribunale del Lavoro, il Supremo Tribunale Elettorale e il Tribunale Superiore Militare, che si occupano dell'amministrazione della giustizia nei rispettivi ambiti. Con circa 190 milioni di abitanti, il Brasile è il paese più popoloso dell'America Latina ed il quinto Paese più popoloso del mondo. Grazie all'eccezionale estensione del suo territorio, la densità del Brasile si rivela decisamente bassa: solo 21 ab./km². La popolazione, tuttavia, risulta distribuita in modo fortemente squilibrato. La densità è più alta nel litorale e nell'entroterra del centro-sud, ed è più bassa nel nord-ovest. La religione predominante è quella cattolica (73,6%), il che rende il Brasile il Paese con il maggior numero di cattolici del mondo; assai più modeste percentuali praticano confessioni e culti diverse, come il protestantesimo 15,4%, ortodossia, buddhismo, ebraismo, islam, ecc.[ Si deve notare tuttavia il significativo affermarsi delle confessioni protestanti, che fino a qualche decennio fa erano assai rare e raccoglievano un numero assai esiguo di fedeli. Lingue Il portoghese è la lingua ufficiale del Brasile ed è parlato da quasi tutti i suoi abitanti[18] 180 lingue dei nativi americani sono parlate da circa 460 mila indios brasiliani.[19][20] Il tedesco e l'italiano sono parlati da numerose comunità nel sud Brasile Il Brasile è composto da 26 stati federati, più un distretto federale nel quale si trova la capitale, che è uno stato autonomo

6. Calcio La Nazionale di calcio del Brasile (port. Seleção Brasileira de Futebol, per questo nota informalmente come Seleção) è la rappresentativa calcistica del Brasile ed è posta sotto l'egida della Confederação Brasileira de Futebol. Quella dei verde-oro è la Nazionale di calcio più titolata del mondo, avendo vinto 5 volte i Campionati mondiali di calcio (1958, 1962, 1970, 1994, 2002) ed è generalmente ritenuta la Nazionale più forte del mondo nel panorama calcistico, a tal punto che è un detto comune "gli inglesi hanno inventato il calcio, i brasiliani lo hanno perfezionato". Nel suo palmarès figurano anche 8 Coppe America e due Confederations Cup, ma manca l'oro olimpico. Il Brasile è attualmente l'unica Nazionale di calcio al mondo ad aver partecipato a tutte le 18 edizioni del Campionato mondiale di calcio finora disputate, qualificandosi sempre sul campo. I brasiliani sono soprannominati i Pentacampeões, cioè i "Cinque volte campioni". Detiene, inoltre, il primato di permanenza al primo posto del Ranking mondiale FIFA, che ha comandato senza subire sorpassi dal luglio 1994 al luglio 2000 e successivamente da giugno 2002 a febbraio 2007. A luglio dello stesso anno, dopo quattro mesi di assenza dal primo posto, grazie alla vittoria nella Coppa America 2007 il Brasile è riuscito a tornare in testa alla classifica, mantenendo il vertice fino a ottobre. La Nazionale di calcio brasiliana ospiterà la ventesima edizione dei Mondiali di calcio, quella del 2014, dopo la candidatura annunciata già dal 2003 e in seguito confermata ufficialmente lo scorso 30 ottobre 2007 dalla FIFA a Zurigo. Nascita e primi anni [modifica] La Nazionale brasiliana nacque nel 1914 e giocò la sua prima partita contro la squadra inglese del Exeter City in quello stesso anno, vincendo 2–0. Le prime apparizioni ai Mondiali, tuttavia, non ebbero successo, in parte a causa delle lotte interne al calcio brasiliano circa il professionismo, che resero la confederazione calcio brasiliana incapace di schierare squadre con i migliori giocatori. In particolare le dispute tra le federazioni degli stati di San Paolo e Rio de Janeiro, fece si che le squadre fossero composte solo da giocatori provenienti da una sola delle federazioni. Nel 1930 e nel 1934 il Brasile venne eliminato al primo turno, ma nel 1938 conquistò un’importante terzo posto, con Leonidas che entrò nella storia diventando il primo giocatore a segnare quattro gol in una partita del mondiale. Sfortunatamente per i brasiliani i mondiali del 1938 sono anche il primo caso in cui manifestarono quella loro presunzione che li ha portati negli anni a perdere alcune clamorose occasioni di vittoria, infatti il Brasile nella semifinale di quel mondiale incontrò l'Italia, convinti di superare il turno (la federazione brasiliana aveva addirittura prenotato i biglietti dell'aereo per Parigi dove si sarebbe disputata la finale), i sudamericani decisero di far riposare la loro punta Leonidas in vista della finalissima di Parigi, ma furono sconfitti 2-1 dagli italiani e vennero quindi eliminati dal torneo. Il Brasile ospitò per la sua prima e finora unica volta il mondiale nel 1950. Fu il primo mondiale a svolgersi dopo la Seconda guerra mondiale. Questa edizione ebbe la particolarità di essere l'unica a non prevedere una finale unica, ma un girone finale composto da quattro squadre. Tuttavia, l'incontro decisivo per l'assegnazione del titolo vide di fronte Brasile e Uruguay e pertanto venne quasi unanimemente considerata la "finale". La partita si disputò allo Stadio Maracanã di Rio de Janeiro, davanti a duecentomila spettatori. Al Brasile sarebbe bastato un pareggio per laurearsi campione, ma dopo essere passato in vantaggio per 1-0, non accontentandosi del gol di scarto, continuò ad attaccare e incassò cosi prima il pareggio di Schiaffino e poi il definitivo 2-1 di Ghiggia. Questo incontro venne da allora chiamato il "Disastro del Maracanã" (conosciuto in tutto il sudamenrica come "O Maracanaço") e in Brasile venne addirittura proclamato il lutto nazionale. Ai Mondiali del 1954, disputatisi in Svizzera, la nazionale brasiliana fu completamente rinnovata. Però nonostante il fatto che in quella nazionale giocassero campioni come Nilton Santos, Djalma Santos e Didi il Brasile non andò molto lontano. Infatti fu eliminata ai quarti di finale dalla favorita Ungheria che vinse per 4-2 una delle più violente partite della storia del calcio che sarebbe poi diventata famosa con il nome di Battaglia di Berna.

8. REGOLE Le regole del calcio vennero introdotte in seguito ad una riunione tenuta nel 1848 fra le prime società calcistiche del Regno Unito, patria della versione moderna di questo sport. Nel 1857 il club dello Sheffield ne introdusse alcune altre particolarmente significative. Il regolamento del gioco del calcio viene aggiornato annualmente con le circolari di inizio stagione. L'ultima edizione del regolamento è entrata in vigore il 1º luglio 2006. Al suo interno sono descritte le 17 regole con delle relative domande di casistica. Più in dettaglio, quelle che seguono sono le principali regole che sovrintendono il gioco del calcio: Il gioco si svolge su un campo erboso di forma rettangolare lungo da 90 a 120 metri e largo da 45 a 90. Al centro dei lati minori del rettangolo sono sistemate le due porte. Ogni partita viene divisa in due tempi da 45 minuti ciascuno separati da un intervallo di massimo 15 minuti. Scopo di ciascuna delle due squadre, composte da 11 giocatori, è far entrare il pallone, di forma e peso regolamentari, nella porta avversaria. Vince la squadra che alla fine della partita ha totalizzato il maggior numero di reti. Se il numero di reti delle due squadre è lo stesso, la partita si conclude in parità. Un giocatore che commette un'azione scorretta (fallo) contro un giocatore della squadra avversaria, provoca l'intervento dell'arbitro che assegna un calcio di punizione contro la sua squadra. Il gioco si ferma e il pallone viene posizionato, solitamente, nel punto in cui è stato commesso il fallo. I giocatori avversari non potranno avvicinarsi a meno di 9,15 metri dal pallone sino a quando non sarà stato battuto. Se il fallo viene commesso nell'area di rigore, nell'estremo tentativo di bloccare un attaccante, la punizione, se diretta, si trasforma in un rigore. Il calcio di rigore è una sfida a due tra il portiere e il giocatore incaricato di batterlo. Il pallone viene posto sul dischetto di fronte alla porta (distante 11 metri) e, al fischio dell'arbitro, viene battuto. Nessun giocatore potrà avvicinarsi al pallone a meno di 9.15 metri o entrare nell'area di rigore o superare la linea del pallone sino a quando non sarà stato battuto. Se il pallone viene lanciato oltre la linea di porta da un giocatore della squadra che difende, un giocatore della squadra attaccante dovrà battere un calcio d'angolo. Il pallone dovrà essere collocato nell'area d'angolo più vicino al punto da cui è uscito e da lì verrà calciato. Se, invece, il pallone viene lanciato oltre la linea di porta da un attaccante, sarà compito di un qualsiasi calciatore della squadra in difesa provvedere al calcio di rinvio. La regola del fuorigioco prevede che, in caso di passaggio in avanti da parte di un compagno di squadra, tra l'attaccante che riceve (nella metà-campo avversaria) e la linea di porta ci debbano essere almeno due giocatori in difesa (portiere incluso) perché l'azione di gioco possa continuare. In caso contrario l'arbitro ferma il gioco e decreta una punizione a favore della squadra che difende.

9. ITALIANO: UN CERTO MIGUILIM DI JOAO ROSA GUIMARAES Titolo:Un certo Miguilim Autore :Joao Rosa Gimaraes Personaggi:Miguilim,il padre e la madre,lo zio Terez,i fratellini,nonna Izidra e nonna Benvinda,Chica,Dito,Drelina e infine i cani. Ho scelto questo racconto perchè volevo conoscere i problemi che non so ancora riguardo al mio pase. Un certo Miguilim viveva con la madre,il padre e i fratellini in un luogo lontano e isolato,a Mùtum,una località che si trova nello stato di Minas Gerais nel Brasile centro orientale.Miguilim aveva otto anni;ma quando ne aveva sette si era allontanato per la prima volta da Mùtum con lo zio Terez a cavalllo per andare dal vescovo a Sucurijù. Del vilaggio che durò due giorni non dimenticò che un uomo aveva detto che Mùtum è un bel posto;ma sua madre,che era una bellissimo donna,si immalinconiva di dover vivere lì;eppure,in tutto il tempo in cui stette fuori,solo con lo zio Terez,Miguilim sentì tanta nostalgia di tutto e di tutti,tanto che a volte non riusciva a respirare,e neppure a piangere,e restava come se fosse soffocato.Ma scoprì che inumidendo le narici con un pò di sputo,riusciva a respirare.Allora chiese allo zio Terez di bagnarli il fazzoletto;e lo zio quando vedeva un ruscello o delle riserve d’acqua raccolte in un bacino naturale,senza scendere da cavallo,abbassava con una catenellla un bicchiere di corno e tirava un pò d’acqua .Lo zio Terez aveva una bella zucca dove portava l’acqua che serviva per ben quattro sorsi d’acqua ,ma Miguilim lo usava per inzuppare il fazzoletto per rinfrescarsi .Quando tornò a casa il primo pensiero a Miguilim era di dire alla mamma che qualcuno aveva detto che il Mùtum era un bel posto,ma per farlo dovette aspettare che tutti si allontanassero.Quando ebbe l’opportunità disse alla mamma che un uomo aveva detto che Mùtum è un bel posto;ma la madre disse che vorrebbe sapere cosa c’era al di là delle montagne del Mùtum.Con l’ansia nel dare questa notizia alla madre Miguilim fece arrabiare il padre Bero,che il giorno dopo non lo portò a pescare con i suoi fratellini.Ma lo Zio Terez quel giorno gli insegnò a costruire delle trappole per uccelli che dopo venivano liberati.Miguilim chiese anche allo zio se Mùtum era un bel posto,e lo zio disse che lo era.Tuttavia Miguilim non era nato a Mùtum ma a Pau-Roxo.Di quel luogo ricorda solo una grande confusione ad esempio quell’episodio in cui Miguilim si fece male alla testa e dovette fare il bagno con il sangue dell’armadillo.Del viaggio gli vennero tanti ricordi.La madre stava facendo la crema di buritì,Rosa stava pulendo la trippa di maiale per farlo arrosto.Miguilim aveva avuto molti cani:a Gigao,il più grande piaceva giocare molto con i bambini;aveva tenuto con sè Seu-Nome, Zè-Rocha e julinho da Tullia;questi ultimi dei due nomi erano di persone che il padre aveva odiato.Poi c’erano altri quattro piccoli cani:Caròter,Catita,Sopradoe florest,ma miguilim era molto affezionato a Pingo-De-Ouro,una cagna molto buona e di nessuno.Era molto magra e malaticcia;dicevano che stava diventando cieca,ebbe dei cuccioli che però morirono tutti,tranne uno che era identico alla sua mamma.In quel periodo passarono nel Mutum dei mulattieri che sostarono alcuni giorni,perchè quasi tutti gli animali zoppicavano.Ma quando ripresero il cammino il padre di Miguilim diede la loro cagna e il cucciolo ;e li portarono via,Miguilim pianse molto.Qualcuno gli raccontò casi di cani via o portati alle leghe,che ritornarono a casa .Allora cominciò ad aspettare Pingo-De-Ouro,sperando che sarebbe tornata,ma non tornò.Miguilim triste cantava,piangendo: Cuca mia,che ne è della mia Cuca? Cuca mia,che ne è della mia Cuca? Ahi,Cuca mia Che il bosco mi diede E così Miguilim non la dimenticò più.

10. FAVELAS

11. JOAO ROSA GUIMARAES   Guimarães Rosa nacque a Cardisburgo, nello stato del Minas Gerais, João Guimarães Rosa (27 luglio 1908 – 19 novembre 1967) è stato uno scrittore brasiliano, da molti ritenuto il maggiore scrittore nato nel suo paese nel XX secolo. Il suo lavoro più noto è Grande Sertão, talvolta ritenuto l'equivalente brasiliano dell'Ulisse di James Joyce. Sin dall'infanzia si distinse per la passione per le lingue, a partire dal Francese, appreso all'età di soli sette anni. Ancora bambino si trasferì nella casa dei nonni a Belo Horizonte, dove terminò le scuole elementari. Nel 1925, a soli sedici anni, si iscrisse alla facoltà di medicina dell'Università del Minais Gerais. Il 27 giugno 1930 si sposò con Lígia Cabral Penna, una ragazza sei anni più giovane di lui, dalla quale ebbe due figlie, Vilma e Agnes. Lo stesso anno conseguì la laurea e iniziò il tirocinio come medico a Itaguara, proseguito poi nella municipalità di Itauna, nel Minais Gerais, ove rimase per circa due anni. Fu in questa città che venne a contatto per la prima volta col mondo del sertão, l'entroterra semiarido del Brasile, territorio da cui avrebbe tratto ispirazione per molte delle sue opere. Di ritorno a Itaguara, Guimarães Rosa operò come medico volontario nella Força Pública durante la rivoluzione Costituzionalista del 1932: fu in quel periodo che conobbe il futuro presidente Juscelino Kubitschek, all'epoca anch'egli medico praticante. Nel 1933 fu a Barbacena come medico del 9º battaglione di fanteria. Ma per gran parte della sua vita Guimarães Rosa avrebbe svolto ruoli diplomatici in Europa e America Latina. La prima opera a farlo entrare da protagonista nella letteratura brasiliana fu Sagarana (1946), un'antologia di racconti ambientati nel sertão; ma la carriera diplomatica gli impedì di pubblicare nuove opere fino al 1956, anno di uscita dell'altra raccolta Corpo di Ballo. Tuttavia il riconoscimento unanime della critica nei confronti della genialità dello scrittore brasiliano si deve al già citato Grande Sertão (1956), una monumentale storia di sparatorie, amori e altre avventure che si dipanano in un mondo dalle sfumature fantastiche, in cui la prosa e le trovate di Guimarães Rosa possono dipanarsi al meglio. Nel 1963 le sue opere gli valsero l'ammissione con voto unanime nell'Accademia Brasileria de Letras (Accademia Brasiliana delle Lettere). Ma egli poté occupare il posto solo nel 1967, tre giorni prima della sua morte, avvenuta a Rio de Janeiro e provocata da un attacco cardiaco

12. MUSICA –Claude Debussy L’età fra l’800 e 900 è caratterizzata da uno spirito di dominio nazionalista,che porterà alla Prima Guerra Mondiale.A questo si oppongono le classi sociali subalterne,che rivendicano i propri diritti in forme anche violente.Gustav Mahler è il musicista che più di ogni altro dà voce ai forti contrasti dell’epoca;Richard Strauss invece esplora nelle sue opere le passioni anche morbose degli individui.In tutte le nazioni europee i musicisti riprendono a valorizzare il patrimonio musicale nazionale:accanto a Russi,Slavi e Scandinavi,si affermano musicisti spagnoli e inglesi .Il Russo Skrijabin crea composizioni in cui unisce i suoni ai colori:In italia continua la tradizione del melodramma,che si ispira ora anche ai drammi più cruenti:questa tendenza prende il nome di alcune lezioni di pianoforte durante una vacanza,con i suoi padrini,a Cannes.Nel 1871 segue le lezioni di Madame Maute de Fleurville che era stata allieva di Chopin,disposta a seguirlo gratuitamente dopo averne soggiato le eccezionali doti di interprete.Nel 1873 riesce ad essere ammesso al conservatorio di Parigi dove deluse nelle prove di interpretazione ma si dimostrò attento alle nuove tendenze musicali più anticonvenzionali.Nel 1879 inizia a dare lezioni private in facoltose famiglie della capitale tra cui quella della marchese Von Meck già prottetrice di Ciaikovskij che lo condusse ,per tre anni in Russia per esibirsi come pianista .Nel 1884 vince il Prix de Rome con la cantata ere due anni a RomaVerismo.Giacomo Puccini se ne distacca con una musica piu ottimista .In Francia Claude Debussy rinnova profondamente il linguaggio musicale.in modo simile si operano poeti del Simbolismo con il linguaggio verbale e i pittori dell’Impressionismo con il linguaggio visuale Claude Debussy LA VITA E LE OPERE Di famiglia disagiata Claude Debussy nacque il 22 agosto del 1862 a Saint-Germain-en-Laye.un paese nei pressi di Parigi.Ebbe una formazione scolastica alquanto precaria e si avvicinò alla musica seguendo presso villa Medici dove incontra Listz.Tornato a Parigi in precarie condizioni economiche sogiorna presso la sua amante Gabrielle Dupont in una soffitta di Montmartre.Nel 1899,lasciata la Dupont si sposa con Rosalie Texier.Il matrimonio,oltre ad essere funestato dal temtativo della Dupont,durò abbastanza poco:Debussy,infatti lasciò anche la Texier per fuggire con una ricca editaria,Emma Bardac.che sposerà nel 1908.Nel fratempo la vita da Bohemien lo portò anche bayeruth dove nel 1888 potè ascoltare il Parsifal e I maestri cantori di Norimberga di Wagner.A vienna incontrarà Brahms.Nl 1894 scrive il Prelude a L’apres-midi d’un faune che lo porta all’attenzione del pubblico.Svolge attività di critico musicale Muore a Parigi il 25 Marzo 1918,stroncato da un cancro intestinale.

14. La prima guerra mondiale La prima guerra mondiale fu il conflitto cominciato il 28 luglio 1914 con la dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia Il conflitto si concluse oltre quattro anni dopo, l'11 novembre 1918, con la resa della Germania. La prima guerra mondiale vide inizialmente lo scontro degli Imperi centrali di Germania e Austria-Ungheria contro la Serbia, il Montenegro, il Belgio e le nazioni della Triplice Intesa: Francia, Regno Unito (con i Dominion) e Russia. Il conflitto si allargò successivamente a varie altre nazioni. Entrarono in guerra come alleati degli Imperi centrali: l'Impero Ottomano (1914) e la Bulgaria (1915). Entrarono in guerra alleate della Triplice Intesa: il Giappone (1914), l'Italia, che lasciò la Triplice alleanza (1915), il Portogallo (1916), la Romania (1916), gli Stati Uniti (1917), Panama (1917), Cuba (1917), la Grecia (1917), il Siam (1917), la Liberia (1917), la Cina (1917), il Brasile (1917), il Guatemala (1918), il Nicaragua (1918) e la Costarica (1918). Tutti i continenti furono coinvolti, così da poter definire la guerra come "mondiale", per la prima volta nella storia. Dopo le avanzate tedesche dei primi mesi, il conflitto si trasformò (specie sul fronte occidentale) in una rovinosa guerra di posizione. Il numero degli uomini impiegati e le nuove tecnologie messe in campo dalla Triplice Intesa ebbero la meglio sulla superiore organizzazione militare della Germania. La guerra si concluse l'11 novembre 1918, quando la Germania firmò l'armistizio con le forze dell'Intesa. Il numero di morti è stato calcolato in oltre quindici milioni; tanti quanti sarebbero stati i morti per le carestie e le malattie dovute alla guerra, specie in Germania. La guerra fu nello stesso tempo l'ultimo conflitto del passato (guerra di trincea e lenta), ma anche il primo grande conflitto in cui si usarono appieno tutti i mezzi moderni, come aeroplani, mezzi corazzati, sommergibili e le armi chimiche, tra cui il gas. La prima guerra mondiale fu anche una delle più importanti cause della Rivoluzione russa.

15. La guerra di trincea: Col passare del tempo il conflitto si tramutò in una guerra di trincea . La Francia e l’Inghilterra avevano praticato un blocco del commercio marittimo ai danni dell’imperi centrali tagliando a questi ogni rifornimento. I tentativi della flotta tedesca di lasciare i porti del mare del Nord veniva sistematicamente bloccati dalle corazzate inglesi. Per ovviare a questa situazione la Germania diede inizio alla guerra sottomarina, utilizzando i piccoli e micidiali sottomarini: gli U- Boote. Una delle caratteristiche che distinse la prima guerra mondiale dalle guerre che l'avevano preceduto fu che il conflitto del 1914-18 coinvolse non soltanto eserciti e governi, ma anche le popolazioni civili. La guerra di trincea impose sacrifici non soltanto ai soldati ma anche alle popolazioni che soffrirono gravi restrizioni. Nel 1917 la situazione alimentare divenne particolarmente critica in Austria e in Germania. In Russia e in Italia le cose non andavano meglio. Alle difficoltà per reperire i generi alimentari si aggiunsero una crescente inflazione e la diffusione di malattie come il tifo la tubercolosi e il colera. All’inizio la guerra fu accolta in ogni paese con entusiasmo e anche i partiti socialisti europei malgrado la loro iniziale opposizione, avevano poi appoggiato la scelta di entrare in guerra. L’immobilismo della guerra di trincea sembrava però allontanare la fine del conflitto. In molti paesi, come Francia, Inghilterra e Italia si formarono dei governi coalizione nazionale, ma questo non evitò in questi paesi il nascere di correnti che si opponevano alla guerra. I lavoratori entrarono in sciopero e dettero vita a manifestazioni spesso violente e sul fronte si ebbero i primi casi di diserzione, alimentati da un clima di rassegnazione presente tra i soldati al fronte. La rivoluzione russa e la scesa in campo degli Stati Uniti d'America: IL 1917 fu un anno molto segnato dalla rivoluzione russa e l’intervento degli stati uniti nel conflitto. Il 3 marzo del 1918 venne firmata la pace tra russi e tedeschi, la resa della Russia dava respiro agli imperi centrali ma determinante fu la decisione degli Stati Uniti di entrare in guerra a fianco dell’intesa. Fin dall’inizio del conflitto gli aiuti economici degli americani erano stati fondamentali per gli eserciti anglo-francesi.

16. Caporetto e la fine della prima guerra mondiale: Dopo il ritiro della Russia, Austria e Germania hanno concentrato tutte le loro forze sul Fronte italiano; Il 24 ottobre fu sferrato un attacco a Caporetto a cui L’esercito italiano affiancato da Cadorna non riuscì a resistere. La “rotta” di Caporetto testimoniò la disorganizzazione,l’incapacità strategica e la mancanza di compattezza delle truppe italiane. Quando tutto sembrava perduto il paese diede prova di un forte capacità di reazione e formò un governo di solidarietà nazionale con a capo Vittorio Emanuele Orlando. Cadorna fu destituito e il comando dell’esercito fu affidato al generale Armando Diaz. Per ottenere di nuovo la fiducia dei soldati il governo promise vantaggi economici per il dopo guerra, inclusa una distribuzione di terre ai contadini. Grazie a questo progetto e ad una mobilitazione eccezionale Diaz ri8uscvì ad arginare la rotta delle truppe italiane. Nella primavera del 1918 l’esercito tedesco sferrò una grande offensiva per cercare dei piegare la Francia. Tra Marzo e Luglio il fronte occidentale venne sfondato più volte e le truppe tedesche penetrarono nelle linee degli anglo-francesi; I quali sferrarono un violento e vittorioso contrattacco che sfondò il fronte tedesco. L’imperatore tedesco propose un armistizio, ma il comando dell’Intesa pretese una resa totale. Dopo aver resistito con successo agli attacchi austriaci L’esercito italiano Riuscì a sconfiggerli definitivamente a Vittorio Veneto il 24 ottobre 1918. L’Austria firmò l’armistizio il 4 Novembre 1918 e la Germania l’11. La grande guerra era finita ma si lasciava alle spalle una pesante eredità di distruzioni economiche, di conflitti sociali e di tensioni politiche.

18. GIUSEPPE UNGARETTI GIUSEPPE UNGARETTI La vita Giuseppe Ungaretti nasce nel 1888 ad Alessandria d’Egitto, da genitori di origine lucchese. Nel 1912 parte per Parigi per frequentare l’università”SORBONA”, qui entra a far parte di un mondo culturale ricco di personalità d’eccezione.Ritornato in Italia si arruolò come soldato semplice.Al termine della guerra scrisse una raccolta di poesie “ALLEGRIA DI NAUFRAGI”cioè il contrasto tra l’uomo che ha perso tutto e la spinta per continuare a vivere la vita.Dovette trasferirsi a San Paulo in Brasile per lavorare come professore ma lì la sua vita fu sconvolta dalla morte del figlio e per esprimere il suo stato d’animo in quel periodo scrisse un’altra raccolta di poesie “IL DOLORE”, poesie che riportano gli ultimi momenti passati con il figlio ormai in fin di vita.Tornato in italia lavorò nell’università di Letteratura a Roma. Muore nel 1970 a Milano.   La poetica Ungaretti compone poesie per un lungo arco di tempo, circa sessant’ anni, durante i quali, anche se mutano temi e tematiche espressive, la sua concezione della poesia rimane fedele ad alcuni principi fondamentali. Egli è poi sempre molto attento a ripensare al significato che la poesia ha, sia per lui sia per il pubblico a cui è rivolta, fermo restando che egli non intende mai diventare un “maestro” per nessuno. La sua formazione letteraria si compie in un primo tempo in Egitto, poi in Francia. Anche se Ungaretti ha molti contatti con poeti stranieri è però sempre cosciente di appartenere ad una comunità ideale: l’Italia, e vuole comunicare con essa.. la sua poesia nasce sempre da un dato psicologico, legata alla sua esperienza biografica, è una poesia che somiglia a una “illuminazione” improvvisa. equivale A una discesa nell’abisso, per portare alla luce frammenti di verità. La poesia equivale a una rivelazione al poeta stesso di una intuizione che era sepolta nella sua coscienza o nella sua memoria e che illumina un aspetto della realtà assoluta delle cose, un loro segreto. Tramite queste illuminazioni, sempre parziali, il poeta riscopre la realtà, ed entra per un attimo in sintonia con l’Universo e l’Eternità. La poesia di Ungaretti si compone quindi di intuizioni, che sono altrettante scoperte di un frammento dell’immensità che circonda l’uomo.

19. Les emballages Les emballages jetables sont engoubrants et nombreux,danc ils sont polluants a cause des emballages jetables.Quelles sont les possibles resolutions? Le tris seleticfis:Le sotckage,Le compostag est le inceneration Le recyclage Compostage =recyclage de la matiere organique ou realise le compost = un engrais natural Quels sont les problemes de notre planete? -Le polution du sol,de l’air,de l’eau et le rechauffement du climat

21. Tecnica: INQUINAMENTO L'effetto serra è un fenomeno naturale consistente nella modifica dell'equilibrio termico di un pianeta o di un satellite grazie alla presenza di un'atmosfera contenente alcuni gas che, per le proprie particolari proprietà molecolari, assorbono e riemettono la radiazione infrarossa. Il nome deriva per similitudine con quanto avviene nelle serre per la coltivazione. raggi solari a corta lunghezza d'onda penetrano facilmente nell'atmosfera raggiungendo in buona parte la superficie del pianeta, dove vengono in parte riflessi ed in parte assorbiti dalla superficie e convertiti in calore.L'interferenza dei gas serra alla dissipazione della radiazione infrarossa comporta l'innalzamento della temperatura superficiale fino al raggiungimento di un punto di equilibrio tra radiazione solare in arrivo e infrarossa in uscita. PIOGGE ACIDE Le piogge acide sono causate essenzialmente dagli ossidi di zolfo (SOx) e, in parte minore, dagli ossidi d'azoto (NOx), presenti in atmosfera sia per cause naturali che per effetto delle attività umane. Se non entrano in contatto con delle goccioline d’acqua, questi gas e soprattutto i particolati acidi che da loro si formano pervengono al suolo tramite deposizione secca. Questa deposizione può avvenire secondo meccanismi differenti dettati principalmente dalle dimensioni delle particelle (per impatto e gravità), dallo stato d’aria a contatto con la superficie ricevente e dalla struttura chimica e fisica della superficie stessa. In ogni caso i depositi secchi di SOx e di NOx conducono rapidamente alla formazione dei relativi acidi al suolo. Nel caso in cui questi gas entrino in contatto con l’acqua atmosferica allora si originano degli acidi prima della deposizione. In presenza di acqua gli ossidi di zolfo originano l’acido solforico, mentre gli ossidi di azoto si trasformano in acido nitrico; di conseguenza queste sostanze causano un’acidificazione delle precipitazioni. In effetti da alcuni decenni in molte zone del pianeta si sono registrate precipitazioni piovose, nevose, nebbie e rugiade con valori di pH significativamente più bassi del normale (pH 5,5), cioè compresi tra 2 e 5. L’azione degli acidi che si formano direttamente in sospensione oppure al suolo provoca l’acidificazione di laghi e corsi d’acqua, danneggia la vegetazione (soprattutto ad alte quote) e molti suoli forestali. Oltre a questo, le piogge acide accelerano il decadimento dei materiali da costruzione e delle vernici; compromettono poi la bellezza ed il decoro degli edifici, delle statue e delle sculture patrimonio culturale di ogni nazione. Da notare che, prima di raggiungere il suolo, i gas SOx e NOx e i loro derivati, solfati e nitrati, contribuiscono ad un peggioramento della visibilità ed attentano alla salute pubblica.

22. La stratosfera terrestre contiene una concentrazione relativamente alta di ozono, un gas costituito da tre atomi di ossigeno (O3) e che rappresenta un vero e proprio schermo nei confronti delle pericolose radiazioni ultraviolette (raggi UV) provenienti dal sole. Ogni anno, durante la primavera dell’emisfero australe, la concentrazione dell’ozono stratosferico nell’area situata in prossimità del Polo Sud diminuisce a causa di variazioni naturali. Purtroppo, a causa degli inquinanti rilasciati in atmosfera, sin dalla metà degli anni settanta questa periodica diminuzione è diventata sempre più grande, tanto da indurre a parlare del fenomeno come del “buco dell’ozono”. Recentemente si è comunque individuato un assottigliamento della fascia di ozono anche in una piccola zona al polo Nord, sopra il Mare Artico, fatto che potrebbe preludere alla formazione di un altro buco dalla parte opposta. In effetti il fenomeno non rappresenta nient’altro che l’aspetto più evidente della generale e graduale diminuzione dell’ozono nella stratosfera. Il problema è estremamente importante in quanto una riduzione dell’effetto schermante dell’ozono comporta un conseguente aumento dei raggi UV che giungono sulla superficie della Terra. Nell’uomo l’eccessiva esposizione a questi raggi è correlata ad un aumento del rischio di cancro della pelle, generato a seguito delle mutazioni indotte nel DNA delle cellule epiteliali. I raggi ultravioletti possono causare inoltre una inibizione parziale della fotosintesi delle piante, causandone un rallentamento della crescita e, nel caso si tratti di piante coltivate, una diminuzione dei raccolti. I raggi UV possono anche diminuire l’attività fotosintetica del fitoplancton che si trova alla base della catena alimentare marina, causando di conseguenza uno scompenso notevole a carico degli ecosistemi oceanici.

23. Scienze:Sistema nervoso centrale Il sistema nervoso centrale (SNC) o nevrasse è quella parte del sistema nervoso gerarchizzato dei bilateri che elabora gli stimoli provenienti dal sistema nervoso periferico. Il sistema nervoso centrale può essere diviso in due parti essenziali: l'encefalo e il midollo spinale. Questa divisione ha valore sia per l'uomo che per altri mammiferi, anche se l'uomo ha il cervello più sviluppato a parità di peso corporeo. L'encefalo è racchiuso dentro la scatola cranica mentre il midollo spinale è contenuto nel canale vertebrale. L'encefalo a sua volta si può dividere in tre parti definite rispettivamente: il cervello propriamente detto, che contiene il diencefalo (cui appartengono l'ipotalamo, l'ipofisi, il talamo e l'epitalamo) e il telencefalo (cui appartengono gli emisferi cerebrali, che sono costituiti dalla corteccia cerebrale, l'ippocampo e le strutture comuni ai due emisferi, il corpo calloso, il fornice, la commissura anteriore, il setto pellucido); il mesencefalo (cui appartengono i peduncoli cerebrali e la lamina quadrigemina);

24. il romboencefalo (cui appartengono il cervelletto, il ponte di Varolio e il bulbo). Sistema nervoso centrale. Il midollo spinale a sua volta si divide in diverse parti: cervicale, toracico, lombare e sacrale. L'encefalo è situato nella scatola cranica avvolto fra le meningi, le quali, al loro interno, contengono un liquido protettivo, il liquido cefalorachidiano o liquor. Sostanza bianca e sostanza grigia [modifica] Il cervello è diviso in due metà (emisferi) da un solco: abbiamo così emisfero destro ed emisfero sinistro. La sostanza grigia è l'insieme dei corpi dei neuroni, dai quali originano le fibre nervose. Queste fibre determinano la sostanza bianca, che è composta dai cordoni di fibre nervose

25. impressionismo L'Impressionismo è un movimento artistico, ed in special modo pittorico, iniziato in Francia nella seconda metà dell'Ottocento, e durato fino ai primi anni nel Novecento. Una precisa esperienza di gusto, un momento caratteristico e storicamente definito identificano questa tendenza nella civiltà artistica moderna.Un gruppo di pittori si riuniscono un giorno per prendere un caffè e parlano di pittura.Queste persone che compongono questo gruppo sono diversi fra loro ,anche politicamente,l’unica cosa che li accomuna è il modo di cambiare la pittura.questo gruppo piu avanti si dividerà ma l’unico che rimane fedele all’impressionismo è Monet.In questa pittura ci sono dei principi e alcuni di essi sono: 1. La pittura deve essere fatta all’aria 2. Il disegno non è programmato ma un’invenzione intelletuale 3. Usare colori primari e secondari 4. Uso delle ombre colorate Riescono a organizzare una mostra nello studio di un fotografo e ne fecero altre 8 in 12 anni ma dopo il gruppo si sciolse e ogni uno prese strade diverse. Il chimico Chevreul provò a fare un esperimento e questo dedusse che i colori secondari provengono dai colori primari Claude Monet - Impression, soleil levant

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