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CORSO FORMATIVO PER I PROPRIETARI DI CANI: IL PATENTINO I PARTE - PowerPoint PPT Presentation


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Dott.ssa Fulvia Dorigo S.O.S.D. Servizio Veterinario area C ASL AT Asti. CORSO FORMATIVO PER I PROPRIETARI DI CANI: IL PATENTINO I PARTE. UOMO E CANE: UN’AMICIZIA ANTICA. Dott.ssa Fulvia Dorigo S.O.S.D. Servizio Veterinario area C ASL AT Asti. CHE COS’E’ UN CANE ?.

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Presentation Transcript
Dott ssa fulvia dorigo s o s d servizio veterinario area c asl at asti

Dott.ssa Fulvia Dorigo

S.O.S.D. Servizio Veterinario area C

ASL AT Asti

CORSO FORMATIVO PER I PROPRIETARI DI CANI:IL PATENTINOI PARTE


UOMO E CANE:

UN’AMICIZIA ANTICA

Dott.ssa Fulvia Dorigo

S.O.S.D. Servizio Veterinario area C

ASL AT Asti


Che cos e un cane
CHE COS’E’ UN CANE?

Classificazione:

Classe Mammiferi

Ordine Carnivori

Famiglia Canidae : 38 specie viventi: lupo, sciacallo, coyote, volpe, dingo

Genere canis

Specie canis lupus familiaris


Le origini del cane
LE ORIGINI DEL CANE

I progenitori dei canidi risalgono a circa 38 milioni di anni fa

Si sono adattati ad ambienti molto diversi: foreste, tundre, savane, deserti

Caratteristiche comuni:

muso allungato, occhi

quasi frontali allungati,

zampe lunghe e robuste

adatte alla corsa, coda folta

e lunga, carnivori, sociali,

partoriscono i cuccioli

in una tana


Le origini del cane1
LE ORIGINI DEL CANE

Recenti studi genetici hanno dimostrato che:

Il cane domestico deriva da un solo progenitore: il lupo grigio (Canis lupus lupus) escludendo lo sciacallo (come ritenevano alcuni etologi, fra cui K.Lorenz)

Infatti il cane e il lupo danno

incroci fertili, appartengono

alla stessa specie, hanno

entrambi 78 cromosomi


Perche l uomo ha scelto il lupo
PERCHE’ L’UOMO HA SCELTO IL LUPO?

Si ritiene che branchi di lupi, attratti dall’odore delle prede, si siano avvicinati a insediamenti umani di cacciatori -raccoglitori:

COMPETIZIONE con gli uomini per le stesse risorse alimentari, paura reciproca;

AVVICINAMENTO E INTERESSE reciproco;

Osservazione delle tecniche di caccia del lupo - aiuto involontario nel radunare le prede;

Funzione di sentinella: PROTEZIONE DA ALTRI PREDATORI


Uomini e lupi
UOMINI E LUPI

  • Il lupo condivide con l’uomo alcune caratteristiche ecologiche ed etologiche:

  • è un predatore e si adatta ad ambienti diversi;

  • si muove in gruppi sociali organizzati secondo una rigida gerarchia;

  • ha cura della prole, che viene difesa da tutto il branco;

  • mostra intelligenza e curiosità nell’affrontare e risolvere situazioni nuove.


Le origini del cane2
LE ORIGINI DEL CANE

  • Affiliazione: Cuccioli di lupi (probabilmente orfani di madri uccise dagli uomini e rimasti presso gli accampamenti) vengono allevati da bambini o da donne: la femmina umana ha una spiccata propensione al comportamento materno.

  • L’uomo-padrone viene inserito nella gerarchia di branco

  • Il lupo accetta di vivere secondo regole umane e riprodursi in ambiente controllato


Differenze
DIFFERENZE

  • ANIMALE ADDOMESTICATO:

  • individuo di una specie selvatica reso docile e tollerante verso l’uomo

  • ANIMALE DOMESTICO:

  • Individuo appartenente ad una specie modificata geneticamente, nella forma e nel comportamento, tanto da dipendere dall’uomo per la sua sopravvivenza


Perche il lupo ha accettato
PERCHE’ IL LUPO HA ACCETTATO?

Il Lupo ha bisogno di rapporti sociali, che rinsalda attraverso contatti fisici - tattili, olfattivi, visivi, uditivi.

L'isolamento dal proprio gruppo sociale è una notevole fonte di stress. In assenza di suoi simili (animali isolati dal branco) l’uomo è stato un sostituto.

Il lupo ha un’intelligenza sociale: non solo vive in gruppo, ma opera in squadra e cerca le strategie più utili al gruppo per sopravvivere


Domesticazione
DOMESTICAZIONE

Il cane è stato il primo animale addomesticato dall’uomo e si è evoluto con lui.

VANTAGGI PER L’UOMO:

Maggior controllo del territorio

Più tempo per attività artistiche, ludiche e creative

Più tempo per sonno

Miglior ripartizione dei compiti

Maggiori possibilità di sopravvivenza per bambini e anziani

RISULTATO: PIU’ RAPIDA EVOLUZIONEX L’UOMO


Addomesticamento
ADDOMESTICAMENTO

I soggetti più facilmente gestibili dall'uomo erano i preferiti, meglio nutriti, trattati con favore e attenzione e quindi più facilmente e frequentemente utilizzati per la riproduzione - INIZIO SELEZIONE

Inizia un processo di modificazioni genetiche dovuto alla diversa pressione ambientale

Nel Paleolitico: inizio del processo di domesticazione del lupo e sua trasformazione in cane.


Addomesticamento1
ADDOMESTICAMENTO

  • Fino a poco tempo fa si riteneva che fosse iniziato da 40.000 a 14.000 anni fa; tuttavia studi recenti sulle modificazioni del cervello del cane rispetto al lupo e sul suo DNA mitocondriale fanno pensare che il lupo abbia iniziato a coabitare con l’uomo da almeno 100.000 anni: l’addomesticamento sarebbe iniziato addirittura con una specie umana anteriore all'homo sapiens.


Testimonianze archeologiche
TESTIMONIANZE ARCHEOLOGICHE

La prima testimonianza archeologica di un legame affettivo fra uomo e cane risale a circa 12000 anni fa (Neolitico – cultura Natufiana)), ad Ain Mallaha,

in Israele, in una tomba

che conserva i resti di una

donna anziana che appoggia

la testa e la mano

sul corpo di un cucciolo.


Conseguenze fisiche dell addomesticamento
CONSEGUENZE FISICHEDELL’ADDOMESTICAMENTO

ALLUNGAMENTO DELL’INTESTINO per digerire vegetali forniti dall’uomo (alimentazione da carnivora a onnivora)

CAMBIAMENTO CICLI RIPRODUTTIVI (1/anno nel lupo, 2/anno nel cane)

MODIFICA PROPORZIONI E PESO CORPOREO nelle varie razze

Caratteristiche fisiche neoteniche: testa grossa rispetto al corpo, occhi grandi, forme curvilinee, scartando gli animali più indipendenti e aggressivi.


Domesticazione1
DOMESTICAZIONE

MANTENIMENTO E FISSAZIONE DI ALCUNI COMPORTAMENTI INFANTILI ANCHE NELL'ETÀ ADULTA (neotenia):

atteggiamenti di docilità,

gesti e posture di sottomissione

richiesta di cibo, tipica dei cuccioli di lupo verso la madre

vocalizzazioni infantili: nel lupo l'abbaio è una caratteristica solo dei cuccioli, poi viene soppiantato dall'ululato, mentre nel cane l'abbaio rimane la principale vocalizzazione anche nell'età adulta, mentre l'ululato si manifesta solo in particolari stati emozionali


Conseguenze comportamentali
CONSEGUENZE COMPORTAMENTALI

RIDUZIONE VOLUME DEL CERVELLO per diminuita necessità di ricerca cibo e difesa predatori – riduzione aree della predazione

CAMBIAMENTO ALIMENTAZIONE : da carnivora a onnivora come quella umana – aspettativa di cibo dall’uomo

RIDUZIONE DISTANZA DI FUGA dall’uomo

RIDUZIONE DELLA REAZIONE DI ALLARME A STIMOLI AMBIENTALI NUOVI

RIDUZIONE DELLO SPAZIO PERSONALE : accettazione della costrizione alla catena




Cambiamenti cognitivi
CAMBIAMENTI COGNITIVI scritta “Cave canem”

COEVOLUZIONE CON L’UOMO: necessità e capacità di decodificare il linguaggio corporeo umano

Capacità di comprendere il significato di parole imparando a collegarle a oggetti o azioni

In un recente esperimento scientifico (Hare, 2002) i cani hanno dato un numero di risposte esatte significativamente superiori ai lupi e agli scimpanzè nell’interpretare i segnali umani di ricerca cibo

I cuccioli hanno risposto come gli adulti: l’abilità dei cani di seguire i segnali sociali dell’uomo è stata acquisita (e selezionata) durante il processo di addomesticazione


Domesticazione2
DOMESTICAZIONE scritta “Cave canem”

  • Aspettativa e ricerca di contatto con l’uomo: comportamenti di richiesta di attenzione e dimostrazioni di piacere nel riceverla

  • Lo scienziato russo Belyavev allevò per 20 anni (’56-’76) volpi per capire la domesticazione, selezionando la docilità e la mancanza di paura verso l’uomo;

  • Dopo 6 generazioni i cuccioli cercavano

    attivamente il contatto con l’uomo;

  • Dopo 15-20 comparivano caratteri fisici

    nuovi: mantello pezzato, coda riccia,

    orecchie pendule, coda e zampe corte


Conseguenze comportamentali1
CONSEGUENZE scritta “Cave canem”COMPORTAMENTALI

Maggior duttilità nel comportamento rispetto al selvatico

Nel confronto fra branchi di lupi e di cani randagi rinselvatichiti, nel cane la gerarchia di branco è diventata meno rigida di quella del lupo, si è modificata la strategia riproduttiva, si ha una perdita di efficacia dei segnali di sottomissione, con aumento dell'aggressività e della competitività intraspecifica.


In epoca preistorica
IN EPOCA PREISTORICA scritta “Cave canem”

L'animale in molte culture è un “alter ego” umano: in pressoché tutte le tribù dei nativi americani e degli indios dell'Amazzonia, ciascun individuo ha un corrispondente animale, un animale totemico, che funge da “ponte” fra lui e la natura selvaggia, offrendogli protezione in caso di pericolo e a cui l'uomo deve portare rispetto, evitando di ucciderlo e indossando amuleti

costituiti da piccole parti del corpo

dell'animale(denti, ciuffi di peli).

Il lupo è uno di questi,

presente anche oggi nell’ inconscio.


In epoca antica
IN EPOCA ANTICA scritta “Cave canem”

L’animale assunse significati simbolici: molte costellazioni da tempi immemorabili portano nomi di animali: la COSTELLAZIONE DEL CANE per gli antichi Egizi annunciava lo straripamento del Nilo = fertilità.

A partire dalle società più antiche,

il cane è stato associato alla morte,

come accompagnatore nell’aldilà,

compagno fedele, custode degli inferi.

Presso gli antichi Egizi IL CANE (o lo sciacallo) ha il significato di “APRIRE LA VIA” per la vita ultraterrena alle anime dei morti.


L'animale venne utilizzato per rappresentare divinità scritta “Cave canem”

in forma di animali o ibridi con umani, con corpo

umano e testa di animale: DIO-SCIACALLO ANUBI


Selezione
SELEZIONE scritta “Cave canem”

Le principali razze canine furono selezionate fra il 500 a.c. e il 500 d.c.

Nel tempo, l'uomo ha selezionato diverse razze per avere un aiuto nelle sue attività, sfruttando il comportamento di accerchiamento della preda (cani da pastore) o di caccia (cani da punta, da ferma, da riporto) o di difesa del territorio (cani da guardia) o l’olfatto sviluppatissimo

(cani

da soccorso

e antidroga)


Motivazioni attuali
MOTIVAZIONI ATTUALI scritta “Cave canem”

I cani da compagnia furono inizialmente selezionati per caratteristiche estetiche

Questo portò a selezionare involontariamente caratteri comportamentali non graditi

Infatti il carattere di un cane dipende sia dal suo patrimonio genetico sia dalle sollecitazioni ambientali soprattutto in età evolutiva

Oggi al cane viene riconosciuto un valore affettivo molto alto: il cane è considerato un membro della famiglia umana


Jacopo della Quercia, scritta “Cave canem”

Monumento sepolcrale a Ilaria del Carretto

duomo di Lucca, 1406

Nel medioevo, un cane scolpito accanto alla tomba

simboleggiava la fedeltà,

anche oltre i limiti della vita terrena.


Motivazioni attuali1
MOTIVAZIONI ATTUALI scritta “Cave canem”

  • Con l'animale si instaura una comunicazione non verbale che stimola una reazione emotiva

  • Il cane, in particolare, sopperisce a bisogni emozionali di base: contatto, comunicazione, recupero del gioco, stabilità del rapporto

  • Il cane non giudica!

  • Facilitatore sociale: l'animale aumenta la quantità e la qualità delle relazioni sociali fra umani


Attualmente, vengono selezionati cani docili e addestrabili per la pet-therapy e le attività assisitite con animali


GRAZIE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

PER

L’ATTENZIONE

Ulisse e Argo, scuola media Pascoli, Valenza


Dott ssa fulvia dorigo s o s d servizio veterinario area c asl at asti1

Dott.ssa per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliFulvia Dorigo

S.O.S.D. Servizio Veterinario area C

ASL AT Asti

CORSO FORMATIVO PER I PROPRIETARI DI CANI:IL PATENTINOII PARTE


IL BENESSERE DEL CANE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

Ban, cagnetta salvata al largo del Giappone il 4 aprile 2011,

mentre andava alla deriva nell’Oceano Pacifico sul tetto della sua casa


CONCETTO DI per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

BENESSERE ANIMALE

  • PUBBLICAZIONE DEL LIBRO DI RUTH HARRISON – “ANIMALI MACCHINE” - 1964

    PRIME CONTRADDIZIONI DEI SISTEMI DI ALLEVAMENTO “MODERNI”

    IL CONCETTO DI BENESSERE ANIMALE O ANIMAL WELFARE FU INTRODOTTO PER LA PRIMA VOLTA NEL 1965 DAL BRAMBELL REPORT, STUDIO COMMISSIONATO DAL GOVERNO INGLESE AD UN GRUPPO DI SCIENZIATI (BRAMBELL COMMITTEE)


LE 5 LIBERTA’ per la pet-therapy e le attività assisitite con animali(“BRITISH FARM ANIMAL WELFARE COUNCIL” - 1979)

LIBERTA’ DALLA FAME, SETE E MALNUTRIZIONE

LIBERTA’ DALLO STRESS TERMICO DISPONIBILITA’ DI UN RIPARO ADEGUATO E CONFORTEVOLE

LIBERTA’ DA DOLORE, FERITE, MALATTIE

LIBERTA’ DI ESPRIMERE UN COMPORTAMENTO NORMALE

LIBERTA’ DALLA PAURA O TIMORE


Bisogni del cane liberta da fame e sete
BISOGNI DEL CANE per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliLIBERTA’ DA FAME E SETE

RICEVERE REGOLARMENTE CIBO: il cane ha aspettativa di cibo a seconda dell'età e delle abitudini del nucleo familiare in cui si trova


Bisogni del cane liberta da fame e sete1
BISOGNI DEL CANE per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliLIBERTA’ DA FAME E SETE

  • POTER BERE QUANDO HA SETE: molti proprietari sono convinti che basti dargli cibo “bagnato” o zuppa una volta al giorno per soddisfare le sue esigenze, ma non è così.

    La privazione

    dell'acqua è una

    delle peggiori torture!

    L’acqua deve essere

    fresca e pulita.


Troppo cibo fa male
TROPPO CIBO per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliFA MALE!

MA TROPPO POCO

E’ ANCHE PEGGIO !


Cosa dice la legge
COSA DICE LA LEGGE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • I cani sono tutelati in Piemonte dalla Legge Regionale 26 luglio 1993 n.34: TUTELA E CONTROLLO DEGLI ANIMALI D’AFFEZIONE

  • e dal suo Regolamento di attuazione n.4359/93

  • che, all’art.1, dice:

  • il nutrimento deve essere fornito almeno quotidianamente e adeguato per quantità e qualità all’età e condizioni fisiologiche;

  • L’acqua da bere deve essere costantemente a disposizione.


Bisogni del cane riparo adeguato
BISOGNI DEL CANE per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliRIPARO ADEGUATO

Avere un riparo adeguato significa potersi difendere dal freddo o dal caldo e mantenere la T corporea semplicemente con l'assunzione di cibo e acqua e spostandosi nella cuccia o in una zona d’ombra


Non significa neanche per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

dormire sul letto

o sul divano!

Non significa

stare sempre

legato e isolato


Riposo
RIPOSO per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

Il cane ha bisogno di un posto che riconosca come suo per riposare e non essere disturbato!


Cosa dice la legge1
COSA DICE LA LEGGE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • Il Regolamento di attuazione n.4359/93

  • all’art.1, dice:

  • “i cani detenuti all’aperto devono disporre di un ricovero, ben coibentato e impermeabilizzato, che fornisca protezione dalle temperature e condizioni climatiche sfavorevoli.”


NON ESATTAMENTE COSI’… per la pet-therapy e le attività assisitite con animali


Bisogni del cane comportamento normale
BISOGNI DEL CANE per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliCOMPORTAMENTO NORMALE

ll cane è un animale sociale: per esprimere un comportamento normale ha bisogno di interagire con altri cani e con umani, di fare movimento ogni giorno, giocare, esplorare l’ambiente.


Bisogni del cane comportamento normale1
BISOGNI DEL CANE per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliCOMPORTAMENTO NORMALE

L’isolamento non solo causa noia, ma è una

vera privazione, specie per un cucciolo


Bisogni del cane comportamento normale2
BISOGNI DEL CANE per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliCOMPORTAMENTO NORMALE

Il cane però deve gradualmente essere abituato a stare da solo quando i padroni sono al lavoro


Cosa dice la legge2
COSA DICE LA LEGGE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • La L.R. 34/93, art.3, dice: “Chiunque detiene un animale d’affezione ne assicura la custodia e prende tutte le misure adeguate per evitarne la fuga.”

  • C.P. art.672:

  • Omessa custodia

  • e malgoverno

  • di animali


Cosa dice la legge3
COSA DICE LA LEGGE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • Il Regolamento di attuazione n.4359/93 all’art.1, dice:

  • La detenzione dei cani alla catena deve essere evitata

  • Qualora si renda necessaria, occorre che all’animale sia assicurato:

  • Movimento libero quotidiano

  • Catena con anello agganciato a fune di scorrimento di almeno 5 m


Impossibile entrare nella cuccia! per la pet-therapy e le attività assisitite con animali


Cosa dice la legge4
COSA DICE LA LEGGE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • 3. Qualora i cani siano detenuti in spazi limitati, è necessario:

  • uno spazio di almeno 8 mq/capo adulto

  • locali aperti sull’esterno per sufficiente illuminazione e ventilazione.


Cosa dice la legge5
COSA DICE LA LEGGE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • 4. Lo spazio occupato in modo permanente dagli animali da affezione deve essere mantenuto in buone condizione igieniche.


Bisogni del cane salute
BISOGNI DEL CANE per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliSALUTE

  • IL proprietario è responsabile della salute del suo cane e deve farlo curare quando è malato.

  • Prima di prendere un cane, considerare anche le spese veterinarie: non c’è la mutua per gli animali da compagnia!


Cosa dice la legge6
COSA DICE LA LEGGE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • La L.R. 34/93, art. 3, dice:

  • “Chiunque detiene un animale d’affezione o accetta, a qualunque titolo, di occuparsene, è

  • Responsabile della sua salute e del suo benessere;

  • Ne garantisce le cure sanitarie necessarie.;

  • E’ vietato detenere animali in numero o condizioni tali da causare problemi di natura igienica o sanitaria ovvero da creare pregiudizioal benessere degli animali stessi.”


Cosa dice la legge7
COSA DICE LA LEGGE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • Art.15: “Gli animali maltrattati o detenuti in condizioni inidonee sono posti sotto osservazione sanitaria dal Servizio Veterinario delle ASL, per assicurare il ripristino delle condizioni di benessere: i costi relativi sono a carico del detentore dell’animale.”

  • Per le violazioni la sanzione è di 150 Euro.

  • In caso di recidiva la pena è triplicata.


Cosa dice la legge8
COSA DICE LA LEGGE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • La L.R. 34/93, art. 4, dice:

  • “Chiunque detiene un animale d’affezione o accetta, a qualunque titolo, di occuparsene, è responsabile della sua riproduzione, nonché della custodia,

  • della salute e

  • del benessere

  • della prole.


Bisogni del cane liberta dalla paura
BISOGNI DEL CANE per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliLIBERTA’ DALLA PAURA

La paura è la peggior fonte di stress.

Cause dello stress:

Carenza o eccesso di stimoli durante la crescita – AMBIENTE NON IDONEO

CAMBIAMENTI IMPROVVISI: nascite di bambini, arrivi di altri animali, cambio di ambiente (trasloco) o di proprietario

PERCOSSE E MALTRATTAMENTI ripetuti e/o senza motivi comprensibili x il cane

ABBANDONO


Atteggiamenti umani rischiosi per il cane
ATTEGGIAMENTI UMANI per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliRISCHIOSI PER IL CANE

Proiezione: vi è una tendenza a proiettare sull'animale caratteristiche proprie (somiglianza cane - padrone)

Surrogato: all'animale vengono attribuite caratteristiche antropomorfe in relazione a una figura che viene a mancare.

Antropomorfizzazione:

non sempre i suoi bisogni

sono uguali ai nostri!


Conseguenze di atteggiamenti sbagliati
CONSEGUENZE per la pet-therapy e le attività assisitite con animaliDI ATTEGGIAMENTI SBAGLIATI

  • Capro espiatorio: l'animale diventa un elemento su cui scaricare le proprie ansie e frustrazioni.

  • Alto grado di

    sofferenza

    per il cane


IN QUESTA STANZA VUOTA ERA LEGATO UN CANE, per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

COMPLETAMENTE ISOLATO


MALTRATTAMENTO: per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

COSA DICE LA LEGGE


Uccisione di un animale
UCCISIONE DI UN ANIMALE per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • La Legge 20 luglio 2004 n. 189 inserisce nel Codice Penale il Titolo IX-BIS: DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI : (sono veri delitti come verso umani)

  • Art. 544-bis: chiunque per crudeltà o senza necessità, cagiona la MORTE di un animale – pena da 4 mesi a 2 anni di reclusione

  • Senza necessità = non per legittima difesa


Maltrattamento
MALTRATTAMENTO per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • Art 544-ter: chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione o sottopone l’an a sevizie, comportamenti, fatiche o lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche – pena 3-18 mesi o 5000 -30.000 E

  • Crudeltà = basta anche l’indifferenza o l’insensibilità.

  • Punibili:

  • abbattimento di animali sani

  • Abbattimento cruento di animali malati


Mutilazioni
MUTILAZIONI per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • Dir. CE Strasburgo 13/11/87: vieta di effettuare su animali da compagnia interventi chirurgici che ne modificano l’aspetto o non curativi

  • L’Italia la recepisce con L. 4/11/10 n. 201, ma non esplicita il permesso = sono vietati!

  • NOTA del 16/03/11 (Fazio): si al taglio coda sui cani a rischio per lavoro o att. sportivo-venatorie entro la 1° sett. di vita, fatta da un veterinario con certificazione

  • OM 3/03/09 (Martini) ribadisce il divieto, salvo per scopi curativi o razze F.C.I. se prevista dallo standard e fatta da vet. con certificazione


Mutilazioni1
MUTILAZIONI per la pet-therapy e le attività assisitite con animali

  • Vietate anche vendita e commercializzazione

  • O.M. 22/03/11: proroga di altri 2 anni l’O.M. 3 marzo 2009 e ribadisce il divieto di mutilazioni

  • Gli interventi chirurgici effettuati in violazione (taglio corde vocali, orecchie o coda) sono MALTRATTAMENTO

  • NOTA di chiarimento del 18/05/11: possono partecipare a esposizioni solo i cani caudotomizzati nel rispetto dell’OM 3/03/09

  • OM 4/08/11: solo se le esposizioni sono per vendita !


Mutilazioni2

Anche la L.R. 4/11/2009 n.27: VIETA gli interventi chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:

Recisione corde vocali

Taglio orecchie

Taglio coda, se non per razze particolari solo se fatto da un vet. entro la 1° sett. di vita con certificazione

Vieta non e sanziona anche detenzione e cessione dei cani mutilati – da 1000 a 3000 euro

MUTILAZIONI


Collare eletttrico
COLLARE ELETTTRICO chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:

  • O.M.5/07/05: è MALTRATTAMENTO

  • O.M. 12//07 e 14/01/08: è VIETATO

  • T.A.R. del Lazio (sent.2006): non si può proibire sulla base della “prevedibile reazione alla scossa elettrica da parte dell’animale atteso che si tratta di una pratica non nuova, anzi seguita da anni” !

  • Corte di Cassazione (sent. 2007) ha rifiutato di restituire un cane al proprietario che ne aveva “abusato”, come certificato da un veterinario


Collare eletttrico1
COLLARE ELETTTRICO chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:

  • In conclusione: si rischia comunque una denuncia per MALTRATTAMENTO!


Incidenti stradali
INCIDENTI STRADALI chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:

  • Il NUOVO CODICE DELLA STRADA del 3/8/2010 punisce chi investe animali d’affezione (ma anche da reddito o protetti!) e non si ferma e omette soccorso:

  • Sanzione amministrativa da 389 a 1559 Euro


Doping sevizie
DOPING - SEVIZIE chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:

  • Art 544-ter: Chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti – stessa pena : 3-12 mesi o 3000-15000 Euro, aumentata della metà se l’animale muore.

  • Art.544-quater: Chiunque organizza o promuove spettacoli o manifestazioni che comportano sevizie o strazio – pena : 4-24 mesi + 3000-15000 Euro, aumentata da un terzo alla metà se l’animale muore o se vi sono scommesse clandestine.


Combattimenti
COMBATTIMENTI chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:

  • Art.544-quinquies: Chiunque promuove, organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate pericolose – pena 1-3 anni + 50.000-160.000 Euro, aumentata da un terzo alla metà se:

  • Con minorenni o armati

  • Promosse con videoriproduzioni o foto o filmate o registrate

  • Per chi alleva, addestra, detiene, destina animali ai combattimenti - Scommette su di loro

  • pena : 3 mesi- 2 anni + 5000-30.000 Euro


Abbandono
ABBANDONO chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:

  • Art. 727: DIVIETO DI ABBANDONO di animali domestici o che abbiano acquisito abitudine alla cattività – pena 1 anno o 1000-10.000 E

  • Art. 727 bis: chiunque UCCIDE, CATTURA O DETIENE esemplari di una specie selvatica protetta – arresto da 1 a 6 mesi o ammenda fino a 4000 Euro (D.L.vo 7/7/11 n.121)

  • “salvo i casi in cui l’azione riguardi una quantità trascurabile di tali esemplari e abbia un impatto trascurabile sulla conservabilità della specie” !


Divieto di abbandono e detenzione cani abbandonati
DIVIETO DI ABBANDONO chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:E DETENZIONE CANI ABBANDONATI

  • L.R. n. 34/93:

  • Art.2: DIVIETO DI:

  • Causare DOLORE E SOFFERENZA

  • SPETTACOLI CON MALTRATTAMENTO

  • ABBANDONO di animali d’affezione

  • Art.6: DIVIETO DI CATTURARE ANIMALI VAGANTI (RANDAGI) E DETENERLI!

  • Avvisare i vigili urbani per trasferimento obbligatorio al canile sanitario


Traffico illecito
TRAFFICO ILLECITO chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:

  • Chiunque per profitto, reiteratamente o tramite attività organizzate, introduce in Italia animali da compagnia privi di sistemi di identificazione e di passaporto, è punibile con reclusione da 3 mesi a 1 anno e con la multa di 3000 – 15000 Euro


Ban, cagnetta giapponese, chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:

dopo 23 giorni in mare,

viene salvata

e rifocillata dai volontari.


Ma aveva ancora chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:

l’espressione

spaventata…

Solo quando ritrova

la sua padrona

ha il muso

finalmente

felice!


GRAZIE PER L’ATTENZIONE! chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia o per scopi non curativi:


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