Art 5 cost
Download
1 / 12

Art. 5 cost. - PowerPoint PPT Presentation


  • 130 Views
  • Uploaded on

Art. 5 cost. .   [1] La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento. .

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about ' Art. 5 cost. ' - duy


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
Art 5 cost
Art. 5 cost.

  [1] La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.


Decentramento
Decentramento

Criterio di organizzazione dell’amministrazione statale


Organi periferici
Organi periferici

  • Prefettura (U.t.g.) e questura

  • Uffici delle entrate

  • Soprintendenze


Autonomia
Autonomia

Principio che regola i rapporti fra le diverse comunità territoriali

Titolo V cost.


Art 114 cost
Art. 114 cost.

  • [1] La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato.

  • [2] I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione.

  • [3] Roma è la capitale della Repubblica. La legge dello Stato disciplina il suo ordinamento.

     (cfr. art. 114 vecchio)



Potest normativa degli enti locali
Potestà normativa degli enti locali

  • Potestà statutaria (art. 114 Cost.)

  • Potestà regolamentare (art. 117, comma 6, cost.)


Art 117 comma 6 cost
Art. 117, comma 6, cost.

  • [6] La potestà regolamentare spetta allo Stato nelle materie di legislazione esclusiva, salva delega alle Regioni. La potestà regolamentare spetta alle Regioni in ogni altra materia. I Comuni, le Province e le Città metropolitane hanno potestà regolamentare in ordine alla disciplina dell'organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite.


Art 7 t u enti locali
Art. 7 t.u. enti locali

  • Nel rispetto dei principi fissati dalla legge e dello statuto, il comune e la provincia adottano regolamenti nelle materie di propria competenza ed in particolare per l'organizzazione e il funzionamento delle istituzioni e degli organismi di partecipazione, per il funzionamento degli organi e degli uffici e per l'esercizio delle funzioni.


Regolamento del comune di prato
Regolamento del Comune di Prato

- Divieto di offrire animali in premio, vincita oppure omaggio su tutto il territorio comunale


Cons stato v 6317 2004
Cons. Stato, V, 6317/2004

  • “Sebbene negli atti normativi citati non risulta espressamente fondato il potere regolamentare dell'ente locale (Comune), potere in forza del quale il Comune di Prato ha adottato la delibera n. 34/2001, tale assenza non importa alcun profilo di illegittimità (ovvero di nullità per carenza di potere) del citato regolamento, atteso che il potere regolamentare degli enti locali trova fondamento nell'art. 5 L. n. 142/1990 (si veda ora l'art. 7 del D.Lvo 267/2000) ed ancor prima copertura costituzionale nell'art. 117 Cost. (come riscritto dalla riforma del Titolo V della Costituzione)”


Segue cons stato v 6317 2004
(segue) Cons. Stato, V, 6317/2004

  • “Orbene, è da condividersi l'opinione secondo cui, anche al di là delle materie contemplate espressamente, la potestà regolamentare degli enti locali (sia pur nei limiti dettati dall'ordinamento) può spaziare oltre le materie contemplate espressamente, in considerazione della caratterizzazione degli enti locali come enti a fini generali (art. 3 comma 2° D.Lvo 267/2000: "Il comune è l'ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo"), del fatto che il potere regolamentare è espressione del potere di auto-organizzazione dell'ente e dal carattere puramente esemplificativo delle materie indicate nel prefato art. 7 D.Lvo 267/2000 (cfr. l'inciso "in particolare").


ad