ENERGIA COMPETITIVITA’.
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ENERGIA COMPETITIVITA’. Efficienza, Risparmio, Infrastrutture, Sostenibilità energetica: tutte le sfide di ''Energia 2030'' 28 febbraio 2014. Aurelio Regina Vice Presidente per lo Sviluppo Economico e per l’ Energia. Agenda. Climate Change Target 2030: proposte Confindustria

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Aurelio Regina Vice Presidente per lo Sviluppo Economico e per l’ Energia

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Presentation Transcript


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

ENERGIA COMPETITIVITA’.Efficienza, Risparmio, Infrastrutture, Sostenibilità energetica: tutte le sfide di ''Energia 2030''28 febbraio 2014

Aurelio Regina

Vice Presidente per lo Sviluppo Economico e per l’Energia


Agenda

Agenda

  • Climate Change Target 2030: proposte Confindustria

    2. Progetto Smart Energy Confindustria

    3. Misure per ridurre l’impatto sul settore manifatturiero: mercato elettrico


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

1. Climate change Target 2030

Obiettivi di sostenibilità ambientale europei

Emissioni CO2:

-20% rispetto al 1990

ROAD MAP al 2020

Fonti rinnovabili:

+ 20% sul consumo finale

Efficienza energetica:

+20% risparmio energia primaria

Emissioni CO2:

-40% rispetto al 1990

NUOVI OBIETTIVI 2030

Fonti rinnovabili:

+ 27% sul consumo finale

Efficienza energetica:

Ambiziose politiche non vincolanti

Mt CO2

Target CO2 40% al 2030

Target CO2 80% al 2050

Target CO2 20% al 2020


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

1. Climate Change Target 2030: proposte Confindustria

  • Il livello di emissioni al 2030 (ovvero il 40% proposto dalla Commissione) deve essere definito dopo Conferenza Intergovernativa di Parigi 2015;

  • Matenere le misure di Carbon-leakage(ovvero di mitigazione dei costi sui settori energy intensive per evitare la delocalizzazione) anche dopo il 2020;

  • Misure per contenere i costi sulle imprese derivanti dai più elevati costi della bolletta elettrica per effetto degli oneri della CO2 che gravano sulla produzione elettrica;

  • No obiettivi vincolanti sugli obiettivi al 2030 fonti rinnovabili ed efficienza energetica;

  • Emission Trading


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

Perché dopo 2015: Evoluzione delle emissioni globali di CO2

Confronto incremento emissioni mondiali 2011-2035 (Mt)

Emissioni mondiali CO2 2011 – 2035 = + 38 %

43.111

Mt CO2

+1%

(12%)

- 8%

(8%)

31.161

(3%)

- 10%

(17%)

(12%)

+ 74 %

(4%)

(39%)

(31%)

+ 45%

(36%)

(38%)

Fonte: IEA, WEO 2013 - Current Policies Scenario


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

Perché obiettivo unico CO2: promuovere le tecnologie green sulla base di un ordine di merito economico

Costo medio abbattimento emissioni, €/ tCO2

Fonte:Ministero dello Sviluppo Economico


Perch no ad obiettivi vincolanti effetti distorsivi rispetto al mercato della co 2 caso italiano

Perché NO ad obiettivi vincolanti: effetti distorsivi rispetto al mercato della CO2caso italiano

Ipotesi:

Intensità emissioni CO2 per impianto CCGT pari a 0,36 tCO2/MWh

Valore dei CV per idro e eolico 74€/MWh (media 2012)

Netto degli incentivi PV (2012-V Conto Energia (FIT) – media PUN) uguale 82€/MWh

EUA media Dec 2013 aggiornato al 13/02/2013


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

2. Progetto Smart Energy Confindustria

Smart Energy Project: gli ambiti di intervento

Urban Networks

Obiettivo

Creazione di una città intelligente basata su llo sviluppo sostenibile (sociale, ambientale, energetico) con incremento della qualità della vita , innovazione tecnologica ed uso intelligente delle risorse.

City Planning and Government

Obiettivo

Analizzare il ruolo dell’ICT per un uso efficiente ed efficace dell’energia, dalla produzione al suo impiego, quale fattore determinante in termini di sostenibilità ambientale, economica e sociale

Smart Buildings

Obiettivo

Riqualificare il patrimonio immobiliare residenziale e terziario in un’ottica smart , attraverso l’applicazione di sistemi intelligenti di gestione degli edifici e riduzione dei consumi

Smart Energy

Efficientamento sistema elettrico

Obiettivo

Valutare le problematiche del sistema elettrico nazionale - alla luce degli investimenti sostenuti nel termoelettrico e nelle fonti rinnovabili –

e individuare le opportune soluzioni tecnologiche

Industrial cluster

Obiettivo

Individuare le soluzioni tecnologiche e regolatorie finalizzate all’efficientamento dei processi produttivi industriali


L efficienza energetica lo strumento principale per superare l obiettivo co 2 al 2020

2. Progetto Smart Energy Confindustria

139

152

Mt CO2 eq

L’efficienza energetica è lo strumento principale per superare l’obiettivo CO2 al 2020

FR 38,8%

FR 38,8%

* E’ stato usato il fattore moltiplicativo 2,32 per calcolare la CO2 risparmiata da ogni Mtep


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

2. Progetto Smart Energy Confindustria

Risultati dell’analisi di impatto sul sistema energetico


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

2. Progetto Smart Energy Confindustria

Effetti complessivi sul sistema economico del Paese


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

2. Progetto Smart Energy Confindustria

Proposte per creare un “sistema di sistema” nella green economy italiana

  • Superamento della gestione congiunturale delle politiche per l’efficienza energetica. L’approccio strutturale è coerente con gli impegni di medio –lungo periodo che stiamo definendo in UE

  • Maggiore integrazione delle politiche di sostenibilità ambientale con le politiche energetiche (efficienza e rinnovabili)

  • Per attivare gli investimenti pubblici, definizione a livello UE di deroghe ai patti di stabilità per quegli investimenti, in campo energetico-ambientale, strettamente collegati alle politiche per il raggiungimento degli obiettivi di riduzioni delle emissioni

  • Standardizzazione degli interventi tecnologici per facilitare gli aspetti di gestione finanziaria

  • Necessità per il mondo industriale di creare e sviluppare accordi di filiera integrati per il mercato nazionale e soprattutto internazionale


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

3. Misure per ridurre l’impatto sul settore manifatturiero: mercato elettrico

Costo commodity: confronto borse elettriche europee e differenziale Prezzo Unico Nazionale – Prezzo Medio Europeo

  • Nel 2012 il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica italiana è stato superiore del 70% rispetto al prezzo medio europeo (PME).

  • Nel 2013 si assiste ad un abbassamento di tale differenziale dovuto al minor costo del prezzo del gas naturale.

€/MWh

*

PME: indice sintetico del costo dell’energia alle frontiere italiane calcolato come media dei prezzi quotati su EEX, Powernext ed EXAA, ponderata per i rispettivi volumi.

* Media prezzi gennaio-novembre 2013

Fonte: GME


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

3. Misure per ridurre l’impatto sul settore manifatturiero: mercato elettrico

Oneri generali di sistema per le “altre utenze in MT”

2010-2014

€/MWh

Fonte: elaborazioni Confindustria su dati AEEG


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

3. Misure per ridurre l’impatto sul settore manifatturiero: mercato elettrico

Confronto oneri generali applicati a clienti energivori

Fonte: AEEG


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

3. Misure per ridurre l’impatto sul settore manifatturiero: mercato elettrico

Prime ipotesi effetti oneri parafiscali PMI ad elevata intensità energetica

OLTRE 660 MILIONI DI EURO

STIMA RIDUZIONI PER SETTORE PER ANNO


Aurelio regina vice presidente per lo sviluppo economico e per l energia

Oneri attuali (curva blu con crocette) e oneri modificati (curva rossa con quadratini) nelle seguenti ipotesi: ricorso al finanziamento per circa 3MLD €/anno nel periodo 2014-2017, con restituzione in 12 anni, tasso 5%; ricorso al mercato per circa 3 MLD €/anno nel periodo 2018-2030 con restituzione in 8 anni, tasso 4,5%.

3. Misure per ridurre l’impatto sul settore manifatturiero: mercato elettrico

Ulteriore proposta di Confindustria per ridurre gli oneri parafiscali per tutto il sistema industriale: rimodulazione A3


Riduzione oneri parafiscali a3 in bolletta stime

Riduzione oneri parafiscali (A3) in bolletta: stime

3. Misure per ridurre l’impatto sul settore manifatturiero: mercato elettrico

€/MWh

- 2 € (- 4%)

-11 € (- 31%)

* Valori componente A3 per le “altre utenze in MT” così come definite da AEEG


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