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Moti della Terra

Moti della Terra. Rotazione Rivoluzione Precessione e nutazioni Moti millenari. 23°27’. asse. equatore. Piano eclittica. Asse terrestre.

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Moti della Terra

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Presentation Transcript


  1. Moti della Terra Rotazione Rivoluzione Precessione e nutazioni Moti millenari

  2. 23°27’ asse equatore Piano eclittica Asse terrestre • L’asse terrestre -passante per il centro, emergente ai Poli, punti della superficie a velocità lineare nulla- è inclinato rispetto la perpendicolare al piano dell’eclittica in media di 23°27’ • L’inclinazione varia nel medio-lungo periodo

  3. Moto rotazione Circolo illuminazione • La Terra ruota attorno al suo asse • giorno tempo per compiere una rotazione completa • Giorno solareperiodo che intercorre tra 2 culminazioni successive del Sole sullo stesso meridiano • Giorno sidereoperiodo che intercorre tra 2 culminazioni successive di una stella sullo stesso meridiano(più breve del giorno solare per il moto di rivoluzione) • circolo di illuminazione  linea che separa la superficie illuminata da quella in ombra • dì  tempo nel quale la superficiericeve i raggi • notte  tempo nel quale la superficie rimane in ombra I raggi del Sole vengono considerati paralleli tra loro per la distanza

  4. Prove moto rotazione • Pendolo di Foucault Basata sulla costanza del piano di oscillazione del pendolo. 1851 • Prova del Guglielmini (1791): conseguenza della diversa velocità lineare a differenti distanze dall’asse di rotazione (altezze) Direzione motorotazione

  5. conseguenze moto rotazione • alternanza del dì e della notte • moto apparente sulla sfera celeste diurno del Sole e notturno delle stelle • schiacciamento polare • diversa velocità di fuga al variare della latitudine (interessa sia corpi fermi sia corpi in movimento) • Deviazione dovuta alla pseudo forza di Coriolis, per la diversa velocità lineare alle diverse latitudini (nulla ai poli, massima all’equatore): interessa solo i corpi in movimento lungo i meridiani, risulta dalla composizione del moto di rotazione con quello del corpo (spostamento da N a S -emisfero boreale-deviazione verso ovest)

  6. Moto rivoluzione

  7. VISIONE ELIOCENTRICA VISIONE GEOCENTRICA ECLITTICA • eclittica cerchio massimo sulla sfera celeste • percorso apparente del Sole durante l'anno. interseca l'equatore celeste in due punti o nodi : • Punto vernale (o punto γ o punto di Ariete) nodo ascendente. ( Sole in equinozio di primavera “sale” all'emisfero settentrionale) • Punto della Bilancia (punto ω) nodo discendente. (Sole in equinozio autunnale "scende" nell'emisfero australe. • La Terra ruota attorno al Sole in senso antiorario per un osservatore boreale con un periodo detto anno sidereo. Il piano dell'equatore è inclinato di 23° 27' rispetto al piano dell’eclittica (obliquità dell'eclittica )

  8. EQUINOZIO PRIMAVERA EQUINOZIO AUTUNNO EQUINOZI • La congiungente Sole -centro Terra giace sul piano equatoriale perché il Sole è su uno dei due nodi • I nodi (punto γ e punto ω) sono le intersezioni dell’ eclittica con l’equatore • Sole culmina in primavera sul punto γ e in autunno sul punto ω

  9. equinozi • il circolo di illuminazione passa per entrambi i poli • i raggi solari sono perpendicolari all’equatore (lat 0°) • la durata del dì e della notte è la stessa a tutte • le latitudini: 12 ore

  10. EQUINOZIO PRIMAVERA Come si vede il cielo in equinozio • Sole sorge e tramonta a est e a ovest • L'arco diurno è lungo quanto l'arco notturno (il dì è uguale alla notte) • Coordinate del Soled=0° (declinazione)a=0° (ascensione retta)

  11. Il cielo in solstizio d’estate • Il Sole sorge e tramonta a nord-est e nord-ovest • il Sole raggiunge la declinazione massima e la massima altezza sull'orizzonte. • L'arco diurno è massimo • L'ombra di un oggetto raggiunge la sua minima lunghezza. Coordinate equatoriali del Sole:d=+23°,5 (declinazione)a=90° (ascensione retta)

  12. Il cielo in solstizio d’ inverno • Il Sole sorge e tramonta a sud-est e sud ovest • il Sole raggiunge la sua minima declinazione e la sua minima altezza sull'orizzonte. • L'arco diurno è più breve che in qualsiasi altro periodo dell'anno • Gli oggetti proiettano ombre lunghe Coordinate equatoriali del Sole:d=-23°,5 (declinazione)a=270° (ascensione retta)

  13. A B solstizi • il circolo di illuminazione è tangente ai paralleli di latitudine • 66°33’ N e S (circolo polare artico e antartico) • - I raggi solari sono perpendicolari a uno dei 2 paralleli lat 23°27’: • N Tropico del Cancro ( solstizio d’estate -A-); • S Tropico del Capricorno ( solstizio d’inverno -B-)

  14. zone astronomiche latitudini>66°33’ calotte polari (in uno dei 2 solstizi il dì =24 ore, nell’altro la notte = 24 ore) -N: artica; S: antartica- latitudini >66°33’ e < 23°27’ zone temperate -N: boreale; S: australe- latitudini tra i 2 tropici zona torrida.

  15. prove moto rivoluzione • Analogia: tutti i pianeti si muovono attorno al Sole, l’oggetto con la massa più elevata del Sistema Solare • aberrazione luce stelle (Bradley): composizione del moto terrestre e di quello della luceoccorre puntare il telescopio più in avanti rispetto la posizione della stella • alternanza red e blue shift: le stelle più vicine mostrano spostamento dello spettro verso il blu o il rosso, alternativamente per 6 mesi, a seconda del verso di avvicinamento o allontanamento della Terra nel suo moto attorno al Sole • Attraversamento della fascia di asteroidi: ogni anno la Terra attraversa una regione dello spazio ricca di asteroidi

  16. linea equinozi Perielio 3 gennaio 11° linea solstizi linea apsidi Afelio 7 luglio stagioni astronomiche • periodi di tempo compresi tra un equinozio e un solstizio e tra questo e l’equinozio successivo • per la II legge di Keplero, hanno durata maggiore primavera ed estate (comprendono l’afelio -7 luglio-) rispetto al semestre freddo (nel quale è compreso il perielio, 3 gennaio)

  17. conseguenze moto rivoluzione • alternanza delle stagioni (per inclinazione asse) • diversa altezza del Sole sull’orizzonte nel corso dell’anno • variazione dei punti sui quali sorge e tramonta il Sole nel corso dell’anno (est e ovest solo negli equinozi; in inverno -emisfero boreale- si spostano verso sud, in estate, verso nord) • rotazione apparente della sfera celeste • moto annuale apparente del Sole (rotazione della fascia dello zodiaco)

  18. moti millenari • precessione degli equinozi • rotazione della linea degli apsidi • rotazione della linea degli equinozi • variazione dell’eccentricità dell’orbita • rotazione con il sistema solare attorno al centro della Galassia • traslazione con la Galassia nello spazio

  19. moto conico dell’asse e nutazioni in 26.000 anni l’asse terrestre compie un moto conico, cioè descrive due coni coincidenti per il vertice. I poli celesti, quindi, si spostano sulla sfera celeste e le stagioni si invertono. Le costellazioni dello zodiaco, soggette a un moto apparente con verso opposto, “si fanno incontro” all’asse presentandosi prima precessione degli equinozi La rotazione dell’asse viene turbata dall’attrazione lunare che causa piccole oscillazioni -nutazioni- con periodo di circa 19 anni - periodo metonico-

  20. Cause moto conico

  21. Precessione degli equinozi Conseguenze • Rotazione di tutti i punti significativi: equinozi, solstizi, afelio, perielio • Cambiamento dei poli celesti • Rotazione della fascia dello zodiaco (le costellezioni “si presentano prima”  precessione • Inversione delle stagioni astronomiche

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