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Firenze 23 Novembre 2009

ARSIA - Settore Promozione e Gestione della Formazione – Animazione Rurale. Organizzazione ed utilizzo del sistema A.R.T.€.A. per la rendicontazione delle misure dell’asse 4 del PSR 2007-13 attivate con la metodologia Leader. Firenze 23 Novembre 2009. Normativa Programma di Sviluppo Rurale

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Firenze 23 Novembre 2009

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  1. ARSIA - Settore Promozione e Gestione della Formazione – Animazione Rurale Organizzazione ed utilizzo del sistema A.R.T.€.A. per la rendicontazione delle misure dell’asse 4 del PSR 2007-13 attivate con la metodologia Leader Firenze 23 Novembre 2009

  2. Normativa Programma di Sviluppo Rurale Gestione e attuazione Procedure di Controllo dell’operazione Organismo Pagatore Gestione del procedimento

  3. Gerarchia delle Fonti Normative

  4. Regolamento CE n. 1698/05 del Consiglio sul sostegno allo Sviluppo Rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR); Regolamento (CE) n. 1974/06 della Commissione recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) 1698/05 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); Regolamento (CE) n. 1975/06 della Commissione, che stabilisce modalità di applicazione del Reg. CE n. 1698/05 del Consiglio per quanto riguarda l’attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno allo sviluppo rurale”, così come modificato dai Reg. CE 1396/07 3 Reg. CE 484/2009; Normativa Comunitaria

  5. Normativa Comunitaria • Regolamento (CE) n. 1290/05 del Consiglio, relativo al finanziamento della politica agricola comune (istituisce il FEASR per il finanziamento delle misure di sviluppo rurale); • Regolamento (CE) n. 883/06 della Commissione recante modalità d’applicazione del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, per quanto riguarda la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni delle spese e delle entrate e le condizioni di rimborso delle spese nell’ambito del FEAGA e del FEASR; • Regolamento (CE) n. 885/06 della Commissione recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1290/05 del Consiglio per quanto riguarda il riconoscimento degli organismi pagatori e di altri organismi e la liquidazione dei conti del FEAGA e del FEASR;

  6. Regolamento (CE) n. 1848/06 della Commissione relativo alle irregolarità e al recupero delle somme indebitamente pagate nell’ambito del finanziamento della politica agricola comune nonché all’instaurazione di un sistema di informazione in questo settore ed abroga il regolamento CEE n.595/91 del Consiglio; Regolamento (CE) n. 1175/2008 della Commissione del 27 novembre 2008 recante modifica e rettifica del regolamento (CE) n. 1974/2006 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Regolamento (CE) n. 74/2009 del consiglio del 19 gennaio 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1698/2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Normativa Comunitaria

  7. Regolamento(CE) N. 473/2009 del Consiglio del 25 maggio 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1698/2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il regolamento (CE) n. 1290/2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune. Regolamento(CE) N. 482/2009 della Commissione dell'8 giugno 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1974/2006 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il regolamento (CE) n. 883/2006 recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio per quanto riguarda la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni delle spese e delle entrate e le condizioni di rimborso delle spese nell'ambito del FEAGA e del FEASR. Normativa Comunitaria

  8. il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Toscana 2007-2013, approvato dalla Commissione delle Comunità Europee con Decisione C(2007) n. 4664 del 16/10/2007 e successive note n. 13555 del 05/06/2008 e n. 154497 del 19/06/2009; Normativa Comunitaria

  9. Piano Strategico Nazionale (PSN) Documento di Attuazione Regionale (DAR) Bandi di misura/Direttive Normativa Nazionale e Regionale

  10. Normativa Programma di Sviluppo Rurale Gestione e attuazione Procedure di Controllo dell’operazione Organismo Pagatore Gestione del procedimento 10

  11. Reg. CE 1698/05–Sviluppo Rurale TRE livelli di Programmazione • Orientamenti Strategici Comunitari (art.9) (priorità strategiche comunitarie) • Piano Strategico Nazionale (art. 11) (garantisce la coerenza tra OSC e FEASR e il coordinamento tra priorità Comunitarie, Nazionali e Regionali) • Programmi di Sviluppo Rurale (art. 15) (attuano la Strategia di Sviluppo Rurale indicata dagli OSC e dal PSN attraverso una serie di misure raggruppate in assi)

  12. Reg. CE 1698/05 - Sviluppo Rurale ARTICOLO 1 – Campo di applicazione • reca norme generali a disciplina del sostegno comunitario a favore dello sviluppo rurale finanziato dal FEASR, istituito dal regolamento (CE) n. 1290/2005; • definisce gli obiettivi che la politica di sviluppo rurale contribuisce a conseguire; • definisce il contesto strategico della politica di sviluppo rurale,comprendente la procedura per l'adozione degli orientamenti strategicicomunitari (OSC) in materia di politica sviluppo rurale e dei piani strategici nazionali (PSN)

  13. ARTICOLO 1 – Campo di applicazione definisce le priorità e le misure di sviluppo rurale; stabilisce norme concernenti il partenariato, la programmazione, la valutazione, la gestione finanziaria, la sorveglianza e il controllo, sulla base di responsabilità condivise tra gli Stati membri e la Commissione. Reg. CE 1698/05 - Sviluppo Rurale

  14. ARTICOLO 2 – Definizioni «programmazione»: l'iter organizzativo, decisionale e finanziario in più fasi, diretto all'attuazione pluriennale dell'azione congiunta della Comunità e degli Stati membri per realizzare gli obiettivi prioritari del FEASR; «regione»: unità territoriale corrispondente al livello I o II della Nomenclatura delle unità territoriali per la statistica…… «asse»: un insieme coerente di misure direttamente preordinate alla realizzazione di obiettivi specifici che contribuiscono al conseguimento di uno o più obiettivi di cui all'articolo 4; «misura»: una serie di operazioni volte ad attuare uno degli assi cui all'articolo 4, paragrafo 2; Reg. CE 1698/05 - Sviluppo Rurale

  15. ARTICOLO 2 – Definizioni «operazione»: un progetto, contratto o accordo, o altra azione selezionato/a secondo criteri stabiliti per il programma di sviluppo rurale di cui fa parte, e attuato da uno o più beneficiari in modo da contribuire alla realizzazione degli obiettivi di cui all'articolo 4; «quadro comune per il monitoraggio e la valutazione»: un approccio generale elaborato dalla Commissione e dagli Stati membri, che definisce un numero limitato di indicatori comuni relativi alla situazione di partenza nonché all'esecuzione finanziaria, ai prodotti, ai risultati e all’impatto dei programmi; Reg. CE 1698/05 - Sviluppo Rurale

  16. ARTICOLO 2 – Definizioni «strategia di sviluppo locale»: una serie coerente di operazioni rispondenti ad obiettivi e bisogni locali, eseguite in partenariato al livello pertinente; «beneficiario»: un operatore, un organismo o un'impresa pubblico/a o privato/a, responsabile dell'esecuzione delle operazioni o destinatario/a del sostegno; «spesa pubblica»: qualsiasi contributo pubblico al finanziamento di operazioni, la cui origine sia il bilancio dello Stato, di enti pubblici territoriali o delle Comunità europee, e qualsiasi spesa analoga............. Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale

  17. ARTICOLO 3 Il FEASR contribuisce alla promozione dello Sviluppo Rurale sostenibile nell'insieme della Comunità, in modo complementare alle politiche di sostegno dei mercati e dei redditi nell'ambito della politica agricola comune, nonché della politica di coesione e della politica comune della pesca. Reg. CE 1698/05 - Sviluppo Rurale

  18. Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale ARTICOLO 4 – Obbiettivi 1. Il sostegno allo sviluppo rurale contribuisce alla realizzazione dei seguenti obiettivi: • accrescere la COMPETITIVITA’ del settore agricolo e forestale sostenendo la ristrutturazione, lo sviluppo e l'innovazione; • valorizzare l‘AMBIENTE e lo spazio naturale sostenendo la gestione del TERRITORIO; • migliorare la QUALITA’di VITA nelle zone rurali e promuovere la diversificazione delle attività economiche. 2. Gli obiettivi enumerati al paragrafo 1 sono realizzati mediante quattro assi.

  19. Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale ARTICOLI 20, 36, 52, 61 - ASSI PRIORITARI • Asse 1 – COMPETITIVITA’ (art.20, lett.a) misure intese a promuovere la CONOSCENZA e a sviluppare il POTENZIALE UMANO (38,5% della spesa pubblica totale PSR) 111 – Formazione addetti settore agro-forestale 112 – Insediamento di giovani agricoltori; 113 – Prepensionamento; 114 – Consulenza aziendale;

  20. Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale ARTICOLI 20, 36, 52, 61 - ASSI PRIORITARI • Asse 1 – COMPETITIVITA’ (art.20, lett.b) misure intese a ristrutturare e sviluppare il CAPITALE FISICO e promuovere l’INNOVAZIONE 121 – Ammodernamento delle aziende agricole; 122 – Migliore valorizzazione economica delle foreste; 123 – Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli (123/a) e forestali (123/b); 124 – Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare, nonchè forestale (GAL, limitatamente alle iniziative di interesse locale);

  21. Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale ARTICOLI 20, 36, 52, 61 - ASSI PRIORITARI • Asse 1 – COMPETITIVITA’ (art.20, lett.b) misure intese a ristrutturare e sviluppare il CAPITALE FISICO e promuovere l’INNOVAZIONE 125 – Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture in parallelo con lo sviluppo e l’adeguamento dell’agricoltura (125/a) e della Silvicoltura (125/b); 126 – Ripristino e sviluppo delle infrastrutture in parallelo con lo sviluppo e l’adeguamento dell’agricoltura e della Silvicoltura;

  22. Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale ARTICOLI 20, 36, 52, 61 - ASSI PRIORITARI • Asse 1 – COMPETITIVITA’ (art.20, lett.b) misure intese a migliorare la QUALITA’ della produzione e dei prodotti agricoli; 131 – Sostegno agli agricoltori per conformarsi alle norme rigorose basate sulla legislazione comunitaria; 132 – Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare; 133 - Sostegno alle associazioni di produttori per attività di informazione e promozione riguardo ai prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentare (GAL, limitatamente alle iniziative di interesse locale);

  23. Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale ARTICOLI 20, 36, 52, 61 - ASSI PRIORITARI • Asse 2 – AMBIENTE E SPAZIO RURALE misure intese a promuovere l'utilizzo sostenibile dei terreni agricoli (40% della spesa pubblica totale PSR) 211 - Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane; 212 - Indennità a favore degli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali, diverse dalle zone montane; 213 - Indennità Natura 2000 e indennità connesse alla direttiva 2000/60/CE;

  24. ARTICOLI 20, 36, 52, 61 - ASSI PRIORITARI Asse 2 – AMBIENTE E SPAZIO RURALE misure intese a promuovere l'utilizzo sostenibile dei terreni AGRICOLI 214 – Pagamenti agroambientali; 215 – Pagamenti per il benessere degli animali; 216 – Sostegno agli investimenti non produttivi; Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale

  25. ARTICOLI 20, 36, 52, 61 - ASSI PRIORITARI Asse 2 – AMBIENTE E SPAZIO RURALE misure intese a promuovere l'utilizzo sostenibile dei terreni FORESTALI 221 – Imboschimento di terreni agricoli; 222 – Primo impianto di sistemi agroforestali su terreni agricoli; 223 – Imboschimento di superfici non agricole; 224 – Indennità natura 2000; Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale

  26. ARTICOLI 20, 36, 52, 61 - ASSI PRIORITARI Asse 2 – AMBIENTE E SPAZIO RURALE misure intese a promuovere l'utilizzo sostenibile dei terreni FORESTALI 225 – Pagamenti Silvoambientali; 226 – Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi; 227 – Sostegno agli investimenti produttivi; Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale

  27. ARTICOLI 20, 36, 52, 61 - ASSI PRIORITARI Asse 3 – QUALITA’ DELLA VITA – DIVERSIFICAZIONE misure intese a diversificare l’economia rurale (10,5% della spesa pubblica totale PSR) 311 – diversificazione in attività non agricole; 312 – sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese nell'intento di promuovere l'imprenditorialità e rafforzare il tessuto economico (GAL); 313 – incentivazione di attività turistiche (GAL); Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale

  28. ARTICOLI 20, 36, 52, 61 - ASSI PRIORITARI Asse 3 – QUALITA’ DELLA VITA – DIVERSIFICAZIONE misure intese a migliorare la QUALITA’ della vita nelle zone rurali; 321 – Servizi essenziali per l'economia e la popolazione rurale (GAL); 322 – Sviluppo e rinnovamento dei villaggi (GAL); 323 – Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale (GAL); Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale

  29. ARTICOLI 20, 36, 52, 61 - ASSI PRIORITARI Asse 4 – LEADER (10 % della spesa pubblica totale PSR) 410 - l'attuazione delle strategie di sviluppo locali di cui all'articolo 62, paragrafo 1, lettera a), ai fini del raggiungimento degli obiettivi di uno o più dei tre altri assi; 421 - la realizzazione di progetti di cooperazione che perseguano gli obiettivi di cui alla precedente lettera a); 431 - la gestione dei gruppi di azione locale, l'acquisizione di competenze e l'animazione sul territorio di cui all'articolo 59 Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale

  30. ARTICOLO 66 – ASSISTENZA TECNICA (1% della spesa pubblica totale PSR) Su iniziativa e/o per conto della commissione, il FEASR può finanziare azioni di preparazione, sorveglianza,supporto amministrativo, valutazione e controllo; Su iniziativa degli Stati membri, il FEASR può finanziare, per ciascun programma di sviluppo rurale, attività di preparazione, gestione, sorveglianza, valutazione, informazione e controllo degli interventi del programma. Costituzione e funzionamento della rete rurale nazionale (rete di collegamento dei soggetti operanti nel campo dello S.R.) Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale

  31. Normativa Programma di Sviluppo Rurale Gestione e attuazione Procedure di Controllo dell’operazione Organismo Pagatore Gestione del procedimento

  32. Art. 74 – Competenze degli Stati Membri Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in conformità dell'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1290/2005 per garantire l'efficace tutela degli interessi finanziari della Comunità. Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale - Gestione

  33. Art. 74 – Competenze degli Stati Membri Gli Stati membri designano, per ciascun programma di sviluppo rurale, le seguenti autorità: Autorità di Gestione (A.d.G.) – Art. 75, par. 1 del Reg. CE 1698/05; Organismo pagatore (O.P.) – Art. 6 del Reg. CE 1290/05 Organismo di Certificazione (O.d.C.) - Art. 7 del Reg. CE 1290/05. Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale - Gestione

  34. Art. 74 – Competenze degli Stati Membri Gli Stati membri si accertano, per ciascun programma di Sviluppo Rurale, che siano stati istituiti i relativi Sistemi di Gestione e di Controllo garantendo una chiara ripartizione e separazione delle funzioni tra l'autorità di gestione e gli altri enti……… La regione ha stabilito la ripartizione delle funzione tra i soggetti coinvolti nel PSR nel Documento Attuativo Regionale (DAR). Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale - Gestione

  35. Autorità di Gestione (Art. 75) L'autorità di gestione è responsabile dell'efficace, efficiente e corretta gestione e attuazione del programma e, a tal fine, garantisce in particolare: che le operazioni da finanziare siano selezionate secondo i criteri applicabili al programma di Sviluppo Rurale; l'esistenza di un sistema informatico per la registrazione e la conservazione dei dati statistici riguardanti l'attuazione, adeguato alle finalità di sorveglianza e valutazione; Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale - Gestione

  36. Autorità di Gestione (Art. 75) che i beneficiari e altri organismi che partecipano all'esecuzione delle operazioni siano informati degli obblighi (impegni)……………. Valutazione del PSR e trasmissione alla Commissione delle valutazioni eseguite; Rispetto degli obblighi in materia di pubblicità; Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale - Gestione

  37. Autorità di Gestione (Art. 75) Stesura relazione annuale sullo stato di attuazione del programma e la sua trasmissione Commissione; che l'organismo pagatore sia debitamente informato in particolare delle procedure applicate e degli eventuali controlli effettuati sulle operazioni selezionate per finanziamento, prima che siano autorizzati pagamenti L'autorità di gestione rimane pienamente responsabile dell'efficiente e corretta gestione ed esecuzione delle proprie funzioni anche quando una parte di esse è delegata a terzi. Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale - Gestione

  38. Informazione e pubblicità (Art. 76) Gli stati membri provvedono all’informazione e alla pubblicità relative ai piani strategici nazionali, ai programmi di sviluppo rurale e la contributo della Comunità L’ADG provvede a pubblicizzare il programma, informando i potenziali beneficiari: Possibilità offerte; Condizioni di accesso; Partecipazione comunitaria; Ruolo della Comunità e dei relativi risultati conseguiti; Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale - Gestione

  39. Autorità di Gestione (Art. 75) Valutazione in collaborazione con il Comitato di Sorveglianza (art. 78) Monitoraggio Sorveglianza Reg. CE 1698/05 – Sviluppo Rurale - Gestione

  40. Documento Attuativo Regionale (DAR) Bandi di misura Direttive di misura PSR 2007/2013 – Strumenti di Attuazione

  41. Documento di Attuazione Regionale DAR (10 versione) Approvato dalla G.R. Toscana, stabilisce la ripartizione e separazione delle funzioni tra i soggetti attuatori del PSR; In particolare definisce per ciascuna misura attivita: Le competenze tecnico amministrative (istruttoria delle domande, graduatoria, accertamento finale, liquidazione, pagamenti,Controlli, monitoraggio) PSR 2007/2013 – Strumenti di Attuazione - DAR

  42. le strutture responsabili o referenti delle singole misure e le relative funzioni; le procedure di recupero delle somme indebitamente percepite sono svolte da ARTEA; Il soggetto competente in caso di contenzioso (soggetto che ha emesso l’atto di assegnazione); Ripartizione della spesa pubblica (per anno, per asse); Le modalità operative in caso di disimpegno automatico della spesa (mancato rispetto della c.d. regola n+2) PSR 2007/2013 – Strumenti di Attuazione - DAR

  43. Gestione delle economie (priorità alle domande ammesse ma finanziate parzialmente nella fase II) Procedure e tempistica per la selezione delle domande (DUA - Trattamento delle domande ammissibili ma non finanziabili in fasi precedenti) Correzione di errori palesi contenuti nelle domande di aiuto o di pagamento (errori relativi a fatti, stati o condizioni posseduti e documentabili entro i termini di presentazione delle domande stesse) PSR 2007/2013 – Strumenti di Attuazione - DAR

  44. Limitazioni ed esclusioni relative a tutte le misure: Alcune condizioni di accesso relative ai beneficiari (Inaffidabilità, obblighi previdenziali, assicurativi,…) Cantierabilità degli interventi (al momento della ricezione della D.I., oppure, nel caso di soggetto pubblico, entro atto di assegnazione o firma convenzione con GAL) Penalizzazioni per ritardata presentazione della domanda di pagamento PSR 2007/2013 – Strumenti di Attuazione - DAR

  45. Criteri di selezione delle operazioni e le modalità di verifica e di gestione delle domande: nei casi di modifica in ammissibilità del punteggio priorità dichiarate con la D.I.; nei casi di modifica con la D.P. del punteggio priorità ammesso; PSR 2007/2013 – Strumenti di Attuazione - DAR

  46. Principi generali relativi all’ammissibilità delle spese; Percentuale di contribuzione/importo del premio/indennità Minimali e Massimali; Tempistica procedimento amministrativo; Procedura particolareggiata per la gestione e l’attuazione dell’asse 4 “leader” da parte dei GAL; PSR 2007/2013 – Strumenti di Attuazione - DAR

  47. Normativa Programmazione Gestione e attuazione Procedure di Controllo dell’operazione Organismo Pagatore Gestione del procedimento

  48. Art. 36 – Informazioni agli O.P. in merito ai controlli …… Se i controlli non sono effettuati dall’organismo pagatore, lo Stato membro provvede a che tale organismo riceva informazioni sufficienti sui controlli eseguiti. Spetta all’organismo pagatore definire le informazioni che gli sono necessarie; …… L’organismo pagatore hail diritto di verificare la qualità dei controlli effettuati da altri enti e di ricevere tutte le altre informazioni che gli sono necessarie per svolgere le proprie funzioni. Reg. CE 1975/06 – Procedure di Controllo operazione

  49. Art. 3 - definizioni Domanda di aiuto, “la domanda di sostegno o di partecipazione a un determinato regime di sostegno” . Domanda di pagamento, “la domanda che un beneficiario presenta alle autorità nazionali per ottenere il pagamento”; Reg. CE 1975/06 – Procedure di Controllo operazione

  50. Art. 4 – Domande di aiuto e di pagamento ……………, gli stati membri istituiscono procedure adeguate per la presentazione delle domande di aiuto; Per le misure che implicano impegni pluriennali, il beneficiario presenta domande annue. Tuttavia, gli Stati membri che istituiscono efficaci procedure alternative per l'esecuzione dei controlli amministrativi previsti rispettivamente dall'articolo 11 o dall'articolo 26 possono rinunciare alla presentazione materiale della domanda annua di pagamento. Le domande di aiuto e le domande di pagamento possono essere modificate in qualsiasi momento dopo la presentazione in caso di errori palesi riconosciuti dalle autorità competenti. Reg. CE 1975/06 – Procedure di Controllo operazione

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