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Dal piacere di leggere … al desiderio di scrivere

Dal piacere di leggere … al desiderio di scrivere. Percorso elaborato per gli alunni del 2° biennio della scuola primaria. MATERIALI E SPAZI. - Unità di lavoro elaborato -Testo “La congiura dei cappuccetti” di S. Bordiglioni comune materiale didattico di consumo;

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Dal piacere di leggere … al desiderio di scrivere

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Presentation Transcript


  1. Dal piacere di leggere … al desiderio di scrivere Percorso elaborato per gli alunni del 2° biennio della scuola primaria.

  2. MATERIALI E SPAZI -Unità di lavoro elaborato -Testo “La congiura dei cappuccetti” di S. Bordiglioni • comune materiale didattico di consumo; • Aula e laboratorio delle TIC

  3. Perché? Questa unità di percorso incentrata sulla lettura rappresenta una scelta pedagogica, è una delle offerte formative portanti della programmazione educativa. E’ il riconoscimento che i bambini hanno bisogno di storie per crescere, per sperimentare in luoghi protetti le difficoltà e il travaglio della crescita, per affrontare e risolvere conflitti e rabbie. Questo percorso prevede la definizione di obiettivi, l’allestimento di uno spazio lettura nella scuola, l’organizzazione dei tempi, la formazione di gruppi eterogenei, la preparazione degli insegnanti, la ritualità, la scelta tra lettura ad alta voce, racconto o lettura dialogica, la conversazione con i bambini. Esso prevede anche un’organizzazione dei tempi e ritmi scolastici che consentano la lettura libera e personale dei bambini, la lettura quotidiana dell’insegnante che sia dono gratuito per i bambini.

  4. Traguardo di competenza - Comprende testi ... in vista di scopi di intrattenimento e/o svago - Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa ed autonoma, riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali - Produce testi di invenzione..., rielabora testi manipolandoli, parafrasandoli, trasformandoli... - Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà. (LEGGERE RICONOSCENDONE L’INVENZIONE FANTASTICA DALLA REALTA’) - Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere. (FONDAMENTALE NELLA FASE DELLA SCELTA) - Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere. (INTERESSE PERSONALE, RICERCA DI UN TESTO CHE SODDISFI I SUOI GUSTI, I SUOI INTERESSI) - Leggere ad alta voce un testo noto e, nel caso di testi dialogati, letti a più voci, inserirsi opportunamente con la propria battuta, rispettando le pause e variando il tono di voce. (LEGGERE PER IL PIACERE ESTETICO CHE LA LETTURA OFFRE). Obiettivi di apprendimento

  5. Esempio di percorso Classe 4^C e 5^C Scuola primaria di Zanica a.s. 2008/2009

  6. Modalità e tempi - La classe viene divisa in gruppi composti da non più di 4 alunni ciascuno • 15’ Sequenza di lavoro, consegne ed attività • - L’insegnante ha a disposizione una griglia che le permette di effettuare una serie di osservazioni sistematiche, indispensabile per valutare il percorso dell’alunno/a. • Ad ogni gruppo viene consegnato un mazzo di carte per giocare a memory. I mazzi (di 31 carte ciascuno) sono composti in modo tale che, formate tutte le coppie di immagini possibili, rimanga una carta singola. - Ad ogni gruppo resterà un elemento o un personaggio caratteristico della fiaba di Cappuccetto(cestino, lupo, bambina…).

  7. Modalità e tempi - Classe intera - 15’ Sequenza di lavoro, consegne ed attività • Viene spiegato ai bambini che le immagini rimaste ai vari gruppi costituiscono degli indizi per immaginare quale libro verrà letto, o almeno di cosa esso tratterà. • Per il momento viene chiesto di non fare ipotesi “a voce alta”.Per ora i bambini non vengono ancora portati a conoscenza di tutti gli indizi ricavati dai memory dei diversi gruppi.

  8. Modalità e tempi • Struttura cooperativa:“Mescolatevi, fermatevi, in coppia” 8’  • Classe intera 3’ Sequenza di lavoro, consegne ed attività • I bambini si sistemano in ordine sparso nello spazio aula, con i banchi accostati alle pareti. I bambini devono ricordare l’indizio trovato. Al comando “mescolatevi” dell’insegnante, gli alunni si muovono liberamente per l’aula; al comando “fermatevi” sempre da parte dell’insegnante, gli alunni si fermano all’istante. • L’insegnante dice “in coppia” e il bambino si mette in coppia con il compagno più vicino. L’insegnante chiede: “A quale fiaba, favola o racconto associ l’elemento trovato?” I bambini non devono dirsi l’indizio trovato. • Si condivono con la classe le ipotesi fatte

  9. Modalità e tempi • Struttura cooperativa:“Mescolatevi, fermatevi, in coppia” 5’ Sequenza di lavoro, consegne ed attività • Ogni alunno, dopo aver riferito ai compagni la sua ipotesi, riceve un tassello di un puzzle, che una volta completato risulterà essere la copertina del libro “La congiura dei cappuccetti” di Stefano Bordiglioni. • Gli alunni sono invitati a muoversi liberamente per l’aula in modo da trovare i tasselli e quindi i compagni necessari al completamento del puzzle. Si farà notare ai bambini che i pezzi di puzzle mancanti dovranno essere dello stesso colore del proprio.

  10. Importante! L’aula viene predisposta in modo tale che si formino tante piccole isolette (contraddistinte da banchi e sedie posizionati in modo circolare) in numero pari ai colori dei puzzle.

  11. Modalità e tempi • Struttura cooperativa utilizzata: “Teste numerate insieme”(Gruppi di 4 alunni) • 20’ Sequenza di lavoro, consegne ed attività • Ogni membro del gruppo ha un numero da 1 a 4. L’insegnante pone le domande: • Che cosa vi suggerisce il titolo? • Che cos’è una congiura? • Chi saranno i cappuccetti? • Che cosa può raccontare questo libro? • Per ogni domanda, l’insegnante dà un limite di tempo di 2’-3’. Il gruppo “mette” le teste insieme per pensare e concordare la risposta. I membri si devono ben accertare l’un l’altro che tutti sappiano rispondere. L’insegnante chiama un numero per rispondere (Es. Alla prima domanda rispondono i numeri 2). Prima di “mettere insieme le teste”, vengono dati 2’ di tempo per pensare individualmente alla risposta. Se il bambino chiamato non ricorda la risposta, l’insegnante chiederà al gruppo di rimettere le teste insieme per riformulare la risposta.

  12. Esempi di risposte • Che cosa vi suggerisce il titolo? • Una storia legata a Cappuccetto. • Tanti Cappuccetti • Tanti Cappuccetti che combinano qualcosa • Che cos’è una congiura? • Combinare qualcosa in gruppo; • Fare degli scherzi; • Tante persone che si mettono d’accordo per combinare qualcosa; • Insieme di persone che si organizzano per …. • Chi saranno i cappuccetti? • Dei bambini a scuola • Dei bambini che fanno qualcosa alla maestra • Dei bambini dispettosi • Che cosa può raccontare questo libro? • Degli scherzi fatti • Dei bambini che fanno disperare la maestra • Dei bambini mascherati da Cappuccetti che si mettono d’accordo per per fare degli scherzi “pesanti” alla maestra.

  13. Modalità e tempi • Per gruppi • 40’ Sequenza di lavoro, consegne ed attività Invitiamo i bambini divisi nei diversi gruppi a entrare nella storia e a reinventarla insieme oralmente ancor prima che inizino a leggerla, inducendoli a riflettere in modo attento sul titolo e sulle figure presenti sulla copertina, interpretandoli e utilizzandoli come indizi per entrare nella trama.

  14. Modalità e tempi - Classe intera - 15’ Sequenza di lavoro, consegne ed attività A lavoro ultimato, ascoltiamo le diverse reinvenzioni e raccogliamo i pareri e le discussioni che ne derivano: “Sono storie coinvolgenti? Sono piacevoli?”

  15. Modalità e tempi - Classe intera - 20’ Sequenza di lavoro, consegne ed attività • Viene effettuato un veloce confronto fra le diverse storie, con una messa a punto precisa di analogie e divergenze e con una discussione su ciò che funziona o che non funziona. Solo al termine di questo lavoro, è possibile ritornare al testo originale e scoprire la sorpresa della trama ideata dallo scrittore

  16. Modalità e tempi • Classe intera • 30’ per 3-4 sessioni Sequenza di lavoro, consegne ed attività • L’insegnante legge alla classe la parte iniziale del volume. Con la lettura condotta ad alta voce dall’insegnante avviene un incontro sistematico con la scrittura dell’autore. Si tratta di attrezzare i bambini ad una decodificazione del testo non meccanica, ma ad una lettura ricca di dinamiche, tendente a sollecitare il testo, che viene messo in grado di sprigionare appieno il fascino della sua ricchezza. E’ una delle modalità più efficaci per suscitare il desiderio di avvicinarsi con piacere alla lettura e al libro, percependolo come risorsa inesauribile di racconti coinvolgenti. Approfondimento

  17. Modalità e tempi • Per gruppi • 60’ Sequenza di lavoro, consegne ed attività Ad ogni gruppo viene consegnata la copia di un diverso capitolo del libro, con la consegna di organizzarne la drammatizzazione per presentarlo successivamente alla classe. Durante la lettura del capitolo a loro assegnato, i bambini divisi in gruppo, si “ascoltano” e completano la scheda di valutazione “Supervisione reciproca”

  18. Approfondimento La drammatizzazione appartiene al mondo della fantasia, sgorga dall’esigenza innata di esprimersi e comunicare, nasce dal gioco. Queste sono le sue potenzialità formative, strumento educativo di crescita, conoscenza di sé, socializzazione. Verrà dato spazio alla creatività e all’intuito dei bambini per avvicinarci ad un risultato vivo e legato alla realtà della loro esperienza. La drammatizzazione è una pratica che permette di ampliare un’esperienza verbale con quella corporea, gestuale e creativa, con i linguaggi della musica, del movimento, dell’arte, dove sono possibili sperimentazioni espressive e comunicative.

  19. Esempi Mamma: Cappuccetto moscio, vieni!. Cappuccetto: non ho voglia mammina. Mamma: dai Cappuccetto devi portare questo cestino alla nonna molto malata. Cappuccetto: ok mamma anche se non ho voglia. Mamma: non fermarti a raccogliere i fiori, potresti incontrare il lupo cattivo. Cappuccetto: ma io voglio raccogliere i fiori mamma. Lupo: che cosa fai nel bosco bella bambina? Lupo: dammi quel cestino che ho tanta fame Cappuccetto: ueeeeeueeeeeueeeeee Lupo: con tutte queste lacrime mi è passata la fame Cacciatore: ti ucciderò brutto lupastro pum!!! Nonna: grazie cacciatore mi hai salvato. Cappuccetto: toctoc!! Sono arrivata nonna per portarti la torta Nonna: grazie per la torta Cappuccetto moscio

  20. Mamma: Cappuccetto, vieni qui tesoro capito? Cappuccetto: arrivo subito mammaMamma: porta questo cestino alla nonna, stai attenta a non perdertiLupo: ciao piccola bambina dove vai?Cappuccetto: vado dalla nonna che si trova in quella casaLupo: prenderò la scorciatoia e arriverò prima di leiCappuccetto: ciao nonna come va?! Ti ho portato un cestino che mi ha dato la mamma, ho corso più veloce che potevo, perché sulla strada per venire da te ho incontrato un lupo che ha detto che prendeva una scorciatoia e arrivava prima di meNonna: grazie molte piccolina Lupo: “toc toc”Nonna: chi e?Lupo: sono cappuccetto razzoNonna: tu non mi imbrogli, tu non sei cappuccetto razzo perchè lei è già qua”Lupo: è una imbrogliona, lei non è il vero cappuccetto sono io Nonna: non è vero tu voi solo mangiarci Lupo: hai ragione!

  21. Modalità e tempi • Per gruppi cooperativi (roundrobin, o una variante di Center piece) Sequenza di lavoro, consegne ed attività • Partendo dallo stimolo del testo letto, gli alunni a gruppi vengono sollecitati ad ideare altre varianti “non canoniche” di cappuccetti: es.: cappuccetto bugiardo, cappuccetto sbadato, cappuccetto furbo...La fiaba viene poi scritta a computer, si raccolgono le fiabe in un fascicolo. Al termine della stesura della loro storia, ad ogni gruppo viene consegnata una scheda di autovalutazione che permette al gruppo di fare una prima verifica del lavoro effettuato. Approfondimento L’introduzione della videoscrittura consente di affrontare alcuni problemi quotidiani legati all’attività didattica: la motivazione verso la produzione di testi scritti, la possibilità di auto correggere gli errori di ortografia e di sintassi o di svolgere l’attività secondo le indicazioni del Cooperative Learning, l’apprendimento attraverso tentativi ed errori.

  22. Le loro storie

  23. Modalità e tempi • Individualmente 10’ Sequenza di lavoro, consegne ed attività • Al termine del percorso l’insegnante consegna una scheda di autovalutazione che il bambino è chiamato a compilare liberamente esprimendo una propria valutazione Conclusione Il percorso condotto è stato molto apprezzato da tutti i bambini ed ha sortito effetti positivi per quanto riguarda la costruzione di atteggiamenti di collaborazione tra insegnanti, tra alunni e tra alunni ed insegnanti. La lettura del libro prescelto non solo ha suscitato il desiderio di avvicinarsi con piacere alla lettura e al libro, percependolo come risorsa inesauribile di racconti coinvolgenti, ma ha dato loro la possibilità di “mettersi in gioco”sperimentando la propria capacità di produrre storie.

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