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Il Concetto di Competenza DEFINIZIONI METODI E STRUMENTI PER L’IMPLEMENTAZIONE E LA VALUTAZIONE

Il Concetto di Competenza DEFINIZIONI METODI E STRUMENTI PER L’IMPLEMENTAZIONE E LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE. ARGOMENTI Relazione tra mondo della scuola e mondo del lavoro Analisi del concetto di competenza Cenni per una didattica della Competenza

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Il Concetto di Competenza DEFINIZIONI METODI E STRUMENTI PER L’IMPLEMENTAZIONE E LA VALUTAZIONE

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Presentation Transcript


  1. Il Concetto di Competenza DEFINIZIONI METODI E STRUMENTI PER L’IMPLEMENTAZIONE E LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

  2. ARGOMENTI Relazione tra mondo della scuola e mondo del lavoro Analisi del concetto di competenza Cenni per una didattica della Competenza Cenni per una valutazione delle competenze

  3. EVOLUZIONE RAPPORTO TRA SISTEMA EDUCATIVO E SISTEMA DEL LAVORO ANNI 50/70 RAGIONIERE FILIERE PROFESSIONALI FORTE CORRISPONDENZA FILIERE EDUCATIVE E FORMATIVE IST. TECN. COMMERCIALE

  4. EVOLUZIONE RAPPORTO TRA SISTEMA EDUCATIVO E SISTEMA DEL LAVORO ANNI 80 FILIERE PROFESSIONALI DEBOLE CORRISPONDENZA FILIERE EDUCATIVE E FORMATIVE

  5. EVOLUZIONE RAPPORTO TRA SISTEMA EDUCATIVO E SISTEMA DEL LAVORO ANNI 90 ad oggi FILIERE PROFESSIONALI DEBOLLISSIMA CORRISPONDENZA FILIERE EDUCATIVE E FORMATIVE

  6. RAPPORTO TRA SISTEMA EDUCATIVO E SISTEMA DEL LAVORO Priorità del sistema educativo Evoluzione del rapporto tra lavoro e risorsa umana Anni 20/40 alfabetizzazione Anni 20/40 Prestazione meccanica Anni 50/80 Sviluppo conoscenze e capacità Anni 50/80 Prestazione intellettuale Anni 90 ad oggi Sviluppo competenze d’asse e di cittadinanza Anni 90 ad oggi Prestazione creativa ed adattiva

  7. Conoscenze Le conoscenze rappresentano il sapereche costituisce il patrimonio di una cultura; sono un insieme di informazioni, nozioni, dati, principi, regole di comportamento, teorie, concetti codificati e conservati perché ritenuti degni di essere trasmessi alle nuove generazioni. Le conoscenze sono ordinate, nelle Indicazioni nazionali, per “discipline” e per “Educazione alla Convivenza civile” e costituiscono, unitamente alle abilità, gli “obiettivi specifici di apprendimento”.

  8. Abilità Le abilità rappresentano il saper fareche una cultura reputa importante trasmettere alle nuove generazioni, per realizzare opere o conseguire scopi. È abile colui che non solo produce qualcosa o risolve problemi, ma colui che conosce anche le ragioni di questo “fare”, sa perché, operando in un certo modo e rispettando determinate procedure, si ottengono determinati risultati. Come le conoscenze, sono ordinate, nelle Indicazioni nazionali, per “discipline” e per “Educazione alla Convivenza civile” e costituiscono, con esse, gli “obiettivi specifici di apprendimento” che i docenti trasformano in obiettivi formativi.

  9. Competenze La competenza è l’agire personale di ciascuno, basato sulle conoscenze e abilità acquisite, adeguato, in un determinato contesto, in modo soddisfacente e socialmente riconosciuto, a rispondere ad un bisogno, a risolvere un problema, a eseguire un compito, a realizzare un progetto. Non è mai un agire semplice, atomizzato, astratto, ma è sempre un agire complesso che coinvolge tutta la persona e che connette in maniera unitaria e inseparabile i saperi (conoscenze) e i saper fare (abilità), i comportamenti individuali e relazionali, gli atteggiamenti emotivi, le scelte valoriali, le motivazioni e i fini. Per questo, nasce da una continua interazione tra persona, ambiente e società, e tra significati personali e sociali, impliciti ed espliciti.

  10. LAVORARE PER COMPETENZE NELLA SCUOLA ALCUNI CONCETTI CHIAVE NOZIONE <> APPLICAZIONE RAPPRESENTAZIONE <> INTERVENTO ESERCIZIO <> PROBLEMA RESPONSABILITA’ LIMITATA <> RESPONSABILITA’ REALE ADDESTRAMENTO <> APPRENDIMENTO

  11. RIFLESSIONI SUL TEMA DELLA COMPETENZA DIFFERENZA TRA NOZIONISMO (apprendimento di teorie e conoscenze) E APPLICAZIONE (intervento sulla realtà) Rischio AUTOREFERENZIALITA’ DELLA SCUOLA

  12. RIFLESSIONI SUL TEMA DELLA COMPETENZA DIFFERENZA TRA NOZIONE DELLA REALTA’ (tipico della scuola) SIMULAZIONE DELLA REALTA’ (tipico della istruzione/formazione) INTERVENTO SULLA REALTA’ (tipico del lavoro) - CONCETTO DI RESPONSABILITÀ -

  13. RIFLESSIONI SUL TEMA DELLA COMPETENZA DIFFERENZA TRA ESERCIZIO (si esegue una scoperta già fatta) Riferito alle abilità PROBLEMA (esige una scoperta da farsi) Riferito alla competenza

  14. RIFLESSIONI SUL TEMA DELLA COMPETENZA DIFFERENZA TRA ADDESTRAMENTO Riferibile al processo di acquisizione e consolidamento di conoscenze ed abilità APPRENDIMENTO Riferibile al processo di scoperta- soluzione attraverso l’espressione di un comportamento competente

  15. PROCESSO COMPETENTE Mondo 1 Mondo 2 Contesto fisico individuo Situazione esterna Prerequisiti: Conoscenze abilità tematizzazione Nuovo contesto Nuova realtà idonea Popper Mondo 3

  16. Contesto fisico individuo Nuovo contesto Nuova realtà idonea Contesto fisico individuo Contesto fisico individuo Nuovo contesto Nuova realtà idonea Processo competente Nuovo contesto Nuova realtà idonea

  17. VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE Alcuni principi per la valutazione LA COMPETENZA NON SI POSSIEDE MA SI ESERCITA LA COMPETENZA IN QUANTO AZIONE UMANA E’ INTANGIBILE LA COMPETENZA SI ESERCITA IN CONTESTI DI VOLTA IN VOLTA ORIGINALI LA COMPETENZA NON SI DESUME DAL POSSESSO DI CONOSCENZE ED ABILITA’

  18. VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LA COMPETENZA DEVE ESSERE VALUTATA MENTRE SI AGISCE L’OSSERVAZIONE E’ IL METODO ATTRAVERSO CUI VALUTARE LA COMPETENZA L’OSSERVAZIONE E’ INDIRIZZATA VERSO CRITERI/DESCRITTORI DELLA COMPETENZA INDIVIDUATI A PRIORI

  19. PRINCIPALI PROBLEMI DELLA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DETERMINAZIONE DEI CONTESTI DETERMINAZIONE DELLE COMPETENZE E DEGLI INDIATORI DETERMINAZIONE DEGLI OSSERVATORI

  20. CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE LA CERTIFICAZIONE RISPONDE AD ESIGENZE DI CARATTERE FORMALE E NON DIDATTICHE LA CERTIFICAZIONE PREVEDE UN PROCESSO STANDARDIZZATO DI VALUTAZIONE LA CERTIFICAZIONE RAPPRESENTA LO STRUMENTO PER LA TRASPERENZA DEI SISTEMI E LA MOBILITA’ DEI CTTADINI

  21. Obiettivi specifici di apprendimento Gli obiettivi specifici di apprendimento (OSA) indicano le conoscenze (il sapere) e le abilità (il saper fare) che tutte le scuole del territorio nazionale sono tenute ad utilizzare per progettare e organizzare autonomamente i piani di studio personalizzati che aiutino a trasformare le capacità di ciascun alunno in competenze.

  22. DIDATTICA PER COMPETENZE (RIPETII CONCETTI CHIAVE) POSSEDERE CONOSCENZE ED ABILITA’ FINALIZZATE AL’ESPRESSIONE DI UN PROCESSO COMPETENTE POSSESSO DELLECOMPETENZE VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE (METODI INDICATORI PROVE GRIGLIE ECCC) CERTIFICAZIONE DELLECOMPETENZE CONCETTO DI APPRENDIMENTO FORMALE-NON FORMALE-INFORMALE

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