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G. TRAVERSA (Bari)

G. TRAVERSA (Bari). XII Congresso Nazionale SICVE. Percorso Prevenzione Malattie Vascolari : Realtà Locali e Bisogni di Salute. Giuseppe Traversa. Bari 6 ottobre 2013.

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Presentation Transcript


  1. G. TRAVERSA (Bari)

  2. XII CongressoNazionale SICVE PercorsoPrevenzione Malattie Vascolari: RealtàLocali e Bisogni di Salute Giuseppe Traversa Bari 6 ottobre 2013

  3. L'Associazione Diabetici Baresi Onlus, nasce verso la fine del 2010 vista la mancanza di una associazione di diabetici adulti a Bari. Siamo affiliati alla FAND (Associazione Nazionale Diabetici) presente in tutte le regioni e maggior parte della città italiane. Ai nostri iscritti forniamo: Assicurazione infortunistica Servizio pronto Fand (Un diabetologo risponde ad un numero verde il sabato e la domenica per consigli ed informazioni sanitarie) Assistenza legale. L'Associazione ad oggi registra circa 100 iscritti. ASSOCIAZIONE DIABETICI BARESI ONLUS70126 BARI - Via Celso Ulpiani n.19tel. 393.2319384 – email: fand.bari@gmail.com

  4. ASSOCIAZIONE DIABETICI BARESI ONLUS70126 BARI - Via Celso Ulpiani n.19tel. 393.2319384 – email: fand.bari@gmail.com • SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE: - Tutelare le persone, affette da diabete e rappresentarne i bisogni e le esigenze presso le Autorità e gli Enti di Assistenza • Fornire supporto agli specialisti del settore per arginare il progressivo diffondersi della malattia e favorire il potenziamento ed il miglioramento delle strutture per l’assistenza al diabetico • Aiutare l’associato nel suo reinserimento in attività idonee alle sue attitudini e possibilità, nella fase successiva alla riabilitazione da complicanze invalidanti • Promuovere iniziative che possano portare un contributo alla cura ed allo studio del diabete; • Organizzare corsi di informazione per i soggetti diabetici e le loro famiglie, (educazione e aggiornamento sulle terapie) volti a migliorare il loro stile di vita quotidiano • Seguire l’approvvigionamento dei prodotti farmaceutici e ausili necessari per l’autocontrollo giornaliero.

  5. ASSOCIAZIONE DIABETICI BARESI ONLUS70126 BARI - Via Celso Ulpiani n.19tel. 393.2319384 – email: fand.bari@gmail.com

  6. 1. Vivere con il Diabete 2. Come funziona” il Diabete 3. Mangia sano e fai attività fisica 4. Iniziare il trattamento insulinico ASSOCIAZIONE DIABETICI BARESI ONLUS70126 BARI - Via Celso Ulpiani n.19tel. 393.2319384 – email: fand.bari@gmail.com Implementare un progetto di educazione al paziente diabetico per migliorare l’empowerment del paziente stesso attraverso l’utilizzo delle Conversation Map. Si tratta di un progetto I.D.F. a carattere mondiale che usava 4 tematiche: Il tutto con la presenza di personale Medico o Paramedico certificato Attualmente il progetto si è arricchito di altre 3 mappe di cui una inerente il DM tipo I

  7. ASSOCIAZIONE DIABETICI BARESI ONLUS70126 BARI - Via Celso Ulpiani n.19tel. 393.2319384 – email: fand.bari@gmail.com “Noi siamo convinti che l’apprendimento esperienziale in piccoli gruppi, insieme all’apprendimento visivo, rappresenti una strategia vincente. A nostro avviso, i principi dell’apprendimento visivo, integrati da un approccio stimolante che favorisca il dialogo promuovono un impegno attivo nei confronti della propria salute in misura maggiore di quanto non facciano le tecniche di apprendimento tradizionali.”

  8. ASSOCIAZIONE DIABETICI BARESI ONLUS70126 BARI - Via Celso Ulpiani n.19tel. 393.2319384 – email: fand.bari@gmail.com • Prossime iniziative: • FitWalking (passeggiata veloce) della durata di 25/30 min. che, come dimostrato, contribuisce ad abbassare i livelli glicemici. • Incontri sul corretto monitoraggio della glicemia e somministrazione di insulina, ad associati e non • Giornata in piazza per la prevenzione, con misurazione e screening sul diabete il tutto grazie alla collaborazione di personale Medico, Paramedico e Volontari

  9. PIEDE DIABETICO: Importanza della PREVENZIONE

  10. PIEDE DIABETICO Epidemiologia Circa il 40% delle amputazioni non traumatiche degli arti inferiori sono eseguite su pazienti diabetici L’ 85% delle amputazioni delle estremità inferiori associate al diabete sono precedute da ulcere del piede Il 90% delle ulcere nei soggetti diabetici sono determinate da traumi esterni Il 4-10% dei diabetici presenta ulcere del piede

  11. Il peso sociale ed economico del piede diabetico può essere ridotto attraverso l’individuazione precoce dei soggetti a rischio di sviluppare un’ulcera. È provato che una strategia che comprenda prevenzione, educazione sanitaria e monitoraggio delle complicanze, riduce il tasso delle amputazioni del 49-85%.

  12. Piede DiabeticoPrevenzione 1) Riconoscere i soggetti a rischio 2) Individuare i fattori di rischio

  13. Chi sottoporre a screening • Tutti i diabetici dovrebbero essere sottoposti a screening • Annualmente almeno pazienti con: • età superiore a 45 anni • storia di diabete superiore a 10 anni • precedenti problemi legati ai piedi • (congeniti, traumatici..)

  14. PIEDE DIABETICOPrincipali fattori che concorrono a determinare le lesioni • Traumi ripetuti ( meccanici, termici, chimici) • Calzature non idonee • Lesioni di continuo trascurate • Infezioni micotiche e/o batteriche • Edemi arti inferiori • Problemi di deambulazione per patologie ortopediche

  15. Raccomandazioni • Evitare di fumare, camminare a piedi scalzi, esporsi ad acqua bollente. • Evitare forbici appuntite. • Ispezionare il piede quotidianamente ed in ogni parte (deformità, screpolature, vescicole, edema, arrossamento, callosità), eventualmente con l’aiuto di altri. • Usare calzature comode, calzini di cotone non attillati e cambiati di frequente. Usare calzature ad hoc. • Lavare il piede quotidianamente in acqua tiepida con detergenti delicati. Asciugare il piede accuratamente senza strofinare. Eventualmente applicare un emolliente.

  16. CURA DEL PIEDE Organizzazione • Linee-guida per l’educazione, lo screening, la riduzione dei rischi, il trattamento e la verifica • Riduzione dei tassi di amputazione tramite creazione di un team multidisciplinare • Equipe specializzata per la cura del piede impegnata non solo nel trattamento ma anche nella prevenzione • Fondamentale la collaborazione attiva del paziente

  17. PIEDE DIABETICOPREVENZIONE • Controllo GLICOMETABOLICO • Controllo PRESSORIO • Abolizione del FUMO • Modificazione dello STILE DI VITA EDUCAZIONE • MISURE PODOLOGICHE • PRESIDI ORTESICI • ORGANIZZAZIONE ASSISTENZIALE

  18. Organizzazione assistenziale Ortopedico Radiologo Chirurgo vascolare PIEDEDIABETICO Diabetologo Neurologo Podologo Chirurgo plastico

  19. Grazie per l’attenzione

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