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PROGETTO :“VERONA AZIENDE SICURE 2006”

PROGETTO :“VERONA AZIENDE SICURE 2006”. LA STORIA AZIENDALE 1966 : Giampiero MOretti ed Ettore MOraia fondano l’azienda. Da loro il nome MOMO specializzata nella produzione volanti in pelle per le auto da corsa 1967 : trasferimento della produzione a Tregnago (Vr).

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PROGETTO :“VERONA AZIENDE SICURE 2006”

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Presentation Transcript


  1. PROGETTO:“VERONA AZIENDE SICURE 2006” LA STORIA AZIENDALE • 1966 : Giampiero MOretti ed Ettore MOraia fondano l’azienda. Da loro il nome MOMO specializzata nella produzione volanti in pelle per le auto da corsa • 1967 : trasferimento della produzione a Tregnago (Vr). • 1970 : incremento della produzione di volanti in legno, ruote in lega leggera e pomelli cambio marce. • fine anni ‘80 : nascita di 15 nuove realtà attorno allo stabilimento di Tregnago • 1992 : inizio della produzione in Ungheria • 1996 : incremento della produzione volanti per case auto • 1997 : sviluppo e brevetto della nuova tecnica del guscio in legno (SHELL) • 1999 : inizio produzione in Romania • 2000 : nuovo perfezionamento linea pomelli in legno. • 2001 : incremento produzione gusci per volanti • 2002 : avvio della produzione del nuovo volante pelle/legno riscaldato • 2003 : significativo trasferimento delle operazioni manuali sul volante in Romania • 2004 : inizio della produzione del guscio in carbonio • 2005 : inizio della pruduzione di gusci in materiale plastico e cambio del nome in KSS 2 Verona, 19 giugno 2006

  2. PROGETTO:“VERONA AZIENDE SICURE 2006” Certificazioni aziendali • ISO 9001 Sistema Gestione Qualità (da Aprile 1998) • QS 9000 Sistema Gestione Qualità (da Aprile 1998) • ISO 14001 Sistema Gestione Ambiente (da Marzo 2002) • ISO 9001 & KBA linea Ruote (da aprile 2003) • ISO/TS 16949 Sistema Gestione Qualità (da Giugno 2004) • OHSAS 18001 Sistema gestione della Sicurezza (in programma per l’anno 2007) Verona, 19 giugno 2006

  3. PROGETTO:“VERONA AZIENDE SICURE 2006” Andamento infortuni 2000 - 2005 Formazione dirigenti e preposti n. assoluto infortuni Formazione lavoratori n. assoluto infortuni in itinere e stradali Adozione Procedura Gest. infortuni e NC Sicurezza macchine n. Infortuni ogni 100 lavoratori 2000 2001 2002 2003 2004 2005 Ore di infortunio 4424 ore 3056 ore 1416 ore 1152 ore 800 ore 600 ore Costo infortuni (20 euro/h) 88.480,00 61.120,00 28.320,00 23.040,00 16.000,00 12.000,00 Verona, 19 giugno 2006

  4. PROGETTO:“VERONA AZIENDE SICURE 2006” Andamento infortuni 01.01.2006 – 30.05.2006 48 ore Ore di infortunio Costo infortuni (20 euro/h) 960,00 Verona, 19 giugno 2006

  5. PROGETTO:“VERONA AZIENDE SICURE 2006” QSE 14 MI 001 Segnalaz. comp. peric. RSPP e RLS Dirig./Preposto Infortunato Testimoni RACCOLTA DELLE SEGNALAZIONI E REGISTRAZIONE SU MODULO QSE 14 MI 002 Segnalaz. Incidenti REGISTRO INFORTUNI Uff. Personale QSE 14 MI 003 Report d'infortunio SE COINVOLTO PERSONALE, DI DITTE ESTERNE COORDINAMENTO CON APPALTATORI Direzione RSPP e RLS Uff. Acquisti VALUTAZIONE DELL’EVENTO PER L’ANALISI DELLE CAUSE RSPP e RLS Dirig./Preposto Direzione RSPP e RLS Dirig./Preposto DEFINIZIONE E PIANIFICAZIONE AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE Se verifica con esito negativo Direzione RSPP e RLS Dirig./Preposto VERIFICA DELL’ATTUAZIONE E DELL’EFFICACIA DELL’AZIONE Verona, 19 giugno 2006

  6. PROGETTO:“VERONA AZIENDE SICURE 2006” CRITICITA’ AFFRONTATE e RISOLTE Sistema di monitoraggio della sicurezza basato sulle “emergenze” Visione aziendale della sicurezza come un “in più” e non come un valore aggiunto e strategico Basso coinvolgimento e responsabilizzazione dei soggetti chiave della prevenzione a tutti i livelli gerarchici e delle diverse funzioni aziendali Basso coordinamento dei soggetti chiave della prevenzione e delle diverse funzioni aziendali Mancanza di una verifica dell’efficacia degli investimenti in sicurezza Verona, 19 giugno 2006

  7. PROGETTO:“VERONA AZIENDE SICURE 2006” VANTAGGI OTTENUTI Verifiche periodiche e con metodo standard dell’andamento del sistema sicurezza per il miglioramento continuo Valorizzazione della sicurezza come elemento strategico e qualificante nei confronti di clienti e fornitori al pari della certificazione qualità e ambiente Consapevolezza a tutti i livelli aziendali della fattibilità del “lavoro in sicurezza” Coordinamento delle funzioni aziendali per il miglioramento del sistema sicurezza Definizione di azioni di prevenzione e protezione mirate alla risoluzione dei problemi Riduzione di infortuni ed incidenti e dei costi connessi Dialogo “positivo” con l’organo di vigilanza ed enti di controllo Diffusione della cultura della GESTIONE CON PROCEDURE quale strumento per l’ottimizzazione dei tempi di gestione della sicurezza e della risoluzione dei “problemi” Verona, 19 giugno 2006

  8. GRAZIE PER L'ATTENZIONE

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