L approccio metacognitivo ai disturbi dell apprendimento aspetti emotivo motivazionali

L approccio metacognitivo ai disturbi dell apprendimento aspetti emotivo motivazionali PowerPoint PPT Presentation


  • 563 Views
  • Uploaded on
  • Presentation posted in: General

Metacognizione . Il termine ?metacognizione" ? nato negli anni '70 con gli studi di Flavell sulla memoria.Successivamente ? stato esteso ad altri ambiti della cognizione umana come comprensione del testo, memoria, problem solving, attenzione, studio. Include tutte quelle idee, intuizioni, credenze

Download Presentation

L approccio metacognitivo ai disturbi dell apprendimento aspetti emotivo motivazionali

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Presentation Transcript


1. L’approccio metacognitivo ai disturbi dell’apprendimento aspetti emotivo motivazionali Rossana De Beni (Università di Padova)

2. Metacognizione Il termine “metacognizione” è nato negli anni ’70 con gli studi di Flavell sulla memoria. Successivamente è stato esteso ad altri ambiti della cognizione umana come comprensione del testo, memoria, problem solving, attenzione, studio

3. Si distingue tra: Atteggiamento metacognitivo generale: sfera emotiva, tendenza a riflettere sul funzionamento mentale o sull’uso appropriato di strategie Conoscenze metacognitive specifiche: conoscenze specifiche legate ad una particolare attività cognitiva (ad es. la memoria) o all’apprendimento (dallo studio alla comprensione del testo); Processi metacognitivi di controllo: operazioni con cui l’individuo effettivamente sovrintende alle esecuzioni dei propri processi cognitivi;

4. esempi di casi trattati metacognitivamente Roberto ha 12 anni, è dislessico e ha sviluppato una demotivazione (quasi fobica) per i testi scritti Indubbiamente il problema motivazionale nasce dal disturbo di lettura, ma perché non agire su di esso? Siamo sicuri che la cosa unica da fare consista nell’implementare un programma di recupero del problema di lettura? I progressi saranno modesti e intanto urge insegnare a Roberto strategie per affrontare i compiti scolastici senza essere troppo penalizzato dal problema strumentale

5. Enrica ha 15 anni e ha grossi problemi di studio Enrica è sempre stata deboluccia in comprensione del testo, ma era riuscita fino ad oggi a cavarsela a scuola. Alle Superiori ha cominciato a incontrare severe difficoltà nello studio. Per quanto passi molto tempo sui testi non riesce a fissare in modo adeguato le informazioni. Enrica ha sviluppato scarsa fiducia nelle sue capacità e possiede solo obiettivi di prestazione

6. Andrea, studente universitario, deluso dalla vita Andrea si presenta a Spazio Ascolto (servizio di assistenza psicologica di Ateneo del Politecnico di Milano)perche’ riesce più a studiare. Riferisce, di sentirsi “deluso dalla vita” e chiede aiuto per “riscoprire il lato positivo delle cose” perché, dopo aver affrontato in passato diverse situazioni problematiche con molta energia, “ora si sente stanco di lottare per ogni cosa”. Si ritiene molto determinato nel perseguire i suoi obiettivi, a volte pensa che se non fosse stato così ostinato e avesse mollato si sarebbe goduto molto di più la vita. .

7. Metacognizione 1. Riflessioni sulla attività cognitiva (es. memoria, matematica) 2. Processi di controllo e strategie (es. in memoria, matematica)

8. Controllo – Autoregolazione Il controllo si riferisce a tutte le operazioni che il bambino mette in gioco, guidato anche inconsapevolmente dalla sua riflessione, per controllare la sua mente: strategie, valutazioni, monitoraggi ecc. In senso lato possono essere inclusi i processi esecutivi

9. Approccio metacognitivo al compito

13. Borkowsky e Mutukrishna, 1994

14. Modello metacognitivo motivazionale De Beni 2007

15. Il percorso metacognitivo coi DSA Il percorso integra gli altri tipi di percorsi: Nell’assessment: associare ad una valutazione degli apprendimenti un esame degli aspetti metacognitivi, prevalentemente attraverso Questionari (v. AMOS) e domande

16. Assessment con Questionari L’AMOS offre un esempio di assessment metacognitivo, con questionari sulle credenze, le strategie, l’autoregolazione e una presa di consapevolezza sui propri stili cognitivi

17. MODELLO METACOGNITIVO-MOTIVAZIONALE

20. Modello motivazionale-strategico ipotizzato

21. Il percorso metacognitivo coi DSA Nell’intervento porre attenzione: ai sistemi di credenze, alla conoscenza, all uso delle strategie, e alla congruenza strategica alla consapevolezza del bambino

22. APPROCCIO METACOGNITIVO AI DSA L’insegnante interviene a 4 livelli che rappresentano dimensioni distinte della metacognizioneL’insegnante interviene a 4 livelli che rappresentano dimensioni distinte della metacognizione

23. LIVELLO 1. CONOSCENZE SUL FUNZIONAMENTO COGNITIVO Conoscenze su come funziona la mente umana Si forniscono informazioni sui processi cognitivi. In particolare su: Il funzionamento in generale I limiti dei propri processi cognitivi La possibilità di influenzare attivamente lo svolgimento dei propri processi cognitivi

24. LIVELLO 2. AUTOCONSAPEVOLEZZA SUL FUNZIONAMENTO COGNITIVO Come funziona la mente di quel particolare soggetto che apprende (introspezione, autoconsapevolezza di ciò che succede) Fondamentale il feedback dato sulle prestazioni del soggetto, l’analisi guidata e sistematica degli errori commessi e delle prove superate positivamente

25. LIVELLO 3. USO DI STRATEGIE DI AUTOREGOLAZIONE Autoregolazione (Processi di controllo) significa: Fissare un obiettivo di funzionalità ottimale del processo Darsi delle istruzioni per svolgere le operazioni tipiche del processo Osservare l’andamento del processo Confrontare la prestazione con gli obiettivi che si erano prefissati Valutare l’efficacia dello svolgimento del processo confrontando esiti ed obiettivi

26. LIVELLO 4. VARIABILI PSICOLOGICHE SOTTOSTANTI L’allievo sviluppa una immagine di sé come persona che apprende che comprende una interazione di diverse dimensioni: Attribuzioni: processi attraverso i quali gli individui interpretano le cause degli eventi Senso di autoefficacia: percezione soggettiva di riuscire ad affrontare un compito con successo Motivazione: “spinta/attrazione” verso l’apprendimento

27. L’approccio metacognitivo Un approccio metacognitivo allo studio vuole insegnare allo studente come fare ad imparare. Come? Rendendo lo studente più sensibile ai propri problemi di studio; Insegnandogli a padroneggiare più strategie di studio; Insegnandogli un atteggiamento positivo e motivato verso lo studio; Rendendolo consapevole dei punti di forza e di quelli di debolezza del suo modo di studiare, (differenze individuali, stile cognitivo)

28. Alcuni Programmi Metacognitivi Memoria e Metacognizione Lettura e Metacognizione Matematica e Metacognizione Attenzione e Metacognizione Imparare a studiare2 Avviamento alla metacognizione Empowerment Emotivo Motivazionale Potenziamento cognitivo

29. Portfoglio Cornaro per adulti e anziani Assesment cognitivo ed emotivo-motivazionale Empowerment cognitivo Empowerment emotivo motivazionale

  • Login