LA DONNA ETRUSCA
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betty
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LA DONNA ETRUSCA

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1. LA DONNA ETRUSCA

2. Organizzazione familiare La famiglia etrusca era composta da: un padre, una madre, i figli e i nipoti. Spettava alla donna, in caso di morte dell?uomo, il compito di assicurare la conservazione delle ricchezze, attraverso di lei avveniva anche la trasmissione dell?eredit?.

4. Abbigliamento Nell?abbigliamento etrusco, i principali tessuti erano: la lana e il lino che riprendevano quello dei Greci. Le donne,specialmente in tarda et? indossavano lunghe tuniche, talvolta abbinate ad un cappello. Esse impreziosivano l?acconciatura e l?abito con gioielli di bronzo, d? argento e d?oro come: diademi, orecchini, braccialetti, fibule e collane. Le donne e gli anziani usavano una tunica lunga fino ai piedi: era solitamente di stoffa leggera pieghettata o colorata ai bordi; sopra si portava un manto colorato pi? pesante.

5. Tra l?abbigliamento femminile troviamo anche gonne, casacche, corpetti, giubbetti colorati o ricamati. Le calzature pi? comuni erano i sandali, stivaletti alti e una caratteristica scarpa d?origine greco-orientale, con la parte anteriore a punta e rivolta verso l?alto. Il copricapo pi? diffuso era una calotta di lana, ma ne esistevano di molti tipi: a punta, a cappuccio, a falde larghe; spesso identificano l?appartenenza ad una precisa classe sociale.

7. Acconciatura Le donne ricorrevano alle pi? svariate acconciature: lunghi, pioventi, a coda, annodati o intrecciati dietro le spalle; in seguito vennero fatti lasciare cadere a boccoli sulle spalle o annodati a corona sul capo o raccolti in reticoli e cuffie. Intorno al VI sec. A. C. risale l?evoluzione del mantello: quello classico di derivazione greca; rettangolare e anche semicircolare che si portava di traverso lasciando una spalla scoperta.

9. Banchetti Nel mondo etrusco la donna godeva di grandi libert?; le donne greche, invece, vivevano sottomesse al marito e passavano la maggior parte della loro vita chiuse in casa. Le donne etrusche, al contrario, avevano il diritto di partecipare a tutti gli eventi pubblici, ai banchetti, sedevano assieme ai loro uomini sui letti conviviali. Inoltre esse erano istruite. Il banchetto aveva un duplice significato: era

10. cerimonia religiosa e solo la classe aristocratica poteva permettersi di dare sfarzosi ricevimenti. Gli invitati erano di alto rango e si sdraiavano a coppie sui letti conviviali, accuditi da numerosi servi. C? erano anche musici e danzatori che accompagnavano con suoni e danze lo svolgersi del convivio. I tavoli erano coperti da tovaglie e apparecchiate con ricchi vasellami; i cibi erano costituiti da ricche portate di carne, in particolare cacciagione, ortaggi, frutta. Nei banchetti lo strumento pi? utilizzato per suonare era il flauto.


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