1 / 8

LINEE GUIDA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

CIRCOLO DIDATTICO DI SPOLTORE. ANNO SCOLASTICO 2008/2009. LINEE GUIDA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI.

betsy
Download Presentation

LINEE GUIDA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. CIRCOLO DIDATTICO DI SPOLTORE ANNO SCOLASTICO 2008/2009 LINEE GUIDA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

  2. L’integrazione scolastica coinvolge non solo il singolo individuo, ma è un’ ampio progetto che interessa tutta la realtà del territorio.E’ un processo dinamico, di sviluppo delle potenzialità di ogni bambino, fondato sulla valorizzazione della diversità vista come risorsa e non solo come portatrice di bisogni.E’ importante quindi, la costruzione di un progetto educativo ad opera di tutti coloro che operano nel settore: genitori, istituzioni scolastiche, ASL, Amministrazioni comunali e provinciali.

  3. L’ISTITUZIONE SCOLASTICA • Il Dirigente Scolastico provvede all’assegnazione dell’insegnante di sostegno tenendo conto dei seguenti CRITERI : • Gravità del caso; • Attribuzione su un unico plesso, qualora necessario in non più di due. L’attribuzione su tre plessi potrà essere conseguenza delle ore e degli insegnati nominati dall’USP. • Nomina su classi parallele o su classi contigue, compatibilmente con le esigenze; • Ripartizione delle ore di sostegno, tendenzialmente in numero maggiore alle classi terminali, in numero minore alle classi iniziali.

  4. L’INSEGNANTE DI SOSTEGNO “L’attività dell’insegnante di sostegno deve essere rivolta all’intera classe nella quale è iscritto l’alunno in situazione di handicap.”art. 20 dell’Accordo di Programma Provinciale. L’insegnante di sostegno, in collaborazione con i docenti della classe/sezione, formula un Progetto Educativo Individualizzato sulla base di un’attenta osservazione dell’alunno sotto il profilo cognitivo, affettivo e sociale.

  5. PDFDESCRIZIONE DEI LIVELLI ATTUALI E DEI POSSIBILI SVILUPPI NEL TEMPO MEDIO Il PDF viene redatto all’ingresso e in uscita di ogni ordine di scuola per descrivere come funziona l’allievo e quali sono le variabili modificabili per favorire il cambiamento nelle seguenti aree: • area cognitiva • area affettivo - relazionale • Area comunicazionale • Area linguistica • Area sensoriale • Area motorio prassica • Area neuropsicologica • Area della autonomia • Area dell’apprendimento

  6. PEI Il PEI viene redatto entro i primi due mesi di scuola con il contributo degli operatori sanitari della ASL, delle eventuali figure professionali, sociali dell’ente provinciale e comunale che seguono il caso e della famiglia.

  7. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALIZZATA Per ogni alunno in situazione di handicap inserito nella scuola viene stilata la programmazione individualizzata che deve contenere: • La situazione di partenza dell’alunno; • Finalità ed obiettivi educativi; • Metodologie di lavoro per favorire forme d’ apprendimento: - valorizzare l’esperienza del bambino; - favorire l’apprendimento per scoperta ed esplorativo (lavori di gruppo); - utilizzare forme molteplici di mediazione (interazione, cooperazione); - valore alla diversità della persona; - apprendimento cooperativo; - utilizzare esperienze operative e laboratoriali; - Didattica indiretta, mediatrice attiva, esplorativa, collaborativa, laboratoriale, riflessiva… • Forme di verifica e di valutazione.

More Related