1 / 42

Ellenismo

Ellenismo. Ellenismo è il termine che designa tradizionalmente il periodo storico-culturale durante il quale la civiltà greca si diffuse nel mondo mediterraneo ed euroasiatico, fondendosi con le culture locali di:.

Download Presentation

Ellenismo

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Ellenismo Ellenismo è il termine che designa tradizionalmente il periodo storico-culturale durante il quale la civiltà greca si diffuse nel mondo mediterraneo ed euroasiatico, fondendosi con le culture locali di: • Asia Minore, Eurasia, Asia Centrale, Siria, Mesopotamia, Iran, Africa del Nord, India. • Questa nuova civiltà dette così origine a nuovi modelli di: • filosofia • economia • religione • scienza • ed arte

  2. Ellenismo • COORDINATE STORICHE • 340 a.C.: in un congresso ad Atene viene creata una Lega ellenica che dichiara guerra al re Filippo II il macedone per stroncare le sue mire espansionistiche ed egemoniche in Grecia. • 338 a.C.: battaglia di Cheronea in Beozia. L’esercito macedone travolge le forze della Lega ellenica. Le città greche perdono la loro indipendenza. • 336 a.C.: Filippo II muore assassinato da un ufficiale della sua guardia. Gli succede il figlio Alessandro (356-323). L’anno successivo Aristotele fonda ad Atene il Liceo. Il filosofo era stato precettore di Alessandro per due anni, dal 342 al 340, a Pella.

  3. Ellenismo • COORDINATE STORICHE • 334 a.C.: spedizione di Alessandro Magno in Oriente e conquiste militari fino ai confini dell’India e della Cina • 331 a.C.- Gaugamela: definitiva sconfitta della Persia di Dario • 323 a.C.: morte di Alessandro a Babilonia. Il corpo sarà trasportato ad Alessandria d’Egitto e colà tumulato. Aristotele è costretto ad andar via da Atene e a riparare a Calcide dove morrà nel 321 • Dissoluzione definitiva delle poleis: al cittadino subentra il suddito. • 300 a.C.: dopo vent’anni di lotte interne, nascono diverse monarchie autonome, di tipo assolutistico, che rivendicano ascendenze divine.

  4. Ellenismo LE MONARCHIE AUTONOME • Regno d’EGITTO (Tolemaico) • Regno di SIRIA (Seleucide) • Regno di MACEDONIA • Regno di PERGAMO • Regno della BATTRIANA • Regno dei PARTI

  5. LE MONARCHIE AUTONOME • Regno d’EGITTO (Tolemaico) • Regno di SIRIA (Seleucide) • Regno di MACEDONIA • Regno di PERGAMO • Regno della BATTRIANA • Regno dei PARTI

  6. Caratteristiche principali del periodo ellenistico

  7. Ellenismo IL REGNO D’EGITTO • 306 a.C.: fondazione del regno d’Egitto da parte del generale macedone Tolomeo(fondatore della dinastia dei Tolomei che avrà termine nel 31 a.C. L’anno successivo L’Egitto diverrà provincia romana) • Alessandria, capitale del regno, diventa: • La più popolosa e ricca città del mondo ellenistico e, più in generale, del mondo mediterraneo; • La capitale culturale, col Museo e la Biblioteca (danneggiati da Cesare nel 48 a.C., dai cristiani nel 392 e nel 415 (anno in cui fu uccisa Ipazia) e dai musulmani nel 641) • Il centro di diffusione della cultura greca. Diapositiva 10

  8. Ellenismo L’espansione romana nel Mediterraneo • 264–146: guerre Puniche • 205-168: Guerre Macedoniche: Filippo V, sconfitto a Cinocefale (197), è costretto ad abbandonare la Grecia • 171–168: (168: Pidna). La Macedonia è divisa in quattro stati. L'immenso bottino permette la cessazione del tributum. Deportazione a Roma di 1000 sospetti della Lega Achea (fra essi Polibio) • 197: Nuove province di Spagna Ulteriore e Citeriore • 92–188: guerra Siriaca (190: Termopile, Magnesia, scontri navali nell'Egeo). 188: Pace di Apamea con Antioco III (seleucide). Espansione romana nel Mediterraneo orientale • 181 – 133: guerra Celtiberica (133: Numanzia) • 149 – 146: III guerra Punica (146: distruzione di Cartagine) • 146: Distruzione di Corinto (la città sarà rifondata da Giulio Cesare nel 44 col nome di Colonia Laus Iulia Corinthiensis: inizia l’epoca greco-romana • 87 – 85: I guerra contro Mitridate (86 Cheronea, 85 Orcomeno)

  9. Ellenismo L’espansione romana nel Mediterraneo • 63: il generale Pompeo conquista l'area siro-palestinese, che diventa provincia romana e tale resterà fino al 395 d.C. (L’impero romano avrà termine nel 476 con la deposizione da parte di Odoacre dell’ultimo imperatore, Romolo Augustolo) • 58 – 51/50: Cesare conquista la Gallia (51 Alesia: sconfitta di Vercingetorige ed alleati) • 49 – 45: II guerra civile (49: Cesare passa il Rubicone; nel 48, a Farsalo, sconfitta di Pompeo (poi ucciso in Egitto nel 48); Cesare padrone di Roma • 44: Uccisione di Cesare (Idi [15] di marzo). • 43-38: II triumvirato (Antonio, Ottaviano e Lepido) • 42: Sconfitta dei cesaricidi a Filippi • 31: Azio (Ottaviano sconfigge Antonio e Cleopatra, che si suicidano l'anno seguente) • 27 a.C. – 68 d.C.: Dinastia Giulio-Claudia (5 imperatori) • 27 a.C. – 14 d.C.: Ottaviano. Nel 27 a.C. imperator et princeps (primus inter pares) il senato gli attribuisce il cognomen di Augusto: è il primo imperatore

  10. Ellenismo Alla fine del primo secolo a.C. Roma domina su tutto il Mediterraneo e impone la sua pax.Nasce un mondo culturalmente variegato, ma politicamente unito sotto un unico Impero. L’espansione romana nel Mediterraneo

  11. L’espansione romana

  12. Ellenismo Sulla conquista della Grecia, Orazio così si espresse: Graecia capta ferum victorem cepit, et artes intulit agresti Latio La Grecia, conquistata [dai Romani, 146], conquistò il feroce vincitore e le arti introdusse nell’agreste Lazio. (Orazio, Epist.. Il, 1, 156)

  13. Alessandria d’EgittoIncisione da GEORG, Civitates orbis terrarum (XVI secolo)

  14. La BIBLIOTECA di Alessandria d’Egitto (Ricostruzione)

  15. PERGAMO - PLASTICO

  16. ALTARE DI PERGAMO – RICOSTRUZIONEL'Altare di Zeus di Pergamo è uno degli edifici più famosi e uno dei capolavori dell'arte ellenistica. Fu fatto edificare da Eumene II in onore di Zeus Sotére Atena Nikephòros (Zeus salvatore e Atena portatrice di vittoria) per celebrare la vittoria sui Galati.Il fregio fu distrutto durante le invasioni barbariche e ricostruito coi frammenti superstiti da archeologi tedeschi a Berlino, nel Pergamonmuseum.

  17. Il Galata Morente, statua romana Roma, Musei Capitolini

  18. Rovine dell’antica Nisa (nell’attuale Turkmenistan), antica capitale del regno dei Parti (III secolo a.C.)

  19. La civiltà ellenistica è caratterizzata da una straordinaria evoluzione in tutti i campi della cultura • ARCHITETTURA: spiccato carattere eclettico • SCULTURA – Skopas(Apollo, Menade danzante), Lisippo (Ercole, Apollo, Socrate, Amore)e Prassitele (Apollo sauroctono, Hermes), Alessandro di Antiochia (Venere di Milo) • MATEMATICA – Euclide (autore degli elementi), Archimede (matematico, fisico, ingegnere),Erone (eolipila, organo a vento) • GEOGRAFIA – Eratostene (matematico, fisico) • ASTRONOMIA – Aristarco di Samo (astronomo, propugnatore della teoria eliocentrica), Ipparco di Nicea (matematico, astronomo, geografo) • MEDICINA – Erofilo, Erasistrato: medici anatomisti, scopritori del sistema nervoso e cerebrocentrici

  20. Skopas(Σκόπας; Paros, 390 a.C. circa – 330 a.C. circa) Testa femminile raffigurante la dea Igea, proveniente da Tegea nell'Arcadia. Attribuita a Skopas è fatta risalire alla meta del IV secolo a.C. Museo Archeologico Nazionale di Atene. Menade danzante Tutto è movimento, proiezione, dinamicità, ricerca dell'infinito. (Staatliche Kunstsammlungen, Dresda)

  21. Lisippo(Λύσιππος, Sicione, 390/385 a.C. – dopo il 306 a.C.), L'Apoxyomenos (colui che si deterge), copia romana , da un bronzo. Museo Pio-Clementino, Vaticano Busto di Socrate Copia romana Musei capitolini Eros che incorda l'arco, Roma, Musei Capitolini

  22. Prassitele(Atene, 400/395 a.C. – 326 a.C.) Copia romana dell'Apollo sauroktonos (uccisore del rettile), Louvre Afrodite cnidia Copia romana da un originale bronzeo del 360 a.C. circa Musei vaticani, Roma

  23. Alessandro di AntiochiaPrimo sec. A.C. Venere di Milo Louvre Alessandro Magno Louvre

  24. Euclide(Ευκλείδης; 323 a.C. – 286 a.C.) Matematico greco antico, che visse molto probabilmente durante il regno di Tolomeo I (367 a.C. ca. - 283 a.C.). Fu il più importante matematico della storia antica e uno dei più importanti e riconosciuti di ogni tempo e luogo. Euclide, cui venne attribuito l'epiteto di στοιχειωτής (compositore degli Elementi), formulò la prima rappresentazione organica e completa della geometria nella sua fondamentale opera: gli Elementi, divisa in 13 libri. Oxford, Altorilievo di Euclide

  25. Archimede(Ἀρχιμήδης; Siracusa, circa 287 a.C. – Siracusa, 212 a.C.) Greco siceliota, fu matematico, ingegnere, fisico, inventore, uno dei massimi scienziati della storia. Secondo Galeno, avrebbe usato gli specchi ustori, ovvero lamiere metalliche concave che riflettevano la luce solare concentrandola sui nemici, incendiandone le imbarcazioni. Invenzioni famose: • Leva • Vite senza fine per il sollevamento dell’acqua • Calcolo del volume di un corpo di forma irregolare misurando il volume dell'acqua che è spostata quando il corpo viene immerso: «Éureka!» esclamò quando fece la scoperta • Calcolo del P greco

  26. Archimede(Ἀρχιμήδης; Siracusa, circa 287 a.C. – Siracusa, 212 a.C.) Vite idraulica Animazione dimostrativa della scoperta di Archimede relativa al rapporto volume di un corpo e quantità d’acqua spostata. Orologio ad acqua

  27. Erone di Alessandria(La sua collocazione cronologica non è sicura e oscilla fra il I secolo a.C. ed il II secolo a.C.) Fu matematico, ingegnere e inven-tore greco antico. Realizzò l'eolipila, l’organo a vento e molti altri congegni meccanici.

  28. Eratostene(Έρατοσθένης, Eratosthénēs; Cirene, c. 275 a.C. – Alessandria d'Egitto, c. 195 a.C.) Fu matematico, astronomo, geografo: a lui si deve l’introduzione del termine geografia. Fu uno degli intellettuali più versatili della sua epoca. Fu terzo bibliotecario della Biblioteca di Alessandria e precettore di Tolomeo IV . La misura del meridiano terrestre è certamente il risultato più famoso di Eratostene, che stimò per esso una lunghezza di 252.000 stadi, quindi di 39.375 km (contro i 40.075 reali) con l'errore dell'1.5% circa.

  29. Aristarco di Samo(Samo, 310 a.C. circa – 230 a.C. circa) Astronomo e fisico, Aristarco, è noto soprattutto per avere per primo introdotto una teoria astronomica nella quale il Sole e le stelle fisse sono immobili mentre la Terra ruota attorno al Sole. Concordò con Eraclide Pontico nell'attribuire alla terra anche un moto di rotazione attorno al proprio asse, inclinato rispetto al piano dell'orbita intorno al Sole. Copernico partirà dalle tesi di Aristarco per proporre nel 1543 il suo sistema eliocentrico.

  30. Ipparco di Nicea( Ἳππαρχος; Nicea, 190 a.C. – Rodi, 120 a.C.) Fu astronomo, matematico e geografo. È riconosciuto come il padre della scienza astronomica. È spesso citato come il più grande astronomo osservativo greco, e molti lo reputano il principale astronomo dei tempi antichi, sebbene Cicerone desse la sua preferenza ad Aristarco di Samo. Altri assegnano questo posto a Tolomeo di Alessandria. Nel suo primo catalogo stellare, Ipparco inserì circa 1080 stelle, registrando per ognuna la latitudine e la longitudine sulla sfera celeste. Non trascurò di indicare la luminosità degli astri. Questo più che bi-millenario sistema di misurazione della luminosità (magnitudine) degli astri, leggermente modificato nel corso del 1800, è utilizzato ancora oggi.

  31. Erofilo(Calcedonia, 335 a.C. circa – Alessandria d'Egitto, 280 a.C. circa) Medico greco-ellenistico, noto come primo anatomista della storia per essere stato, insieme ad Erasistrato, il fondatore della grande scuola medica di Alessandria d'Egitto. Nacque a Calcedonia, città della Bitinia, ora facente parte della Turchia, e chiamata Kadıköy. Fu il primo a basare le sue conclusioni sulla dissezione del corpo umano: scoprì i nervi, distinguendoli dai tendini, e individuò nel cervello il centro del sistema nervoso e la sede dell'intelligenza. Distinse inoltre i nervi sensori dai nervi motori.

  32. Erofilo(Calcedonia, 335 a.C. circa – Alessandria d'Egitto, 280 a.C. circa) Altri oggetti dei suoi studi anatomici furono l'occhio, il fegato, il pancreas, l'apparato digerente, l'apparato respiratorio, gli organi salivari e gli organi genitali. Erofilo, avendo introdotto una terminologia nuova e convenzionale per individuare le strutture anatomiche da lui scoperte, ha un posto di rilievo anche nell'evoluzione delle concezioni linguistiche. Molti dei termini da lui introdotti sono ancora usati nella terminologia anatomica.

  33. Erasistrato(Isola di Ceo, 280 a.C.) Fu un anatomista che lavorò come medico reale al servizio di Seleuco I Nicatore Fondò la grande scuola medica di Alessandria d'Egitto insieme ad Erofilo e condivise con lui il merito di aver effettuato le prime autopsie. Egli considerava gli atomi come i costituenti essenziali del corpo e riteneva che essi fossero resi vitali dall'aria esterna (lo pneuma) in grado di circolare attraverso le arterie. Riteneva che i nervi muovessero uno "spirito nervoso" proveniente dal cervello, organo dal quale egli traccia i nervi motori e i nervi sensori. Pensava anche che le arterie muovessero uno "spirito animale" dal cuore servendosi dell'aria fornita dai polmoni. Ipotizzò il valore delle circonvoluzioni cerebrali.

  34. Gruppo del Laocoontecopia romana da originale greco della scuola di Rodi del I sec. a.C.Roma, Musei Vaticani

  35. Nike di SamotraciaVittoria alata, scolpita in occasione della sconfitta di Antioco III da parte dei rodiesi(190 a.C. ca)Parigi, Museo del Louvre

  36. Venere di Milo(si ritiene che si tratti di un'opera di Alessandro di Antiochia 130 a.C. ca)Parigi, Museo del Louvre

  37. Ellenismo filosofico Nel clima di generale insicurezza e di fuga nel privato che caratterizza questa età di sconvolgimenti politici, sociali e culturali, alla filosofia si chiedono sostanzialmente due cose: • una visione unitaria e complessiva del mondo, • una specie di supplemento d'anima, ossia una parola di saggezza e di serenità capace di guidare la vita quotidiana degli individui.

  38. Ellenismo filosofico Conseguenza del ripiegamento verso il "privato" fu l'attenzione rivolta dagli intellettuali all'etica ed all'analisi interiore piuttosto che ad una indagine filosofica astratta. I vari sistemi filosofici di questo periodo, pur con le loro intrinseche differenze, ebbero come fulcro delle speculazioni i problemi dell'uomo che ricerca e riscopre se stesso come individuo, piuttosto che la riflessione politica sulla società.

  39. Ellenismo filosofico Dagli insegnamenti dei filosofi, come Zenone di Cizio, Epicuro e Pirrone di Elide nacquero le maggiori dottrine filosofiche cosiddette ellenistiche, quali lo stoicismo, l'epicureismo e lo scetticismo. Esse, ad eccezione dello scetticismo, ebbero anche larga risonanza tra gli intellettuali romani. Queste scuole ebbero tutte al centro del proprio interesse la eudaimonia (dal greco εὐδαιμονία= felicità) ossia la ricerca di percorsi intellettuali ed etici che conducessero all’illuminazione della mente e al benessere psicofisico. Nel panorama delle filosofie ellenistiche un discorso a parte va fatto per la filosofia romana di impronta eclettica, mirante a cogliere il meglio della filosofia greca, il cui esponente più prestigioso fu Cicerone.

  40. Ellenismo filosofico Stoicismo Zenone di Cizio (333-263 a.C.) Epicureismo Epicuro di Samo (341- 270 a.C ) Scetticismo Pirrone di Elide (360-275 a.C.) Eclettismo romano Cicerone di Arpino (106 - 43 a.C.)

More Related