Macroeconomia vi esercitazione s l giorgio chiovelli giorgio chiovelli2@unibo it
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Macroeconomia VI ESERCITAZIONE [ S.L. ] Giorgio Chiovelli [email protected] PowerPoint PPT Presentation


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Macroeconomia VI ESERCITAZIONE [ S.L. ] Giorgio Chiovelli [email protected] Capitoli 5 e 12: Modello Mundell-Fleming, cambi fissi e flessibili Confronto tra cambi flessibili e cambi fissi. [III parziale].

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Macroeconomia VI ESERCITAZIONE [ S.L. ] Giorgio Chiovelli [email protected]

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- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Presentation Transcript


Macroeconomia vi esercitazione s l giorgio chiovelli giorgio chiovelli2@unibo it

MacroeconomiaVI ESERCITAZIONE [S.L.]Giorgio [email protected]

Capitoli 5 e 12: Modello Mundell-Fleming, cambi fissi e flessibili

Confronto tra cambi flessibili e cambi fissi.

[III parziale]


I flussi internazionali di capitali e beni il ruolo delle esportazioni nette

I flussi internazionali di capitali e beniIl ruolo delle esportazioni nette

Identità del reddito:

Definendo NX = EX – IM abbiamo

Y = C + I + G +NX

ovvero

NX=Y – (C + I + G)

Se il prodotto è superiore/inferiore alla spesa interna le esportazioni nette sono positive/negative

Capitolo 5: L’economia aperta


I flussi internazionali di capitali e beni esportazioni nette

I flussi internazionali di capitali e beniEsportazioni nette

Esportazioni nette: Bilancia commerciale

Definizione:

NX = EX – IM

  • SeNX > 0la bilancia commerciale è in avanzo

  • SeNX < 0la bilancia commerciale è in disavanzo

Capitolo 5: L’economia aperta


I flussi internazionali di capitali e beni il flusso di capitali

I flussi internazionali di capitali e beniIl flusso di capitali

Flusso netto di capitali: Flusso di capitali

Definizione:

  • S – I

  • Risparmio – Investimenti

  • Acquisto netto di attività estere:

  • SeS – I> 0il paese è un creditore netto

  • SeS – I< 0il paese è un debitore netto

Capitolo 5: L’economia aperta


Cominciamo con piccola economia aperta

Cominciamo con piccola economia aperta

Una “piccola” economia non ha un effetto considerevole sul tasso di interesse mondiale

  • Se il tasso di interesse nazionaler fosse superiore al tasso di interesse mondiale r* si verificherebbe una enorme entrata di capitali nel paese.

  • Gli arbitraggisti otterrebbero profitti a rischio nullo. Questa maggiore offerta di capitali di prestito porta a una riduzione del tasso di interesse interno fino a che:

    r* =r

Capitolo 5: L’economia aperta


Risparmio e investimenti in una piccola economia aperta

Risparmio e investimenti in una piccola economia aperta

Il tasso di interesse mondiale determina il tasso di interesse della piccola economia aperta

L’identità del reddito in economia aperta implica:

NX = (Y– C (Y – T) – G) – I(r*)

Ovvero

NX = S – I(r*)

Capitolo 5: L’economia aperta


Risparmio e investimenti in una piccola economia aperta1

Risparmio e investimenti in una piccola economia aperta

Il tasso di interesse mondiale determina il tasso di interesse della piccola economia aperta

L’identità del reddito in economia aperta implica:

NX = (Y– C (Y – T) – G) – I(r*)

Ovvero

NX = S – I(r*)

Capitolo 5: L’economia aperta


Risparmio e investimenti in una piccola economia aperta2

Risparmio e investimenti in una piccola economia aperta

La bilancia commerciale è in avanzo

r

S

r*

Tasso di interesse se l’economia fosse chiusa

r

I = I(r)

I

Capitolo 5: L’economia aperta


Altra variabile fondamentale il tasso di cambio reale

Altra variabile fondamentale:Il tasso di cambioreale

Il tasso di cambio reale,e:

Capitolo 5: L’economia aperta


Le determinanti del tasso di cambio reale

Le determinanti del tasso di cambio reale

Il tasso di cambio reale è correlato alle esportazioni nette:

ε EX, IM

 NX

Ma NX = S – I, al edi equilibrio la domanda di valuta necessaria per effettuare NX è uguale all’offerta di valuta in eccesso agli investimenti: S – I.

Capitolo 5: L’economia aperta


Il tasso di cambio reale e la politica economica la politica fiscale interna

Il tasso di cambio reale e la politica economicaLa politica fiscale interna

e

S2– I

S1– I

Una politica fiscale espansiva riduce il risparmio nazionale

La minore offerta di risparmio nazionale rende la valuta nazionale più scarsa e ne aumenta il valore relativo.

Il tasso di cambio eaumenta

e2

e1

NX(e)

Facendo diminuire le esportazioni nette

NX2

NX1

NX

Capitolo 5: L’economia aperta


La curva is derivazione grafica

E

La curva IS*Derivazione grafica

DY

Costruiamo la curva IS* a partire dalla funzione delle esportazioni nette NX(e)

DNX

ΔY

Y

45o

Consideriamo un aumento del tasso di cambio:

(c) La croce keynesiana

e

e

e2

De

De

e1

IS*

NX (e)

DY

ΔNX

NX2

NX

NX1

Y2

Y1

Y

(a) La curva delle esportazioni nette

(b) La curva IS*

Capitolo 5: L’economia aperta


Il mercato della moneta la curva lm

r

LM

Il mercato della monetaLa curva LM*

r = r*

L’equilibrio sul mercato della moneta è raggiunto quando domanda e offerta sono uguali

Y

(a) La curva LM

L’offerta di moneta reale M/P è esogena

e

LM*

Poiché r = r* la domanda di liquidità dipende solo dal reddito: L(r*,Y)

Y

Y1

Capitolo 5: L’economia aperta

(b) La curva LM*


Ripasso modello mundell fleming

Ripasso: Modello Mundell-Fleming

  • Breve periodo: P = P* fissi ; e = ε

  • Piccola economia aperta

  • Perfetta mobilità dei capitali

  • IS-LM in economia aperta

    IS*: Y=C(Y-T)+I(r*)+G+NX(e)

    LM*: M/P = L(r*,Y)

r = r*

V ESERCITAZIONE


Macroeconomia vi esercitazione s l giorgio chiovelli giorgio chiovelli2 unibo it

Esercizio 1

Cosa può provocare un aumento del tasso di interesse mondiale?

In un modello MF con tassi di cambio flex cosa accade a Y, e e NX a fronte di un aumento di r*?

In un modello MF con tassi di cambiofissi cosa accade a Y, e e NX a fronte di un aumento di r*?

V ESERCITAZIONE


Es 1 aumento del tasso d interesse estero

Es.1: Aumento del tasso d’interesse estero

  • Il tasso di interesse mondiale è determinato dall’equilibrio tra risparmio e investimenti a livello mondiale.

  • Qualsiasi fenomeno che riduca il livello di risparmio mondiale o aumenti la domanda mondiale di investimenti fa aumentare il tasso di interesse mondiale.

  • Nel BP inoltre, con prezzi fissi, qualsiasi fenomeno che faccia aumentare la domanda mondiale di beni o riduca l’offerta mondiale di moneta determina un aumento del tasso di interesse mondiale.

  • La conseguenza per una piccola economia aperta è una fuga di capitali e un deprezzamento della valuta nazionale.

V ESERCITAZIONE


Es 1 aumento di r in un regime di cambi flessibili

e

e1

e2

Y

Y1

Es.1: aumento di r* in un regime di cambi flessibili

Tassi di cambio flex: Y aumenta, e diminuisce (deprezzamento) e NX aumenta.

  • La IS si sposta a sinistra poiché un tasso di interesse più alto riduce I(r*).

  • La curva LM si sposta verso destra poiché un maggiore tasso di interesse tende a ridurre la domanda di moneta.

A

B

Y2

V ESERCITAZIONE


Es 1 continua

e

e1

e2

Y

Y1

Es.1: Continua

Poiché l’offerta di saldi monetari reali M/P è fissa, un tasso di interesse più alto provoca un eccesso di offerta di saldi monetari reali. Per riportare in equilibrio l’economia il reddito deve crescere: la domanda di moneta aumenta finché l’eq. non è di nuovo raggiunto.

A

B

Y2

V ESERCITAZIONE


Es 1 variazioni di e ed nx

Es.1: Variazioni di e ed NX

  • In seguito all’aumento di r* , e si deprezza

    perché l’aumento del flusso netto di capitali (S-I) fa aumentare la domanda di valuta estera relativamente a quella di valuta nazionale, per cui la moneta nazionale perde valore rispetto a quella estera.

  • Il deprezzamento di e rende i beni nazionali più competitivi. Le esportazioni aumentano e le importazioni diminuiscono. Di conseguenza NX aumenta.

V ESERCITAZIONE


Es 1 aumento di r in un regime di cambi fissi

e

Y

Es.1: aumento di r* in un regime di cambi fissi

c) Bisogna contrastare la tendenza al deprezzamento con una

politica monetaria restrittiva:Y diminuisce, e invariato e NX

invariato.

  • La IS si sposta a sinistra perché un tasso di interesse più alto riduce I(r*).

  • La curva LM si sposta verso sinistra in seguito all’intervento della BC che deve contrastare la spinta verso il basso di e con una diminuzione dell’offerta di M.

e

Y2

Y1

V ESERCITAZIONE


Politica fiscale in economia aperta

Politica fiscale in economia aperta

Gli effetti della politica fiscale in economia aperta dipendono dal regime del tasso di cambio.

Cambi flessibili

Cambi fissi

e

e

LM*

LM1

LM2

IS2

e2

IS1

e1

e*

IS2*

IS1*

Y

Y2

Y*

Y1

  • Cambi flessibili: politica fiscale INEFFICACE, i suoi effetti sulla domanda

  • aggregata sono compensati da una variazione opposta delle esportazioni nette.

  • Cambi fissi: politica fiscale EFFICACE, la Banca Centrale per mantenere

  • inalterato il tasso di cambio deve far variare l’offerta di moneta in modo

  • “accomodante” rispetto agli obiettivi della manovra fiscale.

V ESERCITAZIONE


Politica monetaria in economia aperta

Politica monetaria in economia aperta

Cambi flessibili

Cambi fissi

LM2*

LM

LM1*

e

e

e1

e*

IS*

e2

IS

Y

Y

Y2

Y*

Y1

  • Cambi flessibili: politica monetaria EFFICACE, la variazione dell’offerta di moneta produce dei cambiamenti sul reddito, alterando il tasso di cambio (e NX),anche se r = r*.

  • Cambi fissi: politica monetaria INEFFICACE, completamente subordinata al mantenimento del tasso di cambio fissato. Si perde uno strumento di politica economica.

V ESERCITAZIONE


Macroeconomia vi esercitazione s l giorgio chiovelli giorgio chiovelli2 unibo it

ESERCIZIO 3

  • Qual è l’effetto su reddito aggregato, tasso di cambio e saldo delle partite correnti (esportazioni nette) di:

    i nuovi modelli Toyota inducono i consumatori a preferire automobili estere ?

  • In un regime di cambi flessibili?

  • In un regime di cambi fissi?

V ESERCITAZIONE


Macroeconomia vi esercitazione s l giorgio chiovelli giorgio chiovelli2 unibo it

e

e1

e2

Y

Es. 3: Shock in Economia Aperta.Aumento esogeno delle importazioni

In cambi flessibiliNX(e) si riduce, perchè, a parità di tasso di cambio, i consumatori aumentano la domanda di beni d’importazione. La IS si sposta in basso. Il tasso di interesse tende a ridursi, ma la diminuzione della domanda di valuta nazionale dovuta alla fuga di capitali porta alla diminuzione del tasso di cambio.

Il tasso di cambio si deprezza.

e < 0, Y = 0, r = r*

Y1

V ESERCITAZIONE


Macroeconomia vi esercitazione s l giorgio chiovelli giorgio chiovelli2 unibo it

e

e1

e2

Y

Es 3: Shock in Economia Aperta. Aumento delle importazioni

In cambi fissi la BC interviene spostando la LM. L’offerta di M diminuisce per evitare che e si

deprezzi.

Il tasso di cambio non varia.

La maggiore domanda di importazioni peggiora il Saldo delle Partite Correnti

Y2

Y1

e = 0, Y < 0, r = r*, NX<0

V ESERCITAZIONE


Esercizio 4

ESERCIZIO 4

  • Qual è l’effetto su reddito aggregato, tasso di cambio e saldo delle partite correnti (esportazioni nette) di:

    l’ introduzione dei bancomat riduce la domanda di moneta?

    • In un regime di cambi flessibili?

    • In un regime di cambi fissi?

  • La minore domanda di moneta implica un eccesso di

  • offerta di moneta (quindi equivale ad un espansione

  • monetaria).

V ESERCITAZIONE


Es 4 riduzione della domanda di moneta in cambi flessibili

e

e1

e2

Y

Es.4: riduzione della domanda di moneta in cambi flessibili

In cambi flessibili la LMsi sposta a destra inducendo un deprezzamento del cambio

Il tasso di cambio diminuisce:

NX= (S-I) > 0

Y1

Y2

e < 0, Y > 0, r = r*

V ESERCITAZIONE


Es 4 riduzione della domanda di moneta in cambi fissi

e

e1

e2

Y

Es.4: riduzione della domanda di moneta in cambi fissi

In cambi fissi la BC deve “accomodare” la minore domanda di moneta per mantenere costante il tasso di cambio.

Tutte la variabili Macroeconomiche sono invariate tranne: M < 0

Y1

e = 0, Y = 0, r = r* ,NX= 0

V ESERCITAZIONE


Economia aperta multiple choice cap 12

Economia aperta:multiple choice – cap.12

  • Tutte le seguenti affermazioni sul modello di Mundell-Fleming, nella versione con reddito aggregato Y e tasso di cambio e sugli assi, sono vere ECCETTO:

  • Il tasso di interesse è fisso al livello prevalente sul mercato internazionale.

  • La curva LM* è verticale perché il tasso di cambio non determina le equazioni di domanda e offerta di moneta.

  • La curva IS* è inclinata negativamente perché una riduzione del tasso di cambio stimola gli investimenti.

  • L’intersezione delle curve IS* ed LM* determina il tasso di cambio di equilibrio.

    Sol. c

V ESERCITAZIONE


Offerta aggregata in economia aperta

Offerta aggregata in economia aperta

Livello naturale della produzione (potenziale)

Y : Produzione

P: Livello dei prezzi

Livello atteso dei prezzi

Curva di offerta aggregata di breve periodo:

La differenza tra Y e il suo livello naturale è proporzionale alla differenza tra prezzi effettivi e prezzi attesi.

Capitolo 13: L’offerta aggregata


Offerta aggregata di breve periodo

Offerta aggregata di breve periodo

P

OALP

La curva di OABP è tracciata per un dato livello dei prezzi attesi

OABP

DA2

Consideriamo un aumento inatteso della domanda aggregata.

La curva DA si sposta verso l’alto.

P*1

DA

Y*1

Y

Capitolo 13: L’offerta aggregata


Offerta aggregata di breve periodo1

Offerta aggregata di breve periodo

Il prodotto cresce al di sopra del suo tasso naturale e P sopra il livello atteso P*1(che non è cambiato)

P

OALP

OABP

P*2

DA2

Tuttavia: i produttori osservano un aumento generalizzato dei prezzi oltre che un aumento di produzione

P*1

DA1

Y*1

Y

Capitolo 13: L’offerta aggregata


Offerta aggregata di breve periodo2

Offerta aggregata di breve periodo

P

OALP

OABP2

Nel tempo

anche Pe cresce e sposta la OABP in alto.

I prezzi crescono ulteriormente.

Il prodotto torna al suo livello naturale.

OABP

P*3

DA2

P*1

DA1

Y*1

Y

Capitolo 13: L’offerta aggregata


La curva di phillips e la oabp

La curva di Phillips e la OABP

La curva OABP:

Il prodotto è legato alle variazioni inattese nel livello dei prezzi.

La curva di Phillips:

La disoccupazione è legata alle variazioni inattese nel tasso di inflazione.

Capitolo 13: L’offerta aggregata


La curva di phillips grafico

La curva di Phillips: grafico

La curva di Phillips di breve periodo dipende dal livello delle aspettative di inflazione.

e

Per date aspettative la relazione è negativa

C Phillips

Il policy maker fronteggia quindi un trade-off tra inflazione e disoccupazione.

un

u

Capitolo 13: L’offerta aggregata


La curva di phillips grafico1

La curva di Phillips: grafico

Lungo periodo: le aspettative di inflazione cambiano

e2

e1

... e la curva di Phillips si sposta.

C P2

Nel lungo periodo…

Quindi non esiste relazione inversa tra disoccupazione e inflazione

C Phillips

un

u

Capitolo 13: L’offerta aggregata


Macroeconomia vi esercitazione s l giorgio chiovelli giorgio chiovelli2 unibo it

Curva di Phillips: multiple choice – cap.13

  • La curva di Phillips rappresenta la relazione negativa tra:

    a)Inflazione ed inflazione attesa.

    b)Reddito aggregato e disoccupazione.

    c)Inflazione e disoccupazione.

    d)Inflazione e reddito aggregato.

    Sol. c

  • Nel paese di Stabilia le autorità monetarie temono particolarmente

    l’ inflazione. Il tasso d’inflazione attuale è del 5%. Se il tasso di sacrificio a Stabilia è 5, la percentuale di cui deve diminuire il Pil in un anno per portare l’inflazione ad un tasso dell’1% è

    a) 0.8%.b) 1.25 %.c)20 %.d) 25 %.

    Sol.c

V ESERCITAZIONE


Curva di phillips multiple choice cap 13

Curva di Phillips: multiple choice – cap.13

  • La moderna curva di Phillips stabilisce che il tasso d’inflazione dipende da tre elementi. Da quali dei seguenti NON dipende?

    a) L’offerta di moneta.b) L’inflazione attesa.c) La disoccupazione ciclica.

    d) Gli shock di offerta.

    Sol. a

  • Se l’inflazione attesa aumenta, la curva di Phillips

    a) si sposta verso l’alto.b) si sposta verso il basso.c) diventa più ripida.d) diventa più piatta.

    Sol. a

V ESERCITAZIONE


Inflazione e disoccupazione multiple choice cap 13

Inflazione e disoccupazione:multiple choice – cap.13

  • L’idea che, nel lungo periodo, l’economia ritorna ai livelli di prodotto e di disoccupazione descritti dal modello classico è detta

    a) ipotesi del tasso naturale.b) isteresi.c) aspettative razionali.d) fallimento del coordinamento.

    Sol. a

  • L’isteresi è l’effetto della storia su

    a) inflazione attesa.b) tasso di sacrificio.c) inflazione ciclica.d) tasso naturale di disoccupazione.

    Sol. d

V ESERCITAZIONE


Inflazione e aspettative multiple choice cap 13

Inflazione e aspettative:multiple choice – cap.13

  • L’approccio che assume che le persone utilizzino in modo ottimale tutte le informazioni disponibili per prevedere il futuro è detto

    a) tasso di sacrificio.b) inflazione attesa.c) aspettative adattive.d) aspettative razionali.

    Sol. d

V ESERCITAZIONE


Modelli di offerta aggregata multiple choice cap 13

Modelli di offerta aggregata:multiple choice – cap.13

  • Quando il salario nominale è fisso, se il livello dei prezzi aumenta, il salario reale

    A. diminuisce.B. rimane invariato.

    C. aumenta.D. aumenta e poi diminuisce

    Sol. A

  • Nel modello dei salari vischiosi, il reddito devia dal suo tasso naturale a causa di

    A. variazioni inattese dei salari nominali.

    B. variazioni attese del livello dei prezzi.C. variazioni inattese del livello dei prezzi.D. variazioni attese del salario reale.

    Sol. C

V ESERCITAZIONE


Modelli di offerta aggregata multiple choice cap 131

Modelli di offerta aggregata:multiple choice – cap.13

  • Nel modello dei salari vischiosi, si ipotizza che l’occupazione sia determinata

    A. dall’equilibrio tra offerta e domanda di lavoro.B. dall’offerta di lavoro.C. dalla domanda di lavoro.D. dal livello del salario nominale.

    Sol. C

  • Il modello dei salari vischiosi predice che

    A. l’occupazione diminuisce quando il salario reale cala.B. l’occupazione cresce quando il salario reale diminuisce.C. l’occupazione non varia quando il salario reale diminuisce.D. I salari reali rimangono stabili.

    Sol. B

V ESERCITAZIONE


Macroeconomia vi esercitazione s l esercizi aggiuntivi

MacroeconomiaVI ESERCITAZIONE [S.L] esercizi aggiuntivi

Capitoli 5 e 12: Modello Mundell-Fleming, cambi fissi e flessibili

Confronto tra cambi flessibili e cambi fissi.

[III parziale]


Macroeconomia vi esercitazione s l giorgio chiovelli giorgio chiovelli2 unibo it

ESERCIZIO2

  • Modello di Mundell-Fleming. Sia data una piccola economia aperta che opera in regime di tassi di cambio flessibili. Descrivete e discutete i cambiamenti del livello aggregato di output Y, del tasso di cambio nominale e, e del saldo delle partite correnti NX in seguito a:

    a) un aumento della spesa pubblica. Commentate;

    b) una politica monetaria restrittiva. Commentate;

    c) una diminuzione della fiducia dei consumatori che induce una diminuzione della spesa e un aumento del risparmio.

    2° PARTE, cambi fissi:

    d)effetti di un aumento della spesa pubblica;

    e) una politica monetaria espansiva;

    f) una diminuzione della fiducia dei consumatori.

V ESERCITAZIONE


Es 2 aumento della spesa pubblica

Es.2: Aumento della spesa pubblica

a)

e

e

LM*

e2

e2

e1

e1

IS2*

IS1*

NX2

Y*

NX1

Y

NX

  • e aumenta

  • Y invariato

  • NX diminuisce

V ESERCITAZIONE


Es 2a commento

Es.2a: Commento

  • IS si sposta a destra per l’aumento di G.

  • Y tende ad aumentare e r interno ad aumentare, ma l’afflusso di capitali fa aumentare la domanda di valuta nazionale,

    quindi esale (si apprezza), mentre Y rimane invariato.

  • NX diminuisce perchè in seguito all’apprezzamento del cambio i

    prodotti nazionali sono meno competitivi e diviene vantaggioso acquistare beni esteri.

  • L’aumento di G quindi è compensato da una diminuzione di NX,

    Y non varia.

V ESERCITAZIONE


Es 2b politica monetaria restrittiva

Es.2b: Politica monetaria restrittiva

b)

LM2*

LM1*

e

e

e2

e1

IS*

NX2

NX1

Y2

Y1

NX

Y

  • Y diminuisce

  • e aumenta

  • NX diminuisce

V ESERCITAZIONE


Es 2b commento

Es.2b: Commento

  • Essendo r = r*, a fronte della diminuzione di M è necessario che Y si riduca perchè l’equilibrio sul mercato della moneta sia mantenuto.

  • L’afflusso di capitali dall’estero fa apprezzare il tasso di cambio e, rendendo meno competitive le merci nazionali e più vantaggiose le importazioni.

  • Di conseguenza NX si riduce.

V ESERCITAZIONE


Es 2c diminuzione della fiducia dei consumatori

Es.2c: Diminuzione della fiducia dei consumatori

LM*

e

e

e1

e1

e2

IS1*

e2

IS2*

NX2

NX1

Y1

NX

  • Y invariato

  • e diminuisce

  • NX aumenta

Y

V ESERCITAZIONE


Es 2c commenti

Es.2c: Commenti

  • IS si sposta a sinistra per la diminuzione dei consumi.

  • Y tende a diminuire e ci sono pressioni per l’abbassamento di r interno: r si abbassa? NO perché la fuga di capitali fa diminuire la domanda di valuta nazionale, quindi e diminuisce (si deprezza), mentre Y resta invariato.

  • NX aumenta perché in seguito al deprezzamento del cambio i prodotti nazionali sono più competitivi e diviene più costoso acquistare beni esteri.

  • La diminuzione di C è compensata da un aumento di NX, mentre Y non varia.

V ESERCITAZIONE


Es 2d aumento della spesa pubblica

Es. 2d): Aumento della spesa pubblica

a)

e

e

LM1

LM2

e*

IS2

IS1

Y

Y1

Y2

NX

Y aumenta

e è fisso

NX invariato

V ESERCITAZIONE


Es 2d commenti

Es.2d: Commenti

  • L’aumento di G provoca un aumento di Y.

    La IS si sposta verso destra.

  • Questo spinge il tasso di cambio ad apprezzarsi, ma, trovandoci in un regime di cambi fissi, la Banca Centrale interverrà aumentando l’offertadi moneta in modo che e rimanga invariato.

  • Le NX dipendono solo da e, quindi, se il tasso di cambio non varia, non si modificano.

V ESERCITAZIONE


Es 2e politica monetaria espansiva

Es.2e: Politica monetaria espansiva

b)

In un regime di cambi fissi la politica monetaria è completamente subordinata all’obiettivo di mantenimento del tasso di cambio.

Un aumento dell’offerta di moneta provocherebbe una svalutazione.

e

LM

e*

IS

Y

Y*

Y

V ESERCITAZIONE


Es 2f diminuzione della fiducia dei consumatori

Es.2f: Diminuzione della fiducia dei consumatori

c)

e

e

LM2

LM1

e*

IS1

IS2

Y

Y diminuisce

e è fisso

NX invariato

Y2

Y1

NX

V ESERCITAZIONE


Es 2f commenti

Es.2f: Commenti

  • La diminuzione della spesa fa spostare la IS verso sinistra. Y diminuisce.

  • Questo produce una spinta al deprezzamento di e. La Banca Centrale deve diminuire l’offertadi moneta per compensare gli effetti sul tasso di cambio della fuga di capitali e mantenere einvariato.

  • Le NX dipendono solamente da e, quindi non

    variano.

V ESERCITAZIONE


Esercizio 5

Esercizio 5

  • Modello Mundell-Fleming (cap 12). Rispondete alle domande utilizzando anche i grafici, commentando che cosa state facendo e argomentando le risposte in maniera dettagliata.

    Un piccola economia aperta opera in regime di tassi di cambio fluttuanti (o flessibili). Descrivete e discutete i cambiamenti del livello aggregato di output Y, del tasso di cambio nominale e, e del saldo delle partite correnti NX in seguito a:

  • un aumento delle imposte. Commentate;

  • un’operazione di politica monetaria espansiva. Commentate;

  • un aumento del premio per il rischio.

V ESERCITAZIONE


Es 5 aumento delle imposte

Es.5: Aumento delle imposte

a)

e

e

LM*

e1

e1

e2

e2

IS1*

IS2*

NX1

NX2

NX

Y*

Y

  • e diminuisce

  • Y invariato

  • NX aumenta

V ESERCITAZIONE


Es 5 commento

Es.5: Commento

  • IS si sposta a sinistra per l’aumento di T.

  • Y diminuisce e r interno tende a diminuire, ma il deflusso di capitale fa diminuire la domanda di valuta nazionale,

    quindi ecala (si deprezza), mentre Y rimane invariato.

  • NX aumenta perchè in seguito al deprezzamento del cambio i

    prodotti nazionali sono più competitivi e diviene vantaggioso per gli acquirenti esteri comperare beni nazionali..

  • La diminuzione dei consumi è compensata da un aumento di NX,

    Y non varia.

V ESERCITAZIONE


Es 5 politica monetaria espansiva

Es.5: Politica monetaria espansiva

b)

LM1*

LM2*

e

e

e1

e2

IS*

NX1

NX2

Y1

Y2

NX

Y

  • Y aumenta

  • e diminuisce

  • NX aumenta

V ESERCITAZIONE


Es 5 commento1

Es.5: Commento

  • Essendo r = r*, a fronte dell’aumento di M è necessario che Y aumenti perchè l’equilibrio sul mercato della moneta sia mantenuto.

  • La fuga di capitali fa deprezzare il tasso di cambio e, rendendo più competitive le merci nazionali e meno convenienti le importazioni.

  • Di conseguenza NX aumenta.

V ESERCITAZIONE


Es 5 il premio per il rischio

Es.5: Il premio per il rischio

Per sostenere il rischio che il paese debitore faccia bancarotta a causa di fattori politici o economici i creditori richiedono un maggiore interesse: premio per il rischio.

Le equazioni del modello di Mundell-Fleming diventano:

LM* :

IS* :

V ESERCITAZIONE


Es 5 aumento del premio per il rischio

Es.5: Aumento del premio per il rischio

a)

e

e

LM1*

LM2*

e1

e1

IS1*

e2

e2

IS2*

NX1

NX

Y*

NX2

Y

e < 0, M = 0

Y > 0, r > 0

NX > 0

V ESERCITAZIONE


Economia aperta multiple choice cap 121

Economia aperta:multiple choice – cap.12

  • In una piccola economia aperta con tassi di cambio flessibili, la politica fiscale è inefficace perché:

  • È spiazzata dalla politica monetaria.

  • Il tasso di cambio rimane invariato.

  • Una caduta delle esportazioni nette spiazza qualsiasi aumento della spesa pubblica o dei consumi.

  • Il tasso di cambio aumenta nella stessa misura del tasso di interesse.

    Sol. c

  • In una piccola economia aperta con tassi di cambio flessibili, un’espansione monetaria ha i seguenti effetti, ECCETTO:

  • Riduce il tasso di interesse.

  • Accresce il livello del reddito di equilibrio.

  • Riduce il tasso di cambio.

  • Determina un aumento delle esportazioni nette.

    Sol. a

V ESERCITAZIONE


Economia aperta multiple choice cap 122

Economia aperta:multiple choice – cap.12

  • Restrizioni al commercio sono inefficaci sul reddito in regime di cambi flessibili per il seguente motivo:

  • Le esportazioni nette aumentano ma gli investimenti si riducono.

  • L’aumento del cambio spiazza l’incremento iniziale delle esportazioni nette.

  • La caduta delle importazioni è pari all’aumento delle esportazioni.

  • Tutte le risposte precedenti sono corrette.

    Sol.b

  • Una manovra fiscale espansiva in regime di cambi fissi:

  • Forzerebbe la BCE ad aumentare l’offerta di moneta per prevenire l’apprezzamento del tasso di cambio.

  • Indurrebbe un incremento del reddito reale.

  • Sposterebbe le curve IS* e LM* verso destra.

  • Tutte le risposte precedenti sono corrette

    Sol. d

V ESERCITAZIONE


Economia aperta multiple choice cap 123

Economia aperta:multiple choice – cap.12

  • Se il cambio corrente yen-euro (ad esempio, 200 yen per euro) è superiore al cambio fissato dalla BCE (ad esempio, 150 yen per euro) allora gli arbitraggisti possono trarre profitti dalla seguente operazione:

  • L’acquisto di yen sul mercato estero dei cambi per rivenderli in seguito alla BCE.

  • L’acquisto di yen dalla BCE per rivenderli in seguito sul mercato estero dei cambi.

  • L’acquisto di euro sul mercato estero dei cambi per rivenderli in seguito alla BCE.

  • Nessuna delle risposte precedenti è corretta.

    Sol.a (compro 200yen a 1euro, li rivendo a 1,3 euro)

V ESERCITAZIONE


Economia aperta multiple choice cap 124

Economia aperta:multiple choice – cap.12

  • Se una svalutazione riduce il valore della valuta:

  • La curva LM* si sposta a destra, e sia le esportazioni nette sia il reddito aumentano.

  • La curva LM* si sposta a destra, le esportazioni nette si riducono e il reddito aumenta.

  • La curva LM* si sposta a sinistra, e sia le esportazioni nette sia il reddito si riducono.

  • Sia la IS* che la LM* si spostano a destra.

    Sol.a

  • Una politica commerciale restrittiva attuata in regime di cambi fissi:

  • Ha le stesse conseguenze che se venisse attuata in regime di cambi flessibili.

  • Aumenta il livello di equilibrio del reddito nazionale.

  • Sposta la curva IS* a destra e la curva LM* a sinistra, sul grafico .

  • Causa una svalutazione.

    Sol. b

V ESERCITAZIONE


Economia aperta multiple choice cap 125

Economia aperta:multiple choice – cap.12

  • Una politica commerciale restrittiva attuata in regime di cambi fissi:

  • Ha le stesse conseguenze che se venisse attuata in regime di cambi flessibili.

  • Aumenta il livello di equilibrio del reddito nazionale.

  • Sposta la curva IS* a destra e la curva LM* a sinistra, sul grafico .

  • Causa una svalutazione.

    Sol.b

  • Considerate una piccola economia aperta. Quali delle seguenti cause implica un deprezzamento della valuta nazionale?

  • un aumento della domanda estera di beni nazionali

  • un aumento della spesa pubblica

  • una riduzione delle imposte

  • una fuga di capitali all’estero

  • nessuna delle precedenti

    Sol.d

V ESERCITAZIONE


Economia aperta multiple choice cap 126

Economia aperta:multiple choice – cap.12

  • Nel modello di Mundell-Fleming:

  • Le politiche fiscali e monetarie avranno efficacia maggiore sul reddito nazionale in regime di cambi fissi.

  • Le politiche fiscali e monetarie avranno efficacia maggiore sul reddito nazionale in regime di cambi flessibili.

  • Le politiche fiscali avranno efficacia maggiore sul reddito nazionale in regime di cambi fissi, mentre le politiche monetarie saranno più efficaci in regime di cambi flessibili.

  • Le politiche fiscali avranno efficacia maggiore sul reddito nazionale in regime di cambi flessibili, mentre le politiche monetarie saranno più efficaci in regime di cambi fissi.

    Sol.c

V ESERCITAZIONE


Per esercitarsi definizioni

Per esercitarsi: Definizioni

  • Che cosa si intende per politica commerciale? Elencate almeno due tipi di interventi di politica commerciale.

V ESERCITAZIONE


Per esercitarsi definizioni1

Per esercitarsi: Definizioni

  • Definite e discutete quali sono gli elementi dai quali dipende l’inflazione in base alla relazione di Phillips.

  • Definite la Curva di Phillips e commentate: “I costi di una disinflazione sono inferiori con aspettative razionali se l’impegno a ridurre i prezzi da parte della banca centrale è credibile”.

V ESERCITAZIONE


Per esercitarsi

Per esercitarsi…

  • Quali sono gli effetti di e sulla competitività internazionale?

  • Una Svalutazione/deprezzamento di e rende l’economia più competitiva ed aumenta NX.

V ESERCITAZIONE


Aumento della competitivit in cambi flessibili

e

e1

e2

Y

Aumento della competitività in cambi flessibili

Il reddito è determinato dalla posizione della LM *. L’offerta di moneta non può variare (altrimenti cambierebbe Y).

Una restrizione fiscale sposta la IS* in basso e riduce il tasso di cambio. La competitività aumenta ed ancheNX.

Y1

e < 0, Y = 0, r = r*

V ESERCITAZIONE


Aumento della competitivit in cambi fissi

e

e1

e2

Y

Aumento della competitività in cambi fissi

Il tasso di cambio deve essere fissato ad un livello inferiore. La svalutazione è ottenuta con una espansione monetaria che sposta la LM* (A).

Per tornare al reddito iniziale una politica fiscale restrittiva sposta la IS* in basso. Non si arriva mai a B, perchèmano a mano che IS* cala la BC deve ridurre la moneta per mantenere il nuovo livello di e. La LM* si sposta a sinistra (C).

O

A

C

B

Y1

e < 0, Y = 0, r = r*

V ESERCITAZIONE


Esercizio 6

Esercizio 6

  • Modello Mundell-Fleming

    Considerate una piccola economia aperta.

    a)Rappresentate il grafico del modello Mundell-Fleming ipotizzando che inizialmente l’economia si trovi in condizioni di equilibrio. Scrivete le espressioni delle diverse curve e commentate.

    b)Se l’economia opera in un regime di cambi flessibili: qual è l’effetto di un aumento della spesa pubblica su: reddito per capita, tasso di cambio reale, tasso di cambio nominale, esportazioni nette, disavanzo pubblico e offerta di moneta?

    c)Supponete che l’economia sia in un regime di cambi fissi. Come cambiano le riserva di valuta estera detenute dalla banca centrale in seguito ad un aumento delle imposte sui consumi?

V ESERCITAZIONE


Es 6 modello mundell fleming

e

IS

Y

Es.6: Modello Mundell-Fleming

a)

Modello che descrive una piccola economia aperta nel Breve Periodo

(P fissi; P=P*; r = r*)

IS: Y = C(Y-T) + I(r) + G + NX(ε)

Equilibrio sul mercato dei beni

e sul mercato del credito

Y = reddito

C = consumi

I = investimenti

r = tasso di interesse reale

G = spesa pubblica

ε =tasso di cambio reale e= eP/P*

NX = esportazioni nette = Exp. - Imp.

LM: (M/P)S =(M/P)D=L(r*,Y)

Equilibrio sul mercato della moneta

Per dato r* esiste solo un valore di Y che pone in equilibrio il mercato della moneta

LM

e*

Y*

V ESERCITAZIONE


Es 6 aumento della spesa pubblica in cambi flessibili

Es.6: Aumento della spesa pubblica in cambi flessibili.

b)

e

e

LM*

e2

e2

e1

e1

IS2*

IS1*

NX2

NX1

NX

Y*

Y

V ESERCITAZIONE


Es 6 commento

Es.6: Commento

  • Y/L rimane invariato, dato che Y non cambia. L’aumento di G è compensato da una diminuzione di NX.

  • ε = e nel breve periodo, perché i P sono fissi

    (e Hp: P=P* ), quindi si apprezza in seguito all’afflusso di capitali indotto dalla tendenza di r ad aumentare.

  • NX diminuiscono perché l’aumento di e rende i nostri beni meno competitivi e più conveniente importare.

  • Il disavanzo pubblico (G -T) aumenta a causa dell’aumento della spesa pubblica.

  • L’offerta di moneta non varia. Siamo in un regime di cambi flessibili, è il tasso di cambia che si aggiusta per riportare l’economia in equilibrio.

V ESERCITAZIONE


Es 6 aumento delle imposte sui consumi in cambi fissi

Es.6: Aumento delle imposte sui consumi in cambi fissi.

LM2*

c)

e

e

LM1*

e

e

IS1*

IS2*

NX1

NX

Y1*

Y2*

Y

In seguito ad un aumento delle imposte sui consumi la Banca Centrale per

contrastare la tendenza al deprezzamento del tasso di cambio dovrà ridurre le

riserve di valuta estera. Dovrà ritirare dal mercato la moneta nazionale in

eccedenza facendo fronte alle richieste di valuta estera al tasso di cambio ufficiale.

V ESERCITAZIONE


Aumento della competitivit in cambi fissi1

e

e1

e2

Y

Aumento della competitività in cambi fissi

Il tasso di cambio deve essere fissato ad un livello inferiore. La svalutazione è ottenuta con una espansione monetaria che sposta la LM* (A).

Per tornare al reddito iniziale una politica fiscale restrittiva sposta la IS* in basso. Non si arriva mai a B, perchèmano a mano che IS* cala la BC deve ridurre la moneta per mantenere il nuovo livello di e. La LM* si sposta a sinistra (C).

O

A

C

B

Y1

e < 0, Y = 0, r = r*

V ESERCITAZIONE


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