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Seminario in materia di igiene e sicurezza sul lavoro Modulo C PowerPoint PPT Presentation


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Seminario in materia di igiene e sicurezza sul lavoro Modulo C. Parte I Il sistema delle relazioni e della comunicazione: RLS, medico competente, lavoratori, datori di lavoro, enti pubblici, fornitori, lavori autonomi, appaltatori . Parte II Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali

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Seminario in materia di igiene e sicurezza sul lavoro Modulo C

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Presentation Transcript


Seminario in materia di igiene e sicurezza sul lavoro modulo c l.jpg

Seminario in materia di igiene e sicurezza sul lavoro Modulo C

Parte I

Il sistema delle relazioni e della comunicazione: RLS, medico competente, lavoratori, datori di lavoro, enti pubblici, fornitori, lavori autonomi, appaltatori.

Parte II

Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali

Parte III

Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica

Avv. Francesca Silvestrini


Art 32 costituzione l.jpg

Art.32 Costituzione

  • La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

  • Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La Legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.


Art 41 costituzione l.jpg

Art.41 Costituzione

  • L’iniziativa economica e privata è libera.

  • Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

  • La Legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.


Art 39 costituzione l.jpg

Art. 39 Costituzione

  • I sindacati sono sottoposti a registrazione, il cui presupposto è la democraticità statuto. Acquistano così personalità giuridica e in proporzione ai loro iscritti possono stipulare i CCNL

  • Mancata realizzazione con legge ordinaria dei suddetti principi per motivi di politica sindacale (controlli, rappresentatività, etc.).

  • Ciò ha comportato che: CCNL non hanno efficacia erga omnes; normativa applicabile è quella civilistica anche se operano nella P.A.; le OO.SS. sono associazioni non riconosciute ma comunque soggetto giuridico, centro di imputazione giuridiche


Art 3 d lgs 626 94 l.jpg

Art. 3 D.Lgs. 626/94

Le misure generali per la protezione della salute e per la sicurezza dei lavoratori sono:

  • Valutazione dei rischi per la salute e sicurezza;

  • Eliminazione dei rischi in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico e loro riduzione al minimo ove possibile;

  • Riduzione dei rischi alla fonte;

  • Programmazione della prevenzione che tenga conto delle condizioni tecniche, produttive e organizzative del posto di lavoro.


I soggetti responsabili l.jpg

I Soggetti responsabili

1. Datore di Lavoro: poteri di spesa e gestionali

massima autonomia decisionale

2. Dirigenti: elevata qualificazione professionale

attività di organizzazione

3. Preposti: elevata qualificazione tecnica

compiti di istruzione, coordinamento e

controllo


Datore di lavoro l.jpg

Datore di Lavoro

Organizzazione del lavoro e natura dei rischi

  • Individuazione e programmazione delle misure di prevenzione e protezione e dei dispositivi di protezione individuali

  • Nomina : - il Responsabile del servizio di prevenzione e di protezione - il medico competente


Obblighi di datore di lavoro e dirigenti l.jpg

Obblighi di Datore di Lavoro e Dirigenti

Dovere di attuazione degli obblighi e degli

adempimenti di sicurezza:

1.Organizzazione del lavoro

2.Formazione ed informazione

3.Consultazione con R.S.L.


Obblighi dei preposti l.jpg

Obblighi dei preposti

Art. 5 D.Lgs. 626/94

Dovere di vigilanza e controllo sull’osservanza da parte dei

singoli lavoratori delle disposizioni e delle istruzioni impartite dai

datori di lavoro dai dirigenti ai fini della protezione collettiva ed

individuale.


Obblighi dei lavoratori l.jpg

Obblighi dei lavoratori

  • Contribuiscono all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro

  • Osservano le disposizioni loro impartite ai fini della protezione collettiva ed individuale

  • Utilizzano correttamente i macchinari ed i dispositivi di protezione individuale

  • Segnalano le deficienze dei mezzi e dei dispositivi


Responsabile del servizio di prevenzione e protezione l.jpg

Responsabile del servizio di prevenzione e protezione


Medico competente l.jpg

Medico competente


Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza l.jpg

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza


Aziende unit produttive l.jpg

Numero dipendenti

Sino a 200

Da 201 a 1.000

Oltre 1.000

Numero minimo RLS

1

3

6

Aziende (Unità Produttive)


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Progettisti,Fornitori ed installatoriArt. 6 D.Lgs. 626/94: requisiti essenziali di sicurezza e disposizioni legislative

  • Fornitori(vendita, noleggio,e concessione in uso) di macchine, attrezzature di lavoro e impianti: certificazioni o omologazioni beni

  • Progettisti di luoghi, posti di lavoro ed impianti: principi generali di sicurezza

  • Installatori: osservanza istruzioni di fabbricazione


Slide16 l.jpg

Contratto di appaltoArt. 7 D.Lgs. 626/94 affidamento lavori da eseguirsi all’interno dell’unità produttiva ad appaltatori o a lavoratori autonomi

  • Committente: Soggetto per conto del quale l’opera viene realizzata. Verifica l’idoneità tecnico-professionale, fornisce dettagliate informazioni su ambienti e misure di emergenza, promuove cooperazione e coordinamento tra datori di lavoro.

  • Datori di lavoro: Coopera per l’attuazione delle misure e coordina gli interventi.

  • Entrambi hanno il dovere di promuovere cooperazione e coordinamento salvo rischi specifici dell’attività di appaltatore e lavoratore autonomo


Responsabile dei lavori l.jpg

Responsabile dei lavori

  • Incaricato dal committente ai fini della: progettazione, esecuzione, e controllo dell’esecuzione dell’opera.

  • Assume una funzione di direzione generale sull’attività del cantiere e sull’andamento dei lavori


Ruolo di centralit della dirigenza l.jpg

Potere politico

(artt.4, 5 e 14 del d.lgs.

165/2001)

Dirigenza

(at.45 del d.lgs. Personale

165/2001 ed i CCNL)

Potere sindacale

(artt. 9, 40, 42 e 43 del d.lgs. 165/2001)

Ruolo di centralità della dirigenza


Le relazioni sindacali gli aspetti pi rilevanti sono l.jpg

Le relazioni sindacaliGli aspetti più rilevanti sono:

  • soggetti negoziali di parte pubblica e sindacale

  • definizione comparti ed aree di contrattazione

  • livelli e tipologie di contratto

  • direttive e procedure per la stipulazione contratti

  • accertamento della rappresentatività e la rappresentanza nei luoghi di lavoro (diritti e le prerogative sindacali)


Definizioni generali l.jpg

Definizionigenerali

Diritto sindacale:

Parte del diritto del lavoro concernente il sistema di

norme strumentali poste dallo Stato, dalle

organizzazioni lavoratori e degli imprenditori per disciplinare, in

una economia di mercato, la dinamica dei conflitti di interessi

derivante dall’ineguale distribuzione del potere nei processi

produttivi

(Giugni, Diritto sindacale 2001)


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Definizionigenerali

Relazioni industriali

La disciplina delle relazioni industriali ha lo stesso oggetto del diritto sindacale, inquadrato sotto il profilo sociologico. E’ un sottosistema del sistema sociale che rappresenta l’insieme delle interrelazioni fra tre soggetti (imprenditori, prestatori di lavoro organizzati ed organi pubblici) che agiscono in un sistema di variabili economiche, politiche, tecnologiche e normative dirette a regolare il sistema produttivo o a creare un sistema di controllo sullo stesso.

(Giugni, Diritto sindacale 2001)


Definizioni generali22 l.jpg

Regolazione del diritto

Sindacale nel sistema

Privato

Artt. 39 e 40 della Costituzione

Legge 300/1970

Legge 146/1990

Legge 83/2000

Regolazione del diritto

sindacale nel sistema

Pubblico

Artt. 39 e 40 della

Costituzione

Legge 300/1970

Legge 146/1990

Legge 83/2000

d.lgs. 165/2001

Definizionigenerali


Definizioni generali23 l.jpg

Definizionigenerali

Concertazione:

Connessione tra i pubblici poteri ed azioni delle parti sociali

come cambiamento della strategia sindacale in un mutato

scenario economico sociale (globalizzazione,

terziarizzazione dell’economia), strategia che non si basa sulla

sola mobilitazione dei lavoratori avverso la controparte

imprenditoriale ma abbraccia l’intera politica economica del

Governo. Significato più limitato e diverso quella inserita nei

contratti.


Definizioni generali24 l.jpg

Definizionigenerali


Definizioni generali libert sindacale l.jpg

Art. 39 Cost.

Profilo strumentale:

Aggregazione soggetti in forma

organizzata titolari libertà

sindacale. Anche l’individuo per

il proselitismo nella fase che

precede l’organizzazione

Profilo teleologico:

Atto diretto alla auto

tutela di interessi

giuridici connessi con

l’attività di lavoro

Definizioni generaliLibertà sindacale

  • Art. 18 Cost.


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Definizioni generaliNormativa Comunitaria

  • Carta dei diritti riconosce: libertà di associazione, livelli di negoziazione, diritto di sciopero

    2) Non vi è comunque una competenza comunitaria

    3) Gli stati membri regolano la materia dei diritti sindacali secondo la propria convenienza. La comunità interviene solo in caso di garanzie insufficienti


Principi dello statuto dei lavoratori l.jpg

PRINCIPI dello STATUTO DEI LAVORATORI

  • Tutela libertà e dignità dei lavoratori (artt.2, 4, 6, 7,8)

  • Effettività della libertà sindacale e divieto di costituire sindacati di comodo (artt.15,16,17)

  • Legislazione di sostegno alle OOSS e libertà di non aderire ad alcun sindacato (art.15)

  • Nullità atti discriminatori (artt. 15,16)


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Contrattazione, concertazione, consultazione informazioneLe procedure di contrattazione e concertazione sono definite dal CCNL; quelle di consultazione ed informazione in azienda

  • Contrattazione:Attività negoziale che può essere anche a termine CONTRATTARE È UN OBBLIGO; STIPULARE, SOLO SE CONVENIENTE

  • Concertazione:Attività non negoziale a termine. Si conclude con un verbale in cui si registrano posizioni parti

  • Consultazione: Attività informale prevista da leggi, CCNL e azienda

  • Informazione: Atti relativi al rapporto di lavoro individuati dall’azienda. Può essere preventiva o successiva


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