Ansia
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Presentation Transcript


Ansia

Ansia

  • Stato di inquietudine, di attesa affannosa, di pericolo imminente ed indefinibile vissuto come fenomeno primario, globale ed irriflessivo. Si associa a sentimenti di incertezza ed impotenza. L’ansia è priva di un oggetto scatenante o meglio questo non viene riconosciuto. Si associa a sintomi neurovegetativi, che si ripercuotono sul vissuto emozionale esacerbandolo


Ansia1

Ansia

  • Ansia anticipatoria: sentimenti di allarme e di apprensione quando si prospetta l’eventualità di affrontare una situazione ansiogena

  • Ansia generalizzata: stato duraturo di attesa apprensiva, eccessiva ed irrealistica, con preoccupazioni relative a svariate circostanze esistenziali ed anticipazione pessimistica di eventi negativi

  • Panico: episodio a carattere critico di ansia e terrore ad insorgenza improvvisa e di durata limitata nel tempo con marcati fenomeni neurovegetativi ed associato ad un vissuto di tipo catastrofico


Ansia2

Ansia

  • Ansi di tratto: caratteristica stabile e permanente di personalità

  • Ansia di stato: esprime una condizione emotiva vissuta in un momento particolare e circoscritto


Ansia3

Ansia

  • Ansia primaria: disturbo autonomo

  • Ansia secondaria: sintomo in un disturbo psichico


Ansia4

Ansia

Ansia come:

Sintomo

Sindrome

Malattia

Condizione umana


Ansia normale ed ansia patologica

Ansia normale ed ansia patologica

  • Frequenza, intensità; durata.

  • Proporzione tra gravità della situazione oggettiva e risposta ansiosa del soggetto.

  • Grado di sofferenza soggettiva determinato dall’ansia.

  • Grado di compromissione della libertà e delle capacità e delle capacità di funzionamento psicosociale del soggetto.


I disturbi d ansia dsm iv tr

I DISTURBI D’ANSIADSM IV-TR

Attacco di panico

Agorafobia

Disturbo di Panico senza Agorafobia

Disturbo di Panico con agorafobia

Agorafobia senza anamnesi di Disturbo di Panico

Fobia Specifica

Fobia sociale

Disturbo Ossessivo Compulsivo

Disturbo Post Traumatico da stress

Disturbo Acuto da Stress

Disturbo d’Ansia generalizzzato

Disturbo d’ansia dovuto a…


Attacco di panico

Attacco di panico

Periodo breve di intensa paura durante il quale sono presenti almeno 4 dei seguenti sintomi:

  • Palpitazioni, cardiopalmo o tachicardia

  • Sudorazione

  • Tremori fini o a grandi scosse

  • Dispnea o sensazione di soffocamento

  • Sensazione di asfissia

  • Dolore o fastidio al petto

  • Nausea o disturbi addominali

  • Sensazione di instabilità, testa leggera o svenimento

  • Derealizzazione, depersonalizzazione

  • Paura di perdere il controllo o di impazzire

  • Paura di morire

  • Parestesia

  • Brividi o vampate di calore


Agorafobia

Agorafobia

Ansia relativa all’essere in luoghi o situazioni dai quali sarebbe difficile ( o imbarazzante) allontanarsi o nei quali potrebbe non essere disponibile non essere disponibile aiuto nel caso di attacco di panico


Disturbo di ansia generalizzato

Disturbo di Ansia Generalizzato

Ansia o preoccupazione eccessiva a riguardo di numerosi eventi o attività

Difficoltà nel controllare al preoccupazione

Sono presenti alcuni sintomi quali:

Irrequietezza

Facile affaticabiltà

Irritabilità

Tensione muscolare

Alterazioni del sonno


Psiconevrosi e dsm iv

Psiconevrosi e DSM IV

P. Fobica

P. Ossessivo compulsiva D. d’Ansia

P. Neurastenica D. Somatoforme

P. Isterica D. di Conversione


Psiconevrosi nosografia

PsiconevrosiNosografia

DEPRESSIVA Distimia

FOBICA F. semplice, F. sociale

OSSESSIVA DOC

NEURASTENICA Somatoforme ?

ISTERICA Dissociativa ?


Personalit

PERSONALITÀ

È la totalità della vita psichica di ogni singolo individuo, che si realizza lungo la sua esistenza attraverso il dialogo tra la coscienza e l’inconscio e comporta l’attuazione del Sé quale espressione individuale dell’Universalmente umano.

La personalità è il divenire stesso dell’uomo e il centro della personalità è il Sé, mentre l’Io è soltanto il centro della coscienza).


Definizione

Definizione.

Le psiconevrosi sono sindromi caratterizzate da sintomi psicologici, comportamentali e vegetativi, senza alcun substrato organico, determinate da situazioni conflittualiintrapsichiche o ambientali e ancorate a strutture di personalità biologicamente precostituite o predisposte da errori educativi.

(Sarteschi-Maggini)


Eziopatogenesi

Eziopatogenesi.

Psicogenesi

Sociogenesi

Fisiogenesi

Ansia nevrotica


Psicogenesi

Psicogenesi.

  • Presenza di conflitto tra pulsioni istintuali primarie (Es) e pulsioni secondarie (Super-Io)

  • L’Io non è in grado di svolgere la sua naturale funzione di cercare un compromesso che armonizzi le tendenze opposte in armonia con il principio di realtà

  • L’ansia e i sintomi nevrotici sono il risultato di questa incapacità.


Sociogenesi

Sociogenesi.

Disadattamento dell’uomo alla società in cui vive per:

  • Svalorizzazione di istanze metafisiche (religiose, filosofiche, politiche) che fornivano un progetto esistenziale.

  • Rapida trasformazione dei modelli culturali rispetto a quanto appreso in età evolutiva.

  • Tendenza della società a creare modelli di comportamento omologanti e spersonalizzanti.


Fisiogenesi

Fisiogenesi

  • Aumentata frequenza di patologie ansiose nei parenti di I grado dei soggetti colpiti (variante polimorfica del gene per il transportatore della serotonina?)

  • Eccessiva reazione autonomica con aumento del tono simpatico

  • Aumento rilascio catecolamine

  • Riduzione GABA

  • L’aumento della serotonina causa ansia

  • ….


I meccanismi di difesa

I meccanismi di difesa

  • Sono operazioni psichiche inconsce con cui la psiche cerca di mantenere il miglior funzionamento possibile.

  • Negazione, Proiezione, Introiezione, Dissociazione, Formazione reattiva, Intellettualizzazione, Isolamento, Razionalizzazione, Repressione, Spostamento, Annullamento, Sublimazione, Conversione.


Ansia e meccanismi di difesa

Ansia e meccanismi di difesa.

Ansia nevrotica

  • SOMA

  • Somatizzazione

  • (N. d’organo, N.

  • Neurastenica)

  • 2. Conversione

  • (N. Isterica)

  • Psiche

  • Spiazzamento,

  • Proiezione

  • (N. Fobica)

  • 2. Isolamento,

  • Annullamento

  • (N. Ossessivo-

  • -Compulsiva)


Psiconevrosi e insufficienza esistenziale m torre

Psiconevrosi e Insufficienza esistenziale(M. Torre)

  • Incapacità di cogliere e riconoscere gli aspetti positivi degli avvenimenti del mondo.

  • Incapacità di stabilire rapporti intersoggettivi validi.

  • Squilibrio e inadeguatezza dell’interazione tra affettività e pensiero nella valutazione della situazione.

  • Riserva e irresolutezza nel vivere la situazione reale e incapacità di cogliere i valori esistenziali.

  • Ritiro e rinuncia di fronte a scelte fondamentali.

  • Inconsistenza delle difese di fronte alle frustrazioni ed all’oggettivazione


Psiconevrosi isterica

Sintomi fisici

Sintomi motori

Sintomi viscerali

Sintomi mentali

Anestesie

Disturbi della vista

Dolori

Grande attacco isterico

Afonia

Bolo isterico

Amnesie

Sdoppiamento della personalità

Alterazioni della coscienza

Psiconevrosi Isterica


P isterica

P. Isterica

  • Disturbo del sesso femminile (soprattutto) ad esordio prevalente nell’adolescenza.

  • Stretto rapporto cronologico con eventi a forte carica emozionale.

  • Sintomatologia polimorfa:

    1. Parossismi isterici (crisi)

    2. Turbe somatiche (motorie, sensitive,

    viscerali)

    3. Turbe psichiche (amnesie, stati

    crepuscolari)


P isterica1

P. Isterica

  • Il conflitto connesso a desideri sessuali proibiti determina una fissazione che impedisce la piena maturazione. La libido regredisce, la rimozione non è più adeguata; l’ ansia che ne deriva si converte sul corpo.

  • Struttura di Personalità Isterica

  • Decorso protratto e tendenza alla cronicizzazione.

  • Psicoanalisi (?), Psicoterapia breve.

  • AD triciclici, SSRI, BDZ, Neurolettici.


Psiconevrosi fobica

Psiconevrosi Fobica

  • Fobie

  • Condotta di evitamento


P fobica

P. Fobica

  • Esordio improvviso verso la fine del secondo decennio di vita.

  • S. centrale: la Fobia (timore morboso di oggetti, situazioni o atti di per sé non pericolosi.)

  • Fobie semplici e situazionali

  • Ogni fobia comporta una condotta controfobica (evitamento)


P fobica1

P. Fobica

  • Deriva da irrisolti conflitti edipici cui il paziente fa fronte attraverso: proiezione, spostamento, evitamento.

  • Alte percentuali di risoluzione del quadro, le situazioni che cronicizzano si accompagnano a quadri depressivi reattivi.

  • Psicoterapia analitica, comportamentale

  • BDZ, SSRI, AD triciclici


Psiconevrosi neurastenica

Psiconevrosi Neurastenica

  • Astenia paradossa

  • Neurosi viscerali (patofobie)

  • Alterazioni delle funzioni sessuali


P neurastenica 1

P. Neurastenica 1

  • Soggetti di età media, basso livello culturale.

  • S. centrale: Astenia (debolezza psicofisica +

    sentimento di incapacità)

  • D. della cenestesi, d. funzionali, insonnia di addormentamento

  • Ansia espressa come apprensione per il corpo.

  • Progressiva indifferenza verso gli altri e la realtà circostante senza perdita del senso di realtà.


P neurastenica 2

P. Neurastenica 2

  • L’energia impiegata per mantenere le difese psichiche diminuirebbe il quantitativo di energia per le funzioni psichiche (Fenichel)

  • Andamento cronico e prognosi sfavorevole.

  • D.D. con neurastenia organica (sifilide sec.,

    sclerosi a placche, m. ematologiche, endocrine, depressioni mascherate, pseudonevrosi in esordi schizofrenici…)

  • Psicoterapia di appoggio.

  • BDZ, AD triciclici e SSRI


Psiconevrosi ossessiva

Psiconevrosi Ossessiva

Idee ossessive

Emotive (Fobie)

Impulsive

Intellettuali


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

OSSESSIONE: contenuto mentale che irrompe in maniera ripetitiva nella mente del paziente, contro la sua volontà e nonostante i suoi tentativi di scacciarlo (obsidere)

COMPULSIONE: attività mentali o comportamentali ripetitive che il paziente è costretto a mettere in atto in risposta a un’ossessione (compellere)


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

  • Caratteristiche delle ossessioni e delle compulsioni

  • Persistenza o ricorrenza frequente

  • Incoercibilità

  • Egodistonia

  • L’individuo riconosce che i sintomi sono il prodotto della propria mente

  • Intenzionalità

  • Finalità

  • Ripetitività


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

MODELLI INTERPRETATIVI

Modello psicoanalitico

Modello comportamentale

Modello cognitivo

IPOTESI BIOLOGICHE


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

Modello psicoanalitico

Rimozione-regressione

Disimpasto pulsionale-prevalenza della

pulsione aggressiva

Meccanismi di difesa

annullamento

spostamento

isolamento

formazione reattiva


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

Modello comportamentale

Teoria del condizionamento operante di Skinner

Compulsione: comportamento disadattivo

appreso finalizzato alla riduzione dell’ansia


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

  • Modello cognitivo

  • Convinzioni irrazionali che comportano:

  • una rigida richiesta di perfezionismo verso se stesso

  • necessità di conformarsi a regole morali e sociali

  • una ricerca continua per raggiungere certezza e ordine

  • preoccupazione per i dettagli, dubbio pervasivo


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

NEUROCHIMICA

IPOTESI SEROTONINERGICA

studi farmacologici

dosaggio di 5-HIAA nel liquor

studi su marker periferici 5HT

studi di stimolazione farmacologica con agenti 5HT

IPOTESI SEROTONINA-DOPAMINA

ruolo della DA nelle stereotipie nei modelli animali

evidenze precliniche di interazione tra sistema DA e 5HT

potenziamento DA nel trattamento del DOC resistente


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

NEUROANATOMIA

Perfusione/metabolismo

Studi a riposo

Corteccia orbitofrontale

Cingolato anteriore

Nucleo caudato

Studi con stimolazione

Corteccia orbitofrontale

Cingolato anteriore

Striato

Talamo

Lobi frontali e temporali

Corteccia orbitofrontale

Nucleo caudato

Globus pallidus/

Sostanza Nera

Talamo


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

EPIDEMIOLOGIA

Prevalenza lifetime: 2-3%

Distribuzione M/F: nessuna differenza

Esordio: nell’80% dei pazienti tra i 10 e 25 anni

2 picchi di prevalenza

maschi 15-20 anni

femmine 20-25 anni

Familiarità: prevalenza di disturbi psichici nei parenti

di I grado pari al 35%

Stato socio-economico e livello di istruzione: nessuna differenza

Eventi vitali: ruolo scatenante

Trauma in epoca perinatale: più frequente nei maschi


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

CLINICA

Ossessioni

di sporco e di contaminazione

relative ad attività quotidiane con potenziali effetti dannosi

di dubbio (contenuti futili o problemi filosofici, religiosi)

di ordine e di simmetria

a contenuto aggressivo

a contenuto sessuale

Compulsioni

di pulizia e di lavaggio

di controllo

di ordine e simmetria

di accumulo

di calcolo

azioni scaramantiche


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

DECORSO

DECORSO EPISODICO O FASICO (25%)

DECORSO CRONICO FLUTTUANTE (55%)

DECORSO CRONICO STABILE (20%)

DECORSO CRONICO INGRAVESCENTE (10%)

con deterioramento

con compromissione della consapevolezza


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

Tipizzazione in base al decorso

EpisodicoCronico

Sesso M/F1/22/1

Età d’esordio> 25 anni< 25 anni

Compulsionimeno frequentifrequenti

Depressione minored’esordiosecondaria

Insonniaintermedia/tardivainiziale

Comorbilità Asse IInon frequentefrequente DSP

Familiaritànon significativasignificativa

Risposta ai SRIbuonascarsa

Siti di legame 3H-IMIridottinella norma

Recettori periferici BZnella normaridotti


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

EVOLUZIONE E COMPLICANZE

Compromissione di

consapevolezza dell’assurdità dei sintomi

intenzionalità e finalità dei rituali

Deterioramento del funzionamento socio-lavorativo

e delle facoltà cognitive

Depressione

Suicidio

Abuso di sostanze


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

COMORBILITA’

DISTURBI DELL’UMORE15-75%

DISTURBI D’ANSIA

Disturbo di Panico15-50%

Fobia sociale10-15%

Fobie specifiche30%

SCHIZOFRENIA5-10%

DISTURBI COMPORTAMENTO

ALIMENTARE5-20%

DISTURBO DI TOURETTE5-7%


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

DI PERSONALITA’ (DSM IV-TR)

Un quadro pervasivo di preoccupazione per l’ordine, il perfezionismo e il controllo mentale e interpersonale

Attenzione per i dettagli, le regole, l’ordine

Perfezionismo

Eccessiva dedizione al lavoro

Coscienziosità e scrupolosità

Incapacità a gettare oggetti di nessun valore

Riluttanza a delegare compiti o a lavorare con altri

Avarizia

Rigidità e testardaggine


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

APPROCCIO CLINICO

Occorre prendere in considerazione:

- la riluttanza del paziente a riferire i propri sintomi

- la sofferenza e i sentimenti di vergogna che accompagnano

il disturbo

- la difficoltà del paziente ad affrontare l’inizio del

trattamento

- la necessità di spiegare il progetto terapeutico e di

rassicurare il paziente

- l’utilità degli interventi psicoeducazionali sulla famiglia


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

FARMACOTERAPIA

Clomipramina (150-250 mg/die)

Inibitori selettivi del reuptake della serotonina

Citalopram (40-80 mg/die)

Fluoxetina(40-80 mg/die)

Fluvoxamina (150-300 mg/die)

Paroxetina(40-60 mg/die)

Sertralina (50-200 mg/die)


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

FARMACOTERAPIA

La risposta clinica usuale è meno intensa rispetto alla depressione, di solito con una riduzione dei sintomi inferiore al 50%, anche se nel singolo paziente si può osservare una risposta clinica completa

L’esordio della risposta è più lento rispetto alla depressione, essendo necessarie da 8 a 12 settimane

La durata del trattamento è di almeno 2 anni

Nella fase di mantenimento la dose può essere ridotta fino al 50%


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

FARMACOTERAPIA

Fattori Prognostici Negativi

Disturbo Schizotipico di Personalità

Durata del disturbo

Predominanza di compulsioni

Compresenza di tic


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

FARMACOTERAPIA

Clomipramina o SSRI

non risposta

Passaggio a un altro serotoninergico

Clomipramina + SSRI

Clomipramina e.v.

non risposta

Potenziamento con antipsicotico a basse dosi

non risposta

Farmaco alternativo in monoterapia


Ansia

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

PSICOTERAPIE

PSICOTERAPIE COGNITIVO-COMPORTAMENTALI

dirette al trattamento dei sintomi

tecnica dell’arresto del pensiero

esposizione per immaginazione

esposizione in vivo con prevenzione della risposta

rational emotive therapy

PSICOTERAPIE PSICODINAMICHE

dirette a una maturazione della struttura di personalità


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