Dalle classi differenziali ai dsa in cattedra
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DALLE CLASSI DIFFERENZIALI AI DSA IN CATTEDRA PowerPoint PPT Presentation


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DALLE CLASSI DIFFERENZIALI AI DSA IN CATTEDRA. TESINA FINALE A.A. 2013-14 UNIVERSITA’ GIUSTINO FORTUNATO MILANO ROMA BENEVENTO. CHI SONO. SONO UN’INSEGNANTE CHE VIENE DALL’AMMINISTRAZIONE MA CHE ERA MAESTRA

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DALLE CLASSI DIFFERENZIALI AI DSA IN CATTEDRA

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Presentation Transcript


Dalle classi differenziali ai dsa in cattedra

DALLE CLASSI DIFFERENZIALIAI DSA IN CATTEDRA

TESINA FINALE A.A. 2013-14

UNIVERSITA’ GIUSTINO FORTUNATO

MILANO ROMA BENEVENTO


Chi sono

CHI SONO

  • SONO UN’INSEGNANTE CHE VIENE DALL’AMMINISTRAZIONE MA CHE ERA MAESTRA

  • HO SCOPERTO DI AMARE QUESTO LAVORO DA ADULTA DOPO AVERE FATTO UN PERCORSO ISTRUTTIVO FORMATIVO ED EDUCATIVO PARTICOLARE


Perche questo master

PERCHE’ QUESTO MASTER

  • PERCHE’ HO BISOGNO DI FARE PUNTI NON ESSENDO ANCORA DI RUOLO

  • PERCHE’ CREDO NELLA FORMAZIONE CONTINUA (QUESTO E’ IL MIO TERZO MASTER)

  • PERCHE’ QUI HO APPRESO I FONDAMENTI DELLA PEDAGOGIA E DELLA DIDATTICA

  • PERCHE’ STUDIARE IN MANIERA SIGNIFICATIVA APRE LA MENTE E FA VIVERE MEGLIO


Perche questo argomento

PERCHE’ QUESTO ARGOMENTO

  • MI SONO ISPIRATA A UN INCONTRO AVVENUTO A SCUOLA DOVE LAVORO

  • MI PIACE L’ALUNNO CHE DIVENTA MAESTRO E IL MAESTRO CHE SI METTE NEI BANCHI DI SCUOLA

  • MI PIACE DARE VOCE A CHI DALLA SCUOLA NON E’ STATO COMPRESO MA POI HA POTUTO INSEGNARE LUI STESSO QUALCOSA


Perche raccontare

PERCHE’ RACCONTARE?

  • RACCONTARE E’ RICONOSCERE E RICONOSCERSI, MA E’ SOPRATTUTTO COSTRUIRE UN PATRIMONIO DI SAPERI CHE SI POSSONO CONDIVIDERE, CONSERVARE, RIPENSARE CON FACILITA’

  • RACCONTARE LA DIDATTICA E’ POI UN BISOGNO PEDAGOGICO SPECIFICO PERCHE’ SI VA A COSTRUIRE UN PATRIMONIO DOCUMENTATO


I dsa dentro la macro area dei bes

I DSA DENTRO LA MACRO AREA DEI BES

  • SUI DSA ORMAI SAPPIAMO TUTTO E C’E’ UNA PRECISA LEGGE, LA 170 DEL 2010, CHE LI DISCIPLINA

  • LA LEGGE LI HA FATTI USCIRE DA ANNI DIFRUSTRAZIONE DI IGNORANZA E DI OSCURITA’

  • MA LA LEGGE NON BASTA SE NON VIENE INTESA E SPESA NELLA SUA UTILITA’ E PROGETTUALITA’


I bes dentro la macro area degli alunni normo dotati

I BES DENTRO LA MACRO AREA DEGLI ALUNNI NORMO DOTATI

  • DOPO I DSA ARRIVANO I BES- LORO NON HANNO ANCORA UNA LEGGE CHE LI RICONOSCE E DISCIPLINA- COSA HANNO ALLORA DA TEMERE?

  • ABBIAMO USATO UN BEL FIOCCO PER IMPACCHETTARE UN GRANDE ENIGMA E UNA GRANDE SFIDA PEDAGOGICA E DIDATTICA

  • AVRANNO BEN POCO DA TEMERE SE CI SARANNO DOCENTI ADEGUATI


La didattica inclusiva

LA DIDATTICA INCLUSIVA

  • NASCE DALLA DIDATTICA INTEGRATIVA

  • SIAMO STATI I PRIMI NELLA DIDATTICA SPECIALE E SIAMO ANCORA I PRIMI NELLA DIDATTICA PERSONALIZZATA

  • MA LA NOSTRA ECCELLENZA SI RIFLETTE POI NEL MONDO SCOLASTICO QUOTIDIANO E REALE?

  • E’ LA FATICA DI TRADURRE LA TEORIA IN PRATICA


I punti di debolezza che diventano punti di forza

I PUNTI DI DEBOLEZZA CHE DIVENTANO PUNTI DI FORZA

  • LA FRUSTRAZIONE O UCCIDE O CI FA DECIDERE DI PRENDERE IN MANO LA NOSTRA VITA

  • QUANDO PRENDIAMO IN MANO LA NOSTRA VITA TUTTO DIVENTA POSSIBILE

  • QUANDO USCIAMO DAL TUNNEL TUTTO DIVENTA VOGLIA DI DIRE GRAZIE, FOSSE SOLO A NOI STESSI, E DI AIUTARE GLI ALTRI CHE ANCORA SONO RIMASTI INDIETRO


Gli insegnanti che diventano alunni in formazione permanente

GLI INSEGNANTI CHE DIVENTANO ALUNNI IN FORMAZIONE PERMANENTE

  • IL DOCENTE E’ UN RICERCATORE CHE VUOL DIRE CHE QUELLO CHE SA NON E’ DA CONSIDERARSI DEFINITIVO

  • L’ASSENZA DI FORMAZIONE ANNIENTEREBBE OGNI GENERE DI LAVORO MA SOPRATTUTTO IL MONDO DELLA SCUOLA


Cosa ho apprezzato di piu dei loro racconti

COSA HO APPREZZATO DI PIU’ DEI LORO RACCONTI

  • IL LORO METTERE A NUDO LE LORO SOFFERENZE VISSUTE, PER UNO SCOPO DIDATTICO E PROFESSIONALE

  • IL LORO AVERE COMBATTUTO CONTRO IL MALE OSCURO DELLA INCOMPRENSIONE E DELLA SOLUTUDINE

  • IL LORO ESSERE DIVENTATI MAESTRI PER GLI ALTRI E PUNTI DI RIFERIMENTO PREZIOSI PER I LORO SIMILI


La mia attivita multimediale

LA MIA ATTIVITA’ MULTIMEDIALE

  • SI ISPIRA AD UN BISOGNO DI RACCONTARE LA DIDATTICA PERCHE’ VENGO DA UNA SCUOLA CHE NON AVEVA PAROLE, NON AVEVA STRATEGIE, NON AVEVA LIBERTA’

  • SI ISPIRA ALLE PROFESSIONALITA’ INCONTRATE SUL WEB CHE OGNI GIORNO INSEGNANO QUALCOSA A PERFETTI ESTRANEI CHE PER INCANTO DIVENTANO “AMICI”

  • SI ISPIRA AI VALORI DELLA CONDIVISIONE E DELLA SOLIDARIETA’


La famiglia

LA FAMIGLIA

  • LE FAMIGLIE DEGLI ALUNNI CHIEDONO IL LORO RUOLO A VOLTE CON DEGNA CAUSA E A VOLTE SENZA DEGNA CAUSA

  • BISOGNA SAPERE MEDIARE TRA I LORO DIRITTI DI GENITORI, LE LORO CONOSCENZE SEGRETE DI GENITORI, E LE LORO PRETESE DI METTERE VOCE DOVE NON SANNO, RIMANENDO COMUNQUE CONSAPEVOLI CHE SONO I NOSTRI NATURALI ALLEATI


La scuola laboratorio

LA SCUOLA LABORATORIO

  • VOGLIO UNA SCUOLA LABORATORIO DOVE NON SI FINISCE MAI DI FARE

  • SCUOLA LABORATORIO SIGNIFICA UNA SCUOLA CHE CAMBIA, CHE CRESCE, CHE SI INTERROGA, CHE PROPONE, CHE INVENTA, CHE SCOPRE, CHE SORRIDE, CHE INVITA, CHE CONDIVIDE, CHE RICERCA, CHE SI FORMA, CHE SI INFORMA, CHE SI SCAMBIA SAPERI, CHE RISPETTA….


Il problema aperto della valutazione

IL PROBLEMA APERTO DELLA VALUTAZIONE

  • VALUTARE NON DEVE ESSERE LA MANNAIA SOSPESA SULL’ ALUNNO PRONTA A COLPIRE

  • VALUTARE DEVE ESSERE IL MOMENTO IN CUI IL GIUDIZIO VIENE TENUTO IN SOSPESO IN ATTESA DI DATI ADEGUATI E PROSSIMI CHE ATTESTINO CHE SIAMO SULLA STRADA GIUSTA VERSO LA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI

  • PRIMA DI QUESTO MOMENTO VALUTARE E’ UNA IPOCRISIA


La didattica oscura e le sue insidie o meriti

LA DIDATTICA OSCURA E LE SUE INSIDIE O MERITI

  • IL MAESTRO PUO’ MOLTO VERSO I PROPRI ALUNNI

  • DA LUI DIPENDE SE UNA MATERIA SARA’ AMATA O ODIATA, COMPRESA O RESA INCOMPRESA, SE SAPREMO AMARE LA SCUOLA ED IL SUO MONDO, PERSINO SE SAPREMO AMARE LA VITA E LE SUE MERAVIGLIE…


La centralita della motivazione per tutti

LA CENTRALITA’ DELLA MOTIVAZIONE PER TUTTI

  • SI IMPARA SE SI E’ MOTIVATI

  • SI INSEGNA BENE SE SI E’ MOTIVATI

  • LA MOTIVAZIONE A FARE QUALCOSA E’ UN BISOGNO PRIMARIO DELLA PERSONA, COME MANGIARE E BERE

  • TUTTO STA NELLA RELAZIONE, NELLA NOSTRA CAPACITA’ DI RICONOSCERE L’ALTRO E DI RICONOSCERCI


La centralita del linguaggio che opera oltre ogni previsione

LA CENTRALITA’ DEL LINGUAGGIOCHE OPERA OLTRE OGNI PREVISIONE

  • LA GIUSTA PAROLA NEL MOMENTO OPPORTUNO PUO’ FARE MIRACOLI IN MATERIA DI APPRENDIMENTO (E NON SOLO)

  • SOLO L’UOMO SA COMUNICARE CON LA PAROLA CHE LO DISTINGUE DALL’ ANIMALE

  • LE PAROLE DICONO MOLTO DI PIU’ DI QUELLO CHE DICONO


Il presente della multimedialita in progresso

IL PRESENTE DELLA MULTIMEDIALITA’ IN PROGRESSO

  • OGGI CI SEMBRA DI POTERE FARE MOLTO CON LA TECNOLOGIA, MA DI FATTO LA STIAMO USANDO SOLO PER UN DECIMO DELLE SUE POTENZIALITA’

  • LA FORZA E IL MERITO DELLA MULTIMEDIALITA’ NON STA NEL SUO SAPERE CORRERE, MA STA NELL’AVERE RIVOLUZIONATO IN BREVISSIMO TEMPO LE DINAMICHE FORMATIVE


Combattere il pregiudizio

COMBATTERE IL PREGIUDIZIO

  • L’ANIMA DELLA PEDAGOGIA E’ IL SUO ESSERE ANTIDOGMATICA

  • IL PREGIUDIZIO UCCIDE OGNI SVILUPPO E OGNI POSSIBILITA’ DI LIBERAZIONE

  • TUTTE LE VOLTE CHE NON SAPPIAMO ASCOLTARE QUALCUNO NOI DIVENTIAMO MANCHEVOLI VERSO QUESTA PERSONA


Prima eravamo cechi ma oggi

PRIMA ERAVAMO CECHI MA OGGI…

  • IL CAMMINO DELLA PEDAGOGIA E’ UN PERCORSO CHE NON SI ARRESTERA’ MAI PERCHE’ CAMMINA CON L’UMANITA’

    DI TUTTI I GRANDI MAESTRI IO AMO

  • SOCRATEPER LA SUA COERENZA

  • MILANIPER LA SUA GIUSTIZIA

  • MONTESSORIPER LA SUA SOFFERENZA


Qualcuno li aveva definiti superati

QUALCUNO LI AVEVA DEFINITI SUPERATI…

  • QUANDO HO CONTRIBUITO A SCRIVERE IL MANIFESTO DEGLI INSEGNANTI, CERCAVAMO UN MAESTRO A CUI DEDICARLO, ED IO AVEVO PROPOSTO QUESTI TRE NOMI: FURONO BOCCIATI PERCHE’ GIUDICATI SUPERATI O LEGATI AL PASSATO

  • STUDIANDO E STUDIANDO ANCORA, HO SCOPERTO CHE SONO LE FIGURE PIU’ “FREQUENTATE” NEL PANORAMA SCOLASTICO ITALIANO E/O MONDIALE

  • ALLA FINE IL MANIFESTO E’ RIMASTO SENZA MAESTRO


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