1 / 12

IL LINGUAGGIO RADIO-TELEVISIVO

IL LINGUAGGIO RADIO-TELEVISIVO. LEZIONE 9 L’INTERVISTA Andrea Riscassi UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO. INTERVISTA. DI SOLITO SI FANNO ALL’INTERLOCUTORE 3 O 4 DOMANDE. ALLA FINE POI ANDRA’ IN ONDA UNA SOLA, BREVE, RISPOSTA.

Download Presentation

IL LINGUAGGIO RADIO-TELEVISIVO

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. IL LINGUAGGIO RADIO-TELEVISIVO LEZIONE 9 L’INTERVISTA Andrea Riscassi UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO

  2. INTERVISTA • DI SOLITO SI FANNO ALL’INTERLOCUTORE 3 O 4 DOMANDE. • ALLA FINE POI ANDRA’ IN ONDA UNA SOLA, BREVE, RISPOSTA. • LE DOMANDE SI OMETTONO SE NON STRETTAMENTE NECESSARIE PER CAPIRE LA RISPOSTA. • GLI INTERVISTATI COMPAIONO IN MEDIA PER 10 SECONDI. • DIPIU’ SE SONO PRESIDENTI DEL CONSIGLIO, SINDACI DI GRANDI CITTA’, O GOVERNATORI DI REGIONI. • O ALTRIMENTI SE STATE FACENDO UN PEZZO PROPRIO SU UN PERSONAGGIO: MONTI, BERLUSCONI O BERSANI.

  3. INTERVISTA • L’INTERVISTATO, NEL SERVIZIO, DEVE DIRE COSE COMPLEMENTARI A QUELLE CHE IL GIORNALISTA SCRIVE NEL TESTO. • ALTRIMENTI E’ UNA INUTILE RIPETIZIONE. • FUNZIONA (IN TV) ANCHE RIASSUMERE UN CONCETTO MENTRE SI VEDE (DI SOLITO) UN POLITICO CHE PARLA DIETRO UN MICROFONO. • MA NON VALE PER LA PAR CONDICIO. • CON FRASI DA 10 SECONDI, NEL PEZZO SI POSSONO (BREVEMENTE) FAR PARLARE 3 O 4 INTERVISTATI.

  4. INTERVISTA • LASCIANDO SOLO 10 SECONDI ALL’INTERLOCUTORE E’ FONDAMENTALE NON TAGLIARE IL CONCETTO FONDAMENTALE CHE HA ESPRESSO. • CONDENSATO TRA LA VOSTRA PRESENTAZIONE E LE SUE PAROLE «LIVE». • ALTRIMENTI E’: MANIPOLAZIONE. • NON TAGLIATE LE FRASI CHE «NON VI PIACCIONO».

  5. INTERVISTA • PER UN’INTERVISTA IN DIRETTA O PER UN PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO, PREPARATEVI UNA SERIE DI DOMANDE. • MA SIATE PRONTI A MODIFICARLE SE L’INTERLOCUTORE HA GIA’ RISPOSTO • INTERLOQUITE MENTRE VI PARLA. • AVETE VOI IL MICROFONO. • AVETE VOI IL COMANDO.

  6. INTERVISTA • RIFIUTARSI DI DIRE QUALI DOMANDE VERRANNO POSTE. MA PARLARE DEGLI ASPETTI TECNICI. • VA SPIEGATO, SEMMAI, SOLO QUALI ARGOMENTI DA AFFRONTARE, IN MODO CHE SI PREPARINO MENTALMENTE. • TENERSI QUALCHE ASSO IN MANO. • MAI UN CAFFE’ PRIMA DELL’INTERVISTA. MAI ANTICIPARE LE DOMANDE: POI NON RIPETERA’ LE STESSE COSE • DOPO, INVECE, A INTERVISTA TERMINATA, SI’. • OK ANCHE STRINGERE AMICIZIA.

  7. INTERVISTA • LA PRIMA DOMANDA MEGLIO SE VIENE POSTA SULL’ARGOMENTO SUL QUALE L’INTERLOCUTORE, SPECIE SE E’ UN POLITICO, VOGLIA PARLARE. METTERLO A SUO AGIO. • LE CARTUCCE SI POSSONO SPARARE NELLE DOMANDE SUCCESSIVE. • INTERVISTE COLLETTIVE: AIUTANO (SE TUTTI FANNO DOMANDE)

  8. INTERVISTA • RICORDARSI CHE, SE L’INTERVISTA DEVE ESSERE MONTATA COME TALE, QUINDI NON SPEZZETTATA IN UN SERVIZIO. • RIPETERE LE DOMANDE IN CONTROCAMPO. • SE POSSIBILE, CON L’INTERVISTATO DI QUINTA. • RIPRENDERE ANCHE INSERTI (MANI, OCCHI, PIEDI) E STACCHI (STANZA, DETTAGLI) • GUARDARE SEMPRE NEGLI OCCHI CHI PARLA.

  9. INTERVISTA • CHI, COSA, DOVE E QUANDO E’ FACILE SIANO NEL TESTO DEL GIORNALISTA. • L’INTERVISTATO DEVE COMPLETARE LA PARTE MANCANTE. IL COME E IL PERCHE’. • PIU’ LA DOMANDA E’ LUNGA, PIU’ LA RISPOSTA E’ PROBABILE SIA BREVE (DAVID RANDALL). • QUINDI EVITARE DOMANDE LUNGHE CHE POSSONO AVERE COME RISPOSTA: SI O NO! • O, PEGGIO: ASSOLUTAMENTE SI’ O ASSOLUTAMENTE NO • MAI: COME SI SENTE? MAI. MAI

  10. INTERVISTA • ENZO BIAGI RICORDAVA CHE LA PRIMA DOMANDA DELLA STORIA E’ QUELLA POSTA (OTTIMAMENTE) DA DIO A CAINO: CHE HAI FATTO A TUO FRATELLO? • SEMPRE BIAGI (MAESTRO DELLE INTERVISTE TV) AGGIUNGEVA: DOPO TRE APPARIZIONI IN VIDEO, QUALUNQUE COGLIONE CHE VIENE INTERVISTATO DICE LA SUA E ANCHE QUELLA DEGLI ALTRI.

  11. INTERVISTA • NON FARE DOMANDE CHE SUGGERISCANO (ALMENO IN MODO EVIDENTE) UNA RISPOSTA. • NON CHIEDERE PER ESEMPIO A UN INVESTIGATORE: ESCLUDETE QUESTA PISTA? • LUI/LEI RISPONDERA’ INEVITABILMENTE: NON ESCLUDIAMO NULLA. ASSOLUTA NON RISPOSTA. • A DOMANDA SCEMA, RISPOSTA SCEMA. • NON VANNO FATTE SUPPOSIZIONI, MA DOMANDE? • A MENO CHE NON VOGLIATE PROVOCARE UNA REAZIONE.

  12. INTERVISTA • BIAGI PONEVA SEMPRE DOMANDE SEMPLICI. METTEVA A SUO AGIO L’INTERVISTATORE. MA PASSAVA ORE A SCRIVERLE. • E ALLA FINE USCIVANO INTERVISTE BELLISSIME. • «VERE» SE QUESTO AGGETTIVO HA UN SENSO IN TV. • EMILIO FEDE INVECE NELLE DOMANDE INSERIVA GIA’ LE RISPOSTE.

More Related