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G IN A. lobal itiative for sthma. Obiettivi del Programma. Aumentare la consapevolezza che l’asma costituisce un problema di salute pubblica globale Presentare raccomandazioni essenziali per la diagnosi ed il trattamento dell’asma

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Presentation Transcript
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GINA

lobal

itiative for

sthma

obiettivi del programma
Obiettivi del Programma
  • Aumentare la consapevolezza che l’asma costituisce un problema di salute pubblica globale
  • Presentare raccomandazioni essenziali per la diagnosi ed il trattamento dell’asma
  • Delineare strategie per adattare le raccomandazioni ad ogni necessità, servizio e risorse sanitari
  • Identificare i settori di particolare importanza per la comunità mondiale verso cui indirizzare la ricerca futura
comitato direttivo presidente dott tim clark

Struttura del GINA

Comitato DirettivoPresidente: Dott. Tim Clark

Comitato di Divulgazione

Presidente: Dott. Martyn Partridge

Comitato

Scientifico

Presidente: Dott. Paul O’Byrne

I rapporti del GINA sono stilati nel corso delle riunioni dei gruppi di lavoro condotti in collaborazione con l’Istituto Statunitense per le Malattie Polmonari, Cardiache e del Sangue (NHLBI), l’Istituto di Sanità Nazionale (NHI) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)

sostenitori del gina
Sostenitori del GINA

AstraZeneca Merck, Sharp & Dohme

Aventis Mitsubishi Pharma

Bayer Nikken Chemicals

Boehringer Ingelheim Novartis

Byk Gulden Schering-Plough

Chiesi Sepracor

GlaxoSmithKline Viatris

Yamanouchi

comitato direttivo
Comitato Direttivo

T. Clark, UK, PresidenteK. Ohta, Giappone

J. Bousquet, FranciaM. Partridge, UK

W. Busse, USAS. Pedersen, Danimarca

S. Holgate, UKR. Singh, India

C. Lenfant, USAA. Sheffer, USA

P. O’Byrne, CanadaW. Tan, Singapore

comitato scientifico
Comitato Scientifico

P. O’Byrne, Canada, Presidente

P. Barnes, UK P. Gibson, Australia

E. Bateman, S. Africa S. Holgate, UK

J. Bousquet, Francia J. Kips, Belgio

W. Busse, USA K. Ohta, Giappone

J. Drazen, USA S. Pedersen, Danimarca

M. FitzGerald, Canada E. von Mutius, Germania

comitato scientifico obiettivi
Comitato Scientifico: Obiettivi
  • Sviluppare metodi per rintracciare e valutare le nuove ricerche scientifiche sull’asma
  • Sviluppare un metodo per valutare l’impatto delle nuove scoperte scientifiche sui documenti del GINA
comitato scientifico obiettivi continua
Comitato Scientifico: Obiettivi (continua)
  • Individuare una rete di persone che effettuino costanti revisioni
  • Insieme al Comitato di Divulgazione,sviluppare metodi per la diffusione delle nuove scoperte scientifiche che influiscono sui documenti del GINA
comitato di divulgazione
Comitato di Divulgazione

M. Partridge, UK, Presidente

G. Anabwani, Botswana

R. Beasley, N. Zelanda

H. Campos, Brasile

Y. Chen, Cina

F. Gallefoss, Norway

M. Haida, Japan

J. Khan, Pakistan

  • R. Neville, UK
  • Sheffer, USA
  • J. Sinnadurai, Malaysia
  • R. Singh, India
  • W. Tan, Singapore
  • R. Tomlins, Australia
  • O. van Schyack, Netherlands
  • H. Zar, S. Africa
comitato di divulgazione obiettivi
Comitato di Divulgazione: Obiettivi
  • Aumentare la diffusione dei rapporti del GINA
  • Garantire che tutte le persone che si occupano di pazienti asmatici conoscano le raccomandazioni
  • Valutare i metodi atti a modificare il comportamento del personale sanitario
  • Raccomandare metodi per la valutazione e il controllo dei risultati
slide11

Documenti del GINA

  • Rapporto del Gruppo di Lavoro:Progetto mondiale per il trattamento e la prevenzione dell’Asma (aggiornamento 2002)
  • Guida tascabile per gli operatori sanitari
  • Guida tascabile per il trattamento dell’asma pediatrico (disponibile da metà 2002)
  • Guida per i pazienti asmatici e le loro famiglie

Tutto il materile è disponibile sul sito web del GINA www.ginasthma.com

rapporto del gruppo di lavoro del gina
Rapporto del Gruppo di Lavoro del GINA
  • Sviluppato dal Gruppo di Lavoroformato in collaborazione con l’Istituto Statunitense per le Malattie Polmonari, Cardiache e del Sangue (NHLBI), l’Istituto di Sanità Nazionale (NHI) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
  • Basato sull’evidenza
  • Strutturato per l’applicazione pratica

Diagnosi

Trattamento

Prevenzione

  • I risultati possono essere valutati
rapporto del gruppo di lavoro del gina1
Rapporto del Gruppo di Lavoro del GINA

Categoria di evidenza Fonti di evidenza

AStudi clinici randomizzati

Grande numero di dati

BStudi clinici randomizzati

Piccolo numero di dati

CStudi non randomizzati

Studi osservazionali

DGiudizio di un gruppo di esperti

rapporto del gruppo di lavoro del gina2
Rapporto del Gruppo di Lavoro del GINA
  • Argomenti:
  • Definizione
  • Epidemiologia ed impatto socio- economico dell’asma
  • Fattori di rischio
  • Patogenesi
  • Diagnosi e Classificazione
  • Educazione del paziente e somministrazione delle cure
  • Programma di trattamento dell’asma in sei parti
  • Raccomandazioni per la ricerca
definizione di asma
Definizione di Asma
  • Malattia infiammatoria cronica delle vie aeree
  • In essa hanno un ruolo molte cellule e molti elementi cellulari
  • L’infiammazione cronica porta all’aumento dell’iperresponsività bronchiale, con episodi ricorrenti di respiro sibilante, tosse e dispnea
  • Limitazione al flusso aereo generalizzata,di entità variabile e spesso reversibile
definizione di asma1
Definizione di Asma
  • L’asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aereein cui hanno un ruolo molte cellule ed elementi cellulari
  • L’infiammazione cronica determina un aumento associato dell’iperresponsività bronchiale, che porta ad episodi ricorrenti di respiro sibilante, dispnea, costrizione del torace e tosse, specialmente di notte o nelle prime ore del mattino
  • Questi episodi sono solitamente associati a broncoostruzionegeneralizzata ma variabile, spesso reversibile spontaneamente o in seguito al trattamento
meccanismi alla base della definizione di asma
Meccanismi alla base della definizione di Asma

Fattori di rischio

(per lo sviluppo di asma)

INFIAMMAZIONE

Iperreattività

delle vie aeree

Broncostruzione

Sintomi

Fattori di rischio

(per le riacutizzazioni)

epidemiologia ed impatto socio economico dell asma
Epidemiologia ed impatto socio-economico dell’asma
  • L’asma è una delle patologie più diffuse al mondo
  • La prevalenza dell’asma è in aumento in molti paesi, soprattutto nei bambini
  • L’asma è una delle cause principali di assenza dal lavoro o da scuola
  • Un aumento generale della gravitàdell’asma porta all’aumento del numero di pazienti a rischio di vita
epidemiologia e impatto socio economico dell asma
Epidemiologia e impatto socio-economico dell’asma
  • Considerevole spesa sanitaria
  • Nei paesi industrializzati si prevede una spesa per l’asma pari all’1-2% della spesa sanitaria totale. Nei Paesi in via di sviluppo è probabile che la domanda in questo settore aumenti
  • L’asma mal controllata è costosa: gli investimenti nei farmaci preventivi potrebbero portare, in futuro, a minori costi per gli interventi d’emergenza
slide20

Worldwide Variation in Prevalence of Asthma Symptoms

International Study of Asthma and Allergies in Children (ISAAC)

Lancet 1998;351:1225

slide21

Aumento della prevalenza di asma in bambini/adolescenti

{

1966

Finlandia

(Haahtela et al)

1989

{

1979

Svezia

(Aberg et al)

1991

{

1982

Giappone

(Nakagomi et al)

1992

{

1982

Scozia

(Rona et al)

1992

{

1989

UK

(Omran et al)

1994

{

1982

USA

(NHIS)

1992

{

1975

Nuova Zelanda

(Shaw et al)

1989

{

1982

Australia

(Peat et al)

1992

0

5

10

15

20

25

30

35

Prevalenza (%)

slide22

Countries should enter their own data on burden of asthma. The following three slides are US data on prevalence, hospitalization rates and mortality.

slide23

Andamento della prevalenza di asma per età, U.S. 1985-1996

Tasso/1,000 Persone

80

Età (anni)

70

<18

18-44

45-64

65+

Totale (Tutte le età)

60

50

40

30

20

95

96

85

86

87

88

89

90

91

92

93

94

Anno

slide24

Tassi di Ospedalizzazione per Asma per Età, U.S., 1974 - 1997

Tasso/100,000 Persone

40

<15

15-44

45-64

65+

35

30

25

20

15

10

5

0

74

76

78

80

82

84

86

88

90

92

94

96

Anno

slide25

Tassi di mortalità per asma per razza, sesso, U.S., 1980-1998

Tasso/100,000 Persone

5

Donne di razza nera

4

Uomini di razza nera

3

Donne caucasiche

2

Uomini caucasici

1

0

1980

1985

1990

1995

2000

Anno

fattori di rischio per asma
Fattori di Rischio per Asma
  • Fattori individuali: predispongono l’individuo all’asma o lo proteggono da essa
  • Fattori ambientali:influenzano la probabilità di sviluppare asma in soggetti predisposti, scatenano le riacutizzazioni e/o causano la persistenza dei sintomi
fattori che determinano la riacutizzazione dell asma
Fattori che determinano la riacutizzazione dell’asma
  • Allergeni
  • Inquinanti atmosferici
  • Infezioni delle vie respiratorie
  • Esercizio ed iperventilazione
  • Cambiamenti metereologici
  • Anidride solforosa
  • Cibo, additivi, farmaci
fattori di rischio che portano all insorgenza di asma
Fattori di rischio che portano all’insorgenza di asma

Fattori individuali

  • Predisposizione genetica
  • Atopia
  • Iperresponsività delle vie aeree
  • Sesso
  • Razza/etnia
  • Fattori ambientali
  • Allergeni degli ambienti interni
  • Allergeni degli ambienti esterni
  • Sensibilizzanti professionali
  • Fumo di tabacco
  • Inquinamento atmosferico
  • Infezioni delle vie respiratorie
  • Infezioni parassitarie
  • Fattori socio-economici
  • Dimensioni del nucleo familiare
  • Abitudini alimentari e farmaci
  • Obesità
e asma
E’ Asma?
  • Episodi ricorrenti di respiro sibilante
  • Tosse notturna
  • Tosse o respiro sibilante in seguito a sforzo
  • Tosse,respiro sibilante o senso di costrizione toracica dopo esposizione ad allergeni o inquinanti aerei
  • Le malattie da raffreddamento “vanno al petto” o richiedono più di 10 giorni per la guarigione
diagnosi di asma
Diagnosi di asma
  • Anamnesi ed insieme dei sintomi
  • Esame obiettivo
  • Prove di funzionalità respiratoria
  • Prove allergometriche per identificare i fattori di rischio
slide31

Classificazione della gravità

CLASSIFICAZIONE DI GRAVITA’

(Caratteristiche cliniche prima del trattamento)

Sintomi notturni

FEV1 o PEF

Sintomi

Continui

Attività fisica limitata

LIVELLO 4

Grave Persistente

 60% del teorico

Variabilità > 30%

Frequenti

60 - 80% del teorico

Variabilità > 30%

Quotidiani

Le riacutizzazioni turbano le normali attività

LIVELLO 3

Moderata Persistente

> 1 volta alla settimana

LIVELLO 2

Lieve Persistente

 80% del teorico

Variabilità 20 - 30%

> 1 volta alla settimana, ma < 1 volta al giorno

> 2 volte al mese

< 1 volta alla settimana

Asintomatico e PEF normale in fase intercritica

 80% del teorico

Variabilità < 20%

LIVELLO 1

Intermittente

 2 volte al mese

La presenza di una caratteristica di un livello di gravità specifico è sufficiente per la classificazione del paziente in quella categoria.

slide32

Programma in sei parti

per il trattamento dell’asma

1.Educare il paziente

2. Valutare e controllare la gravità

3. Evitare l’esposizione a fattori scatenati

4. Elaborare piani di trattamento per la gestione cronica: adulti e bambini

5. Elaborare piani per la gestione delle riacutizzazioni

6. Fornire assistenza di follow-up regolare

slide33

Programma in sei parti

per il trattamento dell’asma

1. Educare il paziente alla collaborazione al trattamento dell’asma

2.Valutare e controllare il più possibile la gravità dell’asma tramite registrazione dei sintomi e misure della funzionalità respiratoria

3. Evitare l’esposizione a fattori scatenanti

4.Elaborare piani di trattamento farmacologico per la gestione cronica nei bambini e negli adulti.

5.Elaborare piani individuali per la gestione delle riacutizzazioni

6.Fornire assistenza di follow-up regolare

slide34

Programma in sei parti per il trattamento dell’asma

Obiettivi del trattamento a lungo termine

  • Raggiungere e mantenereil controllo dei sintomi
  • Prevenire gli episodi asmatici e le riacutizzazioni
  • Mantenere la funzionalità respiratoria il più possibile a livelli normali
  • Mantenere i normali livelli di attività, incluse le attività fisiche
  • Evitare gli effetti collaterali del trattamento farmacologico dell’asma
  • Prevenire lo sviluppo di una limitazione irreversibile al flusso aereo
  • Prevenire la mortalità per asma
slide35

Programma in sei parti per il trattamento dell’ama

Controllo dell’asma

  • Sintomi cronici minimi o, idealmente, assenti
  • Riacutizzazioni minime (poco frequenti)
  • Nessuna visita d’emergenza
  • Uso minimo o, idealmente, nullo di 2-agonisti “al bisogno”
  • Nessuna limitazione alle attività, incluse le attività fisiche
  • Variazione circadiana del PEF inferiore al 20%
  • PEF (quasi) normale
  • Effetti collaterali dei farmaci minimi o assenti
slide36
.

Programma in sei parti per il trattamento dell’asma

  • Il trattamento più efficace consiste nel prevenire l’infiammazione delle vie aeree eliminando i fattori causali
  • L’asma può essere controllata efficacemente nella maggior parte dei pazienti, anche se non può essere guarita
  • I fattori principali che contribuiscono alla mortalità e morbilità per asma sono la sottodiagnosi e il trattamento inadeguato
slide37

Programma in sei parti per il trattamento dell’asma

  • Ogni asma più grave dell’asma intermittente può essere controllata più efficacemente con un trattamento di riduzione dell’infiammazione delle vie aeree piuttosto che dal solo trattamento della broncoostruzione acuta e dei sintomi
slide38
Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 1: Formare i pazienti allo sviluppo della cooperazione
  • La formazione del paziente comprende la collaborazione tra paziente e operatore sanitario, con frequenti revisioni e rafforzamenti
  • L’obiettivo è l’autogestione guidata – dare al paziente la capacità di controllare la propria asma
  • Gli interventi, compresi i piani d’azione scritti, si sono dimostrati in grado di ridurre la morbilità sia nei bambini che negli adulti
slide39
Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 1: Formare i pazienti allo sviluppo della cooperazione
  • Le linee guida per la gestione dell’asma devono essere disponibili ma adattate e adottate per l’uso locale dai gruppi locali di pianificazione del trattamento
  • Una chiara comunicazione tra operatori sanitari e pazienti asmatici è la chiave per aumentare l’aderenza al trattamento
slide40
Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 1: Formare i pazienti allo sviluppo della cooperazione
  • La formazione deve essere continua
  • È necessario coinvolgere la famiglia
  • Fornire informazioni sull’asma
  • Fornire una formazione per le capacità di autogestione
  • Sottolineare l’importanza della cooperazione tra gli operatori sanitari e la famiglia del paziente
slide41
Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaFattori associati alla mancata aderenza al trattamento dell’asma
  • Paziente/Medico
  • Incomprensione/carenza di informazioni
  • Sottovalutazione del livello di gravità
  • Atteggiamento nei confronti dello stato di malattia
  • Fattori culturali
  • Comunicazioni carenti

Uso di Farmaci

  • Difficoltà associate all’uso di inalatori
  • Piani terapeutici complicati
  • Paura o presenza di effetti collaterali
  • Costo
slide42

Programma in sei parti per il trattamento dell’asma

Parte 2: Valutazione e monitoraggio della gravità dell’asma mediante segnalazione dei sintomi e misure della funzionalità respiratoria

  • Segnalazione dei sintomi
    • Uso di farmaci sintomatici
    • Sintomi notturni
    • Limitazione alle attività
  • Spirometria per la valutazione iniziale. Picco di flusso espiratorio per le valutazioni seguenti:
    • Valutazione della gravità
    • Valutazione della risposta al trattamento
  • Monitoraggio domiciliare del PEF
    • Importante per i pazienti con scarsa percezione dei sintomi
    • Riportare in un diario le misurazioni quotidiane
    • Valuta la gravità e predice i peggioramenti
    • Guida l’uso di un sistema a zone per l’autogestione dell’asma
  • Emogasanalisi arteriosa per riacutizzazioni gravi
slide43

Curve Spirometriche (VEMS) Tipiche

Volume

VEMS

Soggetto Normale

Soggetto asmatico (dopo broncodilatatore)

Soggetto asmatico (prima del broncodilatatore)

1

2

3

4

5

Tempo (sec)

Nota: Ciascuna curva di VEMS rappresenta il valore più alto tra tre misurazioni consecutive

slide45
Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 3: Evitare l’esposizione ai fattori di rischio
  • Non sono ancora disponibili metodi per prevenire l’insorgenza di asma, ma la loro elaborazione rimane un obiettivo importante
  • Non appena possibile, dovrebbero essere adottate misure per ridurre l’esposizione ai fattori scatenanti le riacutizzazioni asmatiche (p. es. allergeni, inquinanti, alimenti e farmaci)
slide46
Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 3: Evitare l’esposizione ai fattori di rischio
  • Ridurre l’esposizione agli allergeni degli ambienti interni
  • Evitare il fumo di tabacco
  • Evitare le emissioni degli autoveicoli
  • Identificare gli irritanti presenti sul luogo di lavoro
  • Analizzare il ruolo delle infezioni nello sviluppo dell’asma, specialmente in bambini e lattanti
slide47

Programma in sei parti per il trattamento dell’asma

Parte 4: Stabilire un trattamento farmacologico a lungo termine per l’asma

  • Si raccomanda l’approccio graduale al trattamento farmacologico
  • Lo scopo è raggiungere gli obiettivi del trattamento con il minor uso possibile di farmaci
  • Sebbene in molti paesi si usino metodi di medicina alternativa, la loro efficacia non è stata ancora provata e il loro utilizzo non è quindi raccomandato
slide48

Parte 4: Trattamento farmacologico a lungo termine per l’asma

Approccio graduale al trattamento dell’asma

  • La scelta del trattamento dovrebbe essere guidata da:
  • Gravità dell’asma del paziente
  • Attuale trattamento del paziente
  • Proprietà farmacologiche e disponibilità delle varie forme di trattamento per l’asma
  • Considerazioni di tipo economico

Devono essere presi in considerazione le differenze culturali e i diversi sistemi di sanità pubblica

slide49

Parte 4: Trattamento farmacologico a lungo termine per l’asma

Trattamento Farmacologico

Farmaci di fondo:

  • Glucocorticoidi per via inalatoria
  • Glucocorticoidi per via sistemica
  • Cromoni
  • Metilxantine
  • 2-agonisti per via inalatoria a lunga durata d’azione
  • 2-agonisti per via orale a lunga durata d’azione
  • Antileucotrienici
slide50

Parte 4: Trattamento farmacologico a lungo termine per l’asma

Trattamento Farmacologico

Farmaci sintomatici:

  • 2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione
  • Glucocorticoidi per via sistemica
  • Anticolinergici
  • Metilxantine
  • 2-agonisti per via orale a breve durata d’azione
slide51

Parte 4: Trattamento farmacologico a lungo termine per l’asma

Approccio graduale al trattamento dell’asma- Adulti

Risultato: migliori risultati possibili

Risultato: controllo dell’asma

  • Farmaci di fondo:
  • Glucocorticoidi per via inalatoria quotidiani
  • 2- agonisti a lunga durata d’azione quotidiani
  • più (al bisogno):
  • Quando l’asma è sotto controllo, ridurre il trattamento
  • Monitorare
  • Farmaci di fondo:
  • Glucocorticoidi per via inalatoria quotidiani
  • 2-agonisti a lunga durata d’azione quotidiani
  • Farmaci di fondo:
  • Glucocorticoidi per via inalatoria quotidiani

Farmaci di

fondo:

Nessuno

- Teofillina

- Leucotrienici

- 2-agonisti per via

inalatoria a lunga durata

- Glucocorticoidi orali

Sintomatici

al bisogno:

2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza

LIVELLO 1:

Intermittente

LIVELLO 2:

Lieve

Persistente

LIVELLO 3:

Moderata

Persistente

LIVELLO 4:

Grave

Persistente

Riduzione del trattamento

Si possono prendere in considerazione farmaci di fondo e sintomatici alternativi (s.v. testo).

farmaci anti asma raccomandati livello 1 adulti
Farmaci anti-asma raccomandatiLivello 1: Adulti

Farmaci sintomatici: 2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione al bisogno, non più di 3-4 volte al giorno. Una volta ottenuto e mantenuto il controllo dell’asma per almeno 3 mesi, si consiglia di provare a ridurre gradualmente il trattamento.

farmaci anti asma raccomandati livello 2 adulti
Farmaci anti-asma raccomandatiLivello 2: Adulti

Farmaci sintomatici: 2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione al bisogno, non più di 3-4 volte al giorno. Una volta ottenuto e mantenuto il controllo dell’asma per almeno 3 mesi, si consiglia di provare a ridurre gradualmente il trattamento.

farmaci anti asma raccomandati livello 3 adulti
Farmaci anti-asma raccomandatiLivello 3: Adulti

Farmaci sintomatici: 2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione al bisogno, non più di 3-4 volte al giorno. Una volta ottenuto e mantenuto il controllo dell’asma per almeno 3 mesi, si consiglia di provare a ridurre gradualmente il trattamento.

farmaci anti asma raccomandati livello 4 adulti
Farmaci anti-asma raccomandatiLivello 4: Adulti

Farmaci sintomatici: 2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione al bisogno, non più di 3-4 volte al giorno. Una volta ottenuto e mantenuto il controllo dell’asma per almeno 3 mesi, si consiglia di provare a ridurre gradualmente il trattamento.

slide56

Parte 4: Trattamento a lungo termine per l’asma

Immunoterapia allergene-specifica

  • Il massimo beneficio dall’immunoterapia specifica con estratti di allergeni è stato ottenuto nel trattamento della rinite allergica
  • È necessario rispondere a molte domande sul ruolo dell’immunoterapia specifica nel trattamento dell’asma
  • L’immunoterapia specifica dovrebbe essere presa in considerazione solo dopo che l’assoluta eliminazione dei fattori scatenanti ambientali e l’intervento farmacologico, compresi i glucocorticoidi per via inalatoria, hanno fallito nel controllo dell’asma
  • Da eseguirsi solo da parte di personale medico addestrato
slide57

Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 4: Stabilire un trattamento farmacologico a lungo termine per l’asma in lattanti e bambini

  • L’asma nell’infanzia e in età adulta condividono gli stessi meccanismi di base. Tuttavia, a causa dei processi di crescita e di sviluppo, gli effetti del trattamento dell’asma nel bambino variano da quelli dell’adulto
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Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 4: Stabilire un trattamento farmacologico a lungo termine per l’asma in lattanti e bambini

  • Molti farmaci antiasmatici (p. es. glucocorticoidi, 2-agonisti, teofillina) sono metabolizzati più velocemente nei bambini rispetto agli adulti, e i bambini più piccoli tendono a metabolizzare i farmaci più velocemente dei bambini più grandi
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Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 4: Stabilire un trattamento farmacologico a lungo termine per l’asma in lattanti e bambini

  • Attualmente, i glucocorticoidi per via inalatoria sono i farmaci di fondo più efficaci e sono raccomandati per l’asma persistente ad ogni livello di gravità
  • Il trattamento a lungo termine con glucocorticoidi per via inalatoria riduce considerevolmente la frequenza e la gravità delle riacutizzazioni
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Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 4: Stabilire un trattamento farmacologico a lungo termine per l’asma in lattanti e bambini

  • Il trattamento a lungo termine con glucocorticoidi per via inalatoria non ha dimostrato alcuna associazione con l’aumento dell’osteoporosi o delle fratture ossee
  • Studi condotti su più di 3500 bambini, trattati per periodi di 1-13 anni, non hanno dimostrato alcun effetto negativo a lungo termine dei glucocorticoidi per via inalatoriasulla crescita
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Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 4: Stabilire un trattamento farmacologico a lungo termine per l’asma in lattanti e bambini

  • I 2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione costituiscono il trattamento al bisogno più efficace per i bambini
  • Questi farmaci sono i broncodilatatori più efficienti disponibili e costituiscono il trattamento di scelta per la sintomatologia asmatica acuta
farmaci anti asma raccomandati livello 1 bambini
Farmaci anti-asma raccomandatiLivello 1: Bambini

Farmaci sintomatici: 2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione al bisogno, non più di 3-4 volte al giorno. Una volta ottenuto e mantenuto il controllo dell’asma per almeno 3 mesi, si consiglia di provare a ridurre gradualmente il trattamento.

farmaci anti asma raccomandati livello 2 bambini
Farmaci anti-asma raccomandatiLivello 2: Bambini

Farmaci sintomatici: 2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione al bisogno, non più di 3-4 volte al giorno. Una volta ottenuto e mantenuto il controllo dell’asma per almeno 3 mesi, si consiglia di provare a ridurre gradualmente il trattamento.

farmaci anti asma raccomandati livello 3 bambini
Farmaci anti-asma raccomandatiLivello 3: Bambini

Farmaci sintomatici: 2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione al bisogno, non più di 3-4 volte al giorno. Una volta ottenuto e mantenuto il controllo dell’asma per almeno 3 mesi, si consiglia di provare a ridurre gradualmente il trattamento.

farmaci anti asma raccomandati livello 4 bambini
Farmaci anti-asma raccomandatiLivello 4: Bambini

Farmaci sintomatici: 2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione al bisogno, non più di 3-4 volte al giorno. Una volta ottenuto e mantenuto il controllo dell’asma per almeno 3 mesi, si consiglia di provare a ridurre gradualmente il trattamento.

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Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 5: Stabilire un trattamento per le riacutizzazioni

Il trattamento delle riacutizzazioni dipende da:

  • Il paziente
  • L’esperienza del personale medico
  • Il trattamento più efficace per quel particolare paziente
  • La disponibilità dei farmaci
  • Le strutture per l’assistenza d’emergenza
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Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 5: Stabilire un trattamento per le riacutizzazioni

Trattamenti primari delle riacutizzazioni:

  • Somministrazione ripetuta di 2-agonisti a rapida insorgenza d’azione
  • Introduzione precoce dei glucocorticoidi per via sistemica
  • Ossigenoterapia

È necessario monitorare attentamente la risposta al trattamento, con misure ripetute della funzionalità respiratoria

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Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaTrattamento delle riacutizzazioni gravi dell’asma
  • Le riacutizzazioni gravi sono emergenze mediche potenzialmente fatali
  • L’assistenza deve essere immediata e il trattamento va somministrato preferenzialmente in un ospedale o in un pronto soccorso contiguo ad un ospedale, per motivi di sicurezza
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Valutazione iniziale

Anamnesi, esame obiettivo, PEF o VEMS

Trattamento iniziale

Broncodilatatori; O2 se necessario

Buona risposta

Risposta incompleta/cattiva

Osservazione per almeno 1 ora

Aggiungere glucocorticoidi per via sistemica

Buona risposta

Cattiva risposta

Se stabile, dimissione

Dimissione

Ricovero

Trattamento in Pronto SoccorsoAsma Acuto

Insufficienza respiratoria

Ricovero in

Unità di Terapia Intensiva

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Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaParte 6: Fornire regolare assistenza di follow-up

Il monitoraggio costante è essenziale per garantire il raggiungimento degli obiettivi terapeutici. Sono necessarie frequenti visite di controllo per rivalutare:

  • PEF domiciliare e diario dei sintomi
  • Tecniche terapeutiche in uso
  • Fattori di rischio e loro controllo

Una volta raggiunto il controllo dell’asma, le visite di follow-up dovrebbero essere programmate ad intervalli di 1-6 mesi, a seconda dei casi

programma in sei parti per il trattamento dell asma considerazioni particolari
Programma in sei parti per il trattamento dell’asmaConsiderazioni particolari

Sono necessarie considerazioni particolari per il trattamento dell’asma in caso di:

  • Gravidanza
  • Interventi chirurgici
  • Attività fisica
  • Rinite, sinusite e polipi nasali
  • Asma professionale
  • Infezioni del tratto respiratorio
  • Reflusso gastroesofageo
  • Asma indotta da aspirina
programma in sei parti per il trattamento dell asma riassunto
Programma in sei parti per il trattamento dell’asma: Riassunto
  • L’asma può essere controllata in modo efficace, anche se non può essere guarita
  • Programmi efficaci di trattamento dell’asma comprendono formazione, misure obiettive della funzionalità respiratoria, controllo ambientale e trattamento farmacologico
  • Si raccomanda un approccio graduale al trattamento farmacologico. Lo scopo è quello di raggiungere gli obiettivi della terapia con la minima quantità di farmaci
programma in sei parti per il trattamento dell asma riassunto continua
Programma in sei parti per il trattamento dell’asma: Riassunto (continua)
  • L’asma più grave di un’asma lieve occasionale può essere controllata più efficacemente eliminando l’infiammazione, piuttosto che limitandosi a trattare il broncospasmo acuto
  • E’ necessario tenere in considerazione la disponibilità di diverse forme di trattamento, le preferenze culturali e i diversi sistemi di sanità pubblica
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Parte 4: Trattamento farmacologico a lungo termine per l’asma

Approccio graduale al trattamento dell’asma- Adulti

Risultato: migliori risultati possibili

Risultato: controllo dell’asma

  • Farmaci di fondo:
  • Glucocorticoidi per via inalatoria quotidiani
  • 2- agonisti a lunga durata d’azione quotidiani
  • più (al bisogno):
  • Quando l’asma è sotto controllo, ridurre il trattamento
  • Monitorare
  • Farmaci di fondo:
  • Glucocorticoidi per via inalatoria quotidiani
  • 2-agonisti a lunga durata d’azione quotidiani
  • Farmaci di fondo:
  • Glucocorticoidi per via inalatoria quotidiani

Farmaci di

fondo:

Nessuno

- Teofillina

- Leucotrienici

- 2-agonisti per via

inalatoria a lunga durata

- Glucocorticoidi orali

Sintomatici

al bisogno:

2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza

LIVELLO 1:

Intermittente

LIVELLO 2:

Lieve

Persistente

LIVELLO 3:

Moderata

Persistente

LIVELLO 4:

Grave

Persistente

Riduzione del trattamento

Si possono prendere in considerazione farmaci di fondo e sintomatici alternativi (s.v. testo).

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Approccio graduale al trattamento dell’asma: Adulti

Livello 1: Asma Intermittente

Farmaci di fondo quotidiani

Farmaci sintomatici

2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione

per i sintomi (ma < di una volta a settimana)

2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione,

cromoni o antileucotrienici prima di effettuare sforzi o di esporsi ad allergeni

Non necessari

  • Rivalutare continuamente la tecnica di somministrazione, l’aderenza al trattamento e il controllo ambientale
  • Rivalutare il trattamento ogni tre mesi
  • Aumentare le dosi se non si raggiunge il controllo; diminuirele dosi se l’asma rimane sotto controllo per almeno 3 mesi
  • I trattamenti preferibili sono evidenziati in grassetto
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Approccio graduale al trattamento dell’asma: AdultiLivello 2: Asma Lieve Persistente

Farmaci di fondo quotidiani

Farmaci sintomatici

2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione

per i sintomi (ma <3-4 volte al giorno)

Altre opzioni:

  • Anticolinergici per via inalatoria, oppure
  • 2-agonisti per via orale a breve durata d’azione, oppure
  • Teofillina a breve durata d’azione

Glucocorticoidi per via inalatoria

(< 500 g BDP o equivalente)

Altre opzioni (in ordine di costo):

  • Teofillina a lento rilascio, oppure
  • Cromoni, oppure
  • Antileucotrienici
  • Rivalutare continuamente la tecnica di somministrazione, l’aderenza al trattamento e il controllo ambientale
  • Rivalutare il trattamento ogni tre mesi
  • Aumentare le dosi se non si raggiunge il controllo; diminuirele dosi se l’asma rimane sotto controllo per almeno 3 mesi
  • I trattamenti preferibili sono evidenziati in grassetto
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Approccio graduale al trattamento dell’asma: Adulti

Livello 3: Asma Moderata Persistente

Farmaci di fondo quotidiani

Farmaci sintomatici

Glucocorticoidi per via inalatoria (500-1000 g BDP o equivalente) più 2-agonisti per via inalatoria a lunga durata d’azione

Altre opzioni (in ordine di costo):

  • Glucocorticoidi per via inalatoria (500-1000 g BDP o equivalente), più teofillina a lento rilascio, oppure
  • Glucocorticoidi per via inalatoria (500-1000 g BDP o equivalente),più 2-agonisti per via inalatoria a lunga durata d’azione, oppure
  • Glucocorticoidi per via inalatoria a dosi più elevate (> 1000 μg BDP o equivalente), oppure
  • Glucocorticoidi per via inalatoria (500-1000 g BDP o equivalente),più antileucotrienici

2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione

per i sintomi (ma <3-4 volte al giorno)

Altre opzioni:

  • Anticolinergici per via inalatoria, oppure
  • 2-agonisti per via orale a breve durata d’azione, oppure
  • Teofillina a breve durata d’azione
  • Rivalutare continuamente la tecnica di somministrazione, l’aderenza al trattamento e il controllo ambientale
  • Rivalutare il trattamento ogni tre mesi
  • Aumentare le dosi se non si raggiunge il controllo; diminuirele dosi se l’asma rimane sotto controllo per almeno 3 mesi
  • I trattamenti preferibili sono evidenziati in grassetto
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Approccio graduale al trattamento dell’asma: Adulti

Livello 4: Asma Grave Persistente

Farmaci di fondo quotidiani

Farmaci sintomatici

Glucocorticoidi per via inalatoria (>1000 g BDP o equivalente) più 2-agonisti per via inalatoria a lunga durata d’azione

più uno o più dei farmaci seguenti, se necessario (in ordine di costo):

  • Teofillina a lento rilascio, oppure
  • Antileucotrienici, oppure
  • Glucocorticoidi per via orale

2-agonisti per via inalatoria a rapida insorgenza d’azione

per i sintomi (ma <3-4 volte al giorno)

Altre opzioni:

  • Anticolinergici per via inalatoria, oppure
  • 2-agonisti per via orale a breve durata d’azione, oppure
  • Teofillina a breve durata d’azione
  • Rivalutare continuamente la tecnica di somministrazione, l’aderenza al trattamento e il controllo ambientale
  • Rivalutare il trattamento ogni tre mesi
  • Aumentare le dosi se non si raggiunge il controllo; diminuirele dosi se l’asma rimane sotto controllo per almeno 3 mesi
  • I trattamenti preferibili sono evidenziati in grassetto
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