Qualit dell assistenza sanitaria
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Qualità dell’assistenza sanitaria. Appropriatezza Accessibilità Accettabilità Equità Efficacia Sicurezza Efficienza Soddisfazione del paziente. APPROPRIATEZZA. Quando i benefici attesi superano i potenziali rischi per un determinato paziente: Appropriatezza Clinica o Specifica

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Presentation Transcript
Qualit dell assistenza sanitaria l.jpg
Qualità dell’assistenza sanitaria

  • Appropriatezza

  • Accessibilità

  • Accettabilità

  • Equità

  • Efficacia

  • Sicurezza

  • Efficienza

  • Soddisfazione del paziente


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APPROPRIATEZZA

  • Quando i benefici attesi superano i potenziali rischi per un determinato paziente: Appropriatezza Clinica o Specifica

  • Quando l’intervento è erogato ad un livello organizzativo (ricovero ordinario, DH, ambulatorio) adeguato in termini di economicità e sicurezza: Appropriatezza Organizzativa o Generica

Un intervento sanitario efficace è considerato appropriato


Dimensioni dell appropriatezza l.jpg
Dimensioni dell’appropriatezza

  • Appropriatezza specifica – clinica

    Prende in considerazione le caratteristiche e le modalità di esecuzione di specifici interventi o procedure diagnostiche: appropriatezza del percorso diagnostico-terapeutico

  • Appropriatezza generica-organizzativa

    Considera il livello assistenziale nel quale un particolare problema di salute è affrontato


P r u o l.jpg
P.R.U.O

Il PRUO assume che esista una gerarchia dei livelli di erogazione dell’assistenza sanitaria basata sull’intensità delle prestazioni e sulla sofisticazione delle prestazioni:

  • Ospedale per acuti

  • Ospedale per sub-acuti

  • Struttura di riabilitazione

  • Struttura per lungodegenti

  • Residenza protetta

  • Ambulatorio

  • Assistenza di base al domicilio


Ospedale per acuti l.jpg
Ospedale per Acuti

  • Competenze mediche di diverse specialità sempre presenti, in grado di rispondere immediatamente al bisogno e/o più volte nelle 24 ore

  • Competenze sanitarie non mediche qualificate e diversificate sempre presenti e complementari tra loro

  • Presenza di risorse sofisticate, concentrate e non disponibili diffusamente sul territorio (sala operatoria, monitoraggio elettronico)


Ospedale per acuti6 l.jpg
Ospedale per Acuti

  • L’attività tipica dell’ospedale per acuti riguarda i problemi che richiedono un impegno di risorse notevole, ma concentrato e delimitato nel tempo (problemi acuti) e non problemi cronici

  • Nell’ottica del PRUO una giornata di ricovero è appropriata se in essa si fa uso delle competenze/risorse proprie ed esclusive dell’ospedale per acuti e se il loro utilizzo è tale da garantirne un’adeguata concentrazione nel tempo


Dimensioni dell appropriatezza7 l.jpg
Dimensioni dell’appropriatezza

  • PRUO non pretende di dare un giudizio sull’appropriatezza clinica delle prestazioni erogate, non entra nel merito delle conclusioni diagnostiche o delle decisioni cliniche del medico ma valuta esclusivamente le prestazioni erogate

  • PRUO opera nell’ambito dell’appropriatezza generica, utilizzando uno strumento unico per tutti i problemi


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Appropriatezza Organizzativa

Valuta se il livello assistenziale di erogazione delle prestazioni sia quello più appropriato, cioè quello che permette , a parità di benefici, un uso più efficiente delle risorse ed un minor rischio di iatrogenesi per il paziente


Definizione di appropriatezza l.jpg
Definizione di appropriatezza

  • L’Appropriatezza di una prestazione esprime il suo grado di utilità rispetto al problema che lo ha reso necessario, giudicato in relazione alle conoscenze scientifiche disponibili e alle possibilità tecnico-organizzative del momento


Definizione di appropriatezza10 l.jpg
Definizione di appropriatezza

L’Appropriatezza è una dimensione della Qualità che si ha in vari gradi:

  • Quando una prestazione efficace è erogata solo per il/i paziente/i per il/i quale/i si ha indicazione (i benefici superano nel caso concreto i rischi)

  • Al momento giusto

  • Al livello organizzativo ottimale (accessibile, sicuro, efficace, meno costoso)


Metodi di valutazione dell appropriatezza organizzativa l.jpg
METODI DI VALUTAZIONE DELL’APPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVA

  • Valutazione basata sulle cartelle cliniche

  • Valutazione basata sui dati amministrativi


Pruo finalita e ambito di utilizzo l.jpg
PRUO: FINALITA’ E AMBITO DI UTILIZZO

Finalità

  • Valutare l’appropriatezza dell’ammissione in ospedale e delle successive giornate di degenza sulla base di criteri espliciti

  • Individuare i motivi sottostanti l’ammissione e le giornate di degenza non appropriate

    Ambito di utilizzo

  • Ospedali per acuti in degenza ordinaria e day hospital

  • Reparti medico-chirurgici generali e specialistici

  • PRUO pediatrico

  • Non applicabile ai ricoveri in reparti di psichiatria ed ostetricia


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P.R.U.O.

  • Lavora nell’ambito dell’appropriatezza generica e non entra nel merito della decisione medica

  • Esamina direttamente come è utilizzato l’ospedale e non come è soddisfatto il bisogno

  • Utilizza la documentazione contenuta nella cartella clinica classificando le giornate di degenza in appropriate e non appropriate


Strumento pruo l.jpg
Strumento PRUO

  • Il PRUO é costituito essenzialmente da una lista di criteri espliciti con cui quantificare l’utilizzo appropriato dell’ospedale per acuti.

  • Esso deriva dal questionario AEP (Appropriateness Evaluation Protocol), di Gertman e Restuccia proposto negli anni '60 per la valutazione clinica nell'ambito dei programmi Medicare e Medicaid; ad esso sono state aggiunte successivamente una lista di motivi emersi dall’utilizzo continuo dello strumento, che possono spiegare le ragioni dell’uso improprio


Manuali in uso pruo day hospital pruo ricoveri ordinari pruo pediatrico l.jpg
Manuali in uso:PRUO Day HospitalPRUO Ricoveri OrdinariPRUO Pediatrico

  • PRUO Day Hospital

  • Il PRUO Day Hospital è uno strumento diagnosi indipendente ed esplicito che si propone di valutare l’utilizzo del DH in termini di appropriatezza generica e di efficienza operativa.

  • Lo strumento è valido per l’esame degli accessi in tutti i reparti con la sola esclusione dei reparti per pazienti critici


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Ricovero in regime di DH

  • Erogazione di prestazioni specialistiche di notevole impegno professionale, mediche e chirurgiche, senza necessità di pernottamento

  • Esecuzione di procedure diagnostiche, soprattutto invasive, per le quali sia indicato un periodo di osservazione

  • Monitoraggio di eventuali effetti collaterali di farmaci particolari

  • Valutazione integrata di più specialisti sulla situazione clinica del paziente


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Ricovero in regime di DH:criteri di appropriatezza

  • Criterio 1

  • Procedure invasive diagnostiche e/o terapeutiche.

  • Criterio 2

  • Due o più osservazioni mediche nella stessa giornata.

  • Criterio 3

  • Misura ripetuta di almeno un parametro vitale o monitoraggio strumentale minimo di due ore.

  • Criterio 4

  • Somministrazione endovenosa di farmaci, se somministrati almeno due volte nella giornata

  • Criterio 5

  • Iniezione di farmaci che richiedano una velocità di infusione limite.

  • Criterio 6

  • Misure funzionali da stimolazione farmacologica o con carico di farmaci.

  • Criterio 7

  • Prestazioni ed osservazioni infermieristiche più volte nella giornata di accesso (almeno tre).

  • Criterio straordinario 8

  • Override positivo: possibilità che giustificano comunque la giornata di accesso.

  • Criterio straordinario 9

  • Override negativo: degenza comunque non appropriata


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Ricovero in regime di DH:criteri di appropriatezza

  • Criterio 1

  • Procedure invasive diagnostiche e/o terapeutiche che richiedono l’utilizzo della Sala Operatoria o di un ambiente chirurgicamente attrezzato.

  • Criterio realizzato/soddisfatto quando dalla documentazione risultano effettuate nel giorno esaminato procedure invasive (sia diagnostiche che terapeutiche);

  • esse possono essere eseguite sia in Sala Operatoria che in altra sede purché tali da coinvolgere più figure professionali e strumentazione non disponibile in ambulatorio.


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Ricovero in regime di DH:criteri di appropriatezza

  • Criterio 2

  • Due o più osservazioni mediche nella stessa giornata (accesso) da parte dello specialista curante, oppure almeno un’osservazione dello specialista curante ed un’osservazione da parte di un altro specialista avente il carattere del consulto.

  • Criterio realizzato/soddisfatto quando le osservazioni mediche risultanodocumentate in cartella clinica.

  • Per visita medica si intende un intervento osservazionale e terapeutico che:

    • - sia motivato clinicamente,

    • - sia orientato ad un problema,

    • - sia specifico e specificato,

    • - richieda un determinato tempo per la sua effettuazione,

    • - formalmente si concluda con una annotazione particolare.


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Ricovero in regime di DH:criteri di appropriatezza

  • Criterio 3

  • Misura ripetuta (tre o più volte al giorno) di almeno un parametro vitale o monitoraggio strumentale minimo di due ore.

  • Criterio realizzato/soddisfatto quando dalla documentazione clinica risulta sia stato rilevato 3 o più volte il valore di almeno un parametro vitale durante una giornata di accesso (Pressione arteriosa, frequenza cardiaca, temperatura corporea, ecc.) oppure quando è documentato un monitoraggio strumentale.

  • Qualora si tratti del monitoraggio, esso deve avere una durata di rilevazione superiore alle due ore continuative.


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Ricovero in regime di DH:criteri di appropriatezza

  • Criterio 4

  • Somministrazione endovenosa di fluidi in genere o di farmaci, se somministrati almeno due volte nella giornata di accesso o con tempo di somministrazione superiore o uguale alle due ore.

  • Criterio realizzato/soddisfatto quando nel diario clinico risultano somministrazioni di fluidi e/o farmaci se somministrati almeno 2 volte durante la giornata di accesso o con una durata di somministrazione di almeno due ore.


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Ricovero in regime di DH:criteri di appropriatezza

  • Criterio 5

  • Iniezione di farmaci che richiedano una velocità di infusione limite, che siano da controllare nella velocità di somministrazione per i possibili effetti collaterali sia locali (vena, sottocute) che generali, che abbiano una potenziale azione lesiva immediata a carico del cuore, muscolatura, respirazione, sistema nervoso centrale.

  • Criterio realizzato/soddisfatto quando dalla documentazione clinica risulta la somministrazione lenta (in flebo) di farmaci particolari come citotossici, antiblastici, anticoagulanti, etc. con almeno un monitoraggio strumentale e/o clinico e/o laboratoristico esplicitamente finalizzati al controllo e/o

  • all’aggiustamento di terapie con effetti collaterali importanti.


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Ricovero in regime di DH:criteri di appropriatezza

  • Criterio 6

  • Misure funzionali da stimolazione farmacologica o con carico di farmaci, con registrazione protratta (almeno due ore) di parametri funzionali o con raccolta quantificata nel tempo (prelievo ematico, raccolta di urine, ecc.).

  • Criterio realizzato/soddisfatto quando nel diario clinico si evidenziano i farmaci somministrati ed i paralleli monitoraggistrumentali / clinici / laboratoristici esplicitamente finalizzati a testare la risposta al farmaco.

  • Inclusione

    • - Le terapie per disturbi ormonali rari;

    • - test funzionali richiesti da particolari protocolli;

    • - test da stimolo metabolici.

  • Esclusione

    • - Glicemia con prova da carico.


  • Ricovero in regime di dh criteri di appropriatezza24 l.jpg
    Ricovero in regime di DH:criteri di appropriatezza

    • Criterio 7

    • Prestazioni ed osservazioni infermieristiche più volte nella giornata di accesso (almeno tre volte).

    • Criterio realizzato/soddisfatto quando nella cartella clinica è documentato che durante la giornata di accesso il paziente ha ricevuto almeno tre prestazioni infermieristiche od osservazioni importanti.


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    Ricovero in regime di DH:criteri di appropriatezza

    • Criterio straordinario 8

    • Override positivo: possibilità che giustificano comunque la giornata di accesso.

    • Qualora nella documentazione clinica non si sia reperita la possibilità di attivazione di alcuno dei sette Criteri di appropriatezza prima descritti, ma si siano rilevate o condizioni del paziente o prestazioni proprie dell’attività del Day Hospital si darà seguito l’Override positivo “scavalco positivo”

    • Criterio straordinario 9

    • Override negativo: degenza comunque non appropriata.

    • Qualora nella documentazione clinica si sia reperita la possibilità di attivazione di almeno uno dei 7 Criteri di appropriatezza prima descritti, ma si sia parimenti dedotto un contesto di inappropriatezza, si darà seguito l’Override negativo “scavalco negativo”


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    Manuali in uso:PRUO Day HospitalPRUO Ricoveri Ordinari PRUO Pediatrico

    • Pruo Ricoveri Ordinari

    • Il PRUO per i ricoveri ordinari è uno strumento diagnosi indipendente ed esplicito che si propone di valutare l’utilizzo dell’ospedale in regime ordinario in termini di appropriatezza generica e di efficienza operativa.


    Ricovero in regime ordinario criteri di appropriatezza l.jpg
    RICOVERO IN REGIME ORDINARIOCRITERI DI APPROPRIATEZZA:

    GIORNATA DI AMMISSIONE:

    A. CRITERI LEGATI ALLE CONDIZIONI DEL PAZIENTE

    • FREQUENZA CARDIACA <50 O >140 (A RIPOSO)

    • PRESSIONE ARTERIOSA sistolica <90 O >200 o diastolica <60 o >120 mmHg

    • Criterio eliminato

    • TEMPERATURA ASCELLARE > 38° C per 5 gg compreso il giorno di ammissione

    • Sanguinamento in atto (o nelle ultime 48 h)

    • Squilibrio idroeletrolitico, acido-base, metabolico o minerale(laboratorio e/o clinica)

    • Sospetto o certezza di ischemia miocardica acuta

    • Problemi neurologici acuti e/o rapidamente progressivi

    • Criterio eliminato

    • Perdita o calo improvviso della vista o dell’udito

    • Perdita acuta della capacità di muovere una parte del corpo


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    RICOVERO IN REGIME ORDINARIOCRITERI DI APPROPRIATEZZA:GIORNATA DI AMMISSIONE

    B. CRITERI LEGATI A PRESTAZIONI NECESSARIE NELLE 24 ORE SUCCESSIVE

    12. OSSERVAZIONE MEDICA PIU’ VOLTE

    13. OSSERVAZIONI E PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE PIU’ VOLTE AL GIORNO

    14. ASSISTENZA E TERAPIA RESPIRATORIA INTERMITTENTE O CONTINUA

    15. MONITORAGGIO DEI PARAMETRI VITALI PIU’ VOLTE AL GIORNO

    16. PROCEDURE DIAGNOSTICHE E/O TERAPEUTICHE INVASIVE E/O NECESSITA’ DELLA SALA OPERATORIA IL GIORNO STESSO O IL GIORNO SUCCESSIVO.

    17. CONTROLLO DI TERAPIE E/O EFFETTI COLLATERALI DA VERIFICARE ALMENO OGNI 24 ORE

    18. SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI O FLUIDI e.v. da ripetersi più volte al giorno

    C.CRITERI STRAORDINARI (OVERRIDE)

    19. OVERRIDE POSITIVO

    20. OVERRIDE NEGATIVO


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    RICOVERO IN REGIME ORDINARIOCRITERI DI APPROPRIATEZZA GIORNATE DI DEGENZA

    • PRESTAZIONI MEDICHE

    • 1.PROCEDURE IN SALA OPERATORIA NEL GIORNO INDICE

    • 2.PROCEDURE IN SALA OPERATORIA IL GIORNO SUCCESSIVO AL GIORNO INDICE, MA CHE RICHIEDONO CONSULTI O VALUTAZIONI STRAORDINARI

    • 3. 4. 5. 6. 7. CRITERI ELIMINATI

    • 8. CONTROLLO DIETETICO STRETTO CON MISURE NEL GIORNO INDICE

    • 9. OSSERVAZIONE MEDICA ALMENO 3 VOLTE NEL GIORNO INDICE

    • 10. PRIMA GIORNATA POSTOPERATORIA PER PROCEDURE SELEZIONATE

    • 11. CONTROLLO DI TERAPIE E/O EFFETTI COLLATERALI DA VERIFICARE ALMENO OGNI 24 h

    • B. PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE

    • 12. ASSISTENZA/TERAPIA RESPIRATORIA INTERMITTENTE O CONTINUA NEL GIORNO INDICE

    • 13. SOMMINISTRAZIONE e.v. PIU’ VOLTE NEL GIORNO INDICE

    • 14. MONITORAGGIO DEI PARAMETRI VITALI PIU’ VOLTE NEL GIORNO INDICE

    • 15. VALUTAZIONE DEL BILANCIO IDRICO/DIURESI NEL GIORNO INDICE

    • 16. FERITE CHIRURGICHE PROBLEMATICHE E/O DRENAGGI CONTROLLATI NEL GIORNO INDICE

    • 17. PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE PIU’ VOLTE


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    RICOVERO IN REGIME ORDINARIOCRITERI DI APPROPRIATEZZA

    • GIORNATE DI DEGENZA

    • C. CONDIZIONI DEL PAZIENTE

    • 18. SANGUINAMENTO IN ATTO IL GI OD IL PRECEDENTE

    • 19. PRESENZA/SOSPETTO DI ISCHEMIA MIOCARDICA ACUTA O DI FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE

    • 20. TEMPERATURA DI ALMENO 38°C NELLE ULTIME 48 H

    • 21. PROBLEMI NEUROLOGICI ACUTI E/O RAPIDAMENTE PROGRESSIVI NEL GI O PRECEDENTE

    • 22. INFARTO MIOCARDICO ACUTO; ICTUS CEREBRALE

    • 23. ILEO/MANCATA CANALIZZAZIONE

    • 24. PATOLOGIA EMATOLOGICA ACUTA

    • D. CRITERI STRAORDINARI (OVERRIDE)

    • 25. OVERRIDE POSITIVO

    • 26. OVERRIDE NEGATIVO


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    Motivi frequenti di inappropriatezza in regime ordinario

    • Giornata di ammissione: esecuzione di prestazioni di diagnostica, di laboratorio o strumentale, somministrazione di terapia medica

      attesa di intervento chirurgico

    • Giornata di degenza: attesa di esecuzione di prestazioni di diagnostica o di procedure invasive, proseguimento del ricovero per situazione clinica non acuta o per situazione socio-assistenziale complessa.


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    Esempi di Motivi di Inappropriatezza nella Degenza in Day Hospital

    • Motivi di tipo generico (ad es.: Giornata senza nessuna annotazione clinica particolare)

    • Prestazioni di tipo diagnostico (ad es.: “Pattern standard”: Es. Lab - Rx Torace – ECG, anche se urgenti)

    • Prestazioni di tipo terapeutico (ad es.: terapia medica, os, im, sc, ev, che non necessitano di osservazione di almeno due ore)


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    Controlli di appropriatezza Hospital

    • DGR 427/06

    • Direttiva Laziosanità ASP n. 5 del 20/12/2006

    • per i ricoveri ordinari sono necessarie 2 giornate appropriate per definire appropriato l’intero ricovero

    • per i DH Medici ogni singolo accesso deve essere appropriato

    • per i DH Chirurgici è sufficiente un solo accesso appropriato per definire appropriato l’intero ricovero


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    P.R.U.O. DAY HOSPITAL Hospital

    • È sufficiente, durante una rilevazione su cartella clinica, il riscontro di un solo criterio per classificare come appropriata la giornata di accesso di quel Day Hospital preso in considerazione. I criteri si intendono documentati quando compaiono ben descritti nella cartella clinica medica.


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    Giornata inappropriata Hospital

    • Significa che sono state erogate prestazioni

      erogabili in un altro livello assistenziale ambulatorio, domicilio, residenza protetta

    • Non significa che sono state erogate prestazioni

      Inutili

      Senza beneficio

      Clinicamente errate


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    Appropriatezza dell’accesso in DH medico: .la fragilità Hospital

    • DGR n°143 del 22 marzo 2006

    • Allegato 4:” misure per promuovere l’appropriatezza organizzativa dell’attività ospedaliera”: l’attività del DH medico

    • Punto 2.1 : “prestazioni indicative di appropriatezza”

    • In presenza di pazienti particolarmente fragili a causa dell’età, di condizioni morbose multiple o di condizioni socio-ambientali sfavorevoli, che rendono necessario il trattamento in regime di DH, anche per l’effettuazione concentrata nel tempo di più prestazioni differenti da quelle riportatye in tabella C, questa condizione va esplicitata e documentata in c. clinica e segnalata nella SDO.


    Fragilit l.jpg
    Fragilità Hospital

    • E’ una sindrome caratterizzata da un lento declino delle funzioni di organi ed aqpparati in grado di determinare una vulnerabilità con risultati negativi sulle prestazioni funzionali

    • CARATTERISTICHE INTRINSECHE

    • Rischio di disabilità o mortalità maggiore rispetto a soggetti della stessa età

    • Problemi fisici

    • Problemi cognitivi

    • Problemi sociali

    • Problemi cronologici:età superiore ai 75 anni

    • CARATTERISTICHE OGGETTIVE:

    • Coesistenza di malattie croniche in trattamento


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    CODIFICA DELLA FRAGILITA’ Hospital

    • Tra le diagnosi secondarie della SDO si devono segnalare i seguenti codici:

    • V13.8: quando la fragilità è determinata da condizioni cliniche

    • V62.9 : quando la fragilità è determinata da condizioni socio ambietali


    Esempi di fragilit l.jpg
    esempi di fragilità Hospital

    • Neoplasie maligne in fase metastatica terminale

    • Lesioni del midollo spinale

    • Malattie genetiche invalidanti

    • Malattie neurologiche in fase di instabilità(Sclerosi multipla, SLA, distrofie muscolari, paresi paralisi)

    • Trapiantati in fase di rigetto

    • Disturbi sensoriali gravi(cecità)

    • Amputati


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    CASO CLINICO N. 1: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • PAZIENTE DI ANNI 56, MASCHIO, IPERTESO, EX FUMATORE, DISLIPIDEMICO, SOTTOPOSTO A RECENTE PTCA CON STENT SU IVA MEDIA.

    • ATTUALMENTE SINTOMATICO PER ANGINA DA SFORZI LIEVI MODERATI.

    • SI RICOVERA PER ESEGUIRE CONTROLLO CORONAROGRAFICO.

      DURATA DI RICOVERO: DUE GIORNI


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    CASO CLINICO N. 1: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

    - VISITA DEI MEDICI DI REPARTO

    - ESAMI DI ROUTINE

    PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO 2)

    CORONAROGRAFIA: PROCEDURA ESEGUITA IN SALA OPERATORIA IN ANESTESIA PERIFERICA (PRESENZA DI DUE OPERATORI MEDICI E DI DUE OPERATORI NON MEDICI).

    EMOSTASI PER COMPRESSIONE MANUALE E BENDAGGIO COPRESSIVO PER 6 ORE


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    CASO CLINICO N. 1: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

    • VISITA DEI MEDICI DI REPARTO CON LETTERA DI DIMISSIONE.

    • in quanto giornata di dimissione non è valutabile con il P.R.U.O


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    CASO CLINICO N. 2: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • PAZIENTE DI ANNI 45, MASCHIO, GIUNGE IN PRONTO SOCCORSO PER DOLORE ADDOMINALE. RIFERISCE LA COMPARSA NEL GIORNO PRECEDENTE DI UNA SINTOMATOLOGIA DOLOROSA LOCALIZZATAIN EPIGASTRIO.

    • NON NAUSEA , NON VOMITO, NON FEBBRE, ALVO CANALIZZATO A FECI E GAS. VIENE RICOVERATO PER LE CURE E GLI ACCERTAMENTI DEL CASO.


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    CASO CLINICO N. 2: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

    - VISITA chirurgo di guardia

    - ESAMI ematochimici

    - Rx diretta addome

    • Eco addome

      Vengono prescritti:

      - sacca reidratante 2000cc in inf.

      - ANTRA 1flx2 e.v


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    CASO CLINICO N. 2: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO 2)

    Viene continuata la medesima terapia

    SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

    Regredita la sintomatologia dolorosa ed avendo tutti gli esami dato esito negativo il paziente viene dimesso

    In quanto giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O


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    CASO CLINICO N. 3: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PAZIENTE DI ANNI 45, SESSO FEMMINILE, AFFETTA DA CARCINOMA DELLA MAMMELLA, SOTTOPOSTA RECENTEMENTE A QUADRANTECTOMIA DELLA MAMMELLA SN E LINFOADENECTOMIA ASCELLARE RADICALE VIENE RICOVERATA PER ESEGUIRE 2° CICLO DI CT ADIUVANTE.


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    CASO CLINICO N. 3: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

    - VISITA MEDICI DI REPARTO

    - ESAMI ematochimici

    LA PZ VIENE VALUTATA IDONEA AD ESEGUIRE LA TERAPIA

    CHE VIENE PROGRAMMATA PER IL GIORNO SUCCESSIVO


    Caso clinico n 3 appropriatezza ro48 l.jpg
    CASO CLINICO N. 3: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO 2)

    Premedicazione con zofran 1 fiala + zantac 1fiala in 100 cc di soluzione fisiologica.

    Poi adriamicina ed endoxan e.v.

    SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

    VALUTATE LE CONDIZIONI DELLA PAZIENTE E RITENUTE BUONE, VIENE DIMESSA

    In quanto giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O.


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    CASO CLINICO N. 4: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PAZIENTE DI ANNI 76, MASCHIO, GIUNGE IN PRONTO SOCCORSO PER COMPARSA DI EPIGASTRALGIA, PALPITAZIONI E ASTENIA MARCATA. RIFERISCE STORIA DI CARDIOPATIA ISCHEMICA, PREGRESSO INTERVENTO DI BY-PASS AORTO CORONARICO, FIBRILLAZIONE ATRIALE, DIABETE MELLITO.

    L’ECG ESEGUITO IN PRONTO SOCCORSO MOSTRA BRADICARDIA SINUSALE. ESAMI EMATOCHIMICI ED ENZIMI DI MIOCARDIONECROSI NELLA NORMA. IL PZ VIENE RICOVERATO PER LE CURE E GLI ACCERTAMENTI DEL CASO.


    Caso clinico n 4 appropriatezza ro50 l.jpg
    CASO CLINICO N. 4: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

    • VISITA IN REPARTO e prescrizione di:

    • - sol. Fis. 1000cc x 2/die

    • - ALOPENT 5fl n 250 sol. Fis.

    • - LASIX 20mg 1 FL X 3/die

    • Inoltre: misurazione P.A. e F.C. h 18.00-20.00-23.00

    • PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO 2)

    • - VIENE SOSPESA LA TERAPIA INFUSIONALE

    • MISURAZIONE P.A. e F.C. h 6.00-8.00-12.00-16.00-18.00-20.00

    • 23.00

    • - 4 MISURAZIONI DELLA GLICEMIA CON DTX


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    CASO CLINICO N. 4: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    CASO CLINICO N. 4: APPROPRIATEZZA RO

    CASO CLINICO N. 4: APPROPRIATEZZA RO

    • SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

    • HOLTER ECG e HOLTER PRESSORIO

    • MONITORAGGIO P.A E F.C. COME GIORNATA PRECEDENTE

    • TERZA GIORNATA DI DEGENZA ( GIORNO 4)

    • REGREDITA LA SINTOMATOLOGI A E VALUTATE COME DISCRETE LE CONDIZIONI GENERALI DEL PAZIENTE VIENE VALUTATO COME DIMISSIBILE.

    • La giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O.


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    CASO CLINICO N. 5: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PAZIENTE DI ANNI 52, MASCHIO, FRATTURA COLLO DEL PIEDE DX IL 28/09/2000 CON INTERVENTO DI OSTEOSINTESI IL 06/10/2000 IL 13/12/2000 SI EVIDENZIAVA INFEZIONE CON SECREZIONE PURULENTA. Il 28/05/2001 INTERVENTO DI RIMOZIONE DI MEZZI DI SINTESI.

    RICOVERO PER COMPARSA DOLORE CON LIMITAZIONE FUNZIONALE AL COLLO PIEDE DX.

    RIFERISCE STORIA DI IPERTENSIONE, DIABETE MELLITO.


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    CASO CLINICO N. 5: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

    • ESAMI EMATOCHIMICI, ECG

    • VISITA ORTOPEDICA

    • PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO 2)

    • RX TORACE: REFERTO NEI LIMITI FISIOLOGICI

      (VIENE RIPORTATO IN CARTELLA )

    • RX PIEDE


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    CASO CLINICO N. 5: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

    • CONSULENZA INTERNISTICA

    • RIDUZIONE + APP. GESSATO TIPO STIVALE CON TACCO

    • TERZA GIORNATA DI DEGENZA ( GIORNO 4)

    • IL PAZIENTE VIENE DIMESSO

    • La giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O.


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    CASO CLINICO N. 6: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PAZIENTE DI ANNI 77, MASCHIO, BLOCCO URINARIO DA 3 GIORNI AL PS APPLICATO UN CATETERE VESCICALE,SUCCESSIVAMENTE NOTANDO LA PRESENZA DI SANGUE CHIEDE IL RICOVERO PER ACCERTAMENTI E CURE

    RIFERISCE COMUNI ESANTEMI, PLASTICA ERNIARIA DX NEL 1994, CARDIOPATIA DILATATIVA, BPCO, ASMA, IPERTROFIA PROSTATICA, PORTATORE DI PACE-MAKER


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    CASO CLINICO N. 6: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

    • RILEVATA PRESENZA DI EMATURIA ALLA VISITA, PA 115/70, ESAMI EMATOCHIMICI, ECG, RX TORACE, ESPLORAZIONE RETTALE, CONTROLLO DIURESI, CONTINUA TERAPIA DOMICILIARE, TC, ECOGRAFIA RENALE E VESCICALE TRANSRETTALE, VISITA CARDIOLOGICA E PNEUMOLOGICA

    • PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO 2)

    • TC, PA 125/80, FC 64, CONTROLLO DIURESI, VISITA MEDICA, EGA, URINOCOLTURA, CONTINUA TERAPIA DOMICILIARE


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    CASO CLINICO N. 6: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

    • TC, CONTROLLO DIURESI, CONTINUA TERAPIA DOMICILIARE, RICHIESTA VISITA UROLOGICA

    • TERZA GIORNATA DI DEGENZA ( GIORNO 4)

    • TC, CONTROLLO DIURESI, CONTINUA TERAPIA DOMICILIARE

      SI AGGIUNGE CIPROXIN 500 1 CX2, LAVAGGIO VESCICALE CON GENTAMICINA, ESAMI EMATOCHIMICI


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    CASO CLINICO N. 6: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • QUARTA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 5)

    • TAERAPIA CON CIPROXIN 500 1CX2, IN ATTESA DI ECOGRAFIA

    • QUINTA GIORNATA DI DEGENZA ( GIORNO 6)

    • ESEGUE ECOGRAFIA RENALE, VESCICALE E PROSTATICA, INIZIA GINNASTICA VESCICALE

    • IL PAZIENTE PRESENTA NORMALE STIMOLO ALLA MINZIONE SI RIMUOVE CATETERE

    • SESTA GIORNATA DI DEGENZA ( GIORNO 7)

      CONDIZIONI GENERALI BUONE SI DIMETTE

    • La giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O.


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    CASO CLINICO N. 7: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PAZIENTE DI ANNI 22, SESSO MASCHILE, AFFETTO DA FRATTURA LUSSAZIONE CAVIGLIA DX CAUSATA DA SCONTRO TRA GIOCATORI TRASPORTATO DAL 118 IN PS CON IMMOBILIZZAZIONE DEGLI ARTI


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    CASO CLINICO N. 7: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

    • RILEVATA PA 120/80, FC 76 b/m, RX ARTO INFERIORE, RIDUZIONE IN URGENZA CON BLOCCO DUPLICE ED INFUSIONE E.V SOL. GLUCOSATA 500CC+SOLUZIONE ELETTROLITICA 1000CC, NEL POMERIGGIO TERAPIA E.V.

    • PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO 2)

    • ESAMI EMATOCHIMICI, VISITA CARDIOLOGICA, TERAPIA SOTTOCUTANEA, TRAZIONE TRANSCHELETRICA


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    CASO CLINICO N. 7: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

    • INTERVENTO DI OSTEOSINTESI DURATA 1h E 30 MIN,ANESTESIA CON BLOCCO DUPLICE SCIATICO+FEMORALE, MONITORAGGIO PARAMETRI VITALI, TERAPIA ENDOVENOSA CON FISIOLOGICA 1000CC + FARMACI, TC, CONTROLLO RX ARTO INFERIORE

    • TERZA GIORNATA DI DEGENZA ( GIORNO 4)

    • TC, DECORSO POSTOPERATORIO BUONO, TERAPIA E.V X 2


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    CASO CLINICO N. 7: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • QUARTA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 5)

    • TC, DECORSO CLINICO BUONO, MEDICAZIONE TERAPIA MEDICA E.V X 2,

    • QUINTA GIORNATA DI DEGENZA ( GIORNO 6)

    • TERAPIA MEDICA E.V., IL PAZIENTE VIENE DIMESSO

    • La giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O.


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    CASO CLINICO N. 8: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PAZIENTE DI ANNI 38, SESSO MASCHILE, AFFETTO DA FRATTURA SCOMPOSTA III MEDIO TIBIA E PERONE SX


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    CASO CLINICO N. 8: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

    • TERAPIA MEDICA I.M., IMPACCHI 2 VOLTE AL DI’,

      PAZIENTE IN TRAZIONE TRANSCHELETRICA, RX TORACE ED ARTO INFERIORE

    • PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO 2)

    • TERAPIA MEDICA S.C., IMPACCHI 2 VOLTE AL DI’,

      PAZIENTE IN TRAZIONE TRANSCHELETRICA, ESAMI EMATOCHIMICI, VISITA MEDICA


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    CASO CLINICO N. 8: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

      TERAPIA S.C., PAZIENTE IN TRAZIONE TRANSCHELETRICA,

    • TERZA GIORNATA DI DEGENZA ( GIORNO 4)

      IN ATTESA DI INTERVENTO, TERAPIA MEDICA S.C.


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    CASO CLINICO N. 8: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • QUARTA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 5)

      RIDUZIONE E SINTESI IN BLOCCO DUPLICE SCIATICO E FEMORALE, DURATA INTERVENTO 2 ORE, TERAPIA MEDICA E.V. X 2, MONITORAGGIO PARAMETRI VITALI DURANTE L’INTERVENTO, BENDAGGIO ELASTOCOMPRESSIVO, RX CONTROLLO, TERAPIA MEDICA I.M. E S.C., TC

    • QUINTA GIORNATA DI DEGENZA ( GIORNO 6)

      TC, TERAPIA MEDICA E.V.X1 E S.C. DECORSO POSOPERATORIO REGOLARE


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    CASO CLINICO N. 8: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SESTA GIORNATA DI DEGENZA ( GIORNO 7)

      VISITA MEDICA CONDIZIONI GENERALI BUONE SI MEDICA FERITA IN ORDINE

    • SETTIMA GIORNATA DI DEGENZA ( GIORNO 8)

      IL PAZIENTE VIENE DIMESSO

    La giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O.


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    CASO CLINICO N. 9: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PAZIENTE DI ANNI 52, DI SESSO FEMMINILE, GIUNGE AL RICOVERO CON RICHIESTA DEL MEDICO CURANTE PER COMPARSA DI EPIGASTRALGIA, NAUSEA, PIROSI ED ERUTTAZIONI ACIDE

    RIFERISCE I COMUNI ESANTEMI, RICOVERI PER APPENDICECTOMIA, ULCERA DUODENALE NEL MESE DI FEBBRAIO U.S. E RECENTE EPISODIO DI CISTITE.


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    CASO CLINICO N. 9: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

    • VISITA MEDICA, PA 150/80, FC 72, TC, ESAMI EMATOCHIMICI, ECG, RX TORACE,

    • PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO 2)

      EGDSCOPIA CON BIOPSIA, TC


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    CASO CLINICO N. 9: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

      PAZIENTE IN BUONE CONDIZIONI GENERALI SI DIMETTE

    La giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O.


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    CASO CLINICO N. 10: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PAZIENTE DI ANNI 36, DI SESSO MASCHILE, GIUNGE CON RICHIESTA DEL MEDICO CURANTE DI RICOVERO PER COMPARSA DA CIRCA UN MESE DI PIROSI GASTRICA E SENSO DI GONFIORE

    RIFERISCE I COMUNI ESANTEMI, RICOVERO A 13 AA PER FRATTURA DELLA CLAVICOLA


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    CASO CLINICO N. 10: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

      VISITA MEDICA, TC, PA 120/80, ESAMI EMATOCHIMICI, ECG

    • PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO2)

      TC, PA 130/80, RX TORACE, EGDSCOPIA


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    CASO CLINICO N. 10: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

      TC, PA 140/80 PAZIENTE IN BUONE CONDIZIONI GENERALI SI DIMETTE

    La giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O.


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    CASO CLINICO N. 11: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PAZIENTE DI ANNI 49, DI SESSO MASCHILE, GIUNGE CON RICHIESTA DEL MEDICO CURANTE DI RICOVERO PER COMPARSA DA CIRCA 10GG DI IMPROVVISA IMPOSSIBILITA’ ALLA DORSIFLESSIONE DEL PIEDE SX, CON IPOVALIDITA’ DELL’ESTENSORE PROPRIO DELL’ALLUCE E DEI PERONIERI

    HA ESEGUITO TERAPIA MEDICA : DECADRON F+ TRICORTIN F SI RICOVERA PER GLI ACCERTAMENTI DEL CASO


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    CASO CLINICO N. 11: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

      VISITA MEDICA, TC, PA 120/80, ESAMI EMATOCHIMICI, ECG, RX TORACE

    • PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO2)

      TC, TAC L-S


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    CASO CLINICO N. 11: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

      TC, PAZIENTE SI DIMETTE CON DIAGNOSI DI SPONDILOLISTESI DI L5-S1 E TERAPIA MEDICA DOMICILIARE

    La giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O.


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    CASO CLINICO N. 12: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PAZIENTE DI ANNI 69, DI SESSO MASCHILE, GIUNGE CON RICHIESTA DEL MEDICO CURANTE DI RICOVERO PER COMPARSA DI DOLORE IN FOSSA ILIACA SX GIA’ RICOVERATO PRESSO LA STESSA STRUTTURA IL MESE PRECEDENTE PER DIVERTICOLITE ACUTA

    RIFERISCE MELENA NEL 1980, IPERTENSIONE, CARDIOPATIA ISCHEMICA COLICHE RENALI RECIDIVANTI


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    CASO CLINICO N. 12: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

      VISITA MEDICA, TC, PA 140/80, TERAPIA DOMICILIARE, RX TORACE, ECG,ESAMI EMATOCHIMICI

    • PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO2)

      PA 130/70, TERAPIA MEDICA ORALE


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    CASO CLINICO N. 12: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

      TC, CONTINUA TERAPIA MEDICA ORALE

    • TERZA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 4)

    • CONTINUA TERAPIA MEDICA ORALE, EFFETTUA CLISMA OPACO


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    CASO CLINICO N. 12: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • QUARTA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 5)

      CONTINUA TERAPIA MEDICA ORALE,

    • QUINTA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 6)

    • IL PAZIENTE SI DIMETTE CON TERAPIA MEDICA DOMICILIARE

    La giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O.


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    CASO CLINICO N. 13: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    PAZIENTE DI ANNI 89, DI SESSO FEMMINILE GIUNGE AL RICOVERO PER INSORGENZA DA CIRCA 15 GG DI UNA SINTOMATOLOGIA CARATTERIZZATA DA EPIGASTRALGIA, INAPPETENZA, STIPSI

    RIFERISCE SCOMPENSO CARDIACO CRONICO


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    CASO CLINICO N. 13: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • GIORNATA DI AMMISSIONE (GIORNO 1)

      3 VISITE MEDICHE, TC, PA 110/60, 90/60, 115/80, 110/70, 76/50, FC 72, TERAPIA MEDICA E.V. 2000CC, ESAMI EMATOCHIMICI, ECG

    • PRIMA GIORNATA DEGENZA (GIORNO 2)

      2 VISITE MEDICHE, 1 CONSULENZA INTERNISTICA URGENTE PA 125/80,110/70, 110/70, FC 80, 70 TC CONTINUA TERAPIA MEDICA E.V


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    CASO CLINICO N. 12: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SECONDA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 3)

      CONTROLLO DIURESI E ALVO, TC, CONTINUA TERAPIA MEDICA E.V., VISITA MEDICA, ESAMI EMATOCHIMICI

    • TERZA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 4)

      PA 120/80, CONTINUA TERAPIA MEDICA E.V, CONTROLLO DIURESI


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    CASO CLINICO N. 13: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • QUARTA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 5) CONTINUA TERAPIA MEDICA E.V., PA 140/90, CONTROLLO DIURESI, TC, ESAMI EMATOCHIMICI, ECG

    • QUINTA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 6)

      ESAMI EMATOCHIMICI, CONTINUA TERAPIA MEDICA E.V., PA 130/80, CONTROLLO DIURESI, TC , ORE 23,15 TERAPIA ORALE


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    CASO CLINICO N. 13: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • SESTA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 7) CONTINUA TERAPIA MEDICA E.V., PA 120/70, CONTROLLO DIURESI, TC

    • SETTIMA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 8)

      CONTINUA TERAPIA MEDICA E.V., TC ,

    • SESTA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 7) CONTINUA TERAPIA MEDICA E.V., PA 120/70, CONTROLLO DIURESI, TC, ESAMI EMATOCHIMICI, ECG

    • SETTIMA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 8)

      CONTINUA TERAPIA MEDICA E.V., TC ,


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    CASO CLINICO N. 13: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • OTTAVA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 9) LASIX 1 FL, PA 150/70, TC

    • NONA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 10)

      TERAPIA MEDICA I.M., CONTROLLO DIURESI, TC

    • OTTAVA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 9) LASIX 1 FL, PA 150/70, TC

    • NONA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 10)

      TERAPIA MEDICA I.M., CONTROLLO DIURESI, TC

    • OTTAVA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 9) LASIX 1 FL, PA 150/70, TC

    • NONA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 10)

      TERAPIA MEDICA I.M., CONTROLLO DIURESI, TC, ESAMI EMATOCHIMICI


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    CASO CLINICO N. 13: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • DECIMA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 11)

      PA 120/70, TC, CONTROLLO DIURESI, TERAPIA MEDICA E.V.X2,

    • UNDICESIMA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 12)

      PA 130/70, TC, TERAPIA MEDICA E.V.X2, CONTROLLO DIURESI, ECG


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    CASO CLINICO N. 13: APPROPRIATEZZA RO Hospital

    • DODICESIMA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 13)

      TC, CONTROLLO DIURESI, TERAPIA MEDICA E.V.X2,

    • TREDICESIMA GIORNATA DI DEGENZA (GIORNO 14)

      IL PAZIENTE SI DIMETTE

    La giornata di dimissione non è valutabile con P.R.U.O.





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    La scheda di dimissione ospedaliera Hospital

    Normativa di riferimento

    Linee guida per la codifica delle informazioni cliniche presenti nella scheda di dimissione ospedaliera (SDO)

    Allegato 1 dell’Accordo Stato Regioni del 6 giugno 2002


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    D.M. 27 ottobre 2000 n. 380 Hospital

    Allegato tecnico

    • Regole generali per la codifica delle informazioni cliniche rilevate dalla SDO

    • Regole generali relative all’uso della classificazione ICD-9-CM

    • Selezione delle diagnosi principali di dimissione

    • Selezione delle diagnosi secondarie di dimissione

    • Selezione e codifica degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e terapeutiche


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    D.M. 27 ottobre 2000 n. 380 Hospital

    • Modalità di gestione delle informazioni rilevate attraverso la SDO in modo da tutelare il diritto alla riservatezza

    • Responsabilità e competenze in merito alla compilazione, codifica, verifica e trasmissione delle informazioni contenute nella SDO

    • Periodicità della trasmissione delle informazioni

    • Specificazione del debito informativo nei confronti del livello centrale


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